19/03/2010 -
L\'F-35 completa con successo il primo atterraggio verticale Il nuovo caccia
F-35 Lightning II di Lockheed Martin ha effettuato con successo il suo primo atterraggio verticale sviluppando una potenza di spinta pari a 41.100 libbre e confermando le capacità richieste di atterraggio anche in aree ristrette, sia a terra che in mare.
"L'atterraggio verticale effettuato oggi, su di una piattaforma quadrata larga 95 piedi, ha dimostrato che l'F-35 possiede una capacità di spinta e di controllo tali da consentire manovre accurate sia nel volo ad alta quota sia nella fase di discesa attraverso l'effetto suolo" ha commentato Graham Tomlinson, Lead Test Pilot dell'F-35.
Tomlison ha effettuato un decollo corto alla velocità di 80 nodi (93 miglia orarie) dalla Naval Air Station di Patuxent River, nel Maryland, alle ore 13:09. Dopo circa 13 minuti di volo, Tomlison ha portato il velivolo a circa 150 piedi di altezza, dove lo ha condotto nelle manovre di volo a punto fisso e di discesa verso la pista di atterraggio.
"I compiti da svolgere all'interno della cabina di pilotaggio sono nettamente inferiori rispetto a quelli necessari per pilotare velivoli legacy a decollo corto e atterraggio verticale (STOVL)" ha aggiunto Tomlison, ex pilota della Royal Air Force, in forza alla BAE Systems dal 1986. "Insieme alle attività già completate per le manovre e gli atterraggi a bassa velocità, questo volo fornisce una solida base di partenza per l'espansione delle capacità STOVL dell'F-35".
Robert J. Stevens, Chairman e CEO di Lockheed Martin, ha affermato: "L'atterraggio verticale effettuato oggi dall'F-35 BF-1 è stata una vivida dimostrazione di una tecnologia innovativa che andrà soddisfare per i decenni a venire le esigenze di sicurezza globale degli Stati Uniti e dei suoi alleati. Sono molto orgoglioso del team F-35 per l'impegno, la dedizione e la qualità delle performance nel raggiungimento di questo importante traguardo del programma".
Doug Pearson, Lockheed Martin Vice President dell'F-35 Test Verification, ha affermato: "Questo primo atterraggio verticale è in linea con i nostri obiettivi per la fase di test e dimostra le capacità dell'F-35B di operare da un'area ristretta, sia essa a terra o in mare - una capacità unica per un velivolo supersonico con capacità stealth. Si tratta del primo di una serie di test di questo tipo e definisce perfettamente le caratteristiche di decollo corto e atterraggio verticale (STOVL) del più avanzato caccia di quinta generazione al mondo. Effettueremo regolarmente decolli corti e atterraggi verticali così da espandere ulteriormente le capacità operative della flight envelope dell'F-35B".
Il velivolo che ha effettuato il test, il BF-1, è uno dei tre F-35B STOVL che al momento stanno conducendo le fasi di test presso la Naval Air Station di Patuxent River. Il velivolo è alimentato da un unico motore Pratt & Whitney F135, con una ventola a rotazione Rolls-Royce. Il sistema LiftFan(R), che include un ugello Rolls-Royce ("3-bearing swivel duct") in grado di articolare la spinta del motore e condotti per i rulli posti sotto le ali che forniscono stabilità laterale, produce una spinta verticale superiore a 41,000 libbre. L'F135 è il motore più potente mai installato su un caccia.
L'F-35 sostituirà gli AV-8B STOVL del corpo dei Marine degli Stati Uniti e i caccia F/A-18. Anche la Royal Air Force e la Royal Navy britanniche e l'Aeronautica e la Marina italiane avranno in dotazione gli F-35B.
Fonte della notizia: Ufficio Stampa Lockheed Martin Corporation
Video: Ufficio Stampa Lockheed Martin Corporation