Sabato 3 maggio giornata piena in aeroporto. Dalle 09:30 alle 20:00, ora alla quale i portoni dellhangar si richiudono. Giornata dedicata al volo a vela. Il tempo è ottimo, e le condizioni meteo per il volo veleggiato sono eccezionali. Sopra di noi si formano i primi cumuli, che indicano la rpesenza di termiche, intorno alle 12:00. Anchi'io farò il mio voletto in aliante, senza allontanarmi di più di una trentina di chilometri dal campo. Ma c'è chi parte armato di buone intenzioni, e prepara percorsi di 300 chilomteri. Purtroppo, le condizioni non sono così favorevoli come sembrano, almeno in giro per la pianura padana. Ci gingono le telefonate di due soci atterrati fuori campo. Giovanni è in aeroporto a Parma, e bisogna andarlo a recuperare in auto con il carrello, Paola e nella vicina aviosuperficie di Montagnana, a 40 chilometri dall'aeroporto. La recuperiamo con il traino. Ed io mi piazzo sul sedile posteriore! Ecco le foto che raccontano questo recupero.
Mi accovaccio sul posto dietro, abbastanza scomodo, via dall'elica, ed i 235 CV del Lycoming si fanno sentire nella cabina, rivestita da tela e leggero plexiglass. Ci allineiamo nella pista in erba affiancata alla principale, attaccano il cavo all'aliante, ed il mio pilota, Fabio, va avanti quanto basta per tenderlo, controllando lo specchietto retrovisore posizionato sui montanti.

Decolliamo infatti con aliante al traino, in modo da sfruttare questo volo. Appena l'aliante (scuola in questo caso) sarà sganciato, noi procederemo per Montagnana. Sulla destra sfilano gli hangar dell'Aeroclub, e sulla sinistra la testata 04 della pista principale.


Procediamo dritti, invece di tornare verso la città, per essere un po' avanti nel nostro viaggio di recupero.

Di girarsi per fotografare l'aliante non se ne parla. Non ci riesco proprio. Comunque giro la macchina e scatto fiducioso!


Noterete nella seconda immagine che noi abbiamo appena iniziato una virata, mentre l'aliante è ancora dritto. Inizierà la virata appena poco di noi, per mantenere l'allineamento. Siamo sopra Abano Terme, come noterete dalle molte piscine. Saliamo in spirale fino a circa 700 metri.

L'aliante sgancia (si avverte il momento in cui, libero dal peso, lo Stinson ha un piccolo balzo in avanti...) e ci firigiamo dritti su Montagnana, attraversando una serie infinita di campi.

L'aviosuperficie di Montagnana

Siamo numero 3 in atterraggio, ci precedono due ULM. Quello davanti a noi va veramente piano... Flap fuori, "esse" in finale per perdere tempo, ma siamo troppo vicini. Riattacchiamo e sorvoliamo il piazzale, dove l'aliante ci attende per il rientro.

Viratona di 360° ed atterriamo

In breve salutiamo gli amici di Montagana, allineiamo l'aliante, lo riallineiamo visto che nel frattempo lo abbiamo dovuto rimettere fuori pista per far atterrare un ULM, agganciamo il cavo e ripartiamo verso Padova. L'aliante stacca molto prima di noi dall'erba della pista

Fabio

Appena passati i Colli Euganei, a circa 1000 metri, l'alinte sgancia e noi ci tuffiamo a 200 km/h e -5 m/s verso l'aeroporto di Padova

Siamo comunque altini. Chiediamo ed otteniamo di fare un 360° in finale, visto che siamo gli unici in volo. Ci allineiamo e siamo di nuovo a terra



Da Parma ci metteranno molto di più!