15/07/2009 -
Lufthansa Italia chiama "Roma" il sesto Airbus A319 della flotta Dopo "Milano", "Varese", "Bologna", "Genova" e "Torino" è stato battezzato oggi con il nome di "Roma" il sesto
Airbus A319 di
Lufthansa Italia; la cerimonia si è svolta all'
aeroporto Leonardo da Vinci. Dagli anni '60 Lufthansa battezza i propri aerei con nomi di città o regioni. Con Lufthansa Italia si vuole dare continuità a questa tradizione attribuendo nomi di città italiane agli aeromobili della flotta di Lufthansa Italia e la Capitale Roma non poteva certo mancare.
Il sesto Airbus A319 battezzato con il nome di 'Roma' celebrerà la città eterna nei cieli d'Italia e d'Europa collegando Milano alla Capitale, a Napoli e a Bari, oltre alle otto destinazioni europee di Parigi, Barcellona, Madrid, Bruxelles, Budapest, Bucarest, Londra e Lisbona. Gli aeromobili della flotta Lufthansa Italia sono configurati per ospitare un totale di 138 passeggeri tra Business ed Economy Class ed hanno le caratteristiche tipiche di un aereo Lufthansa a cui si aggiunge un tocco d'italianità grazie a equipaggi che parla italianono, alla disponibilità di riviste e giornali italiani e all'offerta gastronomica ispirata al motto 'Sentirsi a casa' che utilizza ingredienti tipici della cucina italiana sia per la colazione sia per i pasti principali, con particolare attenzione ai sapori e gusti locali.
"Tre mesi or sono abbiamo inaugurato la nuova rotta Roma-Milano come nostro primo volo nazionale in Italia; oggi, siamo qui a Roma per battezzare il sesto Airbus A319 della flotta Lufthansa Italia. Un segnale positivo che si riflette negli ottimi risultati conseguiti dalla compagnia. Siamo lieti di registrare uno sviluppo crescente della richiesta dei voli nazionali, che per noi hanno una specifica importanza. Sui collegamenti internazionali e non, Lufthansa Italia offre fino a 22 mila posti alla settimana," dichiara Karl Ulrich Garnadt, membro del Board di Lufthansa German Airlines. "La risposta e i feedback da parte dei clienti sono estremamente positivi e siamo fiduciosi che l'andamento favorevole della compagnia continui nel tempo".
"Siamo molto orgogliosi di essere qui oggi in occasione del battesimo del sesto aereo della flotta Lufthansa Italia," ha affermato Heike Birlenbach, Vice President Division Milano, Lufthansa Italia. "Questa cerimonia conferma che l'Italia è il nostro mercato di riferimento. Siamo molto soddisfatti in questi primi mesi del responso positivo del mercato italiano che ha dimostrato quanto apprezzi l'offerta di Lufthansa Italia, in particolare il servizio a bordo sia in Economy sia in Business Class. Forti di questa evidenza continua il processo di "italianizzazione" del nuovo vettore; sono, infatti, in atto le selezione per 200 nuovi posti di lavoro come piloti, equipaggio e personale amministrativo con base a Malpensa, mentre è già avvenuta la registrazione del vettore come Lufthansa Italia S.p.A. Si tratta dell'unico caso in cui Lufthansa fonda una compagnia aerea all'estero funzionante con la certificazione di operatività di un altro Paese".
"Lufthansa è uno dei maggiori clienti di Fiumicino in quanto rappresenta, per passeggeri trasportati, la terza compagnia dello scalo," dichiara Emanuele Ludovisi, Deputy CEO Aeroporti di Roma S.p.a , "Lufthansa è stato peraltro il primo vettore straniero ad operare in Italia nel 1998, a testimonianza dell'attenzione con cui la compagnia ha sempre seguito il mercato italiano. Un ruolo da protagonista che sarà certamente confermato anche nel futuro, quando Fiumicino amplierà la sua capacità per seguire le straordinarie potenzialità del suo mercato di riferimento".
Entro fine anno, Lufthansa Italia si aspetta di ricevere da parte dell'Autorità Aeronautica Italiana il rilascio definitivo dell'Air Operator's Certificate (AOC), la certificazione che attesta la rispondenza dell'organizzazione alle normative tecnico operative previste per le operazioni di trasporto aereo commerciali italiane.
"Mentre altri se ne stanno andando, noi rinnoviamo il nostro impegno nei confronti di Malpensa e della regione" ha concluso Heike Birlenbach.
Fonte della notizia : Press Office Lufthansa