Login   Iscriviti    Portale ilVolo.it    Indice Forum    Aerofan.it PhotoGallery    Cerca    FAQ    Regolamento

Il meteo su Angleton

AVIATION TOP 100 - www.avitop.com Avitop.com

Indice  »  Flight Crews Area  »  Navigation, communications and ATC rules

 

 


Apri un nuovo argomento Rispondi all’argomento  [ 11 messaggi ] 
Autore Messaggio
 Oggetto del messaggio: Flight plan
 Messaggio Inviato: 28/11/2014, 17:09 
Civil & military Supplier/Tech
Civil & military Supplier/Tech
Avatar utente
Non connesso
Uomo
Iscritto il: 03/05/2008
Messaggi: 3408
Età: 61
Dall’11 dicembre saranno obbligatori i piani di volo!

Cari soci vi trasmettiamo un estratto del comunicato Aopa che il nostro socio Pica (delegato Aopa per il Piemonte) ci ha trasmesso.

AIRAC AMDT 11/2014 – I piani di volo, le quote e cosa sta facendo Aopa Italia

Cosa potrebbe succedere, dal prossimo 11 dicembre, con la variazione di alcuni punti importanti delle Regole dell'aria introdotti dall’AIRAC AMDT 11/2014 col quale si annuncia (tra le altre cose) l’entrata in vigore, dal prossimo 11 dicembre, delle nuove SERA (Standardised European Rules of Air), con una serie di modifiche sostanziali alle parti GEN ed ENR dell’AIP.

La cosa che immediatamente ha colpito tutti, perché va a cambiare il modo di gestire il volo nel VDS avanzato e dell’aviazione generale, riguarda la nuova normativa relativa ai piani di volo.

Per farla breve, EASA specifica che i voli VFR che richiedano un servizio ATS (quindi che impegnino spazi aerei controllati), anche se per una parte limitata del volo, avvengano necessariamente con piano di volo.

In breve:

§ Se richiedete un attraversamento, o una salita, anche breve? Dovete aver già fatto, o farlo in volo come AFIL, un piano di volo. E poi dovete ricordarvi di chiuderlo.

§ Se operate da avio superfici in spazio aereo controllato? Stessa cosa

§ Di più: se operate su un aeroporto non controllato, in spazio aereo classe G, ma sede di AFIU e con procedure strumentali (ad esempio Biella o Albenga)? Piano di volo obbligatorio anche per voi (e anche se non è spazio aereo controllato!).


Cosa significa questo, nella pratica? Non è difficile immaginarsi uno scenario apocalittico nel quale ARO e Approach si troveranno con linee e frequenze intasate da dettature di piani di volo (che ripeto essere tali e non “piani abbreviati” che servono ad altro), inoltro a sistema, chiusura, ecc.


Le conseguenze di queste situazioni, lo sappiamo, vedrebbero i service provider tutelare loro stessi per primi, in mancanza di normative “smart” e adeguate…

Basterebbe molto banalmente un semplice strumento per smartphone che consenta il rapido invio di un piano di volo, senza dover ricorrere ad applicazioni di terze parti e pagamento che comunque passano da Eurocontrol.

Come sicuramente sapete, attualmente (e fino al 11 dicembre prossimo) da noi il piano di volo VFR non è obbligatorio se presente a bordo l’ELT.

Per questo dobbiamo ringraziare l’art. 7 bis Legge n. 204 del 30-05-1995 (detta legge Speroni e ottenuta grazie ad AOPA Italia), che esonera (entro i confini nazionali) gli aerei dotati di questo strumento di sicurezza: il piano di volo serve infatti per questioni di ricerca e soccorso e quindi sicurezza del volo, non per “gestire” il traffico o altro.


E’ evidente che le soluzioni ipotizzate debbano necessariamente andare nella direzione della semplificazione (e anche questa sarebbe una direttiva europea…).


Quindi, cosa si può fare prima del 11 dicembre, almeno per tamponare la situazione?
Aopa ha proposto, come strumento per affrontare la situazione nell’immediato, l’emissione di un NOTAM, che preveda, come è avvenuto in molti paesi dell’Unione, la possibilità di classificare come “piano di volo ridotto” (anche se il “ridotto” letteralmente applicherebbe solo ai voli locali) il normale contatto con l’ente, conosciuto finora come “notifica”.

Se venisse accolta la richiesta di Aopa, la classica chiamata del “chi sono, dove vado, dove sono e cosa faccio” detta in frequenza conterrebbe dati sufficienti all’inoltro e attivazione del piano di volo, ovviamente senza la definizione usata finora “no flight plan”.

La notifica, in accordo sia alle SERA 4001, sia alla normativa ICAO, verrebbe così considerata a tutti gli effetti un piano di volo.

Per noi piloti, in sostanza, potrebbe non cambiare nulla salvo il dettaglio, non da poco, di avere un piano di volo attivo, che dovremmo quindi successivamente chiudere.

Attualmente non sappiamo se la chiusura del contatto con l’ente varrà automaticamente come chiusura del piano di volo: in questo caso, per davvero, a noi piloti non cambierebbe nulla.
.....................

Un’altra tra le questioni poste in discussione da AOPA ad ENAC, è quella delle quote massime VDS basico e delle minime AG.

La posizione di AOPA è che la nuova quota massima VDS di 1000 ft, considerata sull’ostacolo più alto entro raggio di 150 metri dal velivolo (come verrebbe introdotto dalle RAIT, quindi dalle Regole dell’aria italiane) rappresenti un grave pericolo per l’incolumità dei piloti che sarebbero costretti, per esempio nel caso di un volo in valle o in montagna, ad eseguire manovre pericolose per seguire l’orografia del terreno nell’intento di rimanere entro quote considerate “legali”.


La norma specificata nel DPR 133/2010, infatti, prevede attualmente la valutazione dell’ostacolo entro un raggio più sicuro (5 km), ed è secondo AOPA da considerarsi di gran lunga più “safety oriented” rispetto all’assurda imposizione dei 150 m (500 ft) delle norme SERA.

Considerando poi che le velocità medie dei velivoli di tutte e due le classi, escludendo i “tubi e tela”, sono molto simili (dagli 80 ai 100 kts), questa regola appare ancor più impraticabile ed intrinsecamente pericolosa rispetto alla normativa nazionale tuttora in atto.


Restiamo in attesa di notizie da AOPA Italia su questo argomento e anche su altre questioni contenute nell’AIRAC, comprese le quote.

AOPA Italia dovrebbe comunque pubblicare a breve una propria newsletter con il dettaglio delle iniziative intraprese.

_________________
Il decollo è facoltativo, l'atterraggio è obbligatorio!

What goes up, must come down.

Immagine Immagine


Top 
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio: Re: Flight plan
 Messaggio Inviato: 28/11/2014, 17:27 
Military / Airline Pilot
Military / Airline Pilot
Avatar utente
Non connesso
Uomo
Iscritto il: 22/03/2008
Messaggi: 12317
Località: Roma e in giro per il mondo.
Età: 48
Pronto? Ufficio complicazioni affari semplici?

_________________
Volare è sempre meglio che lavorare!
Bombing - Duck
Il Nostro Tempo
7X

Immagine
Immagine


Top 
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio: Re: Flight plan
 Messaggio Inviato: 28/11/2014, 17:52 
Civil & military Supplier/Tech
Civil & military Supplier/Tech
Avatar utente
Non connesso
Uomo
Iscritto il: 03/05/2008
Messaggi: 3408
Età: 61
Si, mi dica...

Ah, capisco, lei vorrebbe fare un voletto di 30 minuti...No, mi spiace, deve prima riempire carte per un ora almeno, fare tre/quattro telefonate all'ARO...

e mi raccomando, ricordi di chiuder il FP sennò poi partono i soccorsi...

:diablo:

_________________
Il decollo è facoltativo, l'atterraggio è obbligatorio!

What goes up, must come down.

Immagine Immagine


Top 
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio: Re: Flight plan
 Messaggio Inviato: 28/11/2014, 22:25 
IT Support & Ops
IT Support & Ops
Avatar utente
Non connesso
Uomo
Iscritto il: 01/04/2008
Messaggi: 4129
Località: Winterthur (ZH)
Età: 51
... ed il vantaggio di tutto 'sto casotto sarebbe... ? :scratch:

_________________
Cordiali saluti/Best regards/Mit freundliche Grüßen,
andrea
Software Sorcery Specialist


Top 
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio: Re: Flight plan
 Messaggio Inviato: 29/11/2014, 8:34 
Civil & military Supplier/Tech
Civil & military Supplier/Tech
Avatar utente
Non connesso
Uomo
Iscritto il: 03/05/2008
Messaggi: 3408
Età: 61
E chi lo ha capito il vantaggio???

Ormai è tutto un casino, poi ci sono i botti...E così anche frequenze super occupate!

Secondo me stanno impazzendo. Una volta a Cuneo, essendo sceso sotto le minime VFR ho chiesto uno speciale: la risposta è stata che loro non li danno mai! E quindi te tocca atterrare sul più vicino e con le condimeteo migliori.

:(

_________________
Il decollo è facoltativo, l'atterraggio è obbligatorio!

What goes up, must come down.

Immagine Immagine


Top 
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio: Re: Flight plan
 Messaggio Inviato: 29/11/2014, 8:39 
Civil & military Supplier/Tech
Civil & military Supplier/Tech
Avatar utente
Non connesso
Uomo
Iscritto il: 03/05/2008
Messaggi: 3408
Età: 61
Oddio, poi io riesco ad uscire da LIMA, che so, per LIMG senza attraversare nessun CTR, ne Genova e neppure LIMZ o LIMF...

Però al nostro Aeroclub se devono fare la piantata simulata a 3.000 ft H sulla fondamentale buchi l'ATZ e allora, entrando di fatto nel CTR di LIMF e dovendolo contattare, che fai, devi fare il piano per una manovra che in 30" sei in soglia???

_________________
Il decollo è facoltativo, l'atterraggio è obbligatorio!

What goes up, must come down.

Immagine Immagine


Top 
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio: Re: Flight plan
 Messaggio Inviato: 29/11/2014, 11:25 
Civil & military Supplier/Tech
Civil & military Supplier/Tech
Avatar utente
Non connesso
Uomo
Iscritto il: 03/05/2008
Messaggi: 3408
Età: 61
con le nuove modifiche dell' AIP Italia, a partire dal 11 dicembre 2014 entreranno in vigore delle modifiche alla normativa italiana. Vediamo di riassumere:

1. per quanto riguarda il volo VFR, si intendono voli diurni (di giorno) quei voli condotti nel periodo compreso tra il crepuscolo mattutino e il crepuscolo serale. In pratica non esistono più le effemeridi come le interpretavamo noi più i trenta minuti, ma per ogni località verrà calcolato l'orario dei crepuscoli, stampato su AIP parte GEN e comunicato dagli enti ATS direttamente ai piloti.

2. per quanto riguarda le minime VMC relative alla visibilità di 5km o 8 km, la separazione che era prevista a FL100 è stata modificata all'altitudine di 10000ft. Vedi ENR 1.2.1.

3. VFR SPECIALE: per operare in VFR speciale le nuove limitazioni sono (AIP ENR 1.2.3):

visibilità minima 1500 mt

ceiling minimo 600 ft

velocità massima 140 kt


4. Spazi Aerei (ENR 1.4.10):rammentiamo che il vicino CTR di Torino è diventato classe D, per cui non viene fornito alcun tipo di separazione. Viene invece fornito servizio informazioni traffico per i voli conosciuti e, su richiesta del pilota, istruzioni per evitare altri aeromobili.


5. Piani di Volo (ENR 1.10.1), variazione più corposa che ci interessa più da vicino, vi è obbligo di presentare piano di volo per:



- qualunque volo che richieda l’assistenza del controllo del traffico aereo (Spazi aerei C e D)

- qualunque volo che attraversi i confini nazionali

- voli che interessano un’ATZ sede di AFIU nella quale sono consentite operazioni di atterraggio e decollo in IFR (es. aosta, Albenga..) L’Aeritalia non è tra queste

- qualunque volo notturno al di fuori del circuito aeroportuale

- all'interno di aeree specifiche pubblicate su AIP

- il piano di volo VFR deve essere presentato 60 min prima della partenza (da verificare). Si ricorda l'obbligo di chiusura del piano di volo all' ente ATS aeroportuale o in frequenza prima di atterrare o tramite telefono una volta al suolo per evitare problemi relativi alla ricerca e soccorso.


Per i voli locali che originano e terminano sullo stesso aeroporto e che:

- si svolgono all' interno del CTR o ATZ

- si svolgono fuori da CTR o ATZ ma in aree adiacenti per addestramento

è possibile presentare un piano di volo RIDOTTO direttamente in frequenza quando pronti a rullare (come succede già ora in pratica) e si dovrà comunicare:

- nominativo e tipo dell' aeroplano

- area in cui si svolgerà l' attività

- durata del volo

- autonomia

- persone totali a bordo

Quindi in pratica:

per i nostri voli locali non cambia nulla, per i voli con destinazione non sede di ente ATS o di ATZ con procedure strumentali, se non si interessano spazi aerei controllati, non è necessario presentare piano di volo.

Quindi rimanendo fuori dal CTR non ci saranno FPL per Cremona, Voghera, Vercelli, Alessandria, Casale, Bresso, Venegono, Calcinate, Elba........ e tutte le aviosuperfici

Occorrerà invece il FPL per andare a Cuneo, Biella, Aosta, Albenga, Caselle.....

QUANTO SOPRA ALLO STATO ATTUALE. ENAV STA COMUNQUE LAVORANDO PER MODIFICHE ANCHE SOLO LOCALI PER RIDURRE L' ENORME MOLE DI LAVORO CHE SI TROVERA' A GESTIRE.

Vi terremo informati di ogni variazione alle nuove disposizioni, cercheremo di rispondere alle domande e vi ricordiamo che il tutto è riportato sul sito ENAV-AIP-AIRAC 11/2014.

_________________
Il decollo è facoltativo, l'atterraggio è obbligatorio!

What goes up, must come down.

Immagine Immagine


Top 
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio: Re: Flight plan
 Messaggio Inviato: 29/11/2014, 17:42 
IT Support & Ops
IT Support & Ops
Avatar utente
Non connesso
Uomo
Iscritto il: 01/04/2008
Messaggi: 4129
Località: Winterthur (ZH)
Età: 51
Ro60 ha scritto:
E chi lo ha capito il vantaggio???


Era un pò una provocazione :D

E' che da mente semplice ed ingenua come sono, penso sempre che se si cambia qualcosa è per trarne un beneficio organizzativo, logistico o economico...

:ciao:

_________________
Cordiali saluti/Best regards/Mit freundliche Grüßen,
andrea
Software Sorcery Specialist


Top 
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio: Re: Flight plan
 Messaggio Inviato: 29/11/2014, 17:51 
Civil & military Supplier/Tech
Civil & military Supplier/Tech
Avatar utente
Non connesso
Uomo
Iscritto il: 03/05/2008
Messaggi: 3408
Età: 61
No, l'avevo capito ma quando si cambiano le regole appunto, ci si aspetta di trovare una semplificazione delle gestioni sia da parte dei piloti e dei vari enti AFIS/AFIU/ARO/ecc...e quindi uno legge e rilegge cercando "tra le righe" dove sia questo "alleggerimento"...

Ora sembra quasi sia tutto uguale...tranne che se non fai un locale e attraversi un CTR devi avere il FP tramesso all'ARO...

_________________
Il decollo è facoltativo, l'atterraggio è obbligatorio!

What goes up, must come down.

Immagine Immagine


Top 
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio: Re: Flight plan
 Messaggio Inviato: 04/12/2014, 14:15 
Community Member
Community Member
Avatar utente
Non connesso
Uomo
Iscritto il: 22/08/2008
Messaggi: 6339
Località: Est di Greenwich,Nord dell'Equatore
Età: 29
Bellissima cosa...se come no!
Sinceramente,tante belle parole ma non ne capisco il senso.
Miliardi di volte è capitato con il cessnino di attraversare spazi aerei coordinati dal FIC,o direttamente in contatto con ente ATS senza aver presentato il piano di volo,bastava avere l'ELT.
Ora volete dirmi che (esempio):
- parto da Venegono,diretto Boscomantico...per evitare di allungare di 20' come da pianificazione provo a chiedere a Bergamo un attraversamento,se non ho piano di volo ho perso le speranze? :viola:
E' anche vero che fare un piano di volo e una telefonata all'ARO non costa nulla,voglio però vedere il FIC la domenica,pieno di VFR con piloti rimasti ancora al contatto radio non obbligatorio,che chiedono di aprire piani di volo in frequenza e si dimenticano di chiuderli via telefono una volta al suolo.
Un paio di settimane fa volando con un Cessna,non avendo la certezza di aver chiuso le comunicazioni con il FIC per togliermi ogni dubbio ho fatto una chiamata a Milano Info. e mi son sentito dire:"ah ti ringrazio,ma se non hai piano puoi anche non chiudere le comunicazioni"...questo mi fa intendere che se non hanno più notizie di un aeroplano che era in contatto con loro non si domandano nemmeno se quell'aeroplano sia atterrato in sicurezza o meno.
Allora cosa chiamo a fare? Per info di traffico? Che quando riporto il Lago Maggiore mi danno info di traffico su Calusco? :ouch:
Per come la vedo il problema di fondo è l'orrenda organizzazione dello spazio aereo italiano,basta pensare che mi permettono un touch and go con un C172 al Miami International e mi fanno storie per attraversare il CTR di Malpensa,in IFR con un PA28 perchè sono traffico leggero :muro:

_________________
Immagine


Top 
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio: Re: Flight plan
 Messaggio Inviato: 04/12/2014, 16:21 
Civil & military Supplier/Tech
Civil & military Supplier/Tech
Avatar utente
Non connesso
Uomo
Iscritto il: 03/05/2008
Messaggi: 3408
Età: 61
Eheheh! Tutto giusto Ncholas...In realtà una volta, diretto da Biella a Lago Maggiore, ero convinto di aver chiuso con Biella per passare alla Milano Inf. ma il controllore di Cerrione non aveva inteso ed rimasto in ansia per una buona ora e senza risposte da parte mia...

In realtà anche se l'ho scritto, o meglio riportato, non ho capito neppure io se faccio un trasferimento da aeroporto con AFIU in classe G e vado in un aeroporto con classe, chessò C, dovrei avere il piano di volo trasmesso ad ARO anche se enroute non attraverso nessun CTR (il CTR lo becco quando arrivo sull'aeroporto di classe C!).

Dove parto io, LIMA, le ATZ sono inglobate nel CTR di Torino e quindi è matematico che se non fai un locale, attraversi, devi contattare Torino radar se vai a nord e sei bell'e che fatto: ti ci vuole il piano di volo.

Piacerebbe anche a ne vedere Milano sul lago Maggiore nelle domeniche primaverili di bel tempo tutti gli aeroplanini con FP... :mrgreen:

_________________
Il decollo è facoltativo, l'atterraggio è obbligatorio!

What goes up, must come down.

Immagine Immagine


Top 
 Profilo  
 
Visualizza ultimi messaggi:  Ordina per  
 
Apri un nuovo argomento Rispondi all’argomento  [ 11 messaggi ] 

Indice  »  Flight Crews Area  »  Navigation, communications and ATC rules


 

Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 1 ospite

 
 

 
Non puoi aprire nuovi argomenti
Non puoi rispondere negli argomenti
Non puoi modificare i tuoi messaggi
Non puoi cancellare i tuoi messaggi
Non puoi inviare allegati

Cerca per:
Vai a: