Bacione ha scritto:
Stasera ho ricordato a mia madre che oggi è il cinquantesimo di quel volo.
Le si sono illuminati gli occhi: da quasi ingegnere quale è, ha coniugato il ricordo di quell'emozione con la consapevolezza dell'enormità della notizia a quel tempo.
Anch'io ho un ricordo che collega mia madre a quella storica data ...
In quei giorni c'era molta aspettativa.
I Sovietici, già dall'anno precedente, avevano effettuato una serie di lanci di veicoli spaziali, che erano stati denominati "Korabl-Sputnik", ed avevano recuperato le relative capsule contenenti animali ...
http://www.flightglobal.com/pdfarchive/...00515.html... da parte loro, gli Americani si accingevano a lanciare il Comandante Shepard in un volo sub-orbitale a bordo di una capsula "Mercury".
C'era dunque da attendersi, da un momento all'altro, una qualche sorpresa.
Quel mercoledi 12 Aprile ero a scuola.
Durante l'intervallo delle undici ero nel corridoio con alcuni compagni.
Vidi arrivare mia madre, alquanto emozionata.
Era una cosa insolita e, per di più, non era giorno di udienza presso gli insegnanti.
Mi preoccupai e le chiesi: "E' successo qualcosa?"
"I Russi hanno lanciato un uomo nello spazio" fu la risposta.
La benedetta donna aveva sentito la notizia alla radio e, ben conoscendo la mia passione per le vicende del mondo aerospaziale, aveva lasciato le faccende di casa e si era precipitata a scuola per farmela sapere.
