Login   Iscriviti    Portale ilVolo.it    Indice Forum    Aerofan.it PhotoGallery    Cerca    FAQ    Regolamento

Il meteo su Washington

AVIATION TOP 100 - www.avitop.com Avitop.com

Indice  »  Flight Crews Area  »  Medical Check and Human Factor

 

 


Apri un nuovo argomento Rispondi all’argomento  [ 24 messaggi ] 
Autore Messaggio
 Oggetto del messaggio: EEG - consigli per l'uso
 Messaggio Inviato: 03/04/2008, 17:09 
Community Member
Community Member
Avatar utente
Non connesso
Uomo
Iscritto il: 01/04/2008
Messaggi: 177
Località: Ichnusa
Età: 42
Ho scoperto che fra gli esami richiesti per il conseguimento dei vari brevetti di volo c'è anche l'elettroencefalogramma: dato che sono del "ramo", appena avrò un po' di tempo scriverò due righe per spiegare le modalità di esecuzione dell'esame, i fattori che possono influire sulla registrazione e sull'esito e dato che sostanzialmente il suo scopo è quello di escludere la presenza di malattie come l'epilessia, elencherò anche una serie di centri accreditati ai quali ci si può rivolgere in caso di risultati "dubbi".

Edit:
Ecco il LINK

_________________
Gio'
-------------
"I am Locutus, of Borg. Your life, as it has been, is over. From this time forward, you will service us". "Resistance is futile"


Ultima modifica di Beorn su 04/04/2008, 14:24, modificato 1 volte in totale.

Top 
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio: Re: EEG - consigli per l'uso
 Messaggio Inviato: 03/04/2008, 17:30 
L'utente FAS ha chiesto in data 17-01-2010 la cancellazione definitiva del proprio account; inoltre ha richiesto, ai sensi del Regolamento, l'immediata cancellazione di tutti i contenuti da lui inseriti nel forum.
La diffusione della cultura aeronautica è lo scopo prevalente di questo sito: pertanto l'amministrazione prende atto con rammarico di questa privazione voluta dall'autore e si scusa con l'utenza per il disagio che ciò potrebbe provocare nella lettura degli argomenti.


Top 
  
 
 Oggetto del messaggio: Re: EEG - consigli per l'uso
 Messaggio Inviato: 03/04/2008, 20:33 
Community Member
Community Member
Avatar utente
Non connesso
Uomo
Iscritto il: 01/04/2008
Messaggi: 420
Località: Rome
Età: 24
Beorn ha scritto:
Ho scoperto che fra gli esami richiesti per il conseguimento dei vari brevetti di volo c'è anche l'elettroencefalogramma: dato che sono del "ramo", appena avrò un po' di tempo scriverò due righe per spiegare le modalità di esecuzione dell'esame, i fattori che possono influire sulla registrazione e sull'esito e dato che sostanzialmente il suo scopo è quello di escludere la presenza di malattie come l'epilessia, elencherò anche una serie di centri accreditati ai quali ci si può rivolgere in caso di risultati "dubbi".


E' molto utile quello che fai, cosi come è stato utile a me l'aiuto che mi hai dato (a prescindere da come andrà domani)

Perchè non copi/incolli le risposte dall'altro thread?

Hai scritto tutto li ;)

_________________
Immagine


Top 
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio: EEG - consigli per l'uso
 Messaggio Inviato: 03/04/2008, 22:35 
Community Member
Community Member
Avatar utente
Non connesso
Uomo
Iscritto il: 01/04/2008
Messaggi: 177
Località: Ichnusa
Età: 42
L'Elettroencefalogramma (EEG) è la registrazione dell'attività elettrica cerebrale, che viene generata spontaneamente dai neuroni della corteccia cerebrale. Viene utilizzato nella diagnosi dell'epilessia, meningiti ed encefaliti, cefalea, e in molte altre malattie neurologiche.

In rete si trovano tantissime informazioni tecniche e cliniche. Mi limito a citare brevemente e in maniera semplice gli aspetti fondamentali e a dare qualche consiglio.

Intanto, l'EEG è un esame assolutamente innocuo, non doloroso, non vengono utilizzate radiazioni perché è la semplice registrazione di variazioni di potenziali bioelettrici, analogamente all'elettrocardiogramma (ECG).

Si esegue posizionando sul cuoio capelluto in posizioni standardizzate una serie di placchette metalliche ricoperte di garza (elettrodi) oppure usando delle cuffie in lycra dove gli elettrodi sono già preposizionati. Un gel elettroconduttore, a base salina, consente il contatto elettrico fra cuoio capelluto ed elettrodo e viene applicato dopo aver leggermente grattato e sgrassato la cute sottostante.

In questo video potete vedere la preparazione del paziente utilizzando una cuffia precablata. La siringa adoperata dall'operatore contiene un gel elettroconduttore: con l'ago smusso della siringa si gratta leggermente la pelle e si scostano i capelli sotto l'elettrodo e si inietta una piccola quantità di gel, che permette il contatto elettrico cute/elettrodo. L'operazione è assolutamente indolore.

I potenziali bioelettrici "captati" dagli elettrodi vengono amplificati in maniera particolare e riportati o su schermo, o su carta scorrevole con un sistema di pennini montati su dei galvanometri, proprio come per l'ECG.

Un esame di routine si esegue normalmente in condizioni di veglia rilassata ad occhi chiusi. Registrazioni durante il sonno, dopo deprivazione di sonno, con registrazione video o con altri parametri, si eseguono in casi che esulano dalle motivazioni per cui viene eseguito su un aspirante pilota. Se volete ne parlerò a parte.

L'esame può durare dai 15 ai 25 minuti, a seconda delle abitudini e degli standard del laboratorio, viene eseguito normalmente da personale specializzato (tecnici di neurofisiopatologia) ed è interpretato da neurologi o neuropsichiatri infantili esperti in elettroencefalogafia: la sua interpretazione è ancora praticamente empirica e affidata all'occhio del lettore e alla sua esperienza, tranne casi particolari. Non esistono metodi di refertazione automatica affidabili. Tuttavia ciò non significa che venga refertato a caso: esiste una terminologia standardizzata per descrivere le caratteristiche di normalità e le alterazioni eventualmente presenti (che potremmo più avanti approfondire).

In cosa consiste l'esame:
Durante la veglia rilassata ad occhi chiusi, nell'adulto, l'EEG registra un'attività elettrica a frequenza dagli 8 ai 13 Hz detta "ritmo alfa". Questa attività scompare aprendo gli occhi o richiamando l'attenzione, per essere sostituita da attività a frequenza più elevata e voltaggio minore.
Questo è normale, e deve verificarsi, per cui viene chiesto al paziente di aprire gli occhi per alcuni secondi per poi richiuderli. Questo viene ripetuto diverse volte.

Vengono anche eseguite le cosiddette "prove di attivazione". Le principali sono l'iperpnea e la fotostimolazione.
L'iperpnea consiste nel far respirare il paziente più velocemente e profondamente del normale, come se avesse il fiatone, per 3-5 minuti senza interruzione. Questo provoca, per un meccanismo che non vi sto a spiegare, una leggera vasocostrizione delle arterie cerebrali, arriva quindi un pochino meno sangue al cervello e quindi meno ossigeno. Il cervello è perfettamente in grado di sostenere questa lieve ipossia, per cui le modificazioni dell'EEG sono, nell'adulto, inesistenti, durante la manovra. L'unico effetto particolare in una persona sana è sentire il viso o le mani intorpidirsi, ma è normale e non dannoso, passa appena si interrompe la respirazione, non vi fate venire l'ansia!
E' una manovra che in soggetti epilettici è in grado di provocare la comparsa di alterazioni elettriche peculiari.

La seconda principale prova di attivazione è la fotostimolazione. Consiste nel far vedere al paziente alcune sequenze di flash con uno stroboscopio, a frequenze via via crescenti, da un flash al secondo, fino a 30-35 Hz, ad occhi aperti e poi chiusi. Lo scopo è verificare che tale luce non scateni la comparsa di alterazioni elettriche di tipo epilettico o addirittura di crisi epilettiche vere e proprie.
Esistono forme di epilessia le cui crisi vengono provocate dalla visione di luci intermittenti (discoteca, percorrere un viale alberato in auto, ecc), da brusche variazioni di luminosità ambientale, dalla frequenza di aggiornamento dell'immagine in TV o schermi di PC, lo stroboscopio dell'elettroencefalografo serve a verificare che non ci sia fotosensibilità epilettica.


Come affrontare l'EEG:

Abbiamo detto che è un esame innocuo e indolore. Lo scopo dell'EEG è quello di ricercare l'eventuale presenza di malattie che sono controindicazione al brevetto di volo, tipicamente, immagino, l'epilessia.

Intanto, spegnate il telefono cellulare prima di entrare in laboratorio: oltre a essere buona educazione, il telefono interferisce con l'esame. Non tanto con la strumentazione (dalla mia esperienza è capitato solo con un vecchio poligrafo analogico) ma per il fatto che tanto non potreste rispondere, e un telefono che squilla crea sempre trambusto in un ambiente che dovrebbe essere tranquillo e rilassante come un laboratorio di neurofisiologia.

L'esame va affrontato in tranquillità, cercando di stare rilassati e seguendo le indicazioni del personale che lo esegue.

E' utile presentarsi con i capelli puliti, per favorire la preparazione della cute. Non mettete gel, lacche o spume.

Dormire bene la notte prima, non fare tardi e non bere alcoolici, svegliarsi alla solita ora la mattina e consumare una colazione leggera (non è necessario essere digiuni).
Tutto questo perché durante l'esame è facile che venga sonno, e la sonnolenza provoca modificazioni fisiologiche dell'attività elettrica del cervello, che da un occhio non esperto possono essere scambiate per attività patologica. Registrare in sonnolenza o sonno si fa quando serve e per scopi ben precisi, che non sono quelli di un EEG di routine, e in centri specializzati.

Durante la fotostimolazione, se eseguita ad occhi aperti, si può guardare la luce, che non è dannosa. Evitare di strizzare gli occhi o aggrottare la fronte, perché la contrazione muscolare viene registrata dagli elettrodi, maschera l'attività cerebrale e può essere anche questa scambiata per attività patologica dal solito occhio inesperto...
Lo stesso se viene eseguita ad occhi chiusi: tenete gli occhi chiusi come se doveste dormire e rimanete rilassati: non succede nulla.

L'iperventilazione è fastidiosa, lo abbiamo detto: abbiate pazienza!

Muovere gli occhi, e tenendoli chiusi è difficile non farlo, e battere le palpebre interferisce con l'esame: un trucco è fissare un punto quando sono aperti, e rivolgerli verso il basso o tenerseli con le dita (lo suggerisce il tecnico) quando sono chiusi.

Non stringete i denti o tenete serrata la bocca: la contrazione muscolare interferisce e maschera l'esame.

Avvisate se state assumendo farmaci che agiscono sul sistema nervoso centrale, tipo ansiolitici, ipnotici, antiistaminici ad esempio per allergie (possono dare sonnolenza). Non è necessario sospenderne l'uso, ma comunque avvisate.

Queste sono le cose principali che mi vengono in mente.
Se avete dubbi, chiedete pure qualsiasi cosa.

A questo link trovate invece un elenco di centri specializzati sull'epilessia: è ragionevole pensare che in questi centri si sappia eseguire e refertare correttamente un EEG, quindi se avrete dubbi o pensate, come ho visto, che l'esame non sia stato eseguito in maniera attendibile, contattateli pure:
http://www.lice.it/LICE_ita/centri/centri.html

_________________
Gio'
-------------
"I am Locutus, of Borg. Your life, as it has been, is over. From this time forward, you will service us". "Resistance is futile"


Ultima modifica di Beorn su 07/04/2008, 16:39, modificato 6 volte in totale.

Top 
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio: Re: EEG - consigli per l'uso
 Messaggio Inviato: 03/04/2008, 22:36 
Community Member
Community Member
Avatar utente
Non connesso
Uomo
Iscritto il: 01/04/2008
Messaggi: 177
Località: Ichnusa
Età: 42
I-DISE ha scritto:

Perchè non copi/incolli le risposte dall'altro thread?

Hai scritto tutto li ;)


Perché preferisco non copiare... :mrgreen:

_________________
Gio'
-------------
"I am Locutus, of Borg. Your life, as it has been, is over. From this time forward, you will service us". "Resistance is futile"


Top 
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio: Re: EEG - consigli per l'uso
 Messaggio Inviato: 03/04/2008, 23:19 
ilVolo.it Crew
ilVolo.it Crew
Avatar utente
Non connesso
Non indicato
Iscritto il: 17/03/2008
Messaggi: 8194
Età: 50
Accidenti, davvero interessante! C'è sempre un altro mondo da scoprire...

Grazie Beorn!

_________________
Immagine


Top 
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio: Re: EEG - consigli per l'uso
 Messaggio Inviato: 04/04/2008, 8:52 
A&P Troubleshooter
A&P Troubleshooter
Avatar utente
Non connesso
Uomo
Iscritto il: 20/03/2008
Messaggi: 10906
Età: 53
Notevole e interessante!

Mi sono permesso di spostare la discussione in quest'area che mi sembra la più indicata.

Steve

_________________
ImmagineImmagineImmagineImmagineImmagine


Mi sento solo in mezzo alla gente
osservo tutto ma non tocco niente !!


Immagine


Top 
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio: Re: EEG - consigli per l'uso
 Messaggio Inviato: 04/04/2008, 14:23 
Community Member
Community Member
Avatar utente
Non connesso
Uomo
Iscritto il: 01/04/2008
Messaggi: 177
Località: Ichnusa
Età: 42
Snap-On ha scritto:
Notevole e interessante!

Mi sono permesso di spostare la discussione in quest'area che mi sembra la più indicata.

Steve


:muro:

Sai che non l'avevo proprio vista...??? Grazie! :salute:

_________________
Gio'
-------------
"I am Locutus, of Borg. Your life, as it has been, is over. From this time forward, you will service us". "Resistance is futile"


Top 
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio: Re: EEG - consigli per l'uso
 Messaggio Inviato: 04/04/2008, 17:31 
Community Member
Community Member
Avatar utente
Non connesso
Uomo
Iscritto il: 01/04/2008
Messaggi: 347
Località: ENNA
Età: 21
WOW grazie interessantissimo invece hai qualche consiglio su come affrontare un ECG ??

grazie ciao

_________________
ImmagineImmagineImmagine...Luigi


Top 
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio: Re: EEG - consigli per l'uso
 Messaggio Inviato: 04/04/2008, 21:03 
Community Member
Community Member
Avatar utente
Non connesso
Uomo
Iscritto il: 01/04/2008
Messaggi: 177
Località: Ichnusa
Età: 42
Morpheus ha scritto:
WOW grazie interessantissimo invece hai qualche consiglio su come affrontare un ECG ??

grazie ciao


Nessun consiglio: L'ECG è ancora più banale, con le nuove apparecchiature dura pochi secondi, bastano una ventina di secondi per registrare un tracciato.
Vengono posti degli elettrodi sul torace tramite una fascia e ai polsi e alle caviglie con delle pinze.Bisogna rimanere fermi per pochi secondi e il tutto è fatto.

Bisogna ovviamente non arrivare in ambulatorio con il fiatone, fare colazione normalmente, magari non bere il caffè se non si è abituati, le solite cose insomma.
Se vi è qualche anomalia cardiaca è meglio che si veda: il cuore è prezioso!

In genere all'ECG segue immediatamente la visita cardiologica, con la refertazione dell'elettrocardiogramma, l'auscultazione dei toni e delle pause cardiache, e dei polmoni, e la rilevazione della pressione arteriosa.

Se all'ECG o all'esame obiettivo sono rilevate anomalie (aritmie, extrasistoli, ipertensione arteriosa, soffi o altro) il medico può richiedere ulteriori esami, tipicamente l'ecocardiogramma, con il quale si può "vedere" in diretta il cuore, le valvole cardiache, l'aorta e gli altri vasi.

Non essendo medico, e non facendoli, questo è tutto quello che posso dire.

_________________
Gio'
-------------
"I am Locutus, of Borg. Your life, as it has been, is over. From this time forward, you will service us". "Resistance is futile"


Top 
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio: Re: EEG - consigli per l'uso
 Messaggio Inviato: 05/04/2008, 0:45 
Community Member
Community Member
Avatar utente
Non connesso
Donna
Iscritto il: 01/04/2008
Messaggi: 1366
Età: 37
Morpheus ha scritto:
WOW grazie interessantissimo invece hai qualche consiglio su come affrontare un ECG ??

grazie ciao


Vacci senza reggiseno tanto te lo fanno togliere :lol:
A parte gli scherzi penso che abbia già detto tutto Beorn nel senso che effettivamente dura pochissimi secondi ed è indolore. Giusto un po' di freddo se lo fai in inverno perchè il gel è sempre appunto gel-ato. L'importante è cercare di essere il più rilassati possibile.

Invece ho una domanda sull'EEG. Mi pare di capire che in realtà i referti si leggano "ad esclusione", dico bene? Cioè l'esame "va bene" se si possono escludere i comportamenti patologici, quindi è normale una "non interpretazione" del tracciato?

_________________
Immagine

Venus A

La guerriera dell'amore


Top 
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio: Re: EEG - consigli per l'uso
 Messaggio Inviato: 05/04/2008, 0:54 
Military / Airline Pilot
Military / Airline Pilot
Avatar utente
Non connesso
Uomo
Iscritto il: 22/03/2008
Messaggi: 9148
Località: Roma e in giro per il mondo.
Età: 38
Volevo raccontare una mia esperienza a tal proposito.
L'EEC è richiesto anche per ottenere un brevetto da paracadutista sportivo e da sub.
Quando avevo 17 anni lo feci per ottenere quello da parà. Ne uscì fuori una tragedia. In pratica il risultato era che io avevo una gravissima forma di epilessia. Il fatto di non aver avuto mai attacchi però lasciò perplesso il medico. In pratica dopo un esame particolare che consisteva nel postare per una settimana degli elettrodi in testa attaccati ad una specie di walkman che registrava tutto, si accorse che non ero epilettico. In alcuni casi fino a 25 anni infatti il cervello si deve "stabilizzare" all'interno della scatola cranica. E se, come nel mio caso, non era stabilizzato dava le stesse indicazioni anomale di una epilessia.
Per fortuna ho poi conseguito i miei brevetti di parà, pilota militare e sub... senza mai accusare altri inconvenienti.

_________________
Volare è sempre meglio che lavorare!
Bombing - Duck
Il Nostro Tempo
7X

Immagine
Immagine


Top 
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio: Re: EEG - consigli per l'uso
 Messaggio Inviato: 05/04/2008, 8:15 
Community Member
Community Member
Avatar utente
Non connesso
Uomo
Iscritto il: 01/04/2008
Messaggi: 177
Località: Ichnusa
Età: 42
Rally_V ha scritto:

Invece ho una domanda sull'EEG. Mi pare di capire che in realtà i referti si leggano "ad esclusione", dico bene? Cioè l'esame "va bene" se si possono escludere i comportamenti patologici, quindi è normale una "non interpretazione" del tracciato?


Non proprio, ma quasi.

L'attività cerebrale ha determinate caratteristiche, che dipendono in gran parte dall'età fino all'adolescenza e poi dai 50-70 anni in poi.

Un referto eeg normale, per lo meno da noi, riporta le caratteristiche del ritmo di fondo, in ampiezza, frequenza, reattività all'apertura e chiusura degli occhi, se le manovre di attivazione (HPN e SLI) non sono "attivanti" non le citiamo nemmeno.
Ad esempio: "Ritmo 10 c/s, 20-40 μV, simmetrico, differenziato e reagente all'apertura e chiusura degli occhi, regolare e ritmico su entrambi gli emisferi. "
Oppure il ritmo può essere "scarsamente reagente, leggermente asimmetrico, irregolare"
In questo caso le conclusioni possono essere di un tracciato nei limiti o ai limiti della norma.


L'eventuale presenza di attività o figure patologiche viene segnalata sempre, ad esempio "In fase II di sonno non-REM si osserva la comparsa di complessi punta-onda e polipunta-onda sulle regioni centro-temporali dell'emisfero destro".
Nelle conclusioni vengono riportate le caratteristiche delle alterazioni, ad es. "Il tracciato dimostra la presenza di alterazioni elettriche di grado modesto, specifiche, prevalenti sulle regioni centro-temporali dell'emisfero destro. L'attività parossistica è attivata dalla sonnolenza e dal sonno spontaneo."


Le figure patologiche in genere sono legate all'epilessia, i ritmi lenti sono in genere legati a problemi infettivi (meningoencefaliti), accidenti vascolari, tumori, o più banalmente a un focolaio epilettico che ha appena provocato una crisi epilettica per cui in quella zona i neuroni sono "esauriti" e si stanno riprendendo.
Questo in veglia, perché nel sonno o in sonnolenza l'attività elettrica del cervello rilevabile all'EEG rallenta, ed è assolutamente normale che lo faccia.

La terminologia e il modo di descrivere l'esame cambia però a seconda della "scuola", per cui è frequente leggere referti che, pur dicendo le stesse cose, non sono scritti allo stesso modo.

_________________
Gio'
-------------
"I am Locutus, of Borg. Your life, as it has been, is over. From this time forward, you will service us". "Resistance is futile"


Ultima modifica di Beorn su 05/04/2008, 21:11, modificato 1 volte in totale.

Top 
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio: Re: EEG - consigli per l'uso
 Messaggio Inviato: 05/04/2008, 8:25 
Community Member
Community Member
Avatar utente
Non connesso
Uomo
Iscritto il: 01/04/2008
Messaggi: 177
Località: Ichnusa
Età: 42
duck4 ha scritto:
Volevo raccontare una mia esperienza a tal proposito.
L'EEC è richiesto anche per ottenere un brevetto da paracadutista sportivo e da sub.
Quando avevo 17 anni lo feci per ottenere quello da parà. Ne uscì fuori una tragedia. In pratica il risultato era che io avevo una gravissima forma di epilessia. Il fatto di non aver avuto mai attacchi però lasciò perplesso il medico. In pratica dopo un esame particolare che consisteva nel postare per una settimana degli elettrodi in testa attaccati ad una specie di walkman che registrava tutto, si accorse che non ero epilettico. In alcuni casi fino a 25 anni infatti il cervello si deve "stabilizzare" all'interno della scatola cranica. E se, come nel mio caso, non era stabilizzato dava le stesse indicazioni anomale di una epilessia.
Per fortuna ho poi conseguito i miei brevetti di parà, pilota militare e sub... senza mai accusare altri inconvenienti.


Uhm... :roll:

Il cervello non si stabilizza nella scatola cranica...

Secondo me è successo questo: avevi 17 anni e non è infrequente che l'attività elettrica sia ancora immatura. Probabilmente durante la prova di iperventilazione l'attività elettrica cerebrale si è "sincronizzata", ovvero è diventata di ampiezza maggiore e più lenta. Non è normale a 17 anni ma ci può ancora stare. Nei bambini più piccoli invece è la norma. Nell'adulto la manovra non ha effetto sull'attività elettrica. Il problema è che la manovra di iperventilazione serve soprattutto per vedere se attiva le alterazioni tipiche dell'epilessia "piccolo male", o "assenze" o epilessie parziali focali del lobo temporale.

E' possibile che abbiano scambiato la sincronizzazione dell'EEG per alterazioni tipo punta onda a 3 c/s tipiche del piccolo male, il che succede spesso a chi non si occupa di EEG in età evolutiva.
Siccome per dire che una persona è epilettica non basta l'EEG alterato ma ci devono essere anche le crisi, e tu non ne avevi, bene hanno fatto a piazzarti l'Holter EEG (l'aggeggio portatile per registrare l'EEG per diversi giorni, anche a casa).

p.s. caspita, una settimana! Ti saranno rimasti i buchi in testa!.

_________________
Gio'
-------------
"I am Locutus, of Borg. Your life, as it has been, is over. From this time forward, you will service us". "Resistance is futile"


Top 
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio: Re: EEG - consigli per l'uso
 Messaggio Inviato: 05/04/2008, 9:48 
Military / Airline Pilot
Military / Airline Pilot
Avatar utente
Non connesso
Uomo
Iscritto il: 22/03/2008
Messaggi: 9148
Località: Roma e in giro per il mondo.
Età: 38
Beorn ha scritto:
duck4 ha scritto:
Volevo raccontare una mia esperienza a tal proposito.
L'EEC è richiesto anche per ottenere un brevetto da paracadutista sportivo e da sub.
Quando avevo 17 anni lo feci per ottenere quello da parà. Ne uscì fuori una tragedia. In pratica il risultato era che io avevo una gravissima forma di epilessia. Il fatto di non aver avuto mai attacchi però lasciò perplesso il medico. In pratica dopo un esame particolare che consisteva nel postare per una settimana degli elettrodi in testa attaccati ad una specie di walkman che registrava tutto, si accorse che non ero epilettico. In alcuni casi fino a 25 anni infatti il cervello si deve "stabilizzare" all'interno della scatola cranica. E se, come nel mio caso, non era stabilizzato dava le stesse indicazioni anomale di una epilessia.
Per fortuna ho poi conseguito i miei brevetti di parà, pilota militare e sub... senza mai accusare altri inconvenienti.


Uhm... :roll:

Il cervello non si stabilizza nella scatola cranica...

Secondo me è successo questo: avevi 17 anni e non è infrequente che l'attività elettrica sia ancora immatura. Probabilmente durante la prova di iperventilazione l'attività elettrica cerebrale si è "sincronizzata", ovvero è diventata di ampiezza maggiore e più lenta. Non è normale a 17 anni ma ci può ancora stare. Nei bambini più piccoli invece è la norma. Nell'adulto la manovra non ha effetto sull'attività elettrica. Il problema è che la manovra di iperventilazione serve soprattutto per vedere se attiva le alterazioni tipiche dell'epilessia "piccolo male", o "assenze" o epilessie parziali focali del lobo temporale.

E' possibile che abbiano scambiato la sincronizzazione dell'EEG per alterazioni tipo punta onda a 3 c/s tipiche del piccolo male, il che succede spesso a chi non si occupa di EEG in età evolutiva.
Siccome per dire che una persona è epilettica non basta l'EEG alterato ma ci devono essere anche le crisi, e tu non ne avevi, bene hanno fatto a piazzarti l'Holter EEG (l'aggeggio portatile per registrare l'EEG per diversi giorni, anche a casa).

p.s. caspita, una settimana! Ti saranno rimasti i buchi in testa!.


Si esatto, immatura fu il termine (lo è tutt'ora ma per altre cose :mrgreen: ) e comunque mi palarono esattamente di quello che mi hai detto te. Rileggendo i termini mi ricordo, solo che son passati 14 anni! Grazie.
Mi pare durò esattamente 5gg dal lunedì al venerdì. Mi ricordo che stavo chiuso dentro casa con una felpa col cappuccio perchè mi vergognavo... però mi sono tolto il dubbio e poi è andata come è andata.

_________________
Volare è sempre meglio che lavorare!
Bombing - Duck
Il Nostro Tempo
7X

Immagine
Immagine


Top 
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio: Re: EEG - consigli per l'uso
 Messaggio Inviato: 05/04/2008, 9:55 
Community Member
Community Member
Avatar utente
Non connesso
Uomo
Iscritto il: 02/04/2008
Messaggi: 131
Località: Cernusco Sul Naviglio (MI), Italy
Età: 28
Grazie Beorn! Molto interessante...

Io sono stato rimandato alla prima classe per l'EEG, ma ho ripetuto l'esame 2 giorni dopo ed era perfetto.

La prima volta non avevo fatto in tempo a fare colazione, potrebbe essere questo?

Inoltre le neurologa mi ha chiesto di portarle una dichiarazione del mio medico curante per quanto riguarda il non-utilizzo di psicofarmaci. :muro:


Top 
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio: Re: EEG - consigli per l'uso
 Messaggio Inviato: 05/04/2008, 19:10 
Community Member
Community Member
Avatar utente
Non connesso
Uomo
Iscritto il: 04/04/2008
Messaggi: 751
Località: Pozzuoli
Età: 22
duck4 ha scritto:
Beorn ha scritto:
duck4 ha scritto:
Volevo raccontare una mia esperienza a tal proposito.
L'EEC è richiesto anche per ottenere un brevetto da paracadutista sportivo e da sub.
Quando avevo 17 anni lo feci per ottenere quello da parà. Ne uscì fuori una tragedia. In pratica il risultato era che io avevo una gravissima forma di epilessia. Il fatto di non aver avuto mai attacchi però lasciò perplesso il medico. In pratica dopo un esame particolare che consisteva nel postare per una settimana degli elettrodi in testa attaccati ad una specie di walkman che registrava tutto, si accorse che non ero epilettico. In alcuni casi fino a 25 anni infatti il cervello si deve "stabilizzare" all'interno della scatola cranica. E se, come nel mio caso, non era stabilizzato dava le stesse indicazioni anomale di una epilessia.
Per fortuna ho poi conseguito i miei brevetti di parà, pilota militare e sub... senza mai accusare altri inconvenienti.


Uhm... :roll:

Il cervello non si stabilizza nella scatola cranica...

Secondo me è successo questo: avevi 17 anni e non è infrequente che l'attività elettrica sia ancora immatura. Probabilmente durante la prova di iperventilazione l'attività elettrica cerebrale si è "sincronizzata", ovvero è diventata di ampiezza maggiore e più lenta. Non è normale a 17 anni ma ci può ancora stare. Nei bambini più piccoli invece è la norma. Nell'adulto la manovra non ha effetto sull'attività elettrica. Il problema è che la manovra di iperventilazione serve soprattutto per vedere se attiva le alterazioni tipiche dell'epilessia "piccolo male", o "assenze" o epilessie parziali focali del lobo temporale.

E' possibile che abbiano scambiato la sincronizzazione dell'EEG per alterazioni tipo punta onda a 3 c/s tipiche del piccolo male, il che succede spesso a chi non si occupa di EEG in età evolutiva.
Siccome per dire che una persona è epilettica non basta l'EEG alterato ma ci devono essere anche le crisi, e tu non ne avevi, bene hanno fatto a piazzarti l'Holter EEG (l'aggeggio portatile per registrare l'EEG per diversi giorni, anche a casa).

p.s. caspita, una settimana! Ti saranno rimasti i buchi in testa!.


Si esatto, immatura fu il termine (lo è tutt'ora ma per altre cose :mrgreen: ) e comunque mi palarono esattamente di quello che mi hai detto te. Rileggendo i termini mi ricordo, solo che son passati 14 anni! Grazie.
Mi pare durò esattamente 5gg dal lunedì al venerdì. Mi ricordo che stavo chiuso dentro casa con una felpa col cappuccio perchè mi vergognavo... però mi sono tolto il dubbio e poi è andata come è andata.


vabè ti hanno trovato che giocavi ancora col lego a 17 anni :mrgreen: :mrgreen:


Top 
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio: Re: EEG - consigli per l'uso
 Messaggio Inviato: 05/04/2008, 21:14 
Community Member
Community Member
Avatar utente
Non connesso
Uomo
Iscritto il: 01/04/2008
Messaggi: 177
Località: Ichnusa
Età: 42
I-GENT ha scritto:
Grazie Beorn! Molto interessante...

Io sono stato rimandato alla prima classe per l'EEG, ma ho ripetuto l'esame 2 giorni dopo ed era perfetto.

La prima volta non avevo fatto in tempo a fare colazione, potrebbe essere questo?

Inoltre le neurologa mi ha chiesto di portarle una dichiarazione del mio medico curante per quanto riguarda il non-utilizzo di psicofarmaci. :muro:


E' possibile che fossi sonnolento.
La colazione in genere non influisce, a meno di non essere in forte ipoglicemia. Sempre meglio farla.
Farmaci psicotropi possono influenzare l'EEG, meglio dirlo sempre, se se ne fa uso.

_________________
Gio'
-------------
"I am Locutus, of Borg. Your life, as it has been, is over. From this time forward, you will service us". "Resistance is futile"


Top 
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio: Re: EEG - consigli per l'uso
 Messaggio Inviato: 06/04/2008, 13:53 
Community Member
Community Member
Avatar utente
Non connesso
Uomo
Iscritto il: 02/04/2008
Messaggi: 131
Località: Cernusco Sul Naviglio (MI), Italy
Età: 28
Beorn ha scritto:
E' possibile che fossi sonnolento.
La colazione in genere non influisce, a meno di non essere in forte ipoglicemia. Sempre meglio farla.
Farmaci psicotropi possono influenzare l'EEG, meglio dirlo sempre, se se ne fa uso.


Mi è venuto il dubbio quando mi hanno fatto firmare una carta in cui dichiaravo di aver dormito almeno 6 ore e di non essere a digiuno... ovviamente del digiuno me l'hanno detto dopo l'esame :diablo:


Top 
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio: Re: EEG - consigli per l'uso
 Messaggio Inviato: 07/04/2008, 0:02 
Military Pilot
Military Pilot
Avatar utente
Non connesso
Uomo
Iscritto il: 02/04/2008
Messaggi: 64
Località: Roma
Età: 43
vabè ti hanno trovato che giocavi ancora col lego a 17 anni :mrgreen: :mrgreen:[/quote]


...a dire la verità non ha mai smesso!

_________________
Baa Baa Black Sheep


Top 
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio: Re: EEG - consigli per l'uso
 Messaggio Inviato: 07/04/2008, 0:05 
Military / Airline Pilot
Military / Airline Pilot
Avatar utente
Non connesso
Uomo
Iscritto il: 22/03/2008
Messaggi: 9148
Località: Roma e in giro per il mondo.
Età: 38
asruck ha scritto:
vabè ti hanno trovato che giocavi ancora col lego a 17 anni :mrgreen: :mrgreen:



...a dire la verità non ha mai smesso![/quote]

Intanto il super castello del tesoro (non quello di Padoa Schioppa) tu non l'hai mai costruito...
continua pure con Oblivion! :medieval:

_________________
Volare è sempre meglio che lavorare!
Bombing - Duck
Il Nostro Tempo
7X

Immagine
Immagine


Top 
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio: Re: EEG - consigli per l'uso
 Messaggio Inviato: 07/04/2008, 8:33 
Community Member
Community Member
Avatar utente
Non connesso
Uomo
Iscritto il: 02/04/2008
Messaggi: 131
Località: Cernusco Sul Naviglio (MI), Italy
Età: 28
Il legooooo.... Stasera vado a prenderlo in soffitta :ouch:
Penso di aver ancora l'aeroplanino che avevo costruito in giro...


Top 
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio: Re: EEG - consigli per l'uso
 Messaggio Inviato: 07/04/2008, 18:50 
Community Member
Community Member
Avatar utente
Non connesso
Uomo
Iscritto il: 01/04/2008
Messaggi: 347
Località: ENNA
Età: 21
io non ho mai avuto i lego :cry: .. adesso mi sento inferiore :lol:

_________________
ImmagineImmagineImmagine...Luigi


Top 
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio: Re: EEG - consigli per l'uso
 Messaggio Inviato: 08/04/2008, 15:45 
Community Member
Community Member
Avatar utente
Non connesso
Uomo
Iscritto il: 04/04/2008
Messaggi: 751
Località: Pozzuoli
Età: 22
Morpheus ha scritto:
io non ho mai avuto i lego :cry: .. adesso mi sento inferiore :lol:


oh my God!!!!!!!!! :muro: :muro: :muro: :muro:


Top 
 Profilo  
 
Visualizza ultimi messaggi:  Ordina per  
 
Apri un nuovo argomento Rispondi all’argomento  [ 24 messaggi ] 

Indice  »  Flight Crews Area  »  Medical Check and Human Factor


 

Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 0 ospiti

 
 

 
Non puoi aprire nuovi argomenti
Non puoi rispondere negli argomenti
Non puoi modificare i tuoi messaggi
Non puoi cancellare i tuoi messaggi
Non puoi inviare allegati

Cerca per:
Vai a: