09/08/2010 -
Gorizia: riapre l\'aeroporto Dopo un lungo, forse troppo, intervallo di tempo iniziato alla metà del 2009 legato a vari fattori, primario quello del servizio antincendio, finalmente sabato 7 agosto, l'
aeroporto Amedeo duca d\'Aosta di Gorizia è tornato ad essere campo di volo: un campo di volo le cui origini risalgono alla fine degli anni '20, che vide l'insediamento nel 1931 del 4° Stormo Caccia Terrestre e parzialmente la rinascita dell'aviazione civile italiana negli anni '48 - '49 con il primo scalo della "nuova" Sisa che rinverdiva la compagnia aerea Triestina nata nel 1926.
Merito dell'Enac, con l'ing. Bonato che sempre ha collaborato a questo fine, dell'Aero Club Alpe Adria con il suo presidente Dell'Antonia che si è assunto l'onere della gestione dell'aeroporto e di tutti coloro che in questi lunghi anni hanno fermamente creduto nella rinascita. Certamente è un primo passo, rimane il degrado generale di tutta la zona, edifici da abbattere, edifici da restaurare, decisioni da prendere da parte dei responsabili compresa la società "Aeroporto duca d'Aosta SpA" ma siamo certi che con la collaborazione di tutti sarà possibile in un futuro non molto lontano vedere una nuova attività, magari transfrontaliera, su un aeroporto che è stato dimenticato da molti, comprese le istituzioni, ma fortunatamente non da tutti.
Articolo di Carlo d'Agostino