Torno a parlare di aeroporti sovietici dopo un periodo di silenzio coatto, dovuto ad una congerie di impegni che non mi lasciava tempo per scrivere sul forum.
E che posso fare, se non tirare fuori dal cappello a cilindro una di quelle cose che mai ti aspetteresti?
Nella fattispecie, parliamo del primo aeroporto moscovita. Normalmente, quando si pensa agli aeroporti di Mosca si fanno i nomi Šeremet'evo, Domodedovo, Vnukovo. I più informati parleranno di Bykovo, qualcuno che lo ha sentito nominare parlerà di Ostaf'evo. Nessuno però conosce il primo aeroporto, anzi, sarebbe meglio dire aerodromo moscovita: quello di Khodynka. Ecco quel che ne resta.

(file preso da
Wikipedia.ru)
Colpisce, in primo luogo, l'esigua distanza dal centro storico della città: appena 7 km, contro i 30/40 degli attuali aeroporti. La cosa si può spiegare solamente con la progressiva crescita dell'agglomerato urbano moscovita, che attualmente conta più di 14 milioni di abitanti su un'area di più di 1000 km quadrati.
Da qui partirono i primissimi voli effettuati in URSS, la famosa linea che da Mosca arrivava a Berlino passando per Königsberg, l'attuale Kaliningrad (si parla del 1922): l'aeroporto però esisteva sin dal 1910. Vi atterrò per la prima volta un aviatore russo della prima ora, tale Rossinskij, che nel 1910 ebbe l'onore di "battezzare" l'aerodromo. Fu seguito un anno dopo da A. Vasilev, che vi atterrò con il suo Bleriot XI dopo un volo da S. Pietroburgo a Mosca: del gruppo di 11 piloti che effettuò la trasvolata, Vasilev fu l'unico a completarla.

(nella foto, aviatori russi presovietici di cui disgraziatamente mi è ignota l'identità. Immagine di pubblico dominio da
Wikipedia_en)
Successivamente, attorno alla zona di Khodinka si stabilirono alcuni OKB (Design bureau): Mikojan-Gurevič, Jakovlev, Sukhoi. La stessa Aeroflot ebbe gli uffici in questa zona, il Khodinskoe Pole.

(altra immagine di pubblico dominio da Wikipedia_ru).
La fortuna, se così si può dire, dell'aeroporto cominciò a declinare a partire dai primi anni '40, anno in cui fu inaugurato l'aeroporto di Vnukovo. Dopo il trasloco dei costruttori (MiG ad esempio andò a Lukhovitzy, vicino alla città di Rjazan'), rimasero comunque nella zona diversi uffici e strutture, tra cui un interessante museo dell'aviazione che, a quanto ne so, è stato attivo sino a pochi anni fa.
Si è registrata attività di volo fino al 1989, poi a quanto pare del vero e proprio aeroporto non se n'è più fatto nulla: la stessa dimensione della pista (1400 mt orientati 09/27), pensandoci bene, non consentirebbe un utilizzo da parte dei principali liners in servizio. Operare sull'area, poi, sarebbe di una pericolosità inaudita, data la presenza di numerosi edifici nelle adiacenze della pista.
Ora
tutto giace
in un desolante stato di abbandono. Chiaramente i progetti per un recupero dell'area non mancano, ma mi sa che la cosa finirà senza avere un seguito preciso.
Una banale curiosità: questo aeroporto è stato, a partire dagli anni '30, la sede dove si svolgevano le feste nazionali sovietiche dell'aviazione, ogni terzo weekend di agosto.
Voi che ne dite? Organizziamo un pellegrinaggio?
Buona serata a tutti, Leo