Vi prego di scusarmi se ancora parlo della mia ultima esperienza aeronautica un po perche' e' stata la prima dopo cio' che mi e' accaduto mesi or sono, un po per il mio rientro in action ed anche perche' e' un ricordo incancellabile.
Tutto ha inizio il 26 Maggio nell'ufficio del Comandante della base di Golubovci. Nel grande piazzale che all'epoca della Yugoslavia ospitava Orao ,Super Galeb e Jastreb e la pattuglia acrobatica Letece Zvezde, 3 elicotteri Gazelle hanno gia' i portelli aperti e gli specialisti accanto.
Con fare molto gentile un Ufficiale si avvicina e con un buon inglese si presenta dicendo che "e' il mio pilota"e "quello il mio elicottero". Non credo alle mie orecchie ,ma...forse ha capito male????Non non ho capito benissimo mentre uno specialista mi prende la borsa con le mie macchine fotografiche ,mi fa salire allacciandomi al seggiolino anteriore proprio accanto al pilota.
Happy flight mi dice e comincia armeggiare sulla consolle strumenti del Gazelle. Dentro di me penso al volo splendido che ho fatto con un'altro Gazelle giorni prima in Bosnia!! Come sara' questa volta? Mi tappo le orecchie con l'apposita cuffia e mi autoscatto una foto di fretta e furia perche non faccio in tempo a scattare che sono gia' in volo con un'altro Gazelle sotto di me. Mamma mia fantastico. Con il muso vetrato l'elicottero sembra sfiorare quasi il terreno e l'erba verde sottostante poi si livella e prende l'assetto normale. Una partenza da paura!!!!
Cominciamo bene. All'interfono il mio pilota mi chiede se e' tutto ok ed io annuisco con il pollice alzato. Il programma mi dice non sara' certo male. Se la partenza e' stata questa..e non faccio neppure in tempo a pensare queste parole che l'elicottero sfiora le acque di un fiume (non ricordo il nome) talmente basso, talmente basso...da paura in un volo tattico a bassissssssima quota.Poi ad un tratto il paradiso mi si affacia di colpo. Mamma mia dico al pilota sembra il Vietnam...e lu se la ride!!!Il fiume si sviluppa in grandi anse ricoperte di ninfee, uccelli si levano speventati da mille anfratti a volte in grandi stormi;sono colorati,bianchi,grigi e soprattutto tantissimi. Il fiume e' ricoperto di vegetazione; soltanto un piccolo canale di acqua azzurrissima e' come una strada in messo alla giungla e qui alcune imbarcazioni di varia grandezza navigano dolcemente in questa meraviglia della natura.
Poi tutto ad un tratto il fiume si restinge fino a divetare un poccolo ruscello per dar spazio alla montagna prima dolce ricoperta di vegetazione poi man mano sempre piu' impervia per poi divenire maestosa,imponente e brulla. Sotto di me un importante monumento del Montenegro dedicato ad un personaggio molto famoso nella Nazione. Alcuni voli sopra la montagna per ammirare questa costruzione e poi giu' a capofitto nella vallata sottostante.
Nella posizione accanto al pilota e' come essere il secondo per cui non mi sfugge nulla e le sensazioni me le sento tutte in corpo. Mamma mia e' fantastico!!!!
Ora verso il mare.Laggiu' le Bocche di Cattaro; un'altro paradiso in terra. Non vedo l'altro elicottero ma il pilota mi dice che e' esattamente sopra di noi. c**** e' vero!!Provo a scattare una foto ma non ci riesco.Ero nel posto giusto ma non nel momento giusto perche' si e' posizionato in coda!!!!
Sorvolo delle Bocche di Cattaro a bassa quota.Non dico altro avete visto le foto. Una cosa da non credere. Fotografo attraverso la piccola apertura sulo sportello l'elicottero che mi precede. Non so se fare foto oppure bearmi dello spettacolo che la natura offre.
Si rallenta, si vira a coltello poi in hovering sulla nave scuola della Marina Militare Montenegrina per un saluto all'equipaggio .Un soriso malefico del mio pilota!!! Si va a disturbare i turisti su una grande nave da crociera e cosi' via verso quella bestia immane che vista da quassu' e' ancora piu' grande. Mille mani salutano,mille nasi all'insu' guardano stupefatti i tre elicotteri Credo non sia mai successo!!! Una virata ancora poi via a bassisssssima quota ancora sorvolando barche, velieri e due isolette da sogno piene di turisti poi via ancora verso la montagna alta, sempre piu' alta, Ancora giu' a tuffo nella vallata sottostante e dentro un canion da paura. Piano piano non e' il caso di fare stron....qua dentro credo mi dica il mio pilota!!!! Foto su foto ancora !!! L'uscita da questo canion scatena ancora i piloti che a mo di Apocalpise Now volano bassisssimi su campi verdissimi dove c'e' solo erba fino al rientro alla base.
Scendo dal mio elicottero ed non ho parole per cio' che ho visto, fotografato e provato.Credetemi non ho avuto parole!!!!!!!!!!!!

Controlli pre volo del mio pilota

Io

Vietnam!!!! No Montenegro!!!


Il santuario




Le Bocche di Cattaro


