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Faith83
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Oggetto del messaggio: Insomma, siamo seri...! Inviato: 22/07/2010, 15:03 |
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Iscritto il: 01/04/2010 Messaggi: 20 Località: Taranto Età: 28
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Com'è andato l'ultimo volo? Bene.... Ho caricato nel lettore mp3 la musica che più mi emoziona (non quella che mi tranquillizza, attenzione) e ho lasciato che il mio cuore battesse forte durante il decollo. Ora nuvole, ora cielo limpido, ora turbolenze turbolente, ma ecco, il punk nelle orecchie è una buona colonna sonora per questo tipo di esperienza. Sperimentare il cielo, così inesplorato se non dal basso, in un luogo così sicuro ed affidabile dà la sensazione di essere dentro un tunnel trasparente in mezzo all'oceano, in cui certo uno squalo non può azzannarti. Al sicuro, guardando un paesaggio per noi però fuori dall'ordinario..ma al sicuro. Cari amici ansiosi e fobici come me, tirate fuori il bullone rotto negli ingranaggi della vostra mente...insistete senza arrendervi, perché dal di fuori vi renderete conto della realtà delle cose, e poi sorriderete delle vostre vecchie percezioni trovandole quasi ridicole...questo è successo a me. Mi sono intestardita e alla fine, mi sono accorta di che cosa parlavano le persone che volano tranquillamente (esclusi coloro che si affidano ai fatalismi del tipo 'se deve succedere, succede', in riferimento al proprio decesso). E non si tratta neppure di una sorta di autoconvincimento a mo'di setta di fanatici, senza essere magari davvero convinti di quello che si sta affermando. Allora, io proverò a raccontare cosa provo in merito all'aerofobia, e lo farò a parole mie, così che qualcun altro leggendomi possa magari ritrovarsi nelle mie parole... Il fobico sale sull'aereo, pensa: e se cade? 'Cade', pensa, e io adesso penso a quanto stupido e sbagliato sia il dubbio atroce, quello che l'aereo 'cada'. Ma perché si usa questa espressione? Da dove viene? L'hanno inventato apposta i registi dei peggiori film di serie B? Quando pensiamo una cosa del genere, è la stessa identica cosa che salire su una nave da crociera alla volta dei Caraibi, e pensare al Titanic, vedersi su una scialuppa, pensare di morire nell'oceano. E se affonda? Beh, le navi non affondano così. Forse lo facevano un tempo, ma è fuori discussione che quello immaginato è uno scenario più che fantasioso. Andiamo, siamo seri. Davvero davvero, pensate che gli aerei, tra le loro possibilità di azione, abbiano anche quella di 'cadere'? Gli aerei decollano, virano, volano, si muovono sulla pista, ammarano, compiono atterraggi di emergenza, possono fare un mucchio di cose e le fanno, e sì, hanno anche incidenti, alcuni dei quali possono essere fatali per i passeggeri. Ma, cadere, così? Quello non lo fanno. Come se a un certo punto venisse a mancare la forza di gravità. Come se i motori avessero la capacità di spegnersi come una candelina di compleanno. Il fatto è che non possono, e infatti, non lo fanno. Ve ne accorgete su. Non si può dire che è impossibile che una cosa del genere accada, ovvero che una macchina funzionante abbia un guasto e smetta di funzionare. Ma questa è una condizione umana e con cui conviviamo quotidianamente, che fa parte della vita, anche del semplice svegliarsi la mattina, alzarsi dal letto. L'aereo è ancora fermo sulla pista, vorremmo che lì rimanesse. Se non si muove, se non vola, non gli accadrà nulla di male. Lasciamolo lì, allora, una macchina conquistatrice dei cieli, lasciamolo senza manutenzione, facciamogli dimenticare la sua funzione, il motivo per il quale è stato costruito, lasciamo che ci cresca dentro l'erba, lasciamolo arrugginire. Sarebbe VIVERE, questo? Anche il nostro stesso corpo è una macchina, perfetta ma non impeccabile. Possiamo ammalarci, improvvisamente e senza preavviso durante il "nostro" volo. Un ictus, un infarto. Un malore improvviso. POSSIAMO NOI, PER QUESTO MOTIVO NON ALZARCI DAL LETTO? Spinti dall' "è altamente improbabile, ma non impossibile", potremmo temere di tutto allo stesso modo. Che una tegola ci cada sulla testa. Che il vicino di casa ci faccia fuori. Che un procione ci rubi la colazione. E poi ci sono i terremoti. Le catastrofi naturali inaspettate. I meteoriti in rotta di collisione sulla Terra. E, la Terra stessa...anche quella è sospesa nel "nulla", ci avete mai pensato? Chi vi dice che tutto continuerà a orbitare e gravitare alla perfezione? La risposta sta nel fatto che nessuno può dirci nulla. MA.....quando state per prendere l'aereo, così come quando state per alzarvi dal letto, dite a voi stessi "insomma, siamo seri." Siate seri...le fantasie sono fantasie...la realtà è che gli aerei volano, volano benissimo...funzionano meglio di altri mezzi; quindi, invece che sprecare il tempo in inutili fantasie, perchè non utilizzate il tempo che passerete a bordo per godervi il volo, semplicemente? Rileggendo questo mio post mi rendo conto che più che dei ragionati consigli, ho messo in fila solo una serie di "scrollate". Se parlo in questa maniera è perchè ho avuto bisogno io stessa di una sorta di terapia d'urto, perchè il confine tra fobia e approccio normale e realistico è sottile, ma difficile da abbattere...e quando mi chiedo "e se cade?", mi rispondo "si, e se mi coglie un infarto?" Mi basta questo per sentirmi improvvisamente conscia di partorire pensieri incoerenti, non attinenti alla realtà. Un mio amico, ansioso a livelli estremi ma non aereofobo, un giorno mi fece una telefonata assurda dall'aereoporto. Aveva il volo a meno di un'ora, mi chiamò in uno stato di panico e richiesta di sostegno psicologico. "Qual'è il problema?", gli chiedevo, aspettandomi la risposta che tutti noi ci saremmo aspettati. E lui, sorprendentemente, mi disse che temeva di non aver seguito alla perfezione le procedure di check-in online, che era sicuro di non averlo fatto, che temeva di non poter salire a bordo per questo motivo, anche se poco prima aveva chiesto informazioni al personale di terra e gli avevano detto che era tutto a posto. Ma allora, qual era il problema?! Le sue fantasie mi sembrarono esagerate...inutili, anche. Mi sembrò un problema non sussistente, eppure la considerazione razionale del suo problema in quel momento, era al pari di come va considerata la paura di prendere l'aereo. Spero in uno scambio di idee in merito a quanto da me scritto  SIATE TESTARDI 
_________________ «Quando un uomo è stanco di Londra, è stanco della vita, perché a Londra si trova tutto ciò che la vita può offrire.» Samuel Johnson
«Beh, e poi alla fin fine chi se ne importa? Se muoro, muoro!» (mio zio, delirando -totalmente ubriaco)
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aeb
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Oggetto del messaggio: Re: Insomma, siamo seri...! Inviato: 22/07/2010, 16:04 |
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Iscritto il: 05/04/2008 Messaggi: 4195 Località: 45°35' N 9°16' E Età: 47
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Emmina
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Oggetto del messaggio: Re: Insomma, siamo seri...! Inviato: 22/07/2010, 20:42 |
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Iscritto il: 03/01/2009 Messaggi: 789 Località: Verona Età: 31
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Cara Faith, innanzitutto mi complimento con te per il successo ottenuto... Da ex paurosa, vorrei chiederti che cosa è cambiato per te a terra... Quale consapevolezza hai acquisito tu, nella tua vita che ti ha portato poi a vivere diversamente il volo? Te lo chiedo perchè io per superare la paura di volare sulla terra ferma ho dovuto cambiare moltissimo...e ancora adesso, che non ho piu' paura di soffocarmi sull'aereo, di stare male o svenire, so che c'è ancora parecchio, che i lavori sono ancora in corso... Vincere la paura di volare è bellissimo, perchè non solo si prova il piacere dell'aereo, di volare ma anche il piacere di essersi percepiti veramente, di essersi capiti profondamente e di essere cambiati... 
_________________ Emma
..con l' "Ordine del Grand' Elmo"... -aeb-
"da anni indago sul caso Merini" Alda Merini
"Qualcuno ha detto che per un lungo volo dovresti volare alto, volare diritto, volare calmo, io direi ancora volare senza paura" ....Pensiero Buddhista..
"Happiness does not depend upon getting other people's approval- it depends upon getting your own approval" David Baird
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Emmina
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Oggetto del messaggio: Re: Insomma, siamo seri...! Inviato: 22/07/2010, 20:43 |
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Iscritto il: 03/01/2009 Messaggi: 789 Località: Verona Età: 31
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_________________ Emma
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mariposa
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Oggetto del messaggio: Re: Insomma, siamo seri...! Inviato: 22/07/2010, 21:50 |
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Iscritto il: 28/06/2010 Messaggi: 29 Età: 30
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Che bello il tuo intervento! Mi è piaciuto molto quello che hai scritto! Ti auguro buoni voli e..."siamo seri"!!! 
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aeb
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Oggetto del messaggio: Re: Insomma, siamo seri...! Inviato: 23/07/2010, 0:39 |
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Iscritto il: 05/04/2008 Messaggi: 4195 Località: 45°35' N 9°16' E Età: 47
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Emmina ha scritto: Bentornata fra noi Emmina! E occhio al procione..
_________________ andrea
Ayo Gorkhali! - Forza paris!
Dilige et quod vis fac Sant'Agostino
La libertà è una forma di disciplina C.S.I.
People don't make trips. Trips make people John Steinbeck
Chi parla male, pensa male e vive male. Bisogna trovare le parole giuste: le parole sono importanti Nanni Moretti (in Palombella rossa)
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Faith83
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Oggetto del messaggio: Re: Insomma, siamo seri...! Inviato: 23/07/2010, 19:34 |
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Iscritto il: 01/04/2010 Messaggi: 20 Località: Taranto Età: 28
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Emmina ha scritto: Da ex paurosa, vorrei chiederti che cosa è cambiato per te a terra... Quale consapevolezza hai acquisito tu, nella tua vita che ti ha portato poi a vivere diversamente il volo?
Hmm...che domanda strana...effettivamente ci devo pensare: sinceramente, non tantissimo. E' come se precedentemente al mio volo PRIMA di essermi messa d'impegno per risolvere questo problema, in me coesistevano entrambi i pensieri, quello razionale e sano, e quello irrazionale che sopraggiungeva e mi impediva di pensare, e che mi metteva nelle condizioni di fare la valigia senza concentrazione circa la meta di destinazione, tanto il punto di ogni vacanza era sempre il volo (Il dannato volo, avrei aggiunto)...io non mi sento tanto diversa da prima; mi sono sempre percepita come un blocco di marmo da scalpellare continuamente qua e là per far affiorare la mia vera personalità, e questa dell'ansia e della fobia è soltanto uno degli aspetti che di me ho cercato di cambiare; dunque mi sento uguale uguale a prima, con la differenza che prima, il pensiero catastrofico era come un sacco nero che mi si calava addosso e da cui non uscivo mai; adesso, il pensiero irrazionale c'è, mi si affaccia pure, ma è diventato come una mosca innocua che scaccio con un soffio, un movimento della mano...
_________________ «Quando un uomo è stanco di Londra, è stanco della vita, perché a Londra si trova tutto ciò che la vita può offrire.» Samuel Johnson
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aeb
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Oggetto del messaggio: Re: Insomma, siamo seri...! Inviato: 23/07/2010, 19:58 |
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Iscritto il: 05/04/2008 Messaggi: 4195 Località: 45°35' N 9°16' E Età: 47
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Faith83 ha scritto: ...dunque mi sento uguale uguale a prima, con la differenza che prima, il pensiero catastrofico era come un sacco nero che mi si calava addosso e da cui non uscivo mai; adesso, il pensiero irrazionale c'è, mi si affaccia pure, ma è diventato come una mosca innocua che scaccio con un soffio, un movimento della mano... ..differenza non da poco...
_________________ andrea
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Emmina
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Oggetto del messaggio: Re: Insomma, siamo seri...! Inviato: 23/07/2010, 22:43 |
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Iscritto il: 03/01/2009 Messaggi: 789 Località: Verona Età: 31
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aeb ha scritto: Faith83 ha scritto: ...dunque mi sento uguale uguale a prima, con la differenza che prima, il pensiero catastrofico era come un sacco nero che mi si calava addosso e da cui non uscivo mai; adesso, il pensiero irrazionale c'è, mi si affaccia pure, ma è diventato come una mosca innocua che scaccio con un soffio, un movimento della mano... ..differenza non da poco...
si,differenza non da poco e risultato di una grande analisi interiore secondo me anche se magari non ce ne accorgiamo 
_________________ Emma
..con l' "Ordine del Grand' Elmo"... -aeb-
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"Happiness does not depend upon getting other people's approval- it depends upon getting your own approval" David Baird
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jackiebrown
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Oggetto del messaggio: Re: Insomma, siamo seri...! Inviato: 28/07/2010, 15:31 |
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Iscritto il: 01/04/2008 Messaggi: 6529 Località: Cagliari
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Brava Faith! mi piace questa scelta della musica appassionante in luogo di quella rilassante: hai fatto una mossa giusta, quella di contrastare possibili emozioni negative con emozioni positive, mettendo un bastone tra le ruote degli ingranaggi "sbagliati". Hai trovato il modo per rimettere in carreggiata la tua mente. Quanto all'esempio da te riportato del tuo amico, lui non ha fatto altro che ingarbugliarsi nella ripetizione compulsiva di una procedura al fine di averne il massimo controllo. Torniamo sempre lì.... e l'aereo non c'entra nulla 
_________________ Laura “La paura di volare è nella testa, non sull'aereo” Fearless Flyer
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Ginger78
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Oggetto del messaggio: Re: Insomma, siamo seri...! Inviato: 06/09/2010, 16:37 |
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Iscritto il: 31/01/2010 Messaggi: 19
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Ciao Faith
Grazie per aver scritto questo post, pgni volta che lo leggo mi sento piu positiva. Mercoledi ho un volo e fino a ieri mi sono massacrata psicologicamente per cercare di uscire fuori dall ansia non facendo altro che finirci dentro sempre di più. Allora stamattina mi sono detta: No basta martoriarsi, tanto l'unica persona che puo fare qualcosa per uscirne fuori in modo positivo sono io. L unica persona che possa cambiare il mio modo di vedere il volo e l aereo sono io. Mi sono imposta di non pensare più a tutte quelle cose che si affollavano nella mia mente (tecniche di rilassamento, respirazione controllata, pensieri positivi esercizi...pensieri super negativi..) ma di pensare positivo e che tutto andra bene, che l ho fatto una volta e che ce la faro anche la prossima. che ho tutte le energie per farlo. Il tuo post mi da una conferma che solo con la nostra forza, testardaggine, voglia di venirne fuori e anche con tanto dolore e fatica ce la possiamo fare.
Grazie
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Faith83
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Oggetto del messaggio: Re: Insomma, siamo seri...! Inviato: 06/09/2010, 20:20 |
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Iscritto il: 01/04/2010 Messaggi: 20 Località: Taranto Età: 28
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 GRAZIE lo devo dire io a voi, a questo forum!!! Sono tornata avantieri da Monaco di Baviera; oh, dormire non ho dormito, ma mi sono resa conto che mi si è spenta totalmente quella sorta di scintilla del panico che...non mi permetteva di pensare. Di parlare..come se a bordo dovessi "distrarre" continuamente la mia testa per DIMENTICARE di essere su un aereo. NO, NO, NO, non va.....!!! Non fatelo! Non trovate strategie alternative, non contate le pecorelle, i minuti...io questa volta mi sentivo come su un treno, solo che era l'aereo e non il treno. Meno noioso visto il panorama, ma mi sono stupita di me stessa nel rendermi conto di non essere riuscita ad andare in bagno perchè non mi sono accorta del tempo che passava. E'come vivere in due realtà parallele, una irrealistica e spaventosa, l'altra quotidiana, normale. Guardate i tabelloni con i voli in partenza. Partiranno, arriveranno tutti, anche il vostro. C'è gente che conosce il proprio mestiere e voi non dovete far altro che affidarvi a loro e da profani, cavalcare il fulmine Senza scaramanzie. Mia sorella, che ha un approccio vitale e gioioso a questo tipo di esperienze, la sera prima di un nostro ex volo fobico, prende il mio modellino dell'airbus della British Airways e per prendermi in giro, con la mano lo fa decollare e poi schiantare (con tanto di effetti sonori tipo bambino che gioca alla guerra). Io dico: SMETTILA!!! La cosa non mi faceva ridere per niente. E lei: Federì, ma che sei stupida che pensi veramente che devi morire??? Ma non hai visto in aereoporto, come sono? Quelli sì che hanno le p***e quadrate. Tu non devi fare niente, fanno tutto loro: Ti prendono, ti mettono sulla navetta, ti dicono dove devi andare, dove ti devi sedere, come ti devi sedere, ti dicono anche quando e se ti puoi alzare. Tu non devi fare niente. Ti dicono come devi andare in bagno e quando mangiare, l'aereo è l'unico tra tutti i mezzi di trasporto in cui non ti viene richiesto di pensare. E si vede dalla divisa, da come sono ufficiali, dalle competenze e da quanto tu, del mezzo, sei ignorante al confronto. Se c'è un incidente, loro ti dicono pure come devi morire, non ti sembra abbastanza? Io mi fido di meno dell'****************** (censura) che mi porta all'università, e che magari si è appena fatto una birra.Ecco. Beh, date adesso torto a mia sorella (raramente qualcuno ci riesce ma vabbè...). Insomma, dai. Gli aerei non "cadono". Il fobico, e io tra loro quando ne soffrivo fino a evitarlo, teme che l'aereo CADA. Ecco perchè l'incidente in treno non lo considera, o lo considera realisticamente come improbabile, è perchè non gli interessa. Il fobico ha paura della terra che gli manca sotto i piedi all'improvviso, ma solo perchè....perchè quella "terra" sono le nostre certezze interiori, e ciò non succede nella realtà. Il fobico teme che l'aereo stia volando, e poi a un certo punto cada come Willy il Coyote dopo aver fatto tre passi più in là del bordo del canyon. Allora state tranquilli, fobici: anche in caso di improbabilissimo incidente, non è questo che succederà. In caso di incidente, non mancherà la forza di gravità e non desidererete nessun paracadute. In caso di incidente, l'aria sotto le ali continuerà ad esserci, come pure la forza di gravità (che non verrà in vostro sfavore credo) e gente più esperta di voi penserà al dafarsi. Forse ci sarà un ammaraggio e forse un atterraggio di emergenza con...con la schiuma, o chessò io. E forse beh, potreste morire. Ma anche in quel caso, PERSINO IN CASO DI INCIDENTE, rendetevi conto che la terra da sotto i piedi all'improvviso, non ve la toglierà mai nessuno. Credo che sopravvivere o morire in un incidente aereo sia uguale a morire o sopravvivere ad un incidente automobilistico, o per altre cause. Non è necessario quindi spendere più tempo ad arrovellarsi su questo fatto dell'incidente, della possibilità che accada e di quello che faremmo o proveremmo se ci capitasse....io da poco ho notato quanto sia SEMPLICE il principio del volo: ma li avete mai osservati, gli aerei? Sono belli, sono puliti, sono compatti, sono semplici! Gli altri mezzi non sono così belli, e neanche così semplici. Da fobica io evitavo di guardarli, poverini. Ora li osservo. Da profana, sì. Ci sono le ali, che hanno forme diverse. Poi i motori che all'interno hanno una cosa che gira, e gira. La parte centrale è affusolata, tonda, e sembra costruita degli stessi materiali di, non so, una roulotte. Quando sali, una hostess ti sorride. E'tutto qui! L'aereo necessita di due ali, e il motore (solo uno, anche, come i nostri reni?) per volare. Queste sono le mie osservazioni più lampanti. Se si rompe dell'altro, può comunque volare e atterrare. Invece, all'automobile non serve che abbia solo il motore a posto, ma anche i freni per esempio. Le luci. Che l'unico autista sia vigile. Insomma, le condizioni necessarie per cui un aereo decolli e atterri sono numericamente inferiori rispetto a quelle per cui un'automobile parte dal punto a e arrivi al punto b. ECCO PERCHE' tutti gli aerei arrivano a destinazione, e molte automobili...beh no. E poi voglio spendere ancora due parole sulle statistiche.
_________________ «Quando un uomo è stanco di Londra, è stanco della vita, perché a Londra si trova tutto ciò che la vita può offrire.» Samuel Johnson
«Beh, e poi alla fin fine chi se ne importa? Se muoro, muoro!» (mio zio, delirando -totalmente ubriaco)
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Faith83
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Oggetto del messaggio: Re: Insomma, siamo seri...! Inviato: 06/09/2010, 20:51 |
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Iscritto il: 01/04/2010 Messaggi: 20 Località: Taranto Età: 28
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L'aereo è statisticamente il mezzo più sicuro. Ok, beh, è vero. Ma qualche testardo in senso negativo (e io, SOLTANTO QUALCHE TEMPO FA) ribatte facilmente dicendo che la statistica non ti serve più a nulla quando l'incidente avviene a TE. Vabbè ok. Io lo pensavo, questo. Ma adesso anche questo pensiero malato si è convertito in un pensiero normale. Se avviene in media un incidente aereo all'anno (e questo è un esempio, non so quanti incidenti mortali avvengono) e io viaggio una volta all'anno, non significa che ho più possibilità che mi succeda qualcosa di brutto rispetto a una persona che l'aereo lo prende una volta ogni 10 anni. Ammettiamolo: tendiamo a leggere le statistiche come una sorta di roulette russa in cui esiste un proiettile destinato a uno dei partecipanti. Come una sorta di lotteria al contrario. Invece no. Le statistiche non possono tranquillizzarci in questo senso....è sbagliato. Ragioniamo come se avessimo un pilota kamikaze all'anno che si occupa di far procedere le statistiche regolarmente. Ma in realtà....  nessuno vuole che nessun incidente accada! (e di fatto, non accade!!!) Comunque secondo me il consiglio più utile che posso dare a chi adesso è in ansia per un volo, è che l'incidente immaginato è una cosa veramente, ma veramente diversa e lontana da quello che potrebbe accadere nella peggiore delle ipotesi. E che non succederà proprio niente, perchè in effetti non ci sono molte cose brutte che possono succedere ad un aereo (che poi rispecchia tanto esteticamente quello che è, semplice, lineare, bello, aerodinamico XD), e quelle che succedono, dico le cose peggiori che succedono e che sentiamo al telegiornale...fateci caso. Non sono mai cose brutte che...hanno a che fare con il mezzo. Il mezzo funziona. Funziona come una di quelle cose che non si rompono mai...semplice come una bicicletta, un cavallo a dondolo, come i lacci delle vostre scarpe. Non difficile. Non come la stampante che si inceppa ogni 10 minuti, il telefono cellulare che finisce continuamente in assistenza, l'auto che perde l'olio. Insomma, osservateli gli aerei!!! Fate anche voi quello che io non ho fatto per tanto tempo, volendo ignorare la realtà......guardate quanto sono belli e semplici, mentre volano  lo sono davvero..... ....e io sono contenta perchè con il passare del tempo mi sono resa conto che un po'tutta la mia vita è qualitativamente migliorata, e sono più serena.....ma di questo me ne sono accorta più tardi perchè ero concentrata solo sul momento della vacanza e sul migliorare la giornata dell'andata e la giornata del ritorno. Invece mi si è aggiustato qualcosina in più............. 
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jackiebrown
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Oggetto del messaggio: Re: Insomma, siamo seri...! Inviato: 07/09/2010, 20:09 |
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Iscritto il: 01/04/2008 Messaggi: 6529 Località: Cagliari
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Faith83 ha scritto: Comunque secondo me il consiglio più utile che posso dare a chi adesso è in ansia per un volo, è che l'incidente immaginato è una cosa veramente, ma veramente diversa e lontana da quello che potrebbe accadere nella peggiore delle ipotesi. E che non succederà proprio niente, perchè in effetti non ci sono molte cose brutte che possono succedere ad un aereo (che poi rispecchia tanto esteticamente quello che è, semplice, lineare, bello, aerodinamico XD), e quelle che succedono, dico le cose peggiori che succedono e che sentiamo al telegiornale...fateci caso. Non sono mai cose brutte che...hanno a che fare con il mezzo. Il mezzo funziona. Funziona come una di quelle cose che non si rompono mai...semplice come una bicicletta, un cavallo a dondolo, come i lacci delle vostre scarpe. Non difficile. Non come la stampante che si inceppa ogni 10 minuti, il telefono cellulare che finisce continuamente in assistenza, l'auto che perde l'olio. Insomma, osservateli gli aerei!!! Fate anche voi quello che io non ho fatto per tanto tempo, volendo ignorare la realtà......guardate quanto sono belli e semplici, mentre volano  lo sono davvero..... Come diceva Virginia Woolf è molto più difficile uccidere un fantasma che uccidere una realtà. Per questo vi invitiamo sempre a volare: per dimostrare che le cose son ben diverse da come la nostra testa ce le aveva dipinte, perché... la paura dell'aereo è nella testa 
_________________ Laura “La paura di volare è nella testa, non sull'aereo” Fearless Flyer
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Ipnos
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Oggetto del messaggio: Re: Insomma, siamo seri...! Inviato: 08/09/2010, 1:20 |
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Iscritto il: 18/11/2009 Messaggi: 82
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Complimenti Faith83, hai una semplicità di scrittura a cui si accompagna una brillante profondità. Davvero un bel topic!
Sono certo che il tuo stile e la tua esperienze aiuteranno molti di quanti vogliono abbandonare questa odiosa fobia.
Grazie!
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Fausto
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Oggetto del messaggio: Re: Insomma, siamo seri...! Inviato: 08/09/2010, 8:31 |
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Iscritto il: 01/04/2008 Messaggi: 9 Età: 50
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Domenica sono tornato da Londra. Viaggio tranquillo all’andata e scossoni continui al ritorno (anche perché ero seduto in coda). Ma ce l’ho fatta. Di nuovo. Ogni volta è sempre un po’ meglio. Ogni volta è un passo avanti, ogni volta fa un po’ più piacere. In un passato recente ero scappato davanti all’imbarco, giusto per capirci… Quello che volevo dire è che superare questa ansia (o paura, per farla più breve) va ben al di là del semplice atto di prendere o non prendere un aereo. A me fa capire ogni volta un pezzettino di più di me stesso - ehi, lo so che potrà sembrare retorico, ma è la pura verità. Mi fa capire chi sono e chi sono stato, e soprattutto chi vorrei veramente essere. Nel mio caso, un uomo padrone della propria vita, libero di dire: Oggi andrò fino a lì! La paura di volare - diceva il nostro grande amico Luca - non ha proprio niente a che vedere con l’aereo. È dentro di noi e arriva da lontano. E così, ogni volta che riusciamo ad acchiapparla, a tirarla verso di noi e guardarla in faccia è una vittoria contro chi, molto tempo prima, ci ha tolto un po’ della nostra libertà. Magari neppure accorgendosene. Magari senza volerlo. Solo perché qualcuno aveva fatto la stessa cosa con loro. Insomma, si può fare e la cosa bella è che non si smette mai di farcela. Si può dire che “ce la si fa” ogni volta. Certo, non è facile e bisogna farsi aiutare. Ma si può fare (settimana prossima vado a Parigi e a fine ottobre a un matrimonio di un amico in Calabria). Io sono stato fortunato. Ho conosciuto una persona straordinaria che mi ha aiutato. Con me c’erano alcuni amici - Valentina, Sara e Andrea “The Walking Man” - che bazzicano da queste parti. Un barbarico yawp a loro e un saluto a voi tutti.
Fausto
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Faith83
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Oggetto del messaggio: Re: Insomma, siamo seri...! Inviato: 08/09/2010, 8:46 |
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Iscritto il: 01/04/2010 Messaggi: 20 Località: Taranto Età: 28
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Fausto ha scritto: e guardarla in faccia è una vittoria contro chi, molto tempo prima, ci ha tolto un po’ della nostra libertà. GIA'.
_________________ «Quando un uomo è stanco di Londra, è stanco della vita, perché a Londra si trova tutto ciò che la vita può offrire.» Samuel Johnson
«Beh, e poi alla fin fine chi se ne importa? Se muoro, muoro!» (mio zio, delirando -totalmente ubriaco)
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jackiebrown
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Oggetto del messaggio: Re: Insomma, siamo seri...! Inviato: 08/09/2010, 18:32 |
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Iscritto il: 01/04/2008 Messaggi: 6529 Località: Cagliari
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Fausto ha scritto: Domenica sono tornato da Londra. Viaggio tranquillo all’andata e scossoni continui al ritorno (anche perché ero seduto in coda). Ma ce l’ho fatta. Di nuovo. Ogni volta è sempre un po’ meglio. Ogni volta è un passo avanti, ogni volta fa un po’ più piacere. In un passato recente ero scappato davanti all’imbarco, giusto per capirci… Quello che volevo dire è che superare questa ansia (o paura, per farla più breve) va ben al di là del semplice atto di prendere o non prendere un aereo. A me fa capire ogni volta un pezzettino di più di me stesso - ehi, lo so che potrà sembrare retorico, ma è la pura verità. Mi fa capire chi sono e chi sono stato, e soprattutto chi vorrei veramente essere. Nel mio caso, un uomo padrone della propria vita, libero di dire: Oggi andrò fino a lì! La paura di volare - diceva il nostro grande amico Luca - non ha proprio niente a che vedere con l’aereo. È dentro di noi e arriva da lontano. E così, ogni volta che riusciamo ad acchiapparla, a tirarla verso di noi e guardarla in faccia è una vittoria contro chi, molto tempo prima, ci ha tolto un po’ della nostra libertà. Magari neppure accorgendosene. Magari senza volerlo. Solo perché qualcuno aveva fatto la stessa cosa con loro. Insomma, si può fare e la cosa bella è che non si smette mai di farcela. Si può dire che “ce la si fa” ogni volta. Certo, non è facile e bisogna farsi aiutare. Ma si può fare (settimana prossima vado a Parigi e a fine ottobre a un matrimonio di un amico in Calabria). Io sono stato fortunato. Ho conosciuto una persona straordinaria che mi ha aiutato. Con me c’erano alcuni amici - Valentina, Sara e Andrea “The Walking Man” - che bazzicano da queste parti. Un barbarico yawp a loro e un saluto a voi tutti.
Fausto Grazie Fausto per il tuo contributo molto vero; soprattutto mi è piaciuta la frase che ho grassettato 
_________________ Laura “La paura di volare è nella testa, non sull'aereo” Fearless Flyer
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cucciola75
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Oggetto del messaggio: Re: Insomma, siamo seri...! Inviato: 08/09/2010, 21:53 |
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Iscritto il: 21/06/2008 Messaggi: 1467 Località: Milano Età: 36
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Fausto ha scritto: Domenica sono tornato da Londra. Viaggio tranquillo all’andata e scossoni continui al ritorno (anche perché ero seduto in coda). Ma ce l’ho fatta. Di nuovo. Ogni volta è sempre un po’ meglio. Ogni volta è un passo avanti, ogni volta fa un po’ più piacere. In un passato recente ero scappato davanti all’imbarco, giusto per capirci… Quello che volevo dire è che superare questa ansia (o paura, per farla più breve) va ben al di là del semplice atto di prendere o non prendere un aereo. A me fa capire ogni volta un pezzettino di più di me stesso - ehi, lo so che potrà sembrare retorico, ma è la pura verità. Mi fa capire chi sono e chi sono stato, e soprattutto chi vorrei veramente essere. Nel mio caso, un uomo padrone della propria vita, libero di dire: Oggi andrò fino a lì! La paura di volare - diceva il nostro grande amico Luca - non ha proprio niente a che vedere con l’aereo. È dentro di noi e arriva da lontano. E così, ogni volta che riusciamo ad acchiapparla, a tirarla verso di noi e guardarla in faccia è una vittoria contro chi, molto tempo prima, ci ha tolto un po’ della nostra libertà. Magari neppure accorgendosene. Magari senza volerlo. Solo perché qualcuno aveva fatto la stessa cosa con loro. Insomma, si può fare e la cosa bella è che non si smette mai di farcela. Si può dire che “ce la si fa” ogni volta. Certo, non è facile e bisogna farsi aiutare. Ma si può fare (settimana prossima vado a Parigi e a fine ottobre a un matrimonio di un amico in Calabria). Io sono stato fortunato. Ho conosciuto una persona straordinaria che mi ha aiutato. Con me c’erano alcuni amici - Valentina, Sara e Andrea “The Walking Man” - che bazzicano da queste parti. Un barbarico yawp a loro e un saluto a voi tutti. Fausto Che piacere leggerti! Dovresti passare più spesso da queste parti per scrivere cose così belle! Anche a me è piaciuta molto questa frase, da fissare nella testa! Fausto ha scritto: Quello che volevo dire è che superare questa ansia (o paura, per farla più breve) va ben al di là del semplice atto di prendere o non prendere un aereo. A me fa capire ogni volta un pezzettino di più di me stesso - ehi, lo so che potrà sembrare retorico, ma è la pura verità. Mi fa capire chi sono e chi sono stato, e soprattutto chi vorrei veramente essere. 
_________________ La vita è in continuo movimento come l'aria in cui si muove l'aereo.
Tra vent'anni non sarete delusi delle cose che avete fatto ma delle cose che non avete ancora fatto. Allora levate l'ancora, abbandonate i porti sicuri, catturate il vento nelle vele. Esplorate, Sognate, Scoprite (Mark Twain)
L'importante è non perdere mai di vista il punto in cui si è arrivati per guardare oltre e volare lontano (la mia amica Chiara)
Quando la tempesta sarà finita, probabilmente non saprai neanche tu come hai fatto ad attraversarla e a uscirne vivo. Anzi, non sarai neanche sicuro se sia finita per davvero. Ma su un punto non c'è dubbio. Ed è che tu, uscito da quel vento, non sarai lo stesso che vi era entrato.(Haruki Murakami)
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ValeVola
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Oggetto del messaggio: Re: Insomma, siamo seri...! Inviato: 09/09/2010, 10:09 |
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Iscritto il: 01/04/2008 Messaggi: 577
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Fausto ha scritto: Con me c’erano alcuni amici - Valentina, Sara e Andrea “The Walking Man” - che bazzicano da queste parti. Un barbarico yawp a loro e un saluto a voi tutti.
Fausto Onoratissima...  beh, sì, eravamo (siamo!!) davvero un bel gruppo! Vai Fausto che sei forte, e complimenti per tutti i tuoi voli!! 
_________________ ...mi piace quando l'aereo inizia a scendere, e ormai si appresta all'atterraggio...perchè proprio in quel preciso istante scopro che non voglio scendere, e che alla fine volare un po' mi piace...
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aeb
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Oggetto del messaggio: Re: Insomma, siamo seri...! Inviato: 09/09/2010, 11:42 |
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Iscritto il: 05/04/2008 Messaggi: 4195 Località: 45°35' N 9°16' E Età: 47
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Fausto ha scritto: Io sono stato fortunato. Ho conosciuto una persona straordinaria che mi ha aiutato. Con me c’erano alcuni amici - Valentina, Sara e Andrea “The Walking Man” - che bazzicano da queste parti. Un barbarico yawp a loro e un saluto a voi tutti.
Barbarico yawp ricambiato!
_________________ andrea
Ayo Gorkhali! - Forza paris!
Dilige et quod vis fac Sant'Agostino
La libertà è una forma di disciplina C.S.I.
People don't make trips. Trips make people John Steinbeck
Chi parla male, pensa male e vive male. Bisogna trovare le parole giuste: le parole sono importanti Nanni Moretti (in Palombella rossa)
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