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[ 27 messaggi ] |
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africagia
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Oggetto del messaggio: Claustrofobia e paura di volare. Inviato: 07/10/2010, 17:57 |
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Iscritto il: 07/10/2010 Messaggi: 8
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Salve a tutti sono nuovo. Ho scoperto da poco questo forum che a primo impatto sembra proprio quello che fa per me. Voglio esporvi il mio problema con la speranza che qualcuno possa darmi una mano, diciamo una grossa mano!! Il mio problema ahimè è la paura di volare. Purtroppo, ricado tra quelle persone che hanno paura di volare e che in futuro sicuramente avrà bisogno di prendere un aereo per motivi di lavoro. Vi spiego brevemente la mia situazione, comunque se tralascio qualche dettaglio importante non esitate a chiedere. In realtà la situazione è un pò più complicata poichè la mia paura non si ferma solo al fatto di volare ma va ben oltre. Fino a qualche anno fa non riuscivo ad entrare nè in un treno, nè in un pullman e tuttora non riesco a prendere l'ascensore e a stare nei sedili posteriori di un'auto. Qualche anno fa, a seguito di questa mia paura che limitava la mia vita sono stato da una psicologa che mi ha diagnosticato di essere molto ansioso e che tale ansia mi si manifesta sottoforma di claustrofobia. Piano piano con la cura, che è durata diversi mesi, sono riuscito ad andare in pullman, ma poi la dottoressa stessa mi consigliò di smetterla perchè ci sarebbe voluto troppo tempo e ahimè i miei genitori non potevano sostenere una cura di anni. Ad oggi riesco ad andare in treno (anche se ho sperimentato solo per tratti brevi), in pullman (se non è molto affollato), non riesco a stare nei sedili posteriori di un'auto a 3 porte e non riesco ad andare in ascensore. Io un aereo non ho mai preso però, considerando che è uno spazio chiuso e affollato come il treno, il pullman e l'ascensore io ne ho già paura, a questa poi va sommata la paura comune di volare, di stare in aria, di cadere. Ora io mi chiedo e spero che qualcuno mi risponderà e mi aiuterà, riuscirò prima o poi (possibilmente più prima che poi) a volare tranquillamente, considerando la mia situazione? Ho letto che l'Alitalia organizza un corso di due giorni per chi ha paura di volare, secondo voi potrebbe far al caso mio, visto che la mia paura non è dovuta solo all'aereo? Spero di esser stato esauriente. Grazie in anticipo.
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LS4
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Oggetto del messaggio: Re: Claustrofobia e paura di volare. Inviato: 07/10/2010, 19:14 |
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Iscritto il: 03/04/2008 Messaggi: 2117
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Farò outing: con il passare dell'età sono diventato anch'io claustrofobico: anch'io non riesco a sedermi nei sedili posteriori di un auto a tre porte, prendo l'ascensore, ma se si ferma mi manca l'aria, non riesco più a sedermi al posto vicino al finestrino in aereo, se nelle file centrali è seduto qualcuno e se i sedili sono molto ravvicinati fra loro. Tutto ciò soprattutto se è caldo ed è afoso
detto questo, (almeno nel mio caso) la claustrofobia non ha nulla a che fare con la paura di volare; quella è un'altra fobia ed è bene che le due non si sommino.
Come supero la crisi claustrofobica? chiudo gli occhi e penso di avere grandi spazii (freschi, come in momtagna) attorno a me e la crisi passa.
In aereo e treno, dove è possibile guardare fuori, è anche più facile: dopo l'apice della crisi basta guardare all'esterno e, soprattutto dall'aereo, visti gli spazi quasi infiniti che si vedono, è difficile rimanere claustrofobici
_________________ "Nel volo, ho imparato che la trascuratezza e l'eccesso di confidenza sono di gran lunga più pericolosi dei rischi deliberatamente accettati"
(Wilbur Wright, Settembre 1900)
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cucciola75
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Oggetto del messaggio: Re: Claustrofobia e paura di volare. Inviato: 07/10/2010, 19:17 |
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Iscritto il: 21/06/2008 Messaggi: 1467 Località: Milano Età: 36
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ciao e certo che la paura di volare si può superare, se vai nella sezione io ce l'ho fatta troverai tanti casi di successo! innazitutto complimenti per tutti i progressi che hai fatto nel gestire diverse situazioni di ansia, ci sono passata anch'io e non è banale. richede coraggio di guardarsi dentro ilcorso l'ho fatto anch'io ed è stato utilissimo sia per capire gli aspetti psicologici legati alla paura di volare che gli aspetti tecnici dell'aereo. ma la cosa più importante è aver capito che la paura sta nella testa e non nell'aereo è dentro di noi che dobbiamo ricercare l'origine della paura vera, deresponabilizzando l'aereo che è solo un contenitore della paura: si può chiamare aereo, treno, ascensore, ma la sostanza è la stessa. in realtà visto che non hai mai volato perchè mai dovresti provare le stesse sensazioni della claustrofobia in aereo? lo definisci affollato ma un aereo non è mai affollato come un autobus pieno di gente all'ora di punta, si sta tutti belli comodamente seduti secondo te cosa c'è dietro questo senso di chiusura che provi? cosa ti fa paura dell'aereo?
_________________ La vita è in continuo movimento come l'aria in cui si muove l'aereo.
Tra vent'anni non sarete delusi delle cose che avete fatto ma delle cose che non avete ancora fatto. Allora levate l'ancora, abbandonate i porti sicuri, catturate il vento nelle vele. Esplorate, Sognate, Scoprite (Mark Twain)
L'importante è non perdere mai di vista il punto in cui si è arrivati per guardare oltre e volare lontano (la mia amica Chiara)
Quando la tempesta sarà finita, probabilmente non saprai neanche tu come hai fatto ad attraversarla e a uscirne vivo. Anzi, non sarai neanche sicuro se sia finita per davvero. Ma su un punto non c'è dubbio. Ed è che tu, uscito da quel vento, non sarai lo stesso che vi era entrato.(Haruki Murakami)
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LS4
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Oggetto del messaggio: Re: Claustrofobia e paura di volare. Inviato: 07/10/2010, 19:21 |
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Iscritto il: 03/04/2008 Messaggi: 2117
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Cucciola, non è detto che Africagia abbia paura dell'aereo. potrebbe essere solo claustrofobia, che è una cosa diversa
_________________ "Nel volo, ho imparato che la trascuratezza e l'eccesso di confidenza sono di gran lunga più pericolosi dei rischi deliberatamente accettati"
(Wilbur Wright, Settembre 1900)
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mauro46
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Oggetto del messaggio: Re: Claustrofobia e paura di volare. Inviato: 07/10/2010, 19:27 |
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Iscritto il: 19/09/2010 Messaggi: 325
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cucciola75 ha scritto: ciao e certo che la paura di volare si può superare, se vai nella sezione io ce l'ho fatta troverai tanti casi di successo! innazitutto complimenti per tutti i progressi che hai fatto nel gestire diverse situazioni di ansia, ci sono passata anch'io e non è banale. richede coraggio di guardarsi dentro ilcorso l'ho fatto anch'io ed è stato utilissimo sia per capire gli aspetti psicologici legati alla paura di volare che gli aspetti tecnici dell'aereo. ma la cosa più importante è aver capito che la paura sta nella testa e non nell'aereo è dentro di noi che dobbiamo ricercare l'origine della paura vera, deresponabilizzando l'aereo che è solo un contenitore della paura: si può chiamare aereo, treno, ascensore, ma la sostanza è la stessa. in realtà visto che non hai mai volato perchè mai dovresti provare le stesse sensazioni della claustrofobia in aereo? lo definisci affollato ma un aereo non è mai affollato come un autobus pieno di gente all'ora di punta, si sta tutti belli comodamente seduti secondo te cosa c'è dietro questo senso di chiusura che provi? cosa ti fa paura dell'aereo? ciao Africagia qua troverai l'aiuto che ti serve , io di aereo so ben poco , l'ho preso solo una volta (x ora) sperio di prenderlo periodicamente anche se mi sembra ancora un sogno ! peccato che i corsi si fanno solo a Roma e Milano , nn lo trovo molto corretto , ma i motivi ci saranno 
_________________ Quando volo mi sento abbracciato da Dio,annullandomi tutti i problemi della vita quotidiana. Aerofobico al quadrato fino al magico giorno del 4-11-11 Le emozioni che regalano le donne e il volo sono uniche , talmente uniche che rendono l 'uomo felice e modesto!L'invidioso si rode, l'invidiato se la gode.
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africagia
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Oggetto del messaggio: Re: Claustrofobia e paura di volare. Inviato: 07/10/2010, 20:03 |
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Iscritto il: 07/10/2010 Messaggi: 8
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Grazie, rispondo un pò ad entrambi.
LS4 Purtroppo io, quando ho la crisi claustrofobica, al contrario tuo LS4, non riesco a controllarmi, non riesco a chiudere gli occhi e pensare a grandi spazi; non riesco a controllare la paura, è come una cosa inconscia che mi nasce spontanea ed anche se voglio eliminarla non ci riesco; mi pesa dirlo, ma è più forte di me! Riguardo al fatto di guardare fuori dal treno o dall'aereo posso solo dire che se in pullman sto nei primi posti sto meglio; non so il perchè, può essere che vedo la strada come vede l'autista, può essere che non vedo tutta la gente che mi sta dietro, può essere (ma ho dei dubbi) che sia il fatto di vedere grandi spazi.
Cucciola75 Ho letto la sezione io ce l'ho fatta e sono rimasto sorpreso per i tanti casi di successo. Si è vero, è difficile riuscire a guardarsi dentro però senza una psicologa che mi aiutasse non ci sarei mai riuscito. Volevo solo aggiungere al post iniziale che io fino a circa 8 anni fa non soffrivo di tutto ciò (non so riguardo all'aereo perchè non mi ero mai posto il problema), ma il tutto si è scatenato dopo un lungo viaggio in treno. Può darsi che non ci entra nulla, però ho voluto puntualizzarlo. Sono consapevole del fatto che la paura sta in testa e non nell'aereo o in altri "contenitori di paura" però purtroppo la paura resta. Tengo col precisare che per pullman non intendo l'autobus cittadino ma i pullman quelli a lunga percorrenza e per affolato intendo che esso sia occupato in tutti i suoi posti dai passeggeri. Ritengo di avere le stesse sensazioni in aereo perchè: è un posto affollato, è uno spazio chiuso. Inoltre ritengo di avere paura dell'aereo perchè non è possibile controllare quello che accade (come non è possibile in ascensore, treno, ecc...), si sta a km di altezza ed ho l'impressione di cadere giù.
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africagia
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Oggetto del messaggio: Re: Claustrofobia e paura di volare. Inviato: 07/10/2010, 20:09 |
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Iscritto il: 07/10/2010 Messaggi: 8
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mauro46 ha scritto: cucciola75 ha scritto: ciao e certo che la paura di volare si può superare, se vai nella sezione io ce l'ho fatta troverai tanti casi di successo! innazitutto complimenti per tutti i progressi che hai fatto nel gestire diverse situazioni di ansia, ci sono passata anch'io e non è banale. richede coraggio di guardarsi dentro ilcorso l'ho fatto anch'io ed è stato utilissimo sia per capire gli aspetti psicologici legati alla paura di volare che gli aspetti tecnici dell'aereo. ma la cosa più importante è aver capito che la paura sta nella testa e non nell'aereo è dentro di noi che dobbiamo ricercare l'origine della paura vera, deresponabilizzando l'aereo che è solo un contenitore della paura: si può chiamare aereo, treno, ascensore, ma la sostanza è la stessa. in realtà visto che non hai mai volato perchè mai dovresti provare le stesse sensazioni della claustrofobia in aereo? lo definisci affollato ma un aereo non è mai affollato come un autobus pieno di gente all'ora di punta, si sta tutti belli comodamente seduti secondo te cosa c'è dietro questo senso di chiusura che provi? cosa ti fa paura dell'aereo? ciao Africagia qua troverai l'aiuto che ti serve , io di aereo so ben poco , l'ho preso solo una volta (x ora) sperio di prenderlo periodicamente anche se mi sembra ancora un sogno ! peccato che i corsi si fanno solo a Roma e Milano , nn lo trovo molto corretto , ma i motivi ci saranno  Grazie mauro46. Spero che qualcuno riuscirà a farmi salire sul velivolo. Se è necessario sono disposto anche a spostarmi per i corsi, ovviamente compatibilmente con i miei impegni.
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cucciola75
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Oggetto del messaggio: Re: Claustrofobia e paura di volare. Inviato: 07/10/2010, 20:14 |
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Iscritto il: 21/06/2008 Messaggi: 1467 Località: Milano Età: 36
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africagia ha scritto: non so il perchè, può essere che vedo la strada come vede l'autista ti da una maggiore sensazione di controllo della situazione? africagia ha scritto: Si è vero, è difficile riuscire a guardarsi dentro però senza una psicologa che mi aiutasse non ci sarei mai riuscito. non sono d'accordo, la psicologa ti guida ma se tu non avessi voluto guardarti dentro con coraggio e determinazione non saresti arrivato alla consapevolezza di te che hai ora. lei era come il maestro di tennis, ti insegna qualche dritta ma poi la partita te la giochi tu dunque bravo e devi esserne consapevole: come hai vinto quelle paure puoi vincere tutte le altre anche a me è successo cosi: vinta una sono andate via tutte le altre, compresa la paura di volare, perchè alla base l'origine della paura è la stessa. africagia ha scritto: Inoltre ritengo di avere paura dell'aereo perchè non è possibile controllare quello che accade torni sul tema del controllo dunque mi sembra un nodo importante, se potessi volare accanto al pilota ti sentiresti più sicuro? ai tempi di quel viaggio in treno da cui è partito tutto, che periodo era della tua vita? vivevi per caso una situazione particolare, delicata della tua vita? ovviamente non devi rispondere per forza qui a noi ma prova a riflettere su questa cosa.
_________________ La vita è in continuo movimento come l'aria in cui si muove l'aereo.
Tra vent'anni non sarete delusi delle cose che avete fatto ma delle cose che non avete ancora fatto. Allora levate l'ancora, abbandonate i porti sicuri, catturate il vento nelle vele. Esplorate, Sognate, Scoprite (Mark Twain)
L'importante è non perdere mai di vista il punto in cui si è arrivati per guardare oltre e volare lontano (la mia amica Chiara)
Quando la tempesta sarà finita, probabilmente non saprai neanche tu come hai fatto ad attraversarla e a uscirne vivo. Anzi, non sarai neanche sicuro se sia finita per davvero. Ma su un punto non c'è dubbio. Ed è che tu, uscito da quel vento, non sarai lo stesso che vi era entrato.(Haruki Murakami)
Ultima modifica di cucciola75 su 07/10/2010, 20:25, modificato 2 volte in totale.
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cucciola75
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Oggetto del messaggio: Re: Claustrofobia e paura di volare. Inviato: 07/10/2010, 20:19 |
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Iscritto il: 21/06/2008 Messaggi: 1467 Località: Milano Età: 36
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LS4 ha scritto: Cucciola, non è detto che Africagia abbia paura dell'aereo. potrebbe essere solo claustrofobia, che è una cosa diversa non sono un'esperta, ci mancherebbe, ma la claustrofobia secondo me è una delle sensazioni negative che puoi provare quando hai paura dell'aereo o dell'ascensore o anche entrando in una riunione di lavoro in una stanza che secondo la tua testa è troppo affollata, dove manca l'aria, ecc. nel senso può essere alla base di qualsiasi fobia, è una risposta della nostra mente ad una situazione che percepiamo come sgradevole o che ci crea ansia, digagio, mancanza di controllo. quello che conta secondo me è capire cosa ci sta dietro, cosa scatta nella nostra testa in quel momento e agire su quella causa.
_________________ La vita è in continuo movimento come l'aria in cui si muove l'aereo.
Tra vent'anni non sarete delusi delle cose che avete fatto ma delle cose che non avete ancora fatto. Allora levate l'ancora, abbandonate i porti sicuri, catturate il vento nelle vele. Esplorate, Sognate, Scoprite (Mark Twain)
L'importante è non perdere mai di vista il punto in cui si è arrivati per guardare oltre e volare lontano (la mia amica Chiara)
Quando la tempesta sarà finita, probabilmente non saprai neanche tu come hai fatto ad attraversarla e a uscirne vivo. Anzi, non sarai neanche sicuro se sia finita per davvero. Ma su un punto non c'è dubbio. Ed è che tu, uscito da quel vento, non sarai lo stesso che vi era entrato.(Haruki Murakami)
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LS4
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Oggetto del messaggio: Re: Claustrofobia e paura di volare. Inviato: 07/10/2010, 20:21 |
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Iscritto il: 03/04/2008 Messaggi: 2117
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africagia ha scritto: posso solo dire che se in pullman sto nei primi posti sto meglio; non so il perchè, può essere che vedo la strada come vede l'autista, può essere che non vedo tutta la gente che mi sta dietro, può essere (ma ho dei dubbi) che sia il fatto di vedere grandi spazi Per me è così: io volo in aliante e non c'è spazio più ristretto che l'abitacolo di un aliante (quasi come la formula 1), però, quando sei in volo, è come essere su un balcone sul mondo ed è difficile essere claustrofobici, semmai il contrario agorafobici. africagia ha scritto: ma il tutto si è scatenato dopo un lungo viaggio in treno anche per me è stato così, in aereo però: a Fiumicino, a bordo di un B737 airone senza le bocchette per la ventilazione, con i sedili stretti e poco spazio per le gambe, fermi per 1/2 ora sotto il sole di luglio, con il passeggero di fianco superobeso che straripava dal suo sedile su di me schiacciato contro il finestrino, sudava e mi toglieva l'aria, il tutto senza aria condizionata a porte chiuse. Da allora, per un bel pezzo, non ho più volato con airone, non ho preso ascensori chiusi, non mi sono seduto più nei sedili posteriori di auto a 3 porte, però ho volato, sono andato in auto e in ascensore (meglio de montacarichi  )
_________________ "Nel volo, ho imparato che la trascuratezza e l'eccesso di confidenza sono di gran lunga più pericolosi dei rischi deliberatamente accettati"
(Wilbur Wright, Settembre 1900)
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africagia
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Oggetto del messaggio: Re: Claustrofobia e paura di volare. Inviato: 07/10/2010, 20:31 |
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Iscritto il: 07/10/2010 Messaggi: 8
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cucciola75 ha scritto: africagia ha scritto: non so il perchè, può essere che vedo la strada come vede l'autista ti da una maggiore sensazione di controllo della situazione? africagia ha scritto: Si è vero, è difficile riuscire a guardarsi dentro però senza una psicologa che mi aiutasse non ci sarei mai riuscito. non sono d'accordo, la psicologa ti guida ma se tu non avessi voluto guardarti dentro con coraggio e determinazione non saresti arrivato alla consapevolezza di te che hai ora. lei era come il maestro di tennis, ti insegna qualche dritta ma poi la partita te la giochi tu dunque bravo e devi esserne consapevole: come hai vinto quelle paure puoi vincere tutte le altre anche a me è successo cosi: vinta una sono andate via tutte le altre, compresa la paura di volare, perchè alla base l'origine della paura è la stessa. africagia ha scritto: Inoltre ritengo di avere paura dell'aereo perchè non è possibile controllare quello che accade torni sul tema del controllo dunque mi sembra un nodo importante, se potessi volare accanto al pilota ti sentiresti più sicuro? Si anche secondo me il tema controllo mi sembra un nodo importante. Però non saprei se volando accanto al pilota mi sentirei più sicuro. Mi pare che adesso è vietato stare nella cabina di comando con il pilota se non erro. Altra cosa importante, che secondo me dipende anche dal controllo, è che in tutti i "contenitori di paura" non c'è la possibilità di scendere. Esempio come faccio a scendere su un treno in movimento, come faccio a scendere su un pullman, come faccio ad uscire dall'ascensore se si blocca, come faccio a scendere dall'aereo da lassù?
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africagia
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Oggetto del messaggio: Re: Claustrofobia e paura di volare. Inviato: 07/10/2010, 20:34 |
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Iscritto il: 07/10/2010 Messaggi: 8
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LS4 ha scritto: anche per me è stato così, in aereo però: a Fiumicino, a bordo di un B737 airone senza le bocchette per la ventilazione, con i sedili stretti e poco spazio per le gambe, fermi per 1/2 ora sotto il sole di luglio, con il passeggero di fianco superobeso che straripava dal suo sedile su di me schiacciato contro il finestrino, sudava e mi toglieva l'aria, il tutto senza aria condizionata a porte chiuse.
stessa cosa per me però in treno
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LS4
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Oggetto del messaggio: Re: Claustrofobia e paura di volare. Inviato: 07/10/2010, 20:47 |
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Iscritto il: 03/04/2008 Messaggi: 2117
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africagia ha scritto: stessa cosa per me però in treno
Ogni volta che mi si ripropongono le stesse condizioni climatche e ristrettezza di spazi, la crsi si avvicina, indipendentemente dal mezzo di trasporto. Potrsti provare l'areo con posto corridoio (lo faccio sempre d'estate o con compagnie che so avere posti stretti) oppure con un aereo da turismo con il quale ti sembrerà essere seduto nei posti anteriori di un'automobile
_________________ "Nel volo, ho imparato che la trascuratezza e l'eccesso di confidenza sono di gran lunga più pericolosi dei rischi deliberatamente accettati"
(Wilbur Wright, Settembre 1900)
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danibandera
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Oggetto del messaggio: Re: Claustrofobia e paura di volare. Inviato: 08/10/2010, 9:08 |
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Iscritto il: 26/01/2010 Messaggi: 245 Località: bergamo Età: 36
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Sicuramente ti consiglio il corso di Alitalia che ho fatto anche io a marzo di quest'anno e se mi cerchi nella sezione "io ce l'ho fatta" mi trovi. Fortunatamente non soffro di claustrofobia quindi non saprei cosa consigliarti in merito. Sicuramente il lato positivo è il fatto che tu non hai mai volato e quindi tutto ciò che pensi adesso dell'aereo è solo il frutto delle tua immaginazione, ma non hai riscontri reali. E' naturale fare confronti con altri mezzi di trasporto quali il treno o il pullman, ma non è detto che debba per forza essere così anche l'aereo. Il corso Voglia di Volare, come ti ha suggerito Cucciola ti aiuta molto sia sotto l'aspetto psicologico che sulle tecniche di volo, ma credo che il suo pregio maggiore sia quello di accompagnarti durante un volo e quindi di sperimentare questa "emozionante" esperienza con l'aiuto e il sostegno di "esperti" in materia. Questo, così come la terapia che hai fatto con la psicologa, devono essere solamente un aiuto ad affrontare le paure che hai, ma non devi aspettare che siano loro a risolverle. Devi rimboccarti le mani (e devi tenerlo sempre presente) e fare un grosso lavoro su te stesso, non stare ad aspettare che le cose si sistemino da sole. Non voglio con questo dire che fino ad ora non ha fatto nulla, anzi tutti i progressi che hai fatto (grandi o piccoli che siano) sono frutto principalmente tuo. Cerca di ripetere a te stesso che non è vero che la paura è più forte di te, perché come ti "insegneranno" al corso, tutti quanti abbiamo le risorse per affrontare da soli le nostre paure. Poniti sempre dei piccoli obiettivi e sforzati più che puoi per raggiungerli. Lo so che tutto questo ora ti sempre una montagna insuperabile ma vedrai che piano piano, passo dopo passo, le cose andranno meglio e ogni piccola vittoria di darà l'entusiamo e la forza necessari per affrontare le tue paure
_________________ Daniele
How I wish, how I wish you were here. We're just two lost souls swimming in a fish bowl, year after year, running over the same old ground. What have we found? The same old fears, wish you were here.
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cucciola75
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Oggetto del messaggio: Re: Claustrofobia e paura di volare. Inviato: 08/10/2010, 9:18 |
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Iscritto il: 21/06/2008 Messaggi: 1467 Località: Milano Età: 36
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danibandera ha scritto: Questo, così come la terapia che hai fatto con la psicologa, devono essere solamente un aiuto ad affrontare le paure che hai, ma non devi aspettare che siano loro a risolverle. Devi rimboccarti le mani (e devi tenerlo sempre presente) e fare un grosso lavoro su te stesso, non stare ad aspettare che le cose si sistemino da sole. danibandera ha scritto: Cerca di ripetere a te stesso che non è vero che la paura è più forte di te, perché come ti "insegneranno" al corso, tutti quanti abbiamo le risorse per affrontare da soli le nostre paure. Poniti sempre dei piccoli obiettivi e sforzati più che puoi per raggiungerli. Lo so che tutto questo ora ti sempre una montagna insuperabile ma vedrai che piano piano, passo dopo passo, le cose andranno meglio e ogni piccola vittoria di darà l'entusiamo e la forza necessari per affrontare le tue paure  quoto in pieno dani!
_________________ La vita è in continuo movimento come l'aria in cui si muove l'aereo.
Tra vent'anni non sarete delusi delle cose che avete fatto ma delle cose che non avete ancora fatto. Allora levate l'ancora, abbandonate i porti sicuri, catturate il vento nelle vele. Esplorate, Sognate, Scoprite (Mark Twain)
L'importante è non perdere mai di vista il punto in cui si è arrivati per guardare oltre e volare lontano (la mia amica Chiara)
Quando la tempesta sarà finita, probabilmente non saprai neanche tu come hai fatto ad attraversarla e a uscirne vivo. Anzi, non sarai neanche sicuro se sia finita per davvero. Ma su un punto non c'è dubbio. Ed è che tu, uscito da quel vento, non sarai lo stesso che vi era entrato.(Haruki Murakami)
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africagia
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Oggetto del messaggio: Re: Claustrofobia e paura di volare. Inviato: 08/10/2010, 14:13 |
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Iscritto il: 07/10/2010 Messaggi: 8
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Grazie per i consigli. Quindi secondo voi il corso può aiutarmi, anche se ho altre fobie come la claustrofobia. Dovrò fare questo corso allora appena trovo un weekend libero. E' possibile che con il corso riesca a vincere anche le paure dovute al pullman troppo affollato, all'ascensore, ecc... oppure sto "volando" (in un modo o nel altro sto comunque volando) troppo con l'immagiazione? Alla fine penso che per tutti i casi il problema (o i problemi) sia lo stesso e, secondo me, è molto importante il fatto del controllo.
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danibandera
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Oggetto del messaggio: Re: Claustrofobia e paura di volare. Inviato: 08/10/2010, 15:06 |
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Iscritto il: 26/01/2010 Messaggi: 245 Località: bergamo Età: 36
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Non pensare troppo a scompartimenti stagni, come se una paura sia completamente scollegata con le altre. La tua testa è una sola e le paure arrivano tutte da lì. Io ti posso dire che il fatto di aver superarto la paura di volare ha innescato una reazione a catena grazie alla quale ho cambiato il modo di vedere di un sacco di cose. E' naturale che il successo che ottieni una volta che prendi l'aereo si traduce in una grande dose di autostima e questo ti dà la forza di affrontare altre paure o comunque situazioni critiche della tua vita. Il corso ribadisco, dal mio punto di vista è molto utile, ma non è magico. Siamo tutti diversi e ognuno ha bisogno del suo percorso e dei sui tempi per affrontare e superare le proprie paure. Il corso è sicuramente un ottimo inizio per intraprendere quel percorso.
_________________ Daniele
How I wish, how I wish you were here. We're just two lost souls swimming in a fish bowl, year after year, running over the same old ground. What have we found? The same old fears, wish you were here.
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AleMeditation84
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Oggetto del messaggio: Re: Claustrofobia e paura di volare. Inviato: 08/10/2010, 18:15 |
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Iscritto il: 17/04/2010 Messaggi: 711 Località: prov Lecco Età: 27
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Ciao Africagia! come tanti altri amici ti hanno già detto, le paure nella nostra testa sono tutte collegate, tutto sta nel cercare il dna della tua paura, quello che ci sta dietro...per poi lavorare su te stesso e piano piano, ognuno con i propri tempi, affrontare e superare le paure. Un ottimo spunto per iniziare è il libro "mai più paura di volare", un altro è il corso (e molte persone qui ce l'han fatta grazie al corso)...se ti è possibile ti consiglio sia di leggere il libro che partecipare al corso, poi ognuno ha il proprio percorso. Io personalmente, non ho fatto il corso ma ho letto solo il libro e mi sono rivolta al forum, che pazientemente mi ha aiutato a trovare il dna della mia paura, e sono riuscita a volare! Soffro anche io di varie paure, tra le quali la claustrofobia (seppur a livello "medio-basso"), e negli ultimi tempi anche della metro, dell'auto e di funivie e ascensori e gallerie ecc...imparando a deresponsabilizzare l'aereo piano piano sto cercando di "allenarmi" anche a terra, nella vita di tutti i giorni e a deresponsabilizzare tutti gli altri mezzi e le varie situazioni che mi spaventano! La forza e le capacità per uscire da questa "gabbia" che ti intrappola ce l'hai. Hai già evidenziato il tema del controllo, molto comune ai paurosi...quindi, quando guidi tu l'auto non hai paura di essere "chiuso, oppresso"?Ti senti più "libero"?
_________________ Alessandra ॐ «E' normale che esista la paura, in ogni uomo, l'importante è che sia accompagnata dal coraggio. Non bisogna lasciarsi sopraffare dalla paura, altrimenti diventa un ostacolo che impedisce di andare avanti.» Paolo Borsellino<<Le cose non cambiano finchè non cambi il modo di guardarle>> Laura Pausini
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jackiebrown
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Oggetto del messaggio: Re: Claustrofobia e paura di volare. Inviato: 08/10/2010, 19:33 |
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Iscritto il: 01/04/2008 Messaggi: 6529 Località: Cagliari
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Benvenuto! Ricordiamo prima di tutto che la claustrofobia è una fobia che si presenta spessissimo accompagnata alla paura di volare; così come le vertigini, l'ipocondria, anche la claustrofobia fa parte di quelle paure accessorie che fanno spesso compagnia alla paura di volare. Non sei il solo ad averle entrambe, sei uno dei tanti e come tanti altri la supererai ne sono certa. Infatti ti voglio consigliare la lettura dei 3d aperti da un vecchio nostro utente che era moooolto claustrofobico, proprio come te, eppure è riuscito a vincere la paura. Lui fece anche il corso Alitalia e si tirò indietro all'atto di fare il volo, ma una grandissima grinta lo portò a reagire e impegnarsi ancora più a fondo, conquistando la libertà da questa paura. Come vedi, non ci sono casi impossibili Thread di presentazione di TonyRiflessioni di Tony post rinuncia al voloNoterai che vien fuori anche in questo caso un interessante ruuolo giocato dalla tendenza al controllo 
_________________ Laura “La paura di volare è nella testa, non sull'aereo” Fearless Flyer
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africagia
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Oggetto del messaggio: Re: Claustrofobia e paura di volare. Inviato: 10/10/2010, 19:10 |
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Iscritto il: 07/10/2010 Messaggi: 8
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Cita: Hai già evidenziato il tema del controllo, molto comune ai paurosi...quindi, quando guidi tu l'auto non hai paura di essere "chiuso, oppresso"?Ti senti più "libero"? Cita: Si, quando guido io l'auto non ho paura di nulla, forse perchè comando io e non dipendo dagli altri come negli altri casi. Ho letto i racconti di Tony ed anche un collegamento (in realtà era l'unico funzionante) ad una pagina in cui si parlava del legame 'profondo' tra autostima' e paura di volare. In effetti la paura di volare è funzione dell'autostima. Ricordo che quando andavo dalla dottoressa, appena uscivo dallo studio mi sentivo forte, che non avevo paura di nulla, perchè saliva la mia autostima. Ho capito che avere un'autostima bassa non c'entra nulla col fatto che l'aereo possa fare un buon volo senza problemi. Non capisco però perchè un'individuo ha una bassa autostima. Da cosa dipende? Riguardo a Tony è stata una bella esperienza la sua. Anche se non mi è chiaro bene perchè la prima volta non è riuscito a volare. Devo dire anche che sto vedendo alcuni video in rete girati all'interno di aerei in volo è sono fantastici, è emozionante vedere il mondo da lassù (il problema è arrivarci lassù).
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cucciola75
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Oggetto del messaggio: Re: Claustrofobia e paura di volare. Inviato: 10/10/2010, 20:03 |
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Iscritto il: 21/06/2008 Messaggi: 1467 Località: Milano Età: 36
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africagia ha scritto: Ricordo che quando andavo dalla dottoressa, appena uscivo dallo studio mi sentivo forte, che non avevo paura di nulla, perchè saliva la mia autostima. Ho capito che avere un'autostima bassa non c'entra nulla col fatto che l'aereo possa fare un buon volo senza problemi. Non capisco però perchè un'individuo ha una bassa autostima. Da cosa dipende? bravo l'autostima non influisce certo sulla sicurezza dell'aereo ma su come noi ci percepiamo su quel aereo. in base alla mia personale esperienza l'autostima bassa scatta quando facciamo troppo dipendere la valutazione di noi stessi (cosa sono in grado di fare, quanto valgo, fin dove posso arrivare) da quello che pensano di noi gli altri, dalla loro stima, che di conseguenza influenza il nostro modo di vederci. a volte negli altri ricerchiamo delle certezze di cui in realtà non abbiamo bisogno, perchè dentro abbiamo molte più risorse di quello che immaginiamo. sempre sull'autostima c'è anche questo molto interessante: autostima-e-paura-di-volare-t1108.html
_________________ La vita è in continuo movimento come l'aria in cui si muove l'aereo.
Tra vent'anni non sarete delusi delle cose che avete fatto ma delle cose che non avete ancora fatto. Allora levate l'ancora, abbandonate i porti sicuri, catturate il vento nelle vele. Esplorate, Sognate, Scoprite (Mark Twain)
L'importante è non perdere mai di vista il punto in cui si è arrivati per guardare oltre e volare lontano (la mia amica Chiara)
Quando la tempesta sarà finita, probabilmente non saprai neanche tu come hai fatto ad attraversarla e a uscirne vivo. Anzi, non sarai neanche sicuro se sia finita per davvero. Ma su un punto non c'è dubbio. Ed è che tu, uscito da quel vento, non sarai lo stesso che vi era entrato.(Haruki Murakami)
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africagia
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Oggetto del messaggio: Re: Claustrofobia e paura di volare. Inviato: 10/10/2010, 20:47 |
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Iscritto il: 07/10/2010 Messaggi: 8
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Cita: sempre sull'autostima c'è anche questo molto interessante: autostima-e-paura-di-volare-t1108.html
era questo quello che avevo gia letto!!
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jackiebrown
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Oggetto del messaggio: Re: Claustrofobia e paura di volare. Inviato: 11/10/2010, 19:08 |
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Iscritto il: 01/04/2008 Messaggi: 6529 Località: Cagliari
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africagia ha scritto: Riguardo a Tony è stata una bella esperienza la sua. Anche se non mi è chiaro bene perchè la prima volta non è riuscito a volare. Devo dire anche che sto vedendo alcuni video in rete girati all'interno di aerei in volo è sono fantastici, è emozionante vedere il mondo da lassù (il problema è arrivarci lassù). Tony non è salito perché ha vinto il senso di claustrofobia. Però io ti ho citato la sua storia non a caso. Volevo cercare di ricordarti che: a. è frequentissimo che claustrofobia e paura di volare si accompagnino; b. i processi di cambiamento, con cui ci si libera di una paura, non sono quasi mai lineari, ci sono spesso anche dei passi indietro e non ci si deve spaventare di questo. Se Tony si fosse fatto bloccare ora non sarebbe libero dalla sua paura; c. non esistono casi impossibili, l'importante è che in queste battaglie ci sia un ingrediente: la forze di volontà e di determinazione, perché sono quelle che poi ti fanno scoprire le energie e le risorse interiori che tutti noi abbiamo di cui parlava Sara. Perché secondo te ti sentivi invincibile e forte una volta uscito dallo studio della tua psicologa? Cerca, se ovviamente lo vuoi, di rispondere tu alla domanda che hai fatto a noi "Non capisco però perchè un individuo ha una bassa autostima. Da cosa dipende?"
_________________ Laura “La paura di volare è nella testa, non sull'aereo” Fearless Flyer
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ariel
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Oggetto del messaggio: Re: Claustrofobia e paura di volare. Inviato: 13/10/2010, 15:44 |
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Iscritto il: 12/10/2010 Messaggi: 139
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LS4 ha scritto: Come supero la crisi claustrofobica? chiudo gli occhi e penso di avere grandi spazii (freschi, come in momtagna) attorno a me e la crisi passa.
In aereo e treno, dove è possibile guardare fuori, è anche più facile: dopo l'apice della crisi basta guardare all'esterno e, soprattutto dall'aereo, visti gli spazi quasi infiniti che si vedono, è difficile rimanere claustrofobici ciao! ecco, volevo dire che forse non soffri proprio di claustrofobia ma solo di una lieve forma di disagio, perchè la claustrofobia vera e propria non ti permette neanche di guardare fuori dal finestrino o di pensare di essere in montagna, dai proprio fuori da matto, ti senti chiuso come in una bara e c'è poco da pensare ad altro, insomma è una fobia, irrazionale ma incontrollabile, tanto che metti in atto l'evitamento a oltranza di tutto ciò che ti fa stare così male (rafforzando così la fobia, sigh!) per questo poi ci sono caterve di medici, terapeuti, farmaci, terapie alternative, etc. proprio perchè non c'è una soluzione semplice, ma probabilmente diversa per ognuno...
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LS4
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Oggetto del messaggio: Re: Claustrofobia e paura di volare. Inviato: 13/10/2010, 17:42 |
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Iscritto il: 03/04/2008 Messaggi: 2117
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ariel ha scritto: non soffri proprio di claustrofobia ma solo di una lieve forma di disagio può darsi che sia una forma leggera, però quando mi sambra che manchi l'aria per respirare e il battito cardiaco aumenta, il concentrarmi su quello che vedo fuori dal finestrino, aiuta. a me è capitato anche in un teatro all'aperto e ho dovuto concentrarmi a guardare la volta celeste per superare la crisi
_________________ "Nel volo, ho imparato che la trascuratezza e l'eccesso di confidenza sono di gran lunga più pericolosi dei rischi deliberatamente accettati"
(Wilbur Wright, Settembre 1900)
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cucciola75
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Oggetto del messaggio: Re: Claustrofobia e paura di volare. Inviato: 13/10/2010, 17:50 |
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Iscritto il: 21/06/2008 Messaggi: 1467 Località: Milano Età: 36
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LS4 ha scritto: ariel ha scritto: non soffri proprio di claustrofobia ma solo di una lieve forma di disagio può darsi che sia una forma leggera, però quando mi sambra che manchi l'aria per respirare e il battito cardiaco aumenta, il concentrarmi su quello che vedo fuori dal finestrino, aiuta. a me è capitato anche in un teatro all'aperto e ho dovuto concentrarmi a guardare la volta celeste per superare la crisi vi riporto l'esperienza di una cara amica, che non ha paura di volare, ma durante un periodo della sua vita soffriva a stare in ambienti chiusi, non riusciva ad entrare in un supermercato o partecipare ad una riunione di lavoro, in una stanza chiusa....dovevamo sempre tenere la porta aperta. lei ha iniziato a prendere appunti su tutto ciò che veniva detto, concentrare la sua attenzione su altro le permetteva di staccarsi dall'ambiente circostante e spostare la testa su altro questo per dire che guardare fuori dal finestrino o fotografare in volo o sentire musica o fare le parole crociate, sono tutti mezzi utili per togliere energia all'ansia e piano piano, portando avanti una riflessione su se stessi e sui veri motivi di questi stati d'ansia, si arriva a un punto in cui non se ne ha più bisogno ma intanto l'ansia l'hai fregata  continui a volare, finchè non voli sempre meglio 
_________________ La vita è in continuo movimento come l'aria in cui si muove l'aereo.
Tra vent'anni non sarete delusi delle cose che avete fatto ma delle cose che non avete ancora fatto. Allora levate l'ancora, abbandonate i porti sicuri, catturate il vento nelle vele. Esplorate, Sognate, Scoprite (Mark Twain)
L'importante è non perdere mai di vista il punto in cui si è arrivati per guardare oltre e volare lontano (la mia amica Chiara)
Quando la tempesta sarà finita, probabilmente non saprai neanche tu come hai fatto ad attraversarla e a uscirne vivo. Anzi, non sarai neanche sicuro se sia finita per davvero. Ma su un punto non c'è dubbio. Ed è che tu, uscito da quel vento, non sarai lo stesso che vi era entrato.(Haruki Murakami)
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lilla
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Oggetto del messaggio: Re: Claustrofobia e paura di volare. Inviato: 30/11/2011, 10:56 |
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Iscritto il: 28/11/2011 Messaggi: 5
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ciao...anch'io ho il tuo stesso problema di claustrofobia che si è sviluppato dopo la nascita di mia figlia. Ho fatto vari anni di analisi e psicofarmaci e ho capito che anche se non ho risolto.. La claustrofobia è spesso causa di eccessivo autocontrollo...chi non riesce ad avere fiducia nell'altro....chi cerca di forzare la sua vita verso direzioni che non sono quelle più intime. In effetti se ci pensiamo bene il teno, l'autobus o l'aereo non sono altro che la rappresentazione del nostro corpo e esistenza. Viviamo male nella nostra pelle..non facciamo o non possiamo fare quello che vorremmo nella vita e ci sentiamo intimamente imprigionati e alla fine lo proiettiamo sull'aereo pensando che sia quella la nostra prigione..ma siamo sempre e solo noi.
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