Grande thud!!! bell'argomento
il P56, assieme al P54 e P55 erano conseguenza di una richiesta dell' USAAC del 1939 per un caccia non convenzionale dall'aerodinamica innovativa.
I tre candidati contavano sul motore ad "H" PW X1800 in fase di sviluppo, quando questo venne cancellato i proggettisti cercarono soluzioni alternative che penalizzarono molto i prototipi.
L'XP54, dimostrò buone caratteristiche di volo, ma si decise di pressurizzarlo per renderlo in grado di operare ad alta quota il che fece crescere i pesi (cambiando quindi il requisito iniziale che non parlava di pressurizzazione).

Dopo l'abbandono del X1800 si ricorse ad un altro motore, pure in fase di sviluppo e parimenti cancellato, si propose di usare uno stellare, ma, ormai era il 1944 e il progetto fu abbandonato.
Interessante: per evitare che il pilota venisse tritato dall'elica in caso di avaria, l'XP54 aveva una specie di braccio che portava il seggiolino sotto la pancia dell'aereo, fuori il disco dell'elica.
Anche il P56 soffrì dell'abbandono del motore, infatti impiegò uno stellare che impose l'allargamento della fusoliera: la potenza maggiore dello stellare non compensò mai l'aumento di resistenza dovuto all'ingrassamento della fusoliera.
Stessa storia per il P55, quando venne cancellato lo X1800 si ricorse al solito V1710 molto meno potente, con ovvie ripercussioni sulle prestazioni.
Tutti e tre i modelli permisero comunque di fare preziose esperienze: su canard, carrello a triciclo anteriore, aerei tutt'ala (o quasi)...