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 Oggetto del messaggio: L'America scopre le sue eroine aviatrici
 Messaggio Inviato: 24/03/2010, 19:29 
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Dal Corriere.it

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WASHINGTON - Dopo averle ignorate per decenni, l’America ha scoperto le sue donne aviatrici, pionieri del volo ed eroine di guerra, grazie a una concatenazione di eventi, dalla consegna ad alcune di loro della massima decorazione americana, la Medaglia d’oro del Congresso, alla scomparsa della quasi centenaria Elinor Sullivan, che a 16 anni fu la più giovane pilota del mondo. Un riconoscimento tardivo, ma che ha finalmente celebrato il contributo femminile alla aviazione civile e militare in America, e portato alla luce storie straordinarie. La storia che ora più appassiona gli americani è quella delle WASP (vespa), l’acronimo di Women airforce service pilots, le 1.078 aviatrici che nel '43-'44 collaudarono i caccia e i bombardieri per gli uomini al fronte. È alle loro 300 superstiti che il Congresso ha dato la medaglia d’oro la settimana scorsa.

DIMENTICATE PER 30 ANNI - In America, la carriera di pilota civile fu aperta alle donne nel '39. Circa due anni dopo, quando il Paese entrò in guerra, le donne chiesero di fare parte nell’aviazione militare. Al rifiuto del Pentagono, 26 si arruolarono come ausiliarie della Royal air force in Inghilterra. Solo nel '42, su intervento della first lady Eleanor Roosevelt, il Pentagono spalancò loro le porte: «Sono un'arma - proclamò la first lady -, in attesa di essere usata». E che arma! Le 1.078 amazzoni dell’aria, dopo un addestramento di un anno, sperimentarono tutti i nuovi aerei, e li pilotarono nelle esercitazioni, bombardamenti inclusi. Di esse 38 persero la vita al servizio della patria. «Ma il Pentagono - ha raccontato Deanie Parris, una delle loro leader -, non ci considerò mai dei soldati». Nessuna delle 38 cadute fu sepolta in un cimitero militare, nessuna delle sopravvissute fu trattata come un veterano. Le WASP vennero disciolte alla fine della guerra e dimenticate per oltre trent'anni.

ELINOR SULLIVAN - Solo nel '77 il Congresso decretò che a tutti gli effetti erano state piloti militari. La medaglia d’oro della scorsa settimana ha rappresentato una sorta di riparazione. Tra le altre, erano presenti Carol Brinter e Frances Johannessen. Quando si arruolò, Carol aveva 24 anni, era sposata, con due bimbi: «Ero appassionata del volo come mio padre» ha spiegato. Frances era nubile voleva andare al fronte: conobbe il marito, John, che avrebbe poi combattuto in Italia, a un'esercitazione. Ha appassionato l’America anche la biografia di Elinor Sullivan, deceduta l’altro ieri a 98 anni. Elinor imparò a pilotare l’aereo a 12 anni e a 16, nel 1927, ottenne il brevetto da pilota. Nel 1928, incoraggiata dal trasvolatore dell’Atlantico Charles Lindbergh, compì un exploit senza precedenti volando sotto i quattro ponti di Manhattan quasi sfiorando la superficie del fiume. Nel 1930 "la regina dell’aria", come era chiamata, fu proclamata aviatrice dell’anno davanti all’amica e rivale Amelia Earhart. Nel triennio successivo, con i suoi voli divenne una delle grandi attrazioni di New York. Si ritirò dopo le nozze con il deputato Patrick Sullivan nel 1933.

L'OMAGGIO DI HOLLYWOOD - Hollyood ha anticipato l’omaggio alle aviatrici con un film, «Amelia», girato l’anno scorso. Il film, interpretato da Hilary Swank, Richard Gere ed Ewan McGregor, è dedicato appunto ad Amelia Earhart, che nel 1932, quattro anni dopo Lindbergh, divenne la prima trasvolatrice dell’Atlantico, percorrendo il tratto tra Terranova in Canada e Londonderry in Irlanda in poco meno di 15 ore. La Eharhart sparì a 40 anni nel Pacifico, nel 1937, mentre compiva il primo giro del mondo. Dai tempi di queste due donne pionieri e della WASP, le donne americane hanno compiuto passi da gigante nell’aviazione civile e militare. Oggi pilotano i jet di linea più sofisticati, e figurano in guerra tra i top gun.

http://www.corriere.it/esteri/10_marzo_...aabe.shtml

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 Oggetto del messaggio: Re: L'America scopre le sue eroine aviatrici
 Messaggio Inviato: 25/03/2010, 9:45 
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Era ora!!
:clap: :clap:

Belzer sull'argomento ha anche postato il profilo di un pilota donna dell'Italia degli anni '30.
http://webcommunity.ilvolo.it/macchi-mb-308-p139249.html#p139249

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