SONO TORNATA!!!
ALLORA..
VOLO DI ANDATA: sono stata BRAVISSIMA!! Con questo sito e le vostre esperienze ben impresse nella mente ho varcato la soglia di Malpensa DIMENTICANDOMI di prendere la mia pastiglietta di ansiolitico: mi è tornata in mente solo al momento dell'imbarco ma ero stranamente tranquilla, addirittura leggermente eccitata (funzione gatto-dal-veterinario off)..
Ho valutato come al solito l'apparente robustezza del velivolo (dall'alto della mia tecnicità..

) e il "coso" mi è parso solido e nuovo.. Solo al momento del decollo ho chiuso gli occhi e ho stretto il braccio a mio marito ma poi mi sono rilassata e sono perfino riuscita a buttare l'occhio fuori dal finestrino! Mi sento sempre più a mio agio sugli aerei grossi, rispetto alle scatolette che volano sui cieli europei, mi danno più sicurezza, mi pare si avvertano meno i vuoti e i cambi di pressione.. boh..
Il cielo era terso, la giornata bellissima quindi niente sballottamenti da passaggio nelle nuvole!
Poi mi sono guardata quasi 3 film di seguito, ho mangiato con appetito (cosa insolita, di norma ho un groppo allo stomaco e un senso di nausea continua), mi sono persino goduta la vista di Baghdad e kwait city di notte!! Anche l'atterraggio non l'ho quasi sentito! Sono scesa senza quella sensazione di gambe molli che da tanto tempo mi accompagna..
VOLO DI RITORNO: Eh, qui sono cominciati i dolori...

Anzitutto ho fatto la cavolata di telefonare a mia figlia prima di partire (ERRORISSIMO!!!). Sentirla mi ha messo ANSIA.. ansia di arrivare presto da lei, le 6 ore e mezza che avevo davanti mi sembravano eterne..
E' sempre così per me: il volo di andata va di solito meglio di quello di ritorno. L'aspettativa di vedere un posto nuovo, di vivere nuove esperienze si è ormai esaurita e rimane la fretta di voler essere a casa, subito.. Poichè avvertivo le prime avvisaglie dell'agitazione già prima di recarmi in aeroporto mi sono calata la mia bella pastiglietta ma senza risultati apprezzabili. Al decollo ero il solito pezzo di marmo e per tutto il volo ho alternato momenti di vuoto mentale (rimbambita dal farmaco) a stati d'agitazione improvvisi.. Abbiamo ballato parecchio a causa dei forti venti in quota e questo non ha fatto che peggiorare le cose. Non ho mangiato e, pur avendo selezionato i soliti 3 film, non ricordo neanche che titoli fossero...
L'atterraggio poi... notte fonda, nuvoloni spessi e foschia.. aspettavo il momento di toccare il suolo e fuori dal finestrino non si vedeva NULLA... Tutte le puntate di "indagini ad alta quota" (sono masochista, lo so..

) mi sono passate nella memoria.. poi finalmente la pista e.. il ritorno alla vita, il respiro che riprende, il cuore che rallenta, il calore che torna ad avvolgere il corpo... e il senso di EUFORIA che provo in questo momento è indescrivibile!!
Qualifico questo viaggio come un successo al 50%: in andata ho voltato rilassata come non mi capitava da tempo.. per il ritorno devo esercitarmi ancora un po'... La sezione "io che l'ho fatta" deve attendere....
Bacione: ho letto l'articolo! Grazie, domani se riesco a trovare il tempo torno a commentare!
