Oplà, si riparte per un altro viaggione!
Partenza comoda all'ora di pranzo di domenica: che pacchia, stavolta si può fare la valigia la mattina in santa pace invece di svegliarsi che è ancora notte e fare la valigia mezza il giorno prima e mezza il mattino della partenza correndo come matti!
Arrivo in aeroporto, solita trafila, si va al satellite. Mi faccio un giro e vedo la regina

che parte:

E' sempre un magnifico vedere, ma piango i passeggeri: è un 747 di vecchio allestimento e le poltrone sono scomode come poche. L'ho provato un paio d'anni fa, e anche se si vola dentro un capolavoro tutte quelle ore scomode non sono un piacere.
Mi sposto nel satellite e vado a vedere "il mio": buongiorno!


Andiamo a bordo, questo è il mio posto:

Finestrino lato di sinistra: non lo sapevo ancora, ma sarà un bel regalo.
Infatti decolliamo come al solito dalla 25 e facciamo la solita virata verso sud-qualcosa secondo la destinazione; ma poi si vira ancora, e a forza di virare praticamente torniamo sui nostri passi e andiamo verso est dopo essere decollati verso ovest.
Dopo poco vedo un'immagine che mi suona familiare: ma quello è il Lago del Salto, siamo proprio sopra l'Appennino!

Eh sì, poco dopo sorvoliamo L'Aquila:

Dall'aereo vedo casa nostra, o meglio quella che lo fu. E dopo un attimo il Gran Sasso ci offre il suo splendore:

Dopo un po' è tempo di pappa:


Nel frattempo, il cielo offre questo spettacolo:

Arriviamo a Dubai. Cinque ore di scalo trascorse piacevolmente nella lounge e poi si riparte per Jakarta. E' ancora notte, l'unica foto è quella del mio posto: uguale al precedente, a parte i colori.

Le ore di volo passano principalmente con la pappa


e con la nanna. Dopo parecchie ore di volo ci accingiamo a passare l'Equatore; siamo sopra lo stretto di Malacca, è incredibile la quantità di navi che ci sono. Ho provato a fotografarle, ma non rende l'idea.
Anche se siamo ancora a quota di crociera, noto che il cielo ha perennemente un cappello nero:

Brutta sensazione. Ma dopo poco la penisola di Sumatra e il cielo che la sovrasta ci offrono fantastiche immagini:





Stiamo scendendo su Jakarta. Risaie e verde nelle foto che seguono; ma la città è invece un ammasso impressionante di persone (e ovviamente l'aeroporto è parecchio lontano dall'area metropolitana):



Eccoci qui, welcome!

Qualche foto di bestiolini poco comuni in Europa, fatte fra rullaggio e bus verso il terminal:






E ora comincia l'avventura indonesiana...