Esco di casa, in ciabatte, ho sonno ed il collo mi da fastidio, varco l’uscio: una vampata di profumi mi travolge dandomi una scossa mentre lentamente volgo lo sguardo verso i prati fino a raggiungere il mare. Scendo le scale fino al prato, ne osservo le sfumature multicolori mentre la rugiada pizzica i miei piedi… Islanda, sei già nel mio cuore!”
Ho caricato la seconda e la terza parte del racconto
http://losguardooltrelostacolo.blogspot...aggia.htmlCiao
Mané