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LS4
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Oggetto del messaggio: Bird strike Inviato: 17/01/2009, 16:45 |
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Iscritto il: 03/04/2008 Messaggi: 2112
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raccogliendo il suggerimento di Bacione, apro questo thread
Recententemente in due occasioni un evento di birdstrike ha costretto i piloti all'atterraggio di emergenza andato a lieto fine per fortuna e abilità dell'equipaggio.
Da Black abbiamo appreso che gli specifici test sui motori salvaguardano di più l'aspetto strutturale delle giranti del compressore che l'aspetto fluidodinamico e che quindi la spinta del motore può comunque essere compromessa.
Da Duck abbiamo appreso che le attuali tecnice di alllontanamento volatili sono efficaci solo in prossimità dell'aeroporto.
Isidoro ci ha detto chi impatti con stormi di volatili possono avvenire anche a quote abbastanza alte (12.000ft).
Sulla base di queste premesse, sembrerebbe che l'impatto con uno stormo di uccelli danneggiare tutti motori e quindi rappresentare uno maggiori fattori di rischio per la navigazione aerea.
Cosa ne pensate?
Quali provvedimenti potrebbero essere adottati per prevenirlo anche lontano dalle aree aeoportuali?
_________________ "Nel volo, ho imparato che la trascuratezza e l'eccesso di confidenza sono di gran lunga più pericolosi dei rischi deliberatamente accettati"
(Wilbur Wright, Settembre 1900)
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MiamiVice
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Oggetto del messaggio: Re: Bird strike Inviato: 17/01/2009, 17:22 |
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Iscritto il: 17/03/2008 Messaggi: 14120 Località: Somewhere in Sardinia Island... Età: 31
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FAS
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Oggetto del messaggio: Re: Bird strike Inviato: 17/01/2009, 17:24 |
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L'utente FAS ha chiesto in data 17-01-2010 la cancellazione definitiva del proprio account; inoltre ha richiesto, ai sensi del Regolamento, l'immediata cancellazione di tutti i contenuti da lui inseriti nel forum.
La diffusione della cultura aeronautica è lo scopo prevalente di questo sito: pertanto l'amministrazione prende atto con rammarico di questa privazione voluta dall'autore e si scusa con l'utenza per il disagio che ciò potrebbe provocare nella lettura degli argomenti.
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Ro60
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Oggetto del messaggio: Re: Bird strike Inviato: 17/01/2009, 20:27 |
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| Civil & military Supplier/Tech |
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Iscritto il: 03/05/2008 Messaggi: 1467 Età: 51
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LS4 ha scritto: Cosa ne pensate?
Quali provvedimenti potrebbero essere adottati per prevenirlo anche lontano dalle aree aeoportuali?
Secondo me, gli uccelli, si stanno facendo le stesse domande: come possiamo fare per evitare di essere uccisi da quegli uccellacci di metallo?! Scusate, non ho resistito... 
_________________ Il decollo è facoltativo, l'atterraggio è obbligatorio! What goes up, must come down.
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Gozer
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Oggetto del messaggio: Re: Bird strike Inviato: 17/01/2009, 21:16 |
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Ro60 ha scritto: LS4 ha scritto: Cosa ne pensate?
Quali provvedimenti potrebbero essere adottati per prevenirlo anche lontano dalle aree aeoportuali?
Secondo me, gli uccelli, si stanno facendo le stesse domande: come possiamo fare per evitare di essere uccisi da quegli uccellacci di metallo?! Scusate, non ho resistito...   Staranno montando i flare...
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LS4
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Oggetto del messaggio: Re: Bird strike Inviato: 17/01/2009, 21:26 |
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Iscritto il: 03/04/2008 Messaggi: 2112
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Ro60 ha scritto: LS4 ha scritto: Cosa ne pensate?
Quali provvedimenti potrebbero essere adottati per prevenirlo anche lontano dalle aree aeoportuali?
Secondo me, gli uccelli, si stanno facendo le stesse domande: come possiamo fare per evitare di essere uccisi da quegli uccellacci di metallo?! Scusate, non ho resistito...  è possiblie però: mors tua, vita mea. comunque gli eventi recenti anno messo in evidenza che, nel caso di bird strike con uno stormo, il liner diventa un aliante e quindi o hai la planata per per metter giù l'aereo in un posto ragionevolmente adatto a un fuori campo o sono dolori. negli ultimi due casi noti (Ciampino, NY) è andata bene per l'abiltà dell'equipaggio e per la fortuna di essere ancora in pista o per avere la planata per ammarare, se volessimo rendere determistico questo caso, cosa si potrebbe fare?
_________________ "Nel volo, ho imparato che la trascuratezza e l'eccesso di confidenza sono di gran lunga più pericolosi dei rischi deliberatamente accettati"
(Wilbur Wright, Settembre 1900)
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Snap-On
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Oggetto del messaggio: Re: Bird strike Inviato: 18/01/2009, 11:30 |
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Iscritto il: 20/03/2008 Messaggi: 10906 Età: 53
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A voler essere pessimisti ricordo l'incidente del Learjet 45 di Linate del 2004, che subito dopo la Vr ha "inghiottito" un certo numero di gabbianelle in ntrambe i motori. Uno è andato subito in flame out, mentre il secondo è rimasto blooccato al minimo. In ogni caso , pur tentando di fare il "biscotto" per rientrare, i piloti non riuscirono a portare l'aereo in pista e previpitarono su un capannone a poche centinaia di metri dal perimetro della pista.
Ricordo altri casi del genere, ma vorrei prima andare a documentarmi poichè potrei scrivere della stupidate o delle inesattezze.
Il problema del brid strike è uno dei più grossi probeli legati sopratutto alle condizioni dl territorio.
Steve
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duck4
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Oggetto del messaggio: Re: Bird strike Inviato: 18/01/2009, 12:26 |
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Iscritto il: 22/03/2008 Messaggi: 9144 Località: Roma e in giro per il mondo. Età: 38
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Snap-On ha scritto: A voler essere pessimisti ricordo l'incidente del Learjet 45 di Linate del 2004, che subito dopo la Vr ha "inghiottito" un certo numero di gabbianelle in ntrambe i motori. Uno è andato subito in flame out, mentre il secondo è rimasto blooccato al minimo. In ogni caso , pur tentando di fare il "biscotto" per rientrare, i piloti non riuscirono a portare l'aereo in pista e previpitarono su un capannone a poche centinaia di metri dal perimetro della pista.
Ricordo altri casi del genere, ma vorrei prima andare a documentarmi poichè potrei scrivere della stupidate o delle inesattezze.
Il problema del brid strike è uno dei più grossi probeli legati sopratutto alle condizioni dl territorio.
Steve Ahime il caso che hai citato tu è uno dei tanti. Noi militari invece del biscotto lo chiamiamo il cappio, poichè non da speranza. Ricordate, in caso di piantata motore (doppia se siete su bimotore) virare è buttare via energia utile. Non tornate MAI indietro, guardate sempre davanti. Un campo si trova sempre.
_________________ Volare è sempre meglio che lavorare! Bombing - DuckIl Nostro Tempo 7X 
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Black Magic
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Oggetto del messaggio: Re: Bird strike Inviato: 18/01/2009, 13:32 |
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| Turbomachinery Fluid Dynamics Engineer |
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Iscritto il: 17/03/2008 Messaggi: 8538 Località: Location Independent Età: 38
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Riguardo i test di certificazione dei motori a bird strike si prevede l'impatto con: - stormo di 5 uccelli del peso di circa 2 lbs ciascuno - volatile singolo di peso di 5 lbs i volatili (veri, ma deceduti) vengono sparati con un cannoncino ad aria compressa alla velocita' di impatto prevista in condizioni di climb-out. Il motore deve resistere almeno 5 minuti a TO power. Questo per la certificazione. Posso dire che tutti i motori sul mercato rispettano queste specifiche senza problemi e il risultato del test di certificazione è sempre un "no-warning"; cioè il motore continua a funzionare come se nulla fosse. Vedere video: http://www.youtube.com/watch?v=y2OS2pwrZTIMa ogni costruttore esegue dei test supplementari. Dal Trent 800 in poi i test di birdstrike hanno usato anche le Canadian Gooses (proprio quelle interessate dall'incidente di NY), che pesano dalle 8 alle 10 lbs ciascuna; sia in test a stormo, che in test singolo. Anche su questi test le condizioni di certificazione sono rispettate ampiamente. Ma sorge sempre il problema di quando lo stormo è troppo numeroso. Purtroppo alcune specie, soprattutto gli storni, stanno avendo una riproduzione incontrollata, perche' le modifiche dell'ambiente hanno eliminato i loro predatori naturali. Ho letto statistiche di come gli storni siano la specie più diffusa del pianeta dopo i ratti, perchè hanno la loro stessa capacita' di adattamento. Quindi uno stormo di centinaia e centinaia di volatili sembra che stia diventando più probabile, rispetto a 20 anni fa, quando notizie di un doppio flame out a causa di un bird strike era qualcosa di raro. Un turbofan ha bisogno di aria per funzionare e quindi anche se resiste strutturalmente potrebbe, sotto un grande numero di volatili, ingerire le carcasse nella linea d'aria del core, dove se si riduce la portata oltre un certo limite si rischia lo stallo della macchina. Per ridurre questo rischio il fan funziona come un frullatore (scusate l'esempio splatter); le carcasse vengono triturate e spinte verso il tip della pala per essere espulse dal condotto di bypass del motore, così non entrano nel core. Ma se si ingeriscono centinaia di volatili, magari anche di grandi dimensioni come le oche canadesi, è come se mettessimo troppa carne nel frullatore e si crea una massa che non riesce ad essere espulsa. Sono casi ancora eccezionali, ma è meglio pensarci per tempo. La FAA sta gia' cambiando le procedure di certificazione, che porteranno i costruttori a modificare gli standard dei motori. Penso che alla luce degli ultimi eventi queste raccomandazioni verranno accelerate e presto messe in condizioni di essere recepite. Allego una comunicazione FAA risalente a circa un anno fa al riguardo (Fonte Newsgroup FAA for aviation professionals): Cita: FR Doc E7-20407 - Docket No. FAA-2006-25375 FAA
Changes announced by the FAA better address the threat of flocking birds to turbine engine ingestion. The action also harmonizes U.S. standards with those of the European Aviation Safety Agency (EASA). The new standards, though, “do not go far enough,” according to the National Transportation Safety Board (NTSB) in its comment of September 2006 on the draft standards.
In this respect, the FAA may have “harmonized down” to a European standard the NTSB, by implication, deems inadequate.
The FAA has decreed that:
“The impact to the front of the engine from the large single bird, the single largest medium bird which can enter the inlet, and the large flocking bird must be evaluated … “The bird must be targeted on the first rotating stage or stages at a blade airfoil height of not less that 50 percent measured at the leading edge. “Ingestion of a large flocking bird under the conditions described in this paragraph must not cause … a sustained reduction of power or thrust to less than 50 percent of maximum rated takeoff power or thrust …”
The NTSB is concerned that the size of the bird is too small, based on an 8-pound snow goose, and that a Canada goose carcass, weighing up to 24 pounds, would more appropriately represent the threat. Moreover, the test should include pre-existing service-acceptable blade damage to ensure sufficient margin against preexisting damage effects.
According to a special report produced this month by Richard Dolbeer and John Seubert of the wildlife services branch of the U.S. Department of Agriculture, there were 9 Canada goose strikes with engine damage in 2006, and the Canada goose population is continuing to multiply, totaling some 5.5 million birds in 2006. This marks a fourfold increase from 1970. Separately, Dolbeer advises that the NTSB’s estimated 24-lb. weight for the Canada goose is awfully high; a male goose, heavier than females, typically weights about 9 pounds (compared to 7.6 pounds for a male snow goose). Perhaps the NTSB meant to refer to adult male swans, which weigh 25-26 pounds.
The NTSB is also concerned about the intent to conduct the test at less than the full power of the engine:
“The Safety Board is … concerned about the FAA’s proposal to conduct the flocking bird ingestion test at only 90 percent of an engine’s rated thrust. The Board concurs with the FAA’s assessment that the world’s jetliner fleet uses de-rated power for most takeoffs. However, the Board also notes that all other engine certification tests … are conducted at maximum power. The level of engine unbalance that occurs if a blade breaks off after a bird strike increases exponentially with the rotor’s speed. Thus, the level of engine unbalance from a fractured fan blade would be significantly higher if the engine were operating at maximum rpm than if the engine were operating at 90 percent power.
“Although the Safety Board recognizes that conducting the flocking bird ingestion with a Canada goose and with the engine operating at maximum rpm would require a more robust design, the Board believes that this robust design would be more likely to survive a bird ingestion event.”
The FAA has dismissed the NTSB concerns an all counts. The proposed rule, the FAA said, “was not intended to encompass the worst possible combination of factors.” Engine type certification tests, for example, “are intended for and applied to undamaged products as a baseline.”
The problem here is that the FAA’s pristine baseline of engine condition, power setting, and size of birds ingested also biases testing towards results that could be misleading in the real world.
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bruno
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Oggetto del messaggio: Re: Bird strike Inviato: 18/01/2009, 14:06 |
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Iscritto il: 02/04/2008 Messaggi: 4913 Località: Roma Età: 27
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Già, confermo che gli storni stanno davvero crescendo di anno in anno. Ogni pomeriggio, di fronte casa mia, ci sono queste nuvole mobili che mi impressionano, e che arrivano anche ad altezze davvero rilevanti. Ho fatto alcune foto, ed appena posso le posto.
_________________ Se hai provato per una volta l'emozione del volo,camminerai per sempre sulla terra con gli occhi rivolti al cielo.
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Ro60
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Oggetto del messaggio: Re: Bird strike Inviato: 18/01/2009, 17:24 |
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| Civil & military Supplier/Tech |
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Iscritto il: 03/05/2008 Messaggi: 1467 Età: 51
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Sono state effettuate prove con ogive del fan con diametro maggiore in modo che eventuale FOD venga "dirottato" verso il by pass proteggendo il diametro di ammissione del core? Il resto lo fa la forza centrifuga...
Certo si ridurrebbe l'efficienza del fan...
Grazie per le info.
_________________ Il decollo è facoltativo, l'atterraggio è obbligatorio! What goes up, must come down.
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Black Magic
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Oggetto del messaggio: Re: Bird strike Inviato: 18/01/2009, 19:53 |
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| Turbomachinery Fluid Dynamics Engineer |
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Iscritto il: 17/03/2008 Messaggi: 8538 Località: Location Independent Età: 38
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Ro60 ha scritto: Sono state effettuate prove con ogive del fan con diametro maggiore... [cut]
Certo si ridurrebbe l'efficienza del fan...
Facendo qualche calcolo si vede che, a parita' di diametro del rotore (che non puo' essere grande quanto si vuole) aumentando il diametro dello spinner si ridurrebbe la sezione di passaggio aria e quindi la portata. Diminuendo di conseguenza la spinta del motore. Si potrebbero far girare le pale più velocemente, ma poi sorgono problemi di sonicita'. Il fan produce l'80% della spinta e l'attuale sensibilita' ai consumi non permette di penalizzare il rendimento. L'evento di un bird strike è così remoto che non lo giustificherebbe. Ora che le pale sono in leghe leggere il diametro dello spinner deriva solo dall'angolo di rampa con il quale si guida il flusso verso la radice palare, senza che questo possa separare.
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Ro60
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Oggetto del messaggio: Re: Bird strike Inviato: 18/01/2009, 20:02 |
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| Civil & military Supplier/Tech |
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Iscritto il: 03/05/2008 Messaggi: 1467 Età: 51
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Grazie Black, molto gentile.
_________________ Il decollo è facoltativo, l'atterraggio è obbligatorio! What goes up, must come down.
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Black Magic
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Oggetto del messaggio: Re: Bird strike Inviato: 18/01/2009, 20:05 |
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| Turbomachinery Fluid Dynamics Engineer |
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Iscritto il: 17/03/2008 Messaggi: 8538 Località: Location Independent Età: 38
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Ro60 ha scritto: Grazie Black, molto gentile. My pleasure! 
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Isidoro KZ
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Oggetto del messaggio: Re: Bird strike Inviato: 19/01/2009, 4:03 |
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Iscritto il: 01/04/2008 Messaggi: 1322
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Ro60 ha scritto: Secondo me, gli uccelli, si stanno facendo le stesse domande: come possiamo fare per evitare di essere uccisi da quegli uccellacci di metallo?!
Fanno cosi`:
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fun_BirdStrike Briefing.jpg [ 62.26 KB | Osservato 6 volte ]
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_________________ The quick brown fox jumps over the lazy dog 
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Isidoro KZ
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Oggetto del messaggio: Re: Bird strike Inviato: 19/01/2009, 4:19 |
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Iscritto il: 01/04/2008 Messaggi: 1322
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duck4 ha scritto: Ahime il caso che hai citato tu è uno dei tanti. Noi militari invece del biscotto lo chiamiamo il cappio, poichè non da speranza. Ricordate, in caso di piantata motore (doppia se siete su bimotore) virare è buttare via energia utile. Non tornate MAI indietro, guardate sempre davanti. Un campo si trova sempre.
A meno di non decollare dal centro di los angeles  . Per tornare indietro serve energia, cioe` quota, dato che la velocita` piu` o meno e` sempre quella. La manovra di inversione e ritorno si riesce a fare in aliante sopra i 50 m di quota (tant'e` vero che in salita si fa la chiamata passando i 50 m o 200ft). Con un aereo che vola piu` veloce e con minore efficienza, tipo quelli di aviazione generale tornare indietro e` un casino: dipende dalla salita che si e` fatta, e dalla tecnica di pilotaggio. C'e` un modo di tornare indietro perdendo il minimo di quota, consiste nell'inclinare a 45 gradi e intanto volare coordinati appena al di sopra della velocita` di stallo per quella inclinazione. E` una manovra molto rischiosa, in quanto adagio e vicino al suolo e` una pessima combinazione. In condizioni di sicurezza l'ho provata diverse volte: si perdono circa 250ft con un C172 per la virata, piu` il glide per tornare in pista. Avendo una lunga esperienza in aliante, riesco a fare quella manovra, ma non la suggerisco. Il mio briefing di decollo da aeroporti in mezzo alle case prevende sempre il caso di piantata: a seconda della quota si sta in pista, si va dritto, si accosta leggermente a dx o a sx a seconda dei posti, si vira un po' di piu`, oppure, sopra i 700ft agl, si torna indietro (compatibilmente con le condizioni di vento, come si e` fatta la salita...)€. Di mano in mano che la velocita` del velivolo aumenta, la quota necessaria per il ritorno e` sempre piu` alta perche' si perde sempre piu` tempo, quota e quindi energia a virare, sempre che il gradiente di salita sia abbastanza piu` ripido di quello di planata, altrimenti non c'e` modo di tornare e il prato davanti e` sempre la migliore opzione.
_________________ The quick brown fox jumps over the lazy dog 
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Ro60
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Oggetto del messaggio: Re: Bird strike Inviato: 19/01/2009, 7:25 |
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| Civil & military Supplier/Tech |
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Iscritto il: 03/05/2008 Messaggi: 1467 Età: 51
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Isidoro KZ ha scritto: Ro60 ha scritto: Secondo me, gli uccelli, si stanno facendo le stesse domande: come possiamo fare per evitare di essere uccisi da quegli uccellacci di metallo?!
Fanno cosi`: Copione! 
_________________ Il decollo è facoltativo, l'atterraggio è obbligatorio! What goes up, must come down.
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FAS
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Oggetto del messaggio: Re: Bird strike Inviato: 19/01/2009, 8:42 |
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L'utente FAS ha chiesto in data 17-01-2010 la cancellazione definitiva del proprio account; inoltre ha richiesto, ai sensi del Regolamento, l'immediata cancellazione di tutti i contenuti da lui inseriti nel forum.
La diffusione della cultura aeronautica è lo scopo prevalente di questo sito: pertanto l'amministrazione prende atto con rammarico di questa privazione voluta dall'autore e si scusa con l'utenza per il disagio che ciò potrebbe provocare nella lettura degli argomenti.
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Black Magic
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Oggetto del messaggio: Re: Bird strike Inviato: 19/01/2009, 10:10 |
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| Turbomachinery Fluid Dynamics Engineer |
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Iscritto il: 17/03/2008 Messaggi: 8538 Località: Location Independent Età: 38
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FAS ha scritto: pensi che il terzo motore in coda, tipo dc10, md11 che nelle fasi di decollo e climb é nell'ombra della fusoliera che lo protegge dall'ingestioni possa servire in questi casi...???? lascia stare il fattore economico che comporta un terzo motore.... Ragionando a buon senso, penso anch'io che possa essere vero. Dico a "buon senso" perchè non sono a conoscenza di studi al riguardo, ma il fatto che i propulsori si trovino su due piani di quota diversi è indubbiamente un vantaggio. Quando i subalari aspirassero lo stormo, l'ombra aerodinamica della fusoliera potrebbe proteggere il motore in coda. Sto cercando dei report di bird strike per l'MD11 per vedere come sono state le dinamiche.
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dtalledo
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Oggetto del messaggio: Re: Bird strike Inviato: 19/01/2009, 10:47 |
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Iscritto il: 08/01/2009 Messaggi: 128 Località: Cogollo del Cengio (VI) Età: 27
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Una domanda: in atterraggio quanto è grave un bird strike con doppio flame out?
_________________ Diego Talledo  
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duck4
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Oggetto del messaggio: Re: Bird strike Inviato: 19/01/2009, 11:07 |
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Iscritto il: 22/03/2008 Messaggi: 9144 Località: Roma e in giro per il mondo. Età: 38
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dtalledo ha scritto: Una domanda: in atterraggio quanto è grave un bird strike con doppio flame out? Dipende da molte cose. In primis dall'aereo. Ne abbiamo parlato nel caso del B737 di Ryan a Ciampino. Ci sono aerei che atterrano col motore dentro (con potenze abbastanza elevate) per cui è grave. Ci sono aerei che atterrano con i motori al minimo e quindi è meno grave. E poi dipende dalle proceure, dai piloti, dal loro addestramento, dal loro background e molto molto altro. Sono troppe le considerazioni da fare.
_________________ Volare è sempre meglio che lavorare! Bombing - DuckIl Nostro Tempo 7X 
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bruno
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Oggetto del messaggio: Re: Bird strike Inviato: 19/01/2009, 11:23 |
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Iscritto il: 02/04/2008 Messaggi: 4913 Località: Roma Età: 27
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Una informazione... sugli 80, davanti al fan, c'è una sorta di rete o di protezione. Questa protezione servirà per evitare che ci siano casi di FOD giusto, quindi ingestione di corpi esterni nel motore. Ma se un volatile va a finire in un motore, e la rete gli evita di essere ingerito nel propulsore, non è più pericoloso che questo uccello faccia da tappo, invece di essere "cotto" nel motore?
Può essere che questa mia domanda sia stupida, però me lo sono sempre chiesto.
_________________ Se hai provato per una volta l'emozione del volo,camminerai per sempre sulla terra con gli occhi rivolti al cielo.
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duck4
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Oggetto del messaggio: Re: Bird strike Inviato: 19/01/2009, 12:22 |
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Iscritto il: 22/03/2008 Messaggi: 9144 Località: Roma e in giro per il mondo. Età: 38
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Tixio
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Oggetto del messaggio: Re: Bird strike Inviato: 19/01/2009, 12:32 |
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| Continuous Airworthiness Engineer |
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Iscritto il: 15/04/2008 Messaggi: 704 Località: ROMA Età: 30
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dtalledo ha scritto: Una domanda: in atterraggio quanto è grave un bird strike con doppio flame out? Un crew-pro ti risponderà certo in maniera più precisa. Però già da noi possiamo capire che tutto dipende dal contesto generale che si viene a creare: vedi, ad esempio, il doppio birdstrike che ha coinvolto il volo Ryan qui a LIRA...in altre situazioni poteva andare sicuramente meglio di come è andata (es., ci si accorgeva subito del doppio flameout, l'inconveniente avveniva a pochi secondi dal touch down, ecc.), in altre ancora poteva andare ben peggio. Insomma è una variabile, non è una costante, come quasi tutto in aviazione, d'altra parte. EDIT: viste solo ora le risposte di sopra...sorry!
_________________ Tixio®******************** Un Ingegnere non vive,funziona******************** Tixioland - Il mio diario di bordo GRUPPO VOLO CANADAIR VIRTUAL
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bruno
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Oggetto del messaggio: Re: Bird strike Inviato: 19/01/2009, 12:35 |
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Iscritto il: 02/04/2008 Messaggi: 4913 Località: Roma Età: 27
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duck4 ha scritto: Non ci ho mai fatto caso... mi sembra strano però. Guarda l'11a foto che di questo walk around fatto da snap, vedrai una sorta di raggiera che sta davanti al fan, dietro l'ogiva. http://webcommunity.ilvolo.it/md-87-vip-walk-around-t180.htmlSe riesco a trovare una foto dove si vede meglio la posto.
_________________ Se hai provato per una volta l'emozione del volo,camminerai per sempre sulla terra con gli occhi rivolti al cielo.
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bruno
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Oggetto del messaggio: Re: Bird strike Inviato: 19/01/2009, 12:37 |
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Iscritto il: 02/04/2008 Messaggi: 4913 Località: Roma Età: 27
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Ecco la foto del JT8D smontato. Io dico quella raggiera che si vede in primo piano. Quella è fissa, non è mobile. 
_________________ Se hai provato per una volta l'emozione del volo,camminerai per sempre sulla terra con gli occhi rivolti al cielo.
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bruno
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Oggetto del messaggio: Re: Bird strike Inviato: 19/01/2009, 12:40 |
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Iscritto il: 02/04/2008 Messaggi: 4913 Località: Roma Età: 27
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E qua c'è una foto abbastanza particolare, perchè si vede il bird strike.  Comunque mi sa che mi sbaglio, non è una protezione, perchè noto che ha una inclinazione, però fatto sta che la raggiera in primo piano sta fissa.
_________________ Se hai provato per una volta l'emozione del volo,camminerai per sempre sulla terra con gli occhi rivolti al cielo.
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Snap-On
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Oggetto del messaggio: Re: Bird strike Inviato: 19/01/2009, 12:41 |
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Iscritto il: 20/03/2008 Messaggi: 10906 Età: 53
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bruno ha scritto: Una informazione... sugli 80, davanti al fan, c'è una sorta di rete o di protezione. Questa protezione servirà per evitare che ci siano casi di FOD giusto, quindi ingestione di corpi esterni nel motore. Ma se un volatile va a finire in un motore, e la rete gli evita di essere ingerito nel propulsore, non è più pericoloso che questo uccello faccia da tappo, invece di essere "cotto" nel motore?
Può essere che questa mia domanda sia stupida, però me lo sono sempre chiesto. Il JT8 non possiede nessuna rete di protezione davanti al frame. Quello che può sembrare una sorta di protezione è il Front Frame che per questo motore è la parte anteriore fissa che indirizza il flusso al primo stadio delle palette del Fan. Il JT8 non è immune da Bird Strike e comunque la front frame non garantisce alcuna protezione da FOD. Steve
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duck4
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Oggetto del messaggio: Re: Bird strike Inviato: 19/01/2009, 12:42 |
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Iscritto il: 22/03/2008 Messaggi: 9144 Località: Roma e in giro per il mondo. Età: 38
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Ah si si, ma non è una protezione. Credo serva a stabilizzare i flussi in ingresso prima della compressione. I tecnici saranno più precisi. Non ha alcuna funzione protettiva.
edit: grazie Snap
_________________ Volare è sempre meglio che lavorare! Bombing - DuckIl Nostro Tempo 7X 
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bruno
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Oggetto del messaggio: Re: Bird strike Inviato: 19/01/2009, 12:43 |
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Iscritto il: 02/04/2008 Messaggi: 4913 Località: Roma Età: 27
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Snap-On ha scritto: bruno ha scritto: Una informazione... sugli 80, davanti al fan, c'è una sorta di rete o di protezione. Questa protezione servirà per evitare che ci siano casi di FOD giusto, quindi ingestione di corpi esterni nel motore. Ma se un volatile va a finire in un motore, e la rete gli evita di essere ingerito nel propulsore, non è più pericoloso che questo uccello faccia da tappo, invece di essere "cotto" nel motore?
Può essere che questa mia domanda sia stupida, però me lo sono sempre chiesto. Il JT8 non possiede nessuna rete di protezione davanti al frame. Quello che può sembrare una sorta di protezione è il Front Frame che per questo motore è la parte anteriore fissa che indirizza il flusso al primo stadio delle palette del Fan. Il JT8 non è immune da Bird Strike e comunque la front frame non garantisce alcuna protezione da FOD. Steve Si grazie steve, me ne sono reso conto vedendo la seconda foto che ho postato.  con tanto di mia riflessione sull'errore che ho commesso. 
_________________ Se hai provato per una volta l'emozione del volo,camminerai per sempre sulla terra con gli occhi rivolti al cielo.
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