21 dicembre 2010
La giunta ha proposto ieri una procedura più snella per acquisire quote azionarieAeroporti, la Regione disponibile ad entrare in Adf FirenzeE intanto Rossi lancia un'Autorità per i porti commerciali toscaniLa Regione è pronta ad acquistare quote del pacchetto azionario della società che gestisce l'aeroporto di Firenze. «Siamo interessati e disponibili», dice il presidente della Toscana Enrico Rossi, nel corso del consueto briefing settimanale con i giornalisti. «Certo – prosegue e spiega – per comprare c'è bisogno che qualcuno venda». Le azioni vanno cercate sul mercato. Ma l'indirizzo è chiaro e per rendere l'operazione più semplice la giunta ha approvato giusto ieri un emendamento alla legge finanziaria che permette una procedura più snella e veloce: la giunta propone e il Consiglio delibera, senza aspettare la modifica degli strumenti di programmazione.
Del resto Rossi sulla questione degli aeroporti ha già le idee abbastanza chiare. «In certi servizi è bene che il pubblico sia presente», sottolinea. La Regione detiene già il 16,9 per cento dell'aeroporto di Pisa. Ha il 7,1 per cento dello società che gestisce lo scalo della Maremma e oltre il 70% di Alatoscana, la società dell'aeroporto elbano. «Entrare anche in Adf (la società dell'aeroporto fiorentino ndr) – spiega Rossi – potrebbe aiutare il processo di integrazione tra i due scali. E' una scelta strategica per lo sviluppo della Toscana e sono convinto che le debolezza di Pisa e Firenze, se i due scali si integreranno, potranno diventare altrettanti punti di forza e diventare così il terzo polo in Italia».
Regione Toscana