Adesso sono in grado di auto-rispondermi . . .
Su entrambe le tratte ho itilizzato l'A319 Brussels Airlines in livrea Star Alliance, sempre bello pieno (a occhio più del 90% dei posti occupati, forse anche per il fatto che erano ripsettivamente il primo e l'ultimo volo della giornata).
Volo di andata come una palla sul biliardo, non sembrava nemmeno di stare in aria. Molto bella dal punto di vista panoramico la discesa su Bruxelles con i colori della campagna belga.
Volo di ritorno con qualche lieve saltello, finestrino contro sole e parecchia foschia.
Eravamo in classe reietti

vale a dire economica ma senza spuntino e/o bevande. Per quello che è costato il biglietto (ca. CHF 400, prenotato il 10 giugno) e per la durata del volo (un'ora per tratta) non mi sembra un buon value for money, però aspetto di sentire qualche flyer più frequent di me sull'argomento . . .
I sedili (in tessuto, 3+3) non hanno un passo esagerato ma riuscivo comunque a non toccare il sedile davanti con le ginocchia. Piuttosto è l'altezza del poggiatesta (regolabile) a sembrarmi un po' scarsa. C'è una sola fila di considerata business (la prima).
Per il resto interni puliti ed equipaggio molto cortese trilingue (francese-fiammingo-inglese), F/O con nome italiano all'andata, donna al ritorno. Comandanti invece tutti e due con nome vallone.
L'aeroporto di GVA è bello trafficato al mattino presto, un po' lenti al check-in ma tutto sommato ok. Molto grande e molto trafficato quello di BRU (forse anche perché il 30 giugno per loro significa inizio delle vacanze scolastiche e anche molte fabbriche chiudono).
Purtroppo (e mi spiace scriverlo) entrambi come aspetto e servizi anni luce avanti rispetto ai nostrani Malpensa e Linate . . .
La prossima volta avrò una macchina fotografica che non mi abbandona la mattina della partenza . . .
