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Autore Messaggio
 Oggetto del messaggio: Leica IIIc - consigli per l'uso?
 Messaggio Inviato: 29/05/2010, 13:02 
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Ho ritrovato qualche tempo fa una vecchia Leica IIIc che apparteneva a mio nonno e l'ho fatta restaurare.
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Ora mi appresto ad usarla con grande entusiasmo per fare qualche foto, non penso di soggetti aeronautici in volo pero'... :roll:

Mi rivolgo a voi, dato che so che siete spesso dei fotografi esperti, per chiedere qualche consiglio sulle pellicole da usare (usa quelle da 35 mmm), marche e caratteristiche ISO e ASA... e sulle tecniche; perchè immagino che l'approccio alla fotografia manuale sia totalmente diverso rispetto al digitale.
:grazie:

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 Oggetto del messaggio: Re: Leica IIIc - consigli per l'uso?
 Messaggio Inviato: 29/05/2010, 13:58 
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Intanto, se non lo hai già, qui c'è il manuale.

http://www.cameramanuals.org/leica_pdf/leica_iiic.pdf

Molto bella, complimenti. Il problema è che tra pochi anni probabilmente non si troveranno più le pellicole...

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Franco

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 Oggetto del messaggio: Re: Leica IIIc - consigli per l'uso?
 Messaggio Inviato: 29/05/2010, 14:01 
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Anzitutto complimenti, :yes: se ricordo bene la IIIC è una "tendine rossa", una serie che ha fatto la storia delal fotografia, una vera pietra miliare ... è come se tu avessi ritrovato nel garage di casa :o un DC 3 ancora perfettamente funzionante !! ;)
se ricordo bene c'era chi usava le Kodak TRI-X erano delle pellicole in bianco e nero (la sublimazione della foto) e queste avevano la caratteristiche rendere le foto più "drammatiche", Henry Cartier Bresson insegna, Frank Capa docet....

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"We choose to go to the moon. We choose to go to the moon in this decade and do the other things, not because they are easy, but because they are hard, because that goal will serve to organize and measure the best of our energies and skills, because that challenge is one that we are willing to accept, one we are unwilling to postpone, and one which we intend to win, and the others, too"
John F. Kennedy Rice University, Houston September 12, 1962


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 Oggetto del messaggio: Re: Leica IIIc - consigli per l'uso?
 Messaggio Inviato: 29/05/2010, 14:10 
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Ecco un altro manuale, leggermente diverso, dallo stesso sito:

http://www.cameramanuals.org/leica_pdf/leica_iiic_02.pdf

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Franco

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 Oggetto del messaggio: Re: Leica IIIc - consigli per l'uso?
 Messaggio Inviato: 29/05/2010, 14:18 
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Ciao Black,
non conosco la macchina, ma la sua fama si e credo che tu abbia fatto bene a restaurarla ed ora a provare ad utilizzarla.

Per il suo uso, le nozioni di base della fotografia si applicano sia alla vecchia pellicola che alla fotografia digitale.
I concetti sulla luce ed il suo utilizzo e sulla corretta esposizione sono gli stessi. Quello che puo' variare sono tutti gli accessori al contorno, l'uso dei filtri e tipo di film e loro caratteristiche.

Purtroppo per le marche delle pellicole non saprei consigliarti attualmente. E' parecchio che non le uso e non sono più al corrente di quali siano attualmente sul mercato.
Qui devi anche distinguere tra tipo di pellicola che vuoi usare, e cioè B/N, colore e dia.
Quando le usavo per le B/N preferivo le Ilford, per quelle a colori sia le Kodak che le Fuji, mentre per le dia era quasi d'obbligo usare le Kodakchrome (che tra l'altro mi sembra che ora non vengano più prodotte e forse che non ci sia più nenache la possibilità di farle sviluppare, se se ne ha ancora qualcuna.
Un'altra cosa da tenere presente nelle pellicole è che la grana è funzione della loro sensibilità. Più gli ASA sono alti più la foto viene sgranata.

Per accessori al contorno intendo tutte le varie funzioni presenti nelle macchine digitali, e che naturalmente nelle vecchie non c'erano, perche' non si poteva influenzare il rendimento della pellicola.

Per i filtri, credo che attualmente il loro uso sia praticamente sparito, a parte alcuni come il polarizzatore e pochissimi altri. Tutti i filtri colorati che venivano usati con le pellicole sono scomparsi.
Per esempio, il filtro giallo che c'è nella foto veniva usato specialmente nelle foto B/N per dare più risalto alle nuvole. Sempre nella foto, mi sembra che sull'obiettivo sia montato un filtro blu. Questo poteva servire a rendere più fredda la foto, aumentando i gradi Kelvin della temperatura colore della luce. Per esempio veniva utilizzato per scattare foto con lampade al tungsteno togliendo la dominate gialla che avevano queste lampade per via della temperatura colore bassa.

Per quanto riguarda la sensibilità della pellicola, direi che possono andar bene tutte, a parte la propensione delle pellicole ad ASA alti di sgranare la foto, ma la loro scelta va fatta in base alle foto che si vogliona fare ed alle condizioni di luce. Se possibile, anche con poca luce, sarebbe meglio usare delle pellicole a 100-200 ASA con macchina sul cavalletto piuttosto che andare sugli 800-1600 ASA. Naturalmente questo è possiblile solo se il soggetto della foto è immobile, ma se è in movimento bisonga per forza utilizzare pellicole da 800-1600 ASA.

Al momento non mi viene in mente altro di generale. E' anche vero che ogni tipo di foto ha i suoi trucchetti e le sue tecniche, ma bisognerebbe sapere qualcosa in piu' su che tipo di foto vorresti fare.

Ciao,
Rodolfo.


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 Oggetto del messaggio: Re: Leica IIIc - consigli per l'uso?
 Messaggio Inviato: 29/05/2010, 18:04 
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Una curiosità sulla Leica IIIc che non tutti conoscono.

Macchina fotografica con telemetro. Modello diventato noto per la singolare tendina rossa che lo contraddistingue. Durante la II Guerra Mondiale tutto il materiale in gomma o caucciù nazionale fu destinato alla produzione bellica, per ovviare a tale inconveniente, la Leitz (Casa Madre) introdusse l'utilizzo di un tessuto rosso per la tendina dell'otturatore. Terminato il conflitto mondiale, la Casa richiamò le macchine fotografiche per ripristinare la gomma originale, fortunatamente alcuni modelli sfuggirono alla revisione e diventarono ambiti pezzi da collezionismo. Ancora oggi trovare una LEICA "tendina rossa" è molto raro nonostante ne siano state prodotte alcune migliaia.

Facci sapere se la tua è con la tendina rossa oppure no.

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Luciano

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Ultima modifica di luciocaste su 29/05/2010, 18:07, modificato 1 volte in totale.

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 Oggetto del messaggio: Re: Leica IIIc - consigli per l'uso?
 Messaggio Inviato: 29/05/2010, 18:07 
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Consigli d'uso... fai conto che OGNI macchina fotografica dovrebbe stare immobile quando scatta, indipendentemente dai tempi e dalle focali utilizzate: non esistono tempi di sicurezza, anche se uno scatto visualizzato a schermo o su una stampa piccola può apparire accettabile anche se fatto a mano libera. Detto questo, la meccanica Leica, mancando di uno specchio ribaltabile, produce meno vibrazioni e permette l'uso a mano libera con tempi molto più lunghi rispetto alle reflex: è una situazione che puoi sfruttare con la luce serale, per fare foto di particolare atmosfera, magari nei locali o in qualche posto particolare, con persone, amici o fidanzata.

Pellicole: quelle buone sono tutte a sensibilità bassa: oltre i 160 ISO è meglio non prenderle, se non quando è proprio indispensabile.

Ginnastica: la Leica dura molto, ma patisce l'inattività prolungata... anche se non fotografi, ogni mese fai fare qualche scatto a vuoto all'otturatore.

Parcheggio: un otturatore in tela gommata posto sul piano focale patisce l'effetto specchio ustore. Quando non la usi, non lasciare la tua Leica rivolta verso il sole se non hai il tappo sull'obiettivo: l'immagine del sole (e il suo irraggiamento) proiettata sulle tendine le buca in pochi minuti. Se la macchina è rimasta in una posizione del genere per tutta la giornata, troverai sulle tendine una fessura bruciacchiata a forma di arco :cry2: che mostra la traccia del cammino del sole da est a ovest.

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Andrea

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 Messaggio Inviato: 29/05/2010, 21:31 
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Grazie molto a tutti quanti.
Non pensavo di ricevere così tanti consigli in un tempo tanto breve.
Utilissimi sia i manuali, che in effetti non avevo, e sia tutti gli altri consigli che mi avete dato.

Ho messo una foto della macchinetta che effettivamente possiedo, insieme al suo esposimetro.
Purtroppo non possiedo filtri colorati.

Vorrei usarla per fare foto di scorci e paesaggi, sia b/n che colore. Quidni mi sembra di capire che un cavalletto sia quasi indispensabile, giusto?
Lo so che non è cosa facile da spiegare su un forum, ma ogni ulteriore consiglio che vi venga in mente è il benvenuto.

Domani mattina comprero' qualche pellicola di quelle che mi avete consigliato e inizierà a fare qualche prova a casa.

Infine, non so se sia un modello 'tendina rossa', ma sinceramente non mi sento ancora sicuro da smontare l'obbiettivo per controllare.. :viola: cercherò di farlo appena ci prendo confidenza.


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 Messaggio Inviato: 29/05/2010, 21:56 
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Cavalletto: se coi tuoi scatti non devi fare una mostra, comincia pure senza. L'importante è conoscere il problema del micromosso; il mosso può essere usato a fini espressivi, il micromosso fa schifo e basta. Se vuoi fare fotografia notturna (vari secondi, o minuti di esposizione), in mancanza del cavalletto puoi appoggiare la macchina su un muretto, un'auto, un parapetto, ecc.
Filtri: sono già uno strumento di uso particolare, non ti servono adesso.
Esposimetro: usarlo separato è meglio, ma devi tenere conto di come lavorano i tipi come il tuo: hanno una fotocellula (al selenio, o al CDS) che aziona un galvanometro, che tramite il suo ago ti indica su una scala dei valori-luce da impostare sulla macchina. Col tempo e l'uso si esauriscono, e diventano sempre più "avari", finchè la lettura non è più attendibile. Ti do un pratico metodo di controllo, conosciuto col nome di "regola del sedici": impostato, per l'appunto, un diaframma sedici, in situazione di pieno sole il tempo corretto di esposizione sarà il reciproco della sensibilità della pellicola, o un suo equivalente. Quindi, con una pellicola da 125 ISO avrai un tempo di 1/125 a f/16, che potrà diventare un tempo di 1/250 a f/11, o 1/60 a f/22, e così via. Se la pellicola fosse da 50 ISO, a f/16 il tempo da impostare sarà un ideale cinquantesimo, che equivarrà a 1/60 che troverai sulla ghiera di regolazione dei tempi di otturazione... spero di aver spiegato chiaramente. :oops:

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Andrea

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 Messaggio Inviato: 30/05/2010, 6:04 
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Mi sembra di vedere che il tuo obiettivo ha una buona luminosità, F2, quindi in foto all'aperto puoi permetterti anche pellicole con bassa sensibilità. Potresti provare, se ci sono ancora, anche 64 ISO.

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