Vado a Gatwick col treno, e una volta in aeroporto scopro che il mio volo farà scalo a St. Lucia: non mi dispiace, speriamo in un bel panorama all’atterraggio! Al momento di passare i controlli mi perquisiscono perché “suono” al passaggio, mi fanno passare ma mi chiedono se è mio lo zaino con la “underwater camera”: sì, è mio! E mi aprono lo zaino, dimensioni dello zaino: un po’ più piccolo di quello degli scolari, con varie cerniere. E qui una scena buffissima. L’addetto dell’aeroporto inizia ad aprire le varie cerniere e tira fuori TUTTO. Dunque, io sono una “fognatrice di bagaglio a mano” provetta, diplomata tale dopo vari viaggi per il mondo. E così tira fuori: vari pacchetti di cicche e fazzoletti di carta;macchia fotografica con scafandro (grossa) e macchina fotografica normale (media) entrambe nella loro custodia/borsina; un binocolo; 2 paia di occhiali da sole e 1 paio di occhiali da vista;portafoglio con soldi e vai documenti italiani;borsino con filo per caricare telefono, filo per ipod, filo per macchina fotografica e pile di scorta;borsino con 2 costumi, un po’ di biancheria e un paio di fuseux leggeri per l’arrivo;borsino da viaggio con dentro un po’ di toilette e il cuscino gonfiabile;un libro grosso e un dizionario;2 quaderni, 2 biro e varie fotocopie; una mela. Non vi dico come ridacchiava, sembravano le tasche di Eta Beta!!!

Avrà pensato che solo le donne riescono a infognare tutta quella roba in uno spazio così piccolo….e anch’io ero quasi stupita da tutto quello che ero riuscita a infilare in uno zainetto! Ci metto 10 minuti a ricomporre il tutto, bloccando la fila, e la mela resta fuori...va beh, la metto in tasca!
All’imbarco vedo il nostro B777 dal gate, e poi lo sbircio dalle finestre del finger: quando entro è bellissimo, enorme rispetto all’A320 di ieri, nuovo e ben arredato! Come mi piace questo gigante, dopo il 747 è il mio aereo preferito! Vedo le poltrone della prima classe, devono essere comodissime! Anche in economy class (qui si chiama “world traveller”, bel nome, no???) si sta bene, il posto è largo e per 11 ore di volo ci vuole!
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Quando sono partita da Milano mi facevo scrupoli sulle dimensioni del mio bagaglio a mano e ho così schiacciato tutto nello zainetto: devo essere stata l’unica, qui ci sono bagagli a mano grossi come il mio bagaglio da stiva! Le cappelliere del B777 sono ampie anche se più piccole di quelle degli Airbus, e sono altissime, faccio fatica ad aprirle e a infilarci lo zainetto!Sono alla fila 29, vista finestrino sull’immensa e lunghissima ala di questo splendido aereo. Vedo il portellone del bagagliaio aperto, sotto di me, e si sentono i rumori del carico di bagagli e viveri. Partiamo in perfetto orario, e prima della pista ci fermiamo davanti a un A319 Easy Jet: sembra piccolissimo e basso rispetto a noi! Decolliamo e il rombo del motore è fortissimo, era un anno che non prendevo un aeroplanone (i vari voli del 2009 li ho fatto su aerei “medi” e “piccoli”) e il suono dei 2 enormi motori è diverso e più profondo degli altri. Se non ricordo male il 777 è il più grosso bimotore esistente e le dimensioni dei suoi motori sono le maggiori tra tutti gli aerei…giusto??? Il 777 si fa quasi tutta la pista e spicca il volo dolcemente sulla campagna inglese. Il sedile, mi accorgo, ha 2 “protuberanze” laterali estraibili sul poggiatesta, in modo da stare più comodi anche senza cuscino, ottimo! Buchiamo le nuvole senza scossoni ed eccoci quassù nell’azzurro, per circa 10 ore saranno solo nuvole e cielo…

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Sul sedile trovo un bel kit con calzine, dentifricio + spazzolino, e mascherina occhi:mi ero “dimenticata” che sui voli di linea c’è questo equipaggiamento, e mi ero portata dietro calze, dentifricio e mascherina ereditate da altri voli…va beh, finiranno nella “collezione” che ho a casa! Pranzo così così, da cucina inglese

…intanto siamo sull’Atlantico, sotto di noi si vede il mare increspato da schiuma bianca, abbiamo un vento a più di 100 km/h in testa. Sono seduta vicino al “bunker”, il ricovero dell’equipaggio, dove c’è scritto che può entrare solo l’equipaggio e al massimo 8 persone.
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A vederlo così sembra un po’ claustrofobico, un quadrato in mezzo all’aereo, credo che dentro ci siano delle scale per salire o scendere, ma mi sembra un po’ angusto…riposare lì dentro non credo sia facile.
Siamo quasi a St. Lucia quando vedo il comandante passeggiare per il corridoio, è venuto a sgranchirsi le gambe fin quaggiù a poppa.
Arriviamo a St. Lucia, sotto di noi un’isola verde circondata dal reef. Scendiamo velocemente, il mio cuscino gonfiabile da aereo è diventato tutto sgonfio e molle. Atterriamo un po’ pesanti dopo 2 splendide virate dove mi sono goduta l’alona dal finestrino, e mentre freniamo la vedo (l’ala) alzare alcuni pannelli (non so come si chiamano) per frenare la nostra corsa. Mentre ci fermiamo per lo scalo a St. Lucia si scatena la pioggia, ed ecco un bel arcobaleno tropicale sullo sfondo dell’aeroplanino parcheggiato vicino a noi. Ridecolliamo quando l’acquazzone è terminato, l’aeroplanone mezzo vuoto va su come un razzo, il panorama è bellissimo nel sole calante: nuvole bianche sul mare dorato. attachment=3]Immagine 040.jpg[/attachment]
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E sorpresa: il comandante che ha dato il cambio a quello precedente sceso a St. Lucia è una donna, che bello!

Peccato che tra poco devo scendere, sono veramente contenta che una donna sia diventata comandante di un B777!
Devo dire che BA mi è piaciuta proprio: aereo nuovo, a/v efficienti, servizio ottimo, pulizia ineccepibile, schermo personale “touch screen” senza telecomando con grande varietà di film e intrattenimenti.
Atterraggio morbidissimo, e BRAVA comandante!
Sissi