Vorrei ringraziare Luca "Fearless Flyer" per avermi, seppur indirettamente, spinto a guardare dentro di me, ad auto-analizzarmi, arrivare alle radici delle proprie emozioni: non mi ero mai soffermato a fare il punto sugli episodi "stressanti" della mia vita… magari non ci crederete ma nella lista degli episodi stressanti, "The social readjustment rating scale" presente nel libro, penso di aver fatto il pieno!
Scherzi a parte mi è servito a dare una dimensione alla mia fobia dell'aereo, a capire che l'aereo era solo un espediente della mia mente, uno cantina dove poter in maniera vigliacca riporre il proprio stress.
Un'altra tappa importante del mio percorso, che ci tengo a precisare non ancora finito, è stata possibile grazie alla condivisione, a legger di esperienze simili alla propria, per questo mi sono ripromesso di scrivere la mia di esperienza.
Non prendevo l'aereo da due anni, l'ultimo volo roma-madrid tutto tranquillo ad eccezione di un particolare che forse ha funzionato da scintilla, durante le operazioni di avvicinamento al finger (spero si chiami così) alla fine di un volo piacevole e rilassante, dalle bocchette d'aria inizia ad entrare odore forte di bruciato..che non ho mai capito a cosa fosse associato (forse semplicemente causato dal sistema frenante dopo l'atterraggio)… da allora il panico!
Ora quest'anno il settore dell'azienda in cui lavoro è cresciuto molto, di contro si sono prospettate all'orizzonte diverse trasferte, la prima in cui sono stato coinvolto è stata il mese scorso: volo Roma - Dubai da solo = ansia anticipatoria a go-go!
Tuttavia, leggendo qua e là, un concetto mi ha colpito fin da subito: il processo di "evitamento". La condizione per cui se si esce sconfitto da una fobia oggi, domani una più piccola si presenta e non riusciamo a superarla e così via, a catena, fino a che l'unica alternativa papabile è la fuga sistematica …. questa è stata la scintilla che mi ha spronato a buttarmi!
Risultato: un volo super-rilassante con arrivo su Dubai di notte e vista stupenda della metropoli … un'esperienza professionale ultra-positiva e un viaggio di ritorno, addirittura, in business class per via di un errore nell'assegnazione dei posti …. arrivo a Fiumicino sotto un gran temporale ma nelle cuffie Aeroplane dei Red Hot Chili Peppers e poi Learn to flight dei Foo Fighetrs, con un sorriso stampato in faccia e una rivalutazione del mio IO!
Tra un paio di settimane farò un altro paio di trasferte tra cui la mia prima transoceanica: volo TAP Lisbona - Rio de Janeiro … ed ora l'ansia anticipatoria è veramente bassa!
Vi chiedo infine un consiglio, l'unica cosa che mi preoccupa:
quando sono in volo dopo circa un paio d'ore inizio ad avvertire un forte mal di testa che parte dalla zona bassa del collo e non va via neanche con gli analgesici.
cosa mi suggerite di fare?
Grazie ancora
Buena vida