Si continua a fare un gran chiasso sulla dualità di MXP e FCO, mascherando la questione con la scelta del partner europeo.
Aldilà delle pur necessarie considerazioni economiche, delle quali ho scarsa dimistichezza, ritengo sia opportuno un momento di riflessione su ciò che comprterebbe un libero mercato in tal senso.
Chiaramente si tratta di gestire il polo aeroportuale di Milano, partendo da una considerazione tecnica fondamentale, ovvero se è necessario oppure no inserire nel discorso Orio al Serio.
La risposta non è semplice (BGY dista da Milano quanto MXP) solo che MXP è servita un po' meglio su rotaia specie se si osserva lo stato di LIN che a tutto'oggi non è servità ne da una metro nè da un tram.
Io ritengo che si possa fare tranquillamente un discorso a 3 senza problemi.
Il punto quindi rimane sulla gestione degli slot.....chiaramente tutte le compagnie aereee vogliono lo slot alle da MXP o da LIN piuttosto che da BGY alle 07.00 per FCO....ma il punto è un'altro...
Garantire una continuità del servizio anche nelle altre fascie orarie, sul modello della continuità territoria in Sardegna, dove le compagnie devono (dovrebbero forse è meglio

) garantire il servizio anche durante il periodo invernale dai 3 aeroporti isolani.
La mia idea è questa...creare un unico gestore degli slot (scavalcando di fatto l'ENAC che non può e non deve a mio avviso interferire su discorsi di questo tipo, per evitare attacchi politici) per l'area metropolitana di Milano dove chiunque voglia prestare servizio su questi aeroporti, dovrà farsi carico di garantire una continuità di voli anche in fasce orarie meno appetibili (ivi comprese destinazioni non molto remunerative, ma questo è un discorso da farsi a parte).
Con la possibilità di scegliere tra più vettori ad orari diversi l'utente difficilmente si troverà di fronte ad un cartello, in quanto la presenza di voli in fasce orarie meno richieste abbatterà di fatto il prezzo.
Mi sa che ho scoperto l'acqua calda.....
