Posizioni inusuali del trainoDurante i traini scuola l'istruttore ha bisogno di effettuare alcune manovre... Le posizioni inusuali debbono essere sperimentate dall'allievo, perché le sappia riconoscere e successivamente correggere.
L'allievo, dopo che ha imparato un po' a stare dietro al traino, viene lasciato libero di oscillare di qua e di la, su e giù, e di cercare di tornare nella posizione corretta in asse dietro il trainatore...
Quando si sposta lateralmente, l'aliante riesce a tirare la coda del traino e a fargli cambiare prua...
Il trainatore si può opporre a queste "tirate", con la pedaliera....scalciando come un ossesso...
Oppure può anche lasciare che l'aliante lo sposti...Poiché, come abbiamo detto, il traino standard prevede un certo percorso, è meglio che il trainatore non si faccia deviare dalle tirate dell'aliante, e mantenga l'ideale percorso al suolo stabilito...
Tuttavia, in caso di tirate prolungate e più forti, può lasciarsi momentaneamente deviare, salvo rimettersi dopo in rotta corretta...Sarà cura dell'istruttore mantenere entro i limiti della convenienza, e soprattutto della sicurezza, le oscillazioni dell'allievo... In questo il trainatore può avere fiducia...
Per le oscillazioni in senso verticale vale lo stesso discorso, con la differenza che la posizione troppo alta dell'aliante rispetto al trainatore è pericolosa....molto pericolosa...
All'allievo viene insegnato che la posizione troppo alta va corretta subito... In caso di posizione laterale e alta l'allievo prima scende alla quota corretta, poi torna in asse...
E questo è ciò che il trainatore si aspetta dall'aliante,ma in caso di traino diverso dal traino scuola dove è l'istruttore a produrre le situazioni e a farle risolvere all'allievo, se l'aliante supera un certo valore di altezza e non mostra di correggere subito la propria posizione, il trainatore deve sganciare l'aliante, prima che ciò non gli sia più possibile. Infatti, sul muso dell'aliante, l'anello del cavo, tirato verso il basso oltre un certo limite, si potrebbe incastrare nel proprio alloggiamento rendendo vano il fatto che il dente di sgancio lo abbia liberato...
E' una situazione limite, forse anche difficile da verificarsi con i ganci moderni, ma può accadere...
Dal lato traino, l'anello potrebbe restare agganciato al meccanismo di sgancio nonostante il trainatore abbia tirato la leva, sempre per via dell'esagerato angolo di trazione operato dal cavo verso l'alto. In questo modo il cavo non si può sganciare da nessuna delle due estremità... Una situazione del genere al decollo può portare a conseguenze molto gravi. Esiste, purtroppo, una certa casistica di questi incidenti...e non sono davvero simpatici nè da vedere ne da provare...
Traino sotto sciaL'aereo trainatore lascia una scia dietro di sé come tutti del resto...
La rappresentazione grafica di questa scia è simile ad un cono che si allarga man mano che si allontana indietro ed ha la tendenza ad abbassarsi verso il suolo...
Una posizione troppo bassa dietro il traino non comporta grandi problemi, né all'aliante né al trainatore...
A parte la turbolenza di scia... Volare nella zona della turbolenza di scia non è pericoloso e neppure difficile...
Si balla un po', come si suol dire. In realtà non c'è ragione di stare al traino in quella scomoda posizione...
Si potrebbe stare al di sotto del cono di scia, ma questo comporterebbe, per il pilota dell'aliante, la difficoltà di tener d'occhio contemporaneamente l'aereo trainatore e la linea dell'orizzonte...
Inoltre, in caso di perdita della posizione giusta, se l'aliante scendesse ancora, potrebbe tirare giù la coda dell'aereo, mettendone in difficoltà il pilota....

Comunque è bene fare per addestramento alcuni traini durante i quali l'allievo viene portato ad attraversare la scia, per poterne definire i limiti spaziali e per appurare quanto aumentano le difficoltà di pilotaggio in tali condizioni...
Queste prove si fanno, di solito, lungo il primo tratto parallelo alla pista, nel senso contrario alla direzione di decollo, in quel tratto la quota è abbastanza alta da non comportare problemi...
Dopo aver stabilito, prima del decollo, che l'aliante andrà sotto scia in quel punto, non dovrebbero essere necessarie altre comunicazioni...Ma se la frequenza è libera, nulla vieta che l'allievo avverta il trainatore per radio con un messaggio di questo tipo: «Traino, l'aliante va sotto scia». E giù, una prima volta...
Per il trainatore non è più possibile vedere l'aliante dallo specchietto finché non ritorna su... Si sentirà tirare la coda verso il basso... Se il trainatore non fa nulla, la trazione verso il basso gli fa alzare il muso e perdere velocità....e sono casini se non si interviene...anche la turbolenza di scia contribuisce a far aumentare la resistenza dell'aliante....
A questa si aggiunge la resistenza dovuta alle superfici di comando dell'aliante che si muovono anche fino a fondo corsa, perché l'allievo agisce sui comandi per mantenere l'assetto in condizioni di forte turbolenza...
L'aereo perde velocità, se il trainatore non la ripristina spingendo un po' la cloche in avanti e abbassando l'assetto longitudinale...
Quando l'aliante è sotto la zona di scia, probabilmente la resistenza diminuisce e anche la compensazione va diminuita un tantino...
Ma quando l'aliante risale, attraversando di nuovo la scia, il trainatore dovrà accompagnare la manovra spingendo ancora la cloche in avanti, altrimenti, se si lascia cogliere di sorpresa, la velocità diminuisce molto...
I 70mph debbono essere assolutamente mantenuti dal trainatore!!!!
Di solito l'attraversamento della scia si ripete due volte, una la fa l'istruttore seguito sui comandi dall'allievo ed è dimostrativa...
L'altra la fa l'allievo da solo... Difficilmente una sola prova è sufficiente all'allievo ad acquisire la capacità di eseguire la manovra
Il trainatore vira di 180° come previsto dal traino standard...Dopo si può aspettare una comunicazione radio di questo tipo: «Traino, l'aliante va di nuovo sotto scia»...
Discesa al trainoFa parte del programma ed è bene che sia fatta come si deve, perché nei voli di trasferimento da un campo all'altro potrebbe accadere di doverla effettuare...Previo accordo a terra tra istruttore e trainatore, alla quota stabilita, e ad un certo punto del percorso standard di traino, il trainatore inizia la discesa...
Diciamo subito che la velocità va mantenuta assolutamente costante come sempre con l'aliante dietro...
A parte questo elemento prioritario, la discesa al traino si può fare in tanti modi...
Ma per le esigenze della scuola è meglio individuare una procedura standard che garantisca la massima efficacia operativa e la maggior facilità...
I giri, sul Maule, vanno portati a 2300... Poiché fino a questo momento eravamo in salita, aspettiamo che l'aereo smetta di salire, passi da una traiettoria ascendente ad una discendente... Ci vuole un certo tempo... Appena la traiettoria diventa discendente, il variometro va verso lo zero, poi si ferma intorno ai 250 Ft/min a scendere...
Per mantenere la velocità il trainatore abbassa il muso di quanto serve...
L'aliante estrae i diruttori, manovra ben osservabile dallo specchietto...
Il variometro continua ad indicare i 250 Ft/min a scendere, ma dopo un tempo ragionevole andrà a stabilizzarsi sui 500 che è un gradiente molto più utile...
Questa maniera graduale di iniziare la discesa è, secondo la mia esperienza, una maniera eccellente...
Sia per il trainatore che per l'allievo... Ed anche per i piloti...
La discesa va continuata almeno per un centinaio di metri... Meglio per duecento. Ma se l'istruttore vuole interrompere la discesa prima, dirà o farà dire dall'allievo: «Traino, ricomincia la salita».
Se desidera ripetere la prova, il messaggio sarà del tipo: «Traino, ripeti la discesa»...
Per ricominciare a salire il trainatore ridarà tutta potenza, variando di poco l'assetto per mantenere assolutamente costante la velocità...Dallo specchietto osserva la retrazione dei diruttori dell'aliante...
Questa missione, come tutte le altre, si può svolgere anche in altri modi...
In Austria, ad esempio, il traino viene effettuato regolarmente sotto scia...
Ma, come ho detto in altre occasioni, nulla vieta di fare in altri modi, sempre però all'insegna della sicurezza...
Spero che sia stato interessante...