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Fearless flyer
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Oggetto del messaggio: Re: Autostima e paura di volare Inviato: 04/05/2008, 16:23 |
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Iscritto il: 17/03/2008 Messaggi: 2392
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Solo due o tre indicazioni di carattere teorico per poi proseguire la discussione nella direzione che ci riguarda più da vicino.
Certo che è possibile nutrire una positiva stima personale pur nella consapevolezza dei propri punti deboli. La consapevolezza delle proprie zone d'ombra è un'abilità che consente di pianificare progettualità verso il miglioramento di sè. Dunque, avere una mappa aggiornata delle aree di miglioramento è un elemento a favore...anche dell'autostima.
Poi si è toccato il tema delle FONTI della positiva stima di sè. Ce ne sono molte naturalmente. La stima di sè è una piattaforma composta da vari strati. Ognuno contribuisce a rendere la piattaforma più solida.
Lo strato più importante è quello che si costruisce sulla base delle esperienze familiari precoci. La s/fiducia che ci arriva dai genitori getta le fondamenta di una base solidissima o, al contrario, piuttosto precaria per le successive esperienze che arriveranno. Questo primo fondamentale strato tende a dar vita, tra l'altro, ad uno degli elementi più importanti nel rapporto con noi stessi che è quello della STABILITA' dell'autostima. Più è solida questa prima base, maggiore sarà la stabilità della nostra futura autostima. Anche le precoci esperienze di successi/insuccessi scolastici, sportivi, nelle amicizie, negli obiettivi posti, permettono di costruire ulteriori significativi strati.
Oltre a questi elementi di carattere "storico", influiscono sulla positiva/negativa stima di sè alcune caratteristiche di tipo "contemporaneo": quanto sono bravo sul lavoro, quanti consensi ricevo nei rapporti interpersonali, quanto sono in grado di pianificare buone strategie per raggiungere i traguardi stabiliti, quando sono amato, quanto valore mi viene riconosciuto dalle persone con le quali entro in contatto....eccetera eccetera. E le oscillazioni nelle sorti di questi aspetti finiscono fatalmente per ripercuotersi in oscillazioni dell'autostima.
Tendenzialmente, maggiore è l'esigenza di riscontri esterni per alimentare la positiva stima di sè, di minore solidità sarà la piattaforma costruita sulla base degli elementi storici. Se le fondamenta, invece, sono positive, anche fallimenti significativi non provocheranno crepe pericolose, ma si tradurranno, più positivamente, in un affinamento delle strategie, nella scelta di obiettivi differenti, nella raccolta di maggiori forze.
Ora andiamo avanti, tenendo sempre conto dell'oggetto della discussione: rapporti tra autostima e paura di volare, e oscillazioni dell'entità della paura in funzione delle oscillazioni dell'autostima.
Fearless Flyer
_________________ Luca Evangelisti Responsabile "Voglia di Volare" A L I T A L I A Sito ufficiale "Voglia di volare""Il modo migliore per venirne fuori è sempre buttarsi dentro" R. Frost
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jackiebrown
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Oggetto del messaggio: Re: Autostima e paura di volare Inviato: 04/05/2008, 17:45 |
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Iscritto il: 01/04/2008 Messaggi: 6529 Località: Cagliari
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Mi pare di capire che il livello storico, per il fatto di essersi formato nella primissima età, quando siamo un po' come il das nelle mani dei nostri genitori/educatori, sia uno zoccolo duro difficile da scalfire dal livello contemporaneo. Se quando siamo piccoli veniamo percepiti dai nostri genitori come persone fragili e malferme sulle gambe, potremmo avere anche mille risultati positivi nelle fasi successive della nostra vita che sarà veramente arduo dimenticare gli abiti indossati da piccoli. Se questo è vero, allora chi ha paura dell'aereo dovrebbe, secondo me, prima di tutto cercare di trovare le radici della sua paura in questo ambito, capire quanto di quella sua fragilità, che poi riversa nell'aereo, è reale o gli è stata lasciata in eredità. Sarebbe un modo per cominciare a prenderne le distanze, ponendo almeno parte della responsabilità, al di fuori di sè. Insomma, alleggerisce un po'. Da qui si può partire per recuperare un po' di fiducia nelle proprie capacità, in primis quella di gestire un volo ed eventuali problematiche e disagi che esso può comportarci.
_________________ Laura “La paura di volare è nella testa, non sull'aereo” Fearless Flyer
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Fearless flyer
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Oggetto del messaggio: Re: Autostima e paura di volare Inviato: 04/05/2008, 19:17 |
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Iscritto il: 17/03/2008 Messaggi: 2392
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jackiebrown ha scritto: Se questo è vero, allora chi ha paura dell'aereo dovrebbe, secondo me, prima di tutto cercare di trovare le radici della sua paura in questo ambito, capire quanto di quella sua fragilità, che poi riversa nell'aereo, è reale o gli è stata lasciata in eredità. Sarebbe un modo per cominciare a prenderne le distanze, ponendo almeno parte della responsabilità, al di fuori di sè. Insomma, alleggerisce un po'. Da qui si può partire per recuperare un po' di fiducia nelle proprie capacità, in primis quella di gestire un volo ed eventuali problematiche e disagi che esso può comportarci. Si, ma questo è un lavoro che ognuno può/deve fare individualmente. Non è possibile farlo su un forum. Quello che possiamo fare insieme, invece, è capire quanto siano potenti gli scenari dell'autostima nell'influenzare la percezione dei pericoli esterni e cercare di verificare se ognuno abbia delle strategie, dei pulsanti per modificare gli scenari della stima di sè allo scopo di agire, indirettamente, sulla paura di volare. Fearless Flyer
_________________ Luca Evangelisti Responsabile "Voglia di Volare" A L I T A L I A Sito ufficiale "Voglia di volare""Il modo migliore per venirne fuori è sempre buttarsi dentro" R. Frost
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Bacione
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Oggetto del messaggio: Re: Autostima e paura di volare Inviato: 04/05/2008, 20:52 |
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Iscritto il: 17/03/2008 Messaggi: 8192 Età: 50
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jackiebrown ha scritto: Mi pare di capire che il livello storico, per il fatto di essersi formato nella primissima età, quando siamo un po' come il das nelle mani dei nostri genitori/educatori, sia uno zoccolo duro difficile da scalfire dal livello contemporaneo. Io ho una diversa opinione al riguardo, derivata dall'esperienza personalmente vissuta non solo su di me: ognuno di noi nasce ed è una persona con il proprio carattere. Non siamo mai das nelle mani di qualcuno: è invece vero che conta molto la sensibilità dei genitori/educatori nel condurci a stare bene tenendo conto che siamo nati così. Quanto al rimettere mano a come siamo nati e a quel che siamo divenuti per l'educazione e quel che ci ha circondato, sono d'accordo che sia impegnativo (ma non impossibile) metterci mano.
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Rally_V
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Oggetto del messaggio: Re: Autostima e paura di volare Inviato: 04/05/2008, 21:12 |
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Iscritto il: 01/04/2008 Messaggi: 1366 Età: 37
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Supponendo che la paura di volare sia legata all'autostima, nel senso che se penso di non valere nulla allora mi merito di soffrire o peggio morire, qual'è l'ambiente migliore dove far realizzare i nostri scenari più catastrofici? L'aereo (what else? direbbe George)
Visto che l'approvazione esterna conta poco se non abbiamo una buona base su cui poggiarla, verrebbe da pensare che l'unico sistema sia quello di imparare a volersi bene. Ma come si fa? Perchè quando si fa qualcosa solo per se stessi, il senso di colpa sta sempre lì a ripeterci che non ce lo siamo meritati?
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sunset69
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Oggetto del messaggio: Re: Autostima e paura di volare Inviato: 12/05/2008, 19:06 |
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Iscritto il: 03/04/2008 Messaggi: 1423 Località: roma Età: 43
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Fearless flyer ha scritto: Dunque, visto che il gradi (basso/alto) di autostima influenza la percezione del pericolo esterno (per alcuni di più, per alcuni di meno), quali sono i meccanismi, i pulsanti, i pensieri, le immagini che riescono a farci passare da uno scenario di bassa autostima ad un altro in cui la self-confidence, la fiducia in noi stessi tende ad aumentare? Perchè se la prima ruota è quella, dobbiamo imparare a relativizzare il pericolo partendo dall'inizio. Giusto?
Fearless Flyer  bella domanda Be' diciamo che a volte mi dico (quando devo affrontare una situazione difficile): " se ce l'hai fatta la volta scorsa, stringi i denti e vedrai che andrà bene anche questa!" E' l'unica cosa che mi viene in mente! 
_________________ " Se tu sarai capace di stare senza attesa, vedrai cose che gli altri non vedono" "Quello a cui tieni, quello che ti capiterà, non verrà con un'attesa" Erri De Luca - Non ora non qui
"Anna, è passata un'eternità." " E' finita.Ora incomincia il tempo, che dura momenti." " Non sono al tuo fianco, Anna, io sono il tuo fianco" " I desideri dei bambini danno ordini al futuro" Erri De Luca - Il giorno prima della felicità
"Non so cosa mi succede in questo breve tempo che ti conosco, ma è pienezza" Erri De Luca - Tu, Mio
"Mi stacco da quello che sono quando imparo a trattare in altro modo la medesima vita" Erri De Luca - Tre cavalli
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Bacione
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Oggetto del messaggio: Re: Autostima e paura di volare Inviato: 12/05/2008, 19:44 |
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Iscritto il: 17/03/2008 Messaggi: 8192 Età: 50
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sunset69 ha scritto: Be' diciamo che a volte mi dico (quando devo affrontare una situazione difficile): " se ce l'hai fatta la volta scorsa, stringi i denti e vedrai che andrà bene anche questa!"E' l'unica cosa che mi viene in mente!  Vorrei provare a proporre una parziale riscrittura di questa frase: "se ce l'hai fatta la volta scorsa, vuol dire che hai in te le risorse per gestire queste situazioni; perciò attivale e vedrai che andrà bene anche questa!" Che ne pensate?
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jackiebrown
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Oggetto del messaggio: Re: Autostima e paura di volare Inviato: 12/05/2008, 20:02 |
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Iscritto il: 01/04/2008 Messaggi: 6529 Località: Cagliari
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@ Sunset: mi pare un ottimo ragionamento! La vita tutto sommato ci mette spesso di fronte a delle situazioni complicate da gestire. Spesso sono delle situazioni del tutto nuove dove dobbiamo aggiungere, oltre alla fatica di doverle gestire, anche la novità di doverci reinventare per affrontarle al meglio. E tutto sembra difficile. Se poi, come spesso accade, ci si mette di mezzo anche la nostra mente, che è bravissima a creare degli scenari alla Indiana Jones, è veramente arduo vedere una soluzione. Però, se come dici tu, non ci scoraggiamo e pensiamo che siamo stati in grado di superare tante altre prove difficili, quello è un tassello preziosissimo in più che aggiungiamo alla difficile costruzione "contemporanea" della nostra fiducia in noi stessi. @Bacione: concordo assolutamente, hai centrato il punto. Spesso, e ciò accade anche per l'aereo, è il fatto di non sentirsi in grado di affrontare le cose che ci fa fare un passo indietro. Abbiamo tutte le risorse dentro di noi ma non le vediamo, e spesso e volentieri le vediamo negli altri. Non a caso sono molte le persone che cercano di affrontare il volo con un accompagnatore, che considerano più, e meglio, equipaggiato di sè stessi. Il segreto invece è trovare le forze che in realtà dentro di noi ci sono tutte e riconsocere di fronte a noi stessi che le abbiamo, senza timore! @Concordo molto anche con Rally: troppo spesso ci diciamo che non ci meritiamo qualcosa, soprattutto succede a noi donne, per una questione culturale e di educazione. Sempre poriettate verso l'altro, crocerossine di chiunque tranne che di noi stesse. E credo che spesso anche l'aereo risenti di questo perverso meccanismo di ragionamento. Ogni volta che saliamo la scaletta chissà quante persone pensiamo di lasciare a casa senza di noi e la nostra cura, quanto ci pesano le responsabilità che abbiamo dovuto lasciare al di fuori della valigia.... Ma è sbagliato! Non aiutiamo nè noi stesse nè gli altri.. scusate la prolissità 
_________________ Laura “La paura di volare è nella testa, non sull'aereo” Fearless Flyer
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Stephen Dedalus
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Oggetto del messaggio: Re: Autostima e paura di volare Inviato: 14/05/2008, 9:45 |
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Iscritto il: 17/03/2008 Messaggi: 2092 Località: Venezia
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Bacione ha scritto: sunset69 ha scritto: Be' diciamo che a volte mi dico (quando devo affrontare una situazione difficile): " se ce l'hai fatta la volta scorsa, stringi i denti e vedrai che andrà bene anche questa!"E' l'unica cosa che mi viene in mente!  Vorrei provare a proporre una parziale riscrittura di questa frase: "se ce l'hai fatta la volta scorsa, vuol dire che hai in te le risorse per gestire queste situazioni; perciò attivale e vedrai che andrà bene anche questa!" Che ne pensate? Ringrazio tutti per aver aperto e tenuto vivo questo topic, perché tocca alcuni argomenti che mi stanno molto a cuore. Con autostima, percezione di se stessi e paura ho a che fare, per studio e per lavoro, praticamente ogni giorno. Nell'ambito musicale e dello spettacolo in generale il problema della percezione di se stessi, IMHO, è di nevralgica importanza. Il traguardo più o meno esplicito di chi suona è il palcoscenico, la performance pubblica, e c'è sempre una quota fisiologica di adrenalina. C'è chi la gestisce meglio e chi la gestisce peggio. È una questione ad ampio spettro che coinvolge: - il carattere di ognuno, perché ci sono persone che sono tendenzialmente predisposte a gestire meglio l'adrenalina rispetto ad altri (e qui torna in gioco il discorso delle "mappe" di Luca);
- molte problematiche legate al controllo tecnico dello strumento, che mettono in gioco molte tensioni fisiche oltre che psicologiche;
- una innumerevole serie di fattori apparentemente banali che possono fare la differenza (la presenza in sala di un pubblico più o meno nutrito, il fatto che lo strumento "risponde" peggio del solito alle esigenze di chi suona, la rottura di una corda...).
Arrivo al dunque.  Dopo aver avuto numerose - e relativamente lunghe - esperienze con vari didatti, chi più chi meno bravo, sto gradualmente arrivando alla conclusione che lo scopo dell'insegnante è proprio quello di individuare (e cercare di trasmettere all'allievo) una mappa il piu chiara possibile delle risorse tecniche e psicologiche che l'allievo ha. La cosa è di decisiva importanza, perché in questo modo l'allievo: - capisce chiaramente cosa c'è e cosa non c'è;
- impara progressivamente a sviluppare degli strumenti che gli permettano di consolidare le conoscenze già acquisite e di farsene di nuove;
- (e qui mi ricollego a quanto diceva Claudia) dà all'allievo la possibilità di riconoscere come mai certe volte suona meglio ed altre suona peggio, in modo da riconoscere ed attivare le "risorse silenti" che possono cambiare la qualità di ciò che sta facendo.
A questo punto, aggiungo altre due cose. - Sono di una prolissità scandalosa.
- Posso sembrare un idiota (e in parte è vero
) se riporto i miei interventi sulla paura di volare alla musica e alla paura di suonare in pubblico. Però, poiché parliamo sempre di paure, è lecito pensare che tra i due campi ci siano dei rilevanti punti di tangenza. O no?
Ciao a tutti! Leo
_________________ Leonardo, Supporter (ex Crew)   
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Rally_V
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Oggetto del messaggio: Re: Autostima e paura di volare Inviato: 14/05/2008, 12:58 |
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Iscritto il: 01/04/2008 Messaggi: 1366 Età: 37
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Stephen Dedalus ha scritto: [*]Posso sembrare un idiota (e in parte è vero  ) se riporto i miei interventi sulla paura di volare alla musica e alla paura di suonare in pubblico. Però, poiché parliamo sempre di paure, è lecito pensare che tra i due campi ci siano dei rilevanti punti di tangenza. O no?  [/list] Leo Spero di non andare troppo OT ma riprendo questa frase di Leo che mi ha portato a riflettere su come la paura di suonare in pubblico sia legata all'autostima. Ad esempio riesco benissimo a suonare davanti a perfetti sconosciuti ma è un problema se devo farlo davanti a persone il cui giudizio è importante per me. E da qui la mia necessità di avere un riscontro positivo dalle persone a cui voglio bene e che stimo perchè la mia autostima non è sufficiente a darmi sicurezza.
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Monique
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Oggetto del messaggio: Re: Autostima e paura di volare Inviato: 21/05/2008, 7:22 |
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Iscritto il: 01/04/2008 Messaggi: 1377 Località: Cambridge Età: 34
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Rally_V ha scritto: riesco benissimo a suonare davanti a perfetti sconosciuti ma è un problema se devo farlo davanti a persone il cui giudizio è importante per me. E da qui la mia necessità di avere un riscontro positivo dalle persone a cui voglio bene e che stimo perchè la mia autostima non è sufficiente a darmi sicurezza. E' gia' una bella cosa che ti interessino le conferme delle persone a te care (del resto, non e' normale voler compiacere quelli che amiamo?), mentre riesci a "disinteressarti" delle opinioni di gente alla quale non sei particolarmente legata. Poi bisognerebbe vedere quanto grande sia la tua necessita' di riscontri positvi.
_________________ MoniqueOne step closer***Life is really very simple. What we give out, we get back. -L.L.Hay
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hirundo
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Oggetto del messaggio: Re: Autostima e paura di volare Inviato: 21/05/2008, 9:28 |
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Iscritto il: 01/04/2008 Messaggi: 2918 Località: Crema Età: 40
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Monique ha scritto: Poi bisognerebbe vedere quanto grande sia la tua necessita' di riscontri positvi. Per come la vedo io, la necessità di avere riscontri positivi dagli altri è inversamente proporzionale al proprio livello di autostima: meno sono convinta delle mie capacità, e più cerco conferme all'esterno... 
_________________ Antonella
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Rally_V
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Oggetto del messaggio: Re: Autostima e paura di volare Inviato: 21/05/2008, 9:51 |
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Iscritto il: 01/04/2008 Messaggi: 1366 Età: 37
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hirundo ha scritto: Monique ha scritto: Poi bisognerebbe vedere quanto grande sia la tua necessita' di riscontri positvi. Per come la vedo io, la necessità di avere riscontri positivi dagli altri è inversamente proporzionale al proprio livello di autostima: meno sono convinta delle mie capacità, e più cerco conferme all'esterno...  Esatto 
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Gozer
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Oggetto del messaggio: Re: Autostima e paura di volare Inviato: 21/05/2008, 10:02 |
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Rally_V ha scritto: hirundo ha scritto: Monique ha scritto: Poi bisognerebbe vedere quanto grande sia la tua necessita' di riscontri positvi. Per come la vedo io, la necessità di avere riscontri positivi dagli altri è inversamente proporzionale al proprio livello di autostima: meno sono convinta delle mie capacità, e più cerco conferme all'esterno...  Esatto  L'autostima della moglie è direttamente proporzionale ai guai per il marito... abbiate pietà 
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hirundo
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Oggetto del messaggio: Re: Autostima e paura di volare Inviato: 21/05/2008, 10:13 |
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Iscritto il: 01/04/2008 Messaggi: 2918 Località: Crema Età: 40
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Gozer ha scritto: L'autostima della moglie è direttamente proporzionale ai guai per il marito... abbiate pietà  Ecco perchè non sono sposata! 
_________________ Antonella
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Monique
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Oggetto del messaggio: Re: Autostima e paura di volare Inviato: 21/05/2008, 10:45 |
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Iscritto il: 01/04/2008 Messaggi: 1377 Località: Cambridge Età: 34
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hirundo ha scritto: Per come la vedo io, la necessità di avere riscontri positivi dagli altri è inversamente proporzionale al proprio livello di autostima: meno sono convinta delle mie capacità, e più cerco conferme all'esterno...  Non sono completamente d'accordo. Credo che tutti cerchino riscontri positivi indipendentemente dal livello di autostima; una dottoressa mi disse "siamo animali, abbiamo bisogno di sentirci accettati dal gruppo". Io mi trovo d'accordo. La questione autostima credo che sia piu' legata a cosa fai se quei riscontri non arrivano come li vorresti sentire tu, o se arrivano critiche. Una persona con una buona autostima credo che cerchi comunque conferme ma la sua emotivita' non e' strettamente legata, e se arrivano critiche le riesce ad accettare senza iniziare a pensare "sono un fallimento, nessuno mi si fila..." e robe di questo genere.
_________________ MoniqueOne step closer***Life is really very simple. What we give out, we get back. -L.L.Hay
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evaSart
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Oggetto del messaggio: Re: Autostima e paura di volare Inviato: 21/05/2008, 11:02 |
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Iscritto il: 01/04/2008 Messaggi: 1756 Località: bcn Età: 37
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Monique ha scritto: hirundo ha scritto: Per come la vedo io, la necessità di avere riscontri positivi dagli altri è inversamente proporzionale al proprio livello di autostima: meno sono convinta delle mie capacità, e più cerco conferme all'esterno...  Non sono completamente d'accordo. Credo che tutti cerchino riscontri positivi indipendentemente dal livello di autostima; una dottoressa mi disse "siamo animali, abbiamo bisogno di sentirci accettati dal gruppo". Io mi trovo d'accordo. La questione autostima credo che sia piu' legata a cosa fai se quei riscontri non arrivano come li vorresti sentire tu, o se arrivano critiche. Una persona con una buona autostima credo che cerchi comunque conferme ma la sua emotivita' non e' strettamente legata, e se arrivano critiche le riesce ad accettare senza iniziare a pensare "sono un fallimento, nessuno mi si fila..." e robe di questo genere. non credi che in fondo sia la stessa cosa? avere paura di giudizi negativi è come pensare di non poter essere accettati dal gruppo. se la tua autostima è buona, sai che comunque vada sarai ben accetta, anche se le critiche sono negative.
_________________ eva
Invictus Out of the night that covers me, Black as the pit from pole to pole, I thank whatever gods may be For my unconquerable soul. In the fell clutch of circumstance I have not winced nor cried aloud. Under the bludgeonings of chance My head is bloody, but unbowed. Beyond this place of wrath and tears Looms but the Horror of the shade, And yet the menace of the years Finds and shall find me unafraid. It matters not how strait the gate, How charged with punishments the scroll, I am the master of my fate: I am the captain of my soul. William Ernest Henley
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Monique
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Oggetto del messaggio: Re: Autostima e paura di volare Inviato: 21/05/2008, 11:09 |
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Iscritto il: 01/04/2008 Messaggi: 1377 Località: Cambridge Età: 34
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Non credo sia la stessa cosa perche' Antonella diceva che meno sono convinta delle mie capacita', e piu' cerco conferme dall'esterno. Io invece sospetto che il problema non sia il cercare le conferme (sbagliero', ma credo lo facciano tutti), ma il gestirle.
_________________ MoniqueOne step closer***Life is really very simple. What we give out, we get back. -L.L.Hay
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evaSart
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Oggetto del messaggio: Re: Autostima e paura di volare Inviato: 21/05/2008, 11:22 |
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Iscritto il: 01/04/2008 Messaggi: 1756 Località: bcn Età: 37
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mi sa che è solo una sottigliezza linguistica e stiamo dicendo la stessa cosa.... forse 
_________________ eva
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Monique
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Oggetto del messaggio: Re: Autostima e paura di volare Inviato: 21/05/2008, 11:38 |
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Iscritto il: 01/04/2008 Messaggi: 1377 Località: Cambridge Età: 34
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Non credo si tratti di una sottigliezza linguistica...cercare un feedback mi pare naturale, ma il cercarlo non dovrebbe denotare necessariamente una mancanza di autostima; d'altro canto e' la gestione di questo che puo' essere serena o causare problemi. Probabilmente non riesco a spiegare bene... 
_________________ MoniqueOne step closer***Life is really very simple. What we give out, we get back. -L.L.Hay
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evaSart
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Oggetto del messaggio: Re: Autostima e paura di volare Inviato: 21/05/2008, 11:52 |
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Iscritto il: 01/04/2008 Messaggi: 1756 Località: bcn Età: 37
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no, cariño, il problema è che ho ancora il mojito che da ieri notte scorre nelle mie vene e sono piuttosto annebbiata secondo me, se hai una buona autostima non cerchi conferme in senso stretto... ti fa piacere ricevere giudizi positivi ed essere apprezzata per quello che fai, ma non senti la necessità che le persone ti dicano brava, perché, come dici, sai gestire anche le critiche negative e sai gestirle perché sei cosciente del tuo valore.
_________________ eva
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Monique
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Oggetto del messaggio: Re: Autostima e paura di volare Inviato: 21/05/2008, 12:07 |
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Iscritto il: 01/04/2008 Messaggi: 1377 Località: Cambridge Età: 34
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Tesora! Beata te che il martedi sera si bevono i mojito...io da brava vecchina un bicchierino di latte e miele  Stai attenta, in una delle mie visite in Spagna potresti sentire il campanello suonare 
_________________ MoniqueOne step closer***Life is really very simple. What we give out, we get back. -L.L.Hay
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evaSart
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Oggetto del messaggio: Re: Autostima e paura di volare Inviato: 21/05/2008, 12:33 |
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Iscritto il: 01/04/2008 Messaggi: 1756 Località: bcn Età: 37
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Monique ha scritto: Tesora! Beata te che il martedi sera si bevono i mojito...io da brava vecchina un bicchierino di latte e miele  Stai attenta, in una delle mie visite in Spagna potresti sentire il campanello suonare  certamente! e ti porterei subito al bar cubano vicino casa dove fanno il mojito più buono di tutta barcelona. il martedì è meglio perché da giovedì in poi è un bordello entrarci... buona scusa, no? però vieni in aereo, altrimenti niente! 
_________________ eva
Invictus Out of the night that covers me, Black as the pit from pole to pole, I thank whatever gods may be For my unconquerable soul. In the fell clutch of circumstance I have not winced nor cried aloud. Under the bludgeonings of chance My head is bloody, but unbowed. Beyond this place of wrath and tears Looms but the Horror of the shade, And yet the menace of the years Finds and shall find me unafraid. It matters not how strait the gate, How charged with punishments the scroll, I am the master of my fate: I am the captain of my soul. William Ernest Henley
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Monique
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Oggetto del messaggio: Re: Autostima e paura di volare Inviato: 21/05/2008, 12:49 |
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Iscritto il: 01/04/2008 Messaggi: 1377 Località: Cambridge Età: 34
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[quote="evaSart] però vieni in aereo, altrimenti niente!  [/quote]  Mi sa che il mojito me lo dovrai portare gia' all'aereoporto 
_________________ MoniqueOne step closer***Life is really very simple. What we give out, we get back. -L.L.Hay
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hirundo
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Oggetto del messaggio: Re: Autostima e paura di volare Inviato: 21/05/2008, 12:50 |
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Iscritto il: 01/04/2008 Messaggi: 2918 Località: Crema Età: 40
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evaSart ha scritto: mi sa che è solo una sottigliezza linguistica e stiamo dicendo la stessa cosa.... forse  Tornando all'autostima...  lo penso anch'io. Ho detto "cercare" nel senso (espresso nella prima parte della frase) di averne maggiormente bisogno, e ne ho maggiormente bisogno perchè i giudizi negativi mi pesano più che ad altri.
_________________ Antonella
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jackiebrown
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Oggetto del messaggio: Re: Autostima e paura di volare Inviato: 21/05/2008, 16:53 |
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Iscritto il: 01/04/2008 Messaggi: 6529 Località: Cagliari
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PIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIII (rumore del fischietto da vigile) Ricordate che si parla di autostima e paura dell'aereo.... Secondo voi come sono legate le due cose?
_________________ Laura “La paura di volare è nella testa, non sull'aereo” Fearless Flyer
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magi
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Oggetto del messaggio: Re: Autostima e paura di volare Inviato: 21/05/2008, 17:10 |
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Iscritto il: 08/04/2008 Messaggi: 57
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Leggendovi mi è venuto in mente il giorno della mia partenza per Lisbona, ero in aeroporto, un pò in anticipo ed ero ovviamente un pò in ansia, mi sentivo a disagio, preoccupata..mille pensieri e nessuno, non so bene come descrivere questa sensazione quando in mé è scattato qualcosa, mi sono detta: ma io vado bene così come sono, va bene così, mi sono ...,per così dire, accettata, voluta bene ed automaticamente l'aereo ha assunto un aspetto meno minaccioso, non dico amico ma mi sono sentita in grado di affrontarlo con serenità. Penso quindi che il livello di autostima sia indubbiamente condizionato dal modo in cui gli altri rispondono al nostro modo di essere ma più profondamente sia legato al rapporto che abbiamo con noi stessi, (ovviamente derivato dall'infanzia, dalle esperienze di vita e bla,bla,bla tutta la storiella psicologica....) ai nostri sensi di colpa ed alla rigidità che mostriamo verso noi stessi. Scusate, scrivo sempre dei poemi!!! abbiate pazienza 
_________________ la conoscenza degli altri è potere, la conoscenza di se stessi è forza (Lao Tsu)
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jackiebrown
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Oggetto del messaggio: Re: Autostima e paura di volare Inviato: 21/05/2008, 17:19 |
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Iscritto il: 01/04/2008 Messaggi: 6529 Località: Cagliari
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Esatto Magi! come al solito sei molto chiara e il tuo ragionamento è molto utile. L'accettazione che ti ha permesso di volare tranquilla, secondo me, è stata soprattutto capacità di riconoscerti in possesso delle risorse necessarie per affrontare la questione. Messa alle spalle tutto il tuo "storico" (quella storiella psicologica di cui parli), di fronte a te sei rimasta soltanto tu, al netto di tutti i condizionamenti, quello che veramente sei e ciò di cui sei capace. Non credi?
_________________ Laura “La paura di volare è nella testa, non sull'aereo” Fearless Flyer
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magi
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Oggetto del messaggio: Re: Autostima e paura di volare Inviato: 21/05/2008, 17:58 |
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Iscritto il: 08/04/2008 Messaggi: 57
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jackiebrown ha scritto: Esatto Magi! come al solito sei molto chiara e il tuo ragionamento è molto utile. L'accettazione che ti ha permesso di volare tranquilla, secondo me, è stata soprattutto capacità di riconoscerti in possesso delle risorse necessarie per affrontare la questione. Messa alle spalle tutto il tuo "storico" (quella storiella psicologica di cui parli), di fronte a te sei rimasta soltanto tu, al netto di tutti i condizionamenti, quello che veramente sei e ciò di cui sei capace. Non credi? In parte credo di si ed in parte penso che accettarsi, con pregi e difetti, vedersi con gli occhi della realtà pulisca il campo e ci rassicuri, ci rimette al centro di noi stessi e ci aiuta a prendere le cose per quello che sono; ci assolviamo e sentendoci bene con noi stessi ci rilassiamo, ci lasciamo andare, ci meritiamo di stare bene, spezziamo la catena autopunitiva del controllo sulle cose e su noi stessi. A proposito di accettazione non so dove ho letto questa frase : mi trovo benissimo con i peccatori e le persone di cattivo carattere!!!!!!!! Carina no?
_________________ la conoscenza degli altri è potere, la conoscenza di se stessi è forza (Lao Tsu)
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ElleElle
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Oggetto del messaggio: Re: Autostima e paura di volare Inviato: 28/05/2008, 22:20 |
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Iscritto il: 25/05/2008 Messaggi: 81 Località: Roma Età: 27
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Auto-che? 
_________________ Lorenzo "Are you hoping for a miracle?"
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