Login   Iscriviti    Portale ilVolo.it    Indice Forum    Aerofan.it PhotoGallery    Cerca    FAQ    Regolamento

Il meteo su Lewes

AVIATION TOP 100 - www.avitop.com Avitop.com

Indice  »  Flight Crews Area  »  Flight school

 

 


Apri un nuovo argomento Rispondi all’argomento  [ 14 messaggi ] 
Autore Messaggio
 Oggetto del messaggio: AeC Milano: sospesa FTO
 Messaggio Inviato: 13/04/2012, 15:03 
A&P Troubleshooter
A&P Troubleshooter
Avatar utente
Non connesso
Uomo
Iscritto il: 20/03/2008
Messaggi: 15084
Località: Dubai U.A.E:
Età: 62
Notizia ripresa da Dedalonews:-

Cita:
AeC Milano: ribaltone in assemblea, sospesa FTO

ENAC ha sospeso per tre mesi l’attività della scuola di volo dell’Aero Club Milano (FTO-004) in seguito alle dimissioni del responsabile dell’addestramento, del suo vice e del capo dell’istruzione a terra. Le dimissioni nascono da una serie di contrasti interni scaturiti dalla bocciatura del bilancio 2011 e dalla sostituzione dell’intero consiglio (salvo il presidente Mario Battistello) durante la tumultuosa assemblea del 30 marzo scorso. La situazione apre una difficile congiuntura per il sodalizio milanese, i cui ricavi derivano per l’85% dalla scuola. A questo si aggiungerà il fermo dell’attività dovuto alla chiusura del campo di Bresso per la visita a Milano del pontefice Benedetto XVI il 2 giugno.


Bresso è in crisi già da diverso tempo e sicuramente i "giochetti" politici di alcuni dei soci "anziani" e delle loro rispettive correnti non aiutano certo al trasformare un'attività sportiva in attività aperta a tutti e con scopo culturale.

Vedremo che cosa succederà , ma credo che questa notizia possa sicuramente significare che la prossima mossa possa essere la nomina dell'ennesimo commissario.

Opinione del tutto personale : perchè non cancelliamo gli aeroclub e l'Aeroclub d'Italia ????

...

Steve

_________________
Noi volatori stanchi
Senza pista d'atterraggio
Che per inerzia o per fortuna
Ci troviamo sempre in viaggio ......


Immagine


Top 
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio: Re: AeC Milano: sospesa FTO
 Messaggio Inviato: 13/04/2012, 17:18 
Community Member
Community Member
Avatar utente
Non connesso
Uomo
Iscritto il: 04/04/2008
Messaggi: 3535
Età: 44
Opinione condivisa!

_________________
Immagine


Top 
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio: Re: AeC Milano: sospesa FTO
 Messaggio Inviato: 13/04/2012, 17:32 
Community Member
Community Member
Avatar utente
Non connesso
Uomo
Iscritto il: 14/01/2011
Messaggi: 2357
Località: Phoenix AZ
Età: 46
Snap-On ha scritto:
Opinione del tutto personale : perchè non cancelliamo gli aeroclub e l'Aeroclub d'Italia ????


Steve


E poi i paperozzi come volerebbero? Ognuno per se? La Safety ne trarrebbe beneficio???

_________________
Flanch

Old Warriors never die.

Colui che si pone nel gradino più alto dell'autorealizzazione è il Guerriero, che è tanto forte da non inchinarsi mai davanti a nessuno e tanto umile da non permettere a nessuno di inchinarsi davanti a lui.


Top 
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio: Re: AeC Milano: sospesa FTO
 Messaggio Inviato: 13/04/2012, 18:27 
A&P Troubleshooter
A&P Troubleshooter
Avatar utente
Non connesso
Uomo
Iscritto il: 20/03/2008
Messaggi: 15084
Località: Dubai U.A.E:
Età: 62
Basterebbe vedere come funzionano i VERI aeroclub come in Francia ed UK. Associazioni di appassionati che condividono la passione per il volo che associandosi condividono le spese generali di gestione e di manutenzione.

La Safety è garantita perchè comunque esistono le autorità nazionali (CAA o DGAS) che eseguono il controllo e supervisione delle attività come previsto dalla norme e regolamentazioni.

In Italia , da troppo tempo, gli aeroclub sono posti esclusivi dove partecipare alle attività è in funzione della propria posizione sociale e della propria dichiarazione dei redditi.

Il discorso scuola ed FTO è completamente diverso negli altri paesi e sembra funzionare molto meglio rispetto a quello che succede nell'italico territorio.

Steve

_________________
Noi volatori stanchi
Senza pista d'atterraggio
Che per inerzia o per fortuna
Ci troviamo sempre in viaggio ......


Immagine


Top 
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio: Re: AeC Milano: sospesa FTO
 Messaggio Inviato: 13/04/2012, 18:32 
Community Member
Community Member
Avatar utente
Non connesso
Uomo
Iscritto il: 04/04/2008
Messaggi: 3535
Età: 44
Snap-On ha scritto:
In Italia, da troppo tempo, gli aeroclub sono posti esclusivi dove partecipare alle attività è in funzione della propria posizione sociale e della proppria dichiarazione dei redditi.


:ok: :ok: :ok:
Batti il cinque, Steve!

_________________
Immagine


Top 
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio: Re: AeC Milano: sospesa FTO
 Messaggio Inviato: 13/04/2012, 19:34 
Community Member
Community Member
Avatar utente
Non connesso
Uomo
Iscritto il: 14/01/2011
Messaggi: 2357
Località: Phoenix AZ
Età: 46
Snap-On ha scritto:
Basterebbe vedere come funzionano i VERI aeroclub come in Francia ed UK. Associazioni di appassionati che condividono la passione per il volo che asociandosi condividono le spese generali di gestione e di manutenzione.


Per gli ULM in Italia é cosí??

_________________
Flanch

Old Warriors never die.

Colui che si pone nel gradino più alto dell'autorealizzazione è il Guerriero, che è tanto forte da non inchinarsi mai davanti a nessuno e tanto umile da non permettere a nessuno di inchinarsi davanti a lui.


Top 
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio: Re: AeC Milano: sospesa FTO
 Messaggio Inviato: 14/04/2012, 17:57 
A&P Troubleshooter
A&P Troubleshooter
Avatar utente
Non connesso
Uomo
Iscritto il: 20/03/2008
Messaggi: 15084
Località: Dubai U.A.E:
Età: 62
Flanch ha scritto:
Snap-On ha scritto:
Basterebbe vedere come funzionano i VERI aeroclub come in Francia ed UK. Associazioni di appassionati che condividono la passione per il volo che asociandosi condividono le spese generali di gestione e di manutenzione.


Per gli ULM in Italia é cosí??


Ci sono diversi sodalizi di ULM in Italia e sono più o meno organizzati "all'inglese". Di solito fanno gruppo intorno ad un'aviosuperfice di cui gestiscono la funzionalità. In questo caso le differenze sono molte, sopratutto normative e di rapporti con l'autorità, che nel contesto ULM ha davvero poco interesse a seguire e controllare.

Steve

_________________
Noi volatori stanchi
Senza pista d'atterraggio
Che per inerzia o per fortuna
Ci troviamo sempre in viaggio ......


Immagine


Top 
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio: Re: AeC Milano: sospesa FTO
 Messaggio Inviato: 14/04/2012, 19:31 
IT Support & Ops
IT Support & Ops
Avatar utente
Non connesso
Uomo
Iscritto il: 01/04/2008
Messaggi: 4129
Località: Winterthur (ZH)
Età: 51
Snap-On ha scritto:
Bresso è in crisi già da diverso tempo e sicuramente i "giochetti" politici di alcuni dei soci "anziani" e delle loro rispettive correnti non aiutano certo al trasformare un'attività sportiva in attività aperta a tutti e con scopo culturale.


Come ex-socio di AeCMI, avendo visto e vissuto negli ultimi mesi del 2011 i problemi del club, condivido pienamente.

Mi spiace, personalmente, per chi in AeCMI lavora seriamente o ha investito soldi e tempo per l'addestramento.

:ciao:

_________________
Cordiali saluti/Best regards/Mit freundliche Grüßen,
andrea
Software Sorcery Specialist


Top 
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio: Re: AeC Milano: sospesa FTO
 Messaggio Inviato: 16/04/2012, 7:59 
ilVolo.it Crew
ilVolo.it Crew
Avatar utente
Non connesso
Uomo
Iscritto il: 18/03/2008
Messaggi: 13816
Età: 55
ddaquila ha scritto:
Snap-On ha scritto:
In Italia, da troppo tempo, gli aeroclub sono posti esclusivi dove partecipare alle attività è in funzione della propria posizione sociale e della proppria dichiarazione dei redditi.


:ok: :ok: :ok:
Batti il cinque, Steve!


Non sono d'accordo. O almeno non del tutto. Vi assicuro che ci sono molti aeroclub dove, pur dovendo convivere con problemi anche legati alle persone, non sono i soldi dei singoli a guidare le scelte. Voi state parlando dell'aeroclub più grande d'Italia, che si trova in una città che per forza di cose è molto politicizzata, e così molte delle istituzione che ci girano intorno. Sicuramente piccoli gruppi di appassionati con un solo aereo, massimo due, sono più facili da gestire. Ma ho visto anche comproprietari di aerei rovinare un'amicizia...

Sono abbastanza d'accordo invece sul fatto che le FTO dovrebbero restare entità separate dagli aeroclub.

_________________
Franco

http://www.aeroclubpadova.it
http://www.voloavelapadova.it
JetPhotos.Net, Spotting Group ilVolo.it

Immagine


Top 
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio: Re: AeC Milano: sospesa FTO
 Messaggio Inviato: 18/04/2012, 8:22 
Community Member
Community Member
Non connesso
Uomo
Iscritto il: 14/04/2012
Messaggi: 16
Località: UMMS
Età: 48
L'unica cosa che posso testimoniare e che mi ha lasciato un po'(tanto) perplesso, sono i prezzi dell'aeroclub in questione.
Vengo spesso a Milano a trovare i miei, e a novembre dopo essere andato all'ufficio brevetti a linate per convalidare la mia licenza, mi sono recato a Bresso a chiedere i costi per poter volare con un c172 (un settimana dai miei senza volare la trovo pesante).
1000 euro per la quota soci
1000 euro credo che sia il pacchetto con poche ore ma con tariffa oraria maggiore
150 euro 1 ora di volo.
Considerato che potro' volare non piu' di 5 ore l'anno mi sembra il tutto molto esagerato.
Possibile che non si riesca a pensare a qualcosa di alternativo??
Volevo con un amico venire in Italia col mio 172 ma ci ha pensato il governo Monti a farmi cambiare idea.
La legge sugli aerei privati di immatricolazione strniera che sostano in Italia piu' di 48 ore, e' rimasta cosi' o e' stata modificata?


Top 
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio: Re: AeC Milano: sospesa FTO
 Messaggio Inviato: 18/04/2012, 11:39 
Community Member
Community Member
Avatar utente
Non connesso
Uomo
Iscritto il: 04/04/2008
Messaggi: 3535
Età: 44
Mi sembra basso come preventivo. Io ero rimasto a 1500/1600 euro di quota annuale.
Al di là di ciò, il lato economico (a dir poco grottesco) è il minore dei mali, e con questo ho detto tutto...

_________________
Immagine


Top 
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio: Re: AeC Milano: sospesa FTO
 Messaggio Inviato: 23/04/2012, 7:43 
ilVolo.it Crew
ilVolo.it Crew
Avatar utente
Non connesso
Uomo
Iscritto il: 18/03/2008
Messaggi: 13816
Età: 55
Sono valori bassi, mi stupiscono. Considera che la benzina avio in Italia costa ormai circa 3 euro, a seconda di dove vai a rifornire. I costi del personale per le manutenzioni, i costi di assicurazione, ecc. rendono il volo molto difficile. Considera inoltre che le ore volate diminuiscono, e quindi i costi fissi e di struttura si ammortizzano sempre più difficilmente...

Del resto chi vola è ricco, diamogli addosso!

_________________
Franco

http://www.aeroclubpadova.it
http://www.voloavelapadova.it
JetPhotos.Net, Spotting Group ilVolo.it

Immagine


Top 
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio: Re: AeC Milano: sospesa FTO
 Messaggio Inviato: 23/04/2012, 8:14 
Support Staff
Support Staff
Avatar utente
Non connesso
Uomo
Iscritto il: 30/04/2010
Messaggi: 4199
Località: Genova
Età: 51
Pare che anche nel resto d'Europa le cose non vadano bene. Segnalo un interessante articolo di FlightGlobal, è un po' lunghetto, ma forse ne vale la pena:

Cita:
GA pilot numbers drop due to economic climate

The UK's general aviation (GA) industry has come under pressure because of global economic woes and increasing regulations by the European Aviation Safety Agency (EASA). A number of flight-training organisations (FTO), such as Cabair, which operated several campuses in Britain, have collapsed, while others have been reorganised to weather the storm.

Unless used to generate financial return, say, through pilot training or as transport means for business trips, flying private aircraft has always been for people who are sufficiently affluent to buy, operate and maintain aircraft, be they self-owned or club-chartered, or who are willing to sacrifice other leisure pursuits, such as family holidays, for their airborne ambitions.
The economic uncertainties since the global financial crisis in 2008 have further reduced the limited pool of potential customers. There are fewer private pilot licence (PPL) trainees and qualified PPL holders who keep up the minimum flying hours to renew their ratings on a biennial basis.

UK-based Sky Leisure Aviation, which offers private and commercial pilot training at Shoreham, Redhill and Blackbushe airports, saw the number of its PPL trainees halve in 2011 after a fall in the previous three years, says chief flying instructor Martyn Blunden.

FEWER LICENCES

Martin Robinson, regional vice-president of the International Council of Aircraft Owners and Pilots Associations (IAOPA) for Europe, and chief executive of the UK branch, says that the total number of PPLs, which are newly issued for light aircraft in all categories, fell from around 3,300 per year in 2005/06 to just under 2,500 now.

This is mainly a result of the economic downturn and fluctuations over the past years. Blunden and Robinson agree that, more than anything else, the GA industry depends on confidence in the economy. "When people are worried about their jobs and mortgages, that's what they will prioritise first," says Blunden. "While the idea of learning to fly is still attractive, they are not prepared to make that investment right now."

He adds that, apart from affecting their customer base, the global financial crisis also had an impact on flying schools in terms of arranging bank credits to run their operations. Like other small to medium-sized businesses, they are suffering from tighter credit regulations.

The restricted access to capital has also made it difficult for young people from poorer backgrounds who want to become commercial pilots to finance their training through loans. While this is not directly related to recreational flying, it nevertheless reduced the pool of potential customers for flight schools.

As a result, FTOs need to cut their costs and become more efficient. One challenge is to strike the right balance in terms of employing instructors. As the PPL qualifies pilots to operate only under visual flight rules (VFR) in daylight with basic instrument navigation skills, practical training takes place mainly between April and October. So schools operate with a limited number of full-time staff and in summer take on part-time instructors who typically have other jobs elsewhere.

For many instructors the training job is a stepping stone to a career as a commercial pilot on corporate aircraft or with an airline. So the flying schools need to find replacements when the instructors move on. This typically happens when airlines recruit pilots during a market upturn, which may also lead to more pilot trainees thanks to the better job prospects and a greater need for instructors. Blunden says that running an FTO is a "very flexible business" and that it can be difficult to find instructors when required.

Increasing fuel prices is a central reason for the reduced flying activity both by aspiring and qualified pilots. This not only pushes up the hourly aircraft rates but also reduces the disposable income of pilots because of the higher cost for domestic and vehicle fuels.

Some flying schools and clubs have converted their Cessna 172s and Piper PA28s to use diesel engines or employed aircraft that were factory-equipped with more modern powerplant. While it consumes Jet A-1 fuel and is more efficient than conventional Avgas engines, some clubs have stayed away from kerosene or even returned leased diesel aircraft.

CONVERSION COSTS

Blunden says Sky Leisure Aviation decided not to convert its aircraft even though it would be from a purely flight training-based perspective "probably quite a sensitive move". Apart from the conversion costs which might not warrant the installation in old aircraft, he thinks that the Diesel engine could have a negative impact on the charter business. The engine is heavier than its conventional Avgas counterpart, reducing the available payload and brings the centre of gravity forward with an associated change in the aircraft's handling. Customers who want full payload to take up three guests to split the costs might thus be reluctant to use a converted aircraft, he says.

Bringing private pilots together to fly as teams and share the costs is a measure to keep PPL holders and aircraft in the air. While the club has always tried to encourage pilots to meet up for flights, Blunden says this has become more important as the cost went up and flying hours came down in recent years. The advantage is that pilots can maintain or even extend their skills while not paying the full rate. This may be beneficial for less experienced pilots who can learn from those with more hours in the log book. The club thus organises, for example, cross-country routes with demanding navigation or sorties to farm airstrips to practise soft field landings. "In a flying school, people [usually] turn up, go for their flight, come back, sign everything off, pay and go home," says Blunden. "They don't actually meet other pilots very easily."

Increasing regulation is a reason why recreational flying has become more expensive and less attractive, says Robinson. Under EASA rules, flying clubs must be approved training organisations (ATO) and as such need to be audited every two years. Similarly, aircraft maintenance needs to be conducted by EASA-certified continuing airworthiness management organisations (CAMO).

CHANGED REGULATIONS

While this has increased the clubs' cost base, Robinson doubts whether the new rules have led to improved training quality and aircraft safety. He expects that it will drive more pilots to fly microlight aircraft, which fall under national regulations, or to complete their mandatory flying hours abroad, for example in the USA, in combination with a holiday. "The regulations changed over the past 10 years and really had an impact on what used to be a relatively straightforward business," he says. Taking the economic climate into account, he says: "It is remarkable how aero clubs manage to survive in the current state of the market."

AOPA estimates the European GA industry contributes $30 billion to the region's gross domestic product, while the US sector creates $100 billion, even though the EU has a much larger population. This corresponds to around 200,000 PPL holders in Europe compared with 600,000 in the USA. Robinson says there is "room for growth" on this side of the Atlantic but governments would need to change their course towards less regulation.

_________________
Ale

Non può piovere per sempre.


Top 
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio: Re: AeC Milano: sospesa FTO
 Messaggio Inviato: 23/04/2012, 9:08 
IT Support & Ops
IT Support & Ops
Avatar utente
Non connesso
Uomo
Iscritto il: 01/04/2008
Messaggi: 4129
Località: Winterthur (ZH)
Età: 51
pippo682 ha scritto:
Sono valori bassi, mi stupiscono.


Si, sono bassi.

La quota soci, come la ricordo io, e' 1200 o 1600 Eur, a cui corrisponde un costo/ora del C172M di 200 o 180 Eur + fuel surcharge.

:ciao:

_________________
Cordiali saluti/Best regards/Mit freundliche Grüßen,
andrea
Software Sorcery Specialist


Top 
 Profilo  
 
Visualizza ultimi messaggi:  Ordina per  
 
Apri un nuovo argomento Rispondi all’argomento  [ 14 messaggi ] 

Indice  »  Flight Crews Area  »  Flight school


 

Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 1 ospite

 
 

 
Non puoi aprire nuovi argomenti
Non puoi rispondere negli argomenti
Non puoi modificare i tuoi messaggi
Non puoi cancellare i tuoi messaggi
Non puoi inviare allegati

Cerca per:
Vai a: