MILANO – MARSA ALAM con A321 LivingstonEccomi al primo volo e al primo viaggio di lavoro del 2009, è il 28 febbraio: il giorno prima mi avvisano che il volo charter, previsto per le 7 del mattino, è anticipato alle 6….visto che il 28 febbraio qui a Milano è Carnevale, bello scherzo!!!

Devo spostare il taxi che mi porterà a Malpensa nel cuore della notte, e puntare la sveglia ad un’ora critica: alle 2,15!!

Mi è già capitato, ma devo dire che queste sveglie notturne sono una bella batosta… e infatti alle 2,15 , quando suona la sveglia, ronfo come un angioletto…

ma perché non l’hanno spostato in avanti, tipo alle 10 del mattino???

Va beh, mi alzo, pensando che un’ora meno a letto si tradurrà, tra alcune ore, in un’ora in più sul mare più bello del mondo…anche se quando ci si va per lavoro si preferisce un po’ restare a letto…nella buia notte di febbraio mi metto all’opera per chiudere la valigia e cercare di avere una faccia decente…prima di spaventare il taxista che sta arrivando! Scendo col mio valigione rigido, macchina fotografica sub gigante, zainetto…uff, sempre carica come un mulo (anzi, come un dromedario si addice di più visto la destinazione). Il taxi è puntualissimo e arriviamo a Mxp alle 3.40…pochi passeggeri spauriti e mezzi addormentati si aggirano tra i carrelli e bivaccano sui sedili davanti ai gate chiusi…afferro un carrello e mi piazzo davanti al check-in chiuso della Livingston ad aspettare la collega che arriva da Aosta e che parte con me. Finalmente aprono il banco e facciamo il check-in, ho 20 kg di bagaglio ma la lettera lavorativa mi permette di imbarcare 5 kg in più (il limite sui charter di medio raggio è di 15 kg…).

Eccomi di nuovo a volare con la Livingston dopo 2 mesi dall’ultimo volo che mi aveva riportato in Italia dalla Tanzania: spero tanto che il servizio sia migliorato, come avevo scritto nell’ultimo report su quel volo di andata e ritorno per l’Africa nera a bordo non eravamo stati trattati proprio bene…Tornando ai check-in, alle 4,45 il Terminal 1 si anima e cominciano le file davanti ai check-in, sul tabellone infatti vedo molti voli tra le 6 e le 7, il primo è però il nostro , alle 6.00 precise…acc!!! Colazione alle 5,00 (appena apre il bar dopo il controllo passaporti), e alle 5,30 ci si imbarca sul pulmino, nel gelo che precede l’alba. Arriviamo davanti al 321, mi sembra piccolo piccolo rispetto al suo fratellone 330 che avevo preso in dicembre…sembra lo stesso aereo ma rimpicciolito, sarà una sensazione strana dovuta all’ora infame…saliamo, è pieno, decolliamo in orario (per forza siamo i primi…!!). Vedo dal finestrino tanti aerei Easy Jet pronti ai vari gate, ormai Easy Jet la fa da padrona a Mxp, bene!! Un’alba rosa e tenute ci accoglie appena dopo il decollo, puntiamo verso sud, il primo ufficiale fa l’annuncio: ha una bella voce e sembra simpatico, ma io ho talmente sonno che mi appisolo quasi subito…il caffè terribile che ci servono (come su tutti gli aerei…) non serve a restare sveglia a godersi il panorama…però resisto almeno per osservare e fotografare gli Appennini coperti di neve, una meraviglia: sembrano dei grossi pandori con la sommità cosparsa di zucchero a velo!
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Ci servono la colazione e…sorpresa, un netto miglioramento rispetto al servizio che avevo avuto andando in Kenya a novembre: torna la “scatoletta” con un po’ di cose buone da mangiare, più brioche e pane a volontà…per chi non avesse letto il report di novembre sul lungo raggio Livingston, la colazione (per la prima volta dopo tanti voli con LM) era stata un brioche data in mano…per cui ora sembra sia tornata la “normalità” col servizio Livingston, si vede che la nuova proprietà ha migliorato le cose, bene!!! Siamo sul Sahara,faccio qualche foto al deserto e dell’interno del 321.
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Poi mi addormento,

e mi sveglio solo quando il primo ufficiale con la sua bella voce ci annuncia che stiamo per atterrare. Un po’ di turbolenza mentre scendiamo, poi il deserto giallo appare vicino a noi, la pista è una striscia grigia nella sabbia, siamo giù e tocchiamo il terreno un po’ pesantemente: c’è molto vento e quindi credo, da profana, che l’atterraggio un po’ duro sia proprio dovuto a questo, piloti del forum confermate??? Usciamo nel sole dell’Egitto, fa caldino ma il vento è freddo…ciao 321, ci rivediamo tra 1 settimana…