Ripesco questo topic per due ragioni...una felice l'altra un pò triste
La prima è che finalmente dopo una lunga assenza forzata
SONO FINALMENTE TORNATO IN PISTALa seconda invece è una commemorazione particolare ma iniziamo gradualmente
Come ben saprete, 4 dei 5 MD11 (EI-UPA/E/I/O) Alitalia rimasti sono stati, un mesetto fa, esiliati a MIA in attesa di un loro incerto destino.
La quinta pecorella nera (EI-UPU) è rimasto bloccato a FCO per problemi tecnici e il suo destino è stato posticipato a tempo indeterminato.
Bene andando a FCO, sulla Roma-Fiumicino, passo vicino agli hangar tecnici AZ e scorgo tra gli alberi appena appena l'inconfondibile coda e motore dell'11 AZ.
La reazione immediata è una piccola stretta al cuore, trovandomi di fronte all'ultimo esemplare rimasto di un aereo a cui tenevo particolarmente, e come per istinto esprimo il desidero di poter rivedere un'ultima volta quell'esemplare in volo.
Ovviamente la speranza è vana visto che il volo non sarà un volo schedulato o prevedibile e, potendo accadere a ogni ora di ogni giorno, le speranze sono pressochè NULLE.
Con un pochino di amaro in bocca mi dirigo allo spotting point e mi faccio una tranquilla mattinata di spotting (controluce) e smetto cosi di pensare a quell'aereo.
Dopo una manciata di ore arriva un momento morto, con pochissimi movimenti, e decido cosi di rientrare in macchina (il freddo era veramente eccessivo).
Inizio a meditare qualora sia meglio restare o andare a mangiare in modo da essere pronto per l'ondata successiva delle 14.
In prima sede avevo deciso di andarmene ma, poco prima di mettere in moto, decido di restare qualche altro minuto sperando nel pushback di un 330 AirOne.
Bene, dopo una 15ina di minuti spesi a guardare le foto scattate alzo lo sguardo e scruto il panorama aeroportuale...ed arriva il colpo...
La stessa coda dotata di motore tricolore che avevo visto prima mi rulla davanti stavolta anticipata dall'intera sagoma dell'aereo.
Passa davanti al terminal C e si dirige verso la 34L dove tutti i decolli stanno avvenendo.
In uno scatto compulsivo apro la porta e mi getto fuori dalla macchina,
sbatto la testa fortissimamente contro il bordo superiore della portiera e spendo i seguenti minuti cercando di placare il dolore per rendermi operativo al più presto per questa occasione più unica che rara.
Corro verso il buco incredulo e non riesco nemmeno a rispondere alle domande di uno spotter tedesco che mi chiedeva ogni quanto i voli Alitalia Cargo sarebbero partiti...mi è uscito dalla bocca solo un patetico "LAST ONE".
Dopo qualche secondo sento l'inconfondibile rumore dei suoi motori rombare...giro lo sguardo e vedo la sua figura prendere velocità...
Dopo pochissimo tempo ce l'ho davanti e sotto shock inizio a scattare a raffica.

In una interminabile frazione di secondo mi sfreccia davanti e inizia ad alzare il ruotino

Mente scattavo cercavo anche di scoordinare il cervello e cercare di registrare mentalmente il suono unico di quei motori che probabilmente non sentirò mai più.
Anche il ruotino centrale si stacca, ormai l'aereo è praticamente in aria. Questa è probabilmente l'ultima volta che tocca il suolo italiano a meno che la nuova compagnia cargo base MXP non deciderà di riprenderseli indietro (ad ogni modo sicuramente è l'ultima volta che si vede un MD11 nei colori Alitalia in giro)

Si alza e se ne va

Cerco di seguire la sua inconfondibile forma fino a quando umanamente possibile...
E' come se non lo volessi lasciar scappare...

E invece dopo pochi secondi di brivido continuo la figura si attenua e poi sparisce...e con essa anche la speranza di poter mai rivedere quella bellissima combinazione di aereo e colori insieme.
Addio MD-11
