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giafoschi
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Oggetto del messaggio: Il Comandante Inviato: 31/01/2012, 15:25 |
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Iscritto il: 05/10/2010 Messaggi: 69
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Il recente disastro della Concordia con il comportamento non proprio all'altezza di Schettino (non ce la faccio a chiamarlo comandante), mi ha istintivamente ricordato un altro evento risoltosi nel migliore dei modi grazie al comportamento del (lui si) COMANDANTE: il volo US1549 ammarato (o affiumato?) nell'Hudson, gestito alla grandissima dal mitico Cpt. Sullemberg, che ha dimostrato non solo grandissima esperienza e preparazione nell' affrontare con freddezza l'emergenza, ma che dopo aver abbandonato per ultimo l'aeromobile avendolo percorso su e giù due volte per assicurarsi che non fosse rimasto nessuno da evacuare, ha preteso di verificare che tutte le persone riportate nell'elenco dei passeggeri fossero state tratte in salvo prima di lasciarsi visitare dai medici. Personaggi tipo Sullemberg a me affascinano da morire: la loro umiltà, la loro abnegazione, un' attitudine al comando naturale, non assolutistica ma che tiene in considerazione anche gli altri componenti dell' equipaggio.... non so, realmente per me questi sono i COMANDANTI.
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pippo682
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Oggetto del messaggio: Re: Il Comandante Inviato: 31/01/2012, 17:10 |
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Iscritto il: 18/03/2008 Messaggi: 12136 Età: 46
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Sai, qualcuno direbbe che ha fatto il suo dovere. Se tu in ufficio hai un problema serio con un cliente lo lasci piantato lì per andare a pranzo? Possiamo chiederci come sia possibile che una persona che manchi in modo così clamoroso al suo dovere sia arrivata ad una posizione di grande responsabilità come quella, questo sì. Ma non dovremmo abituarci a trattare da eroe chi fa il suo dovere, altrimenti rendiamo eccezionale quello che dovrebbe essere un comportamento "normale".
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Black Magic
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Oggetto del messaggio: Re: Il Comandante Inviato: 31/01/2012, 17:29 |
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| Turbomachinery Fluid Dynamics Engineer |
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Iscritto il: 17/03/2008 Messaggi: 8541 Località: Location Independent Età: 38
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pippo682 ha scritto: Sai, qualcuno direbbe che ha fatto il suo dovere. Se tu in ufficio hai un problema serio con un cliente lo lasci piantato lì per andare a pranzo? Possiamo chiederci come sia possibile che una persona che manchi in modo così clamoroso al suo dovere sia arrivata ad una posizione di grande responsabilità come quella, questo sì. Ma non dovremmo abituarci a trattare da eroe chi fa il suo dovere, altrimenti rendiamo eccezionale quello che dovrebbe essere un comportamento "normale". 
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luciocaste
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Oggetto del messaggio: Re: Il Comandante Inviato: 31/01/2012, 18:46 |
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Iscritto il: 14/06/2008 Messaggi: 2243 Località: FLR - Italy Età: 56
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Il problema è quando trovi gente che su Schettino si pronuncia così........ Cita: L'assessore al bilancio del Comune di Meta di Sorrento, Giuseppe Tito, lo definisce «un eroe che ha salvato oltre quattromila persone». «È una persona degnissima - ha detto l' assessore, nonchè vicino di casa del comandante - purtroppo già tutti lo hanno condannato, ma nessuno dice che ha salvato oltre 4 mila persone» A chi, poi, gli chiede di commentare la telefonata intercorsa tra Schettino e De Falco,risponde: «Lo dico da uomo, è un eroe». Non oso pensare cosa avrebbe detto l'assessore Tito se il Cpt. Sullemberg fosse stato suo compaesano!!!
_________________ LucianoVisita il mio nuovo sito cliccando qui. 
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Bacione
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Oggetto del messaggio: Re: Il Comandante Inviato: 01/02/2012, 0:04 |
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Iscritto il: 17/03/2008 Messaggi: 8194 Età: 50
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luciocaste ha scritto: Non oso pensare cosa avrebbe detto l'assessore Tito se il Cpt. Sullemberg fosse stato suo compaesano!!! Non oso pensare cosa avrebbe pensato il Cpt. Sullemberg del suo eventuale compaesano! 
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giafoschi
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Oggetto del messaggio: Re: Il Comandante Inviato: 01/02/2012, 18:34 |
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Iscritto il: 05/10/2010 Messaggi: 69
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Ciao Franco, come dici tu è verissimo che ogni professione richiede di avere specifiche capacità che dovrebbero essere normali, però forse ci sono diversi livelli di “normalità”: nell' esempio che tu fai mi ci trovo a pennello perchè lavoro in ufficio ed è mia responsabilità (oltre che mio interesse) aver cura dei miei clienti; tuttavia penso che le conseguenze derivanti da una mia noncuranza nel mio lavoro sarebbero diverse da quelle della noncuranza di un comandante di una nave o di un aereo nella gestione di una emergenza: io al calduccio del mio ufficio al più rischio di perdere un cliente, un comandante rischia di far perdere centinaia o migliaia di vite umane. Inoltre in conseguenza della differenza della posta in gioco penso che ci sia bisogno di un livello ben differente di nervi saldi, per quello ho ammirazione per questi personaggi, ciao!
Gianluca
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learningtofly
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Oggetto del messaggio: Re: Il Comandante Inviato: 01/02/2012, 23:32 |
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Iscritto il: 03/07/2009 Messaggi: 346 Località: Roma Età: 40
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Secondo me conta anche il fatto che il Comandante di un aeromobile ha le chiappe per aria come i passeggeri e non può buttarsi con il paracadute. 
_________________ "L'inizio è la metà di tutto." - Platone
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