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aeb
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Oggetto del messaggio: Omaha Beach 04.11.2009. Un viaggio nell'anima. Inviato: 05/11/2009, 23:51 |
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Iscritto il: 05/04/2008 Messaggi: 4195 Località: 45°35' N 9°16' E Età: 47
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Ci sono luoghi che assumono, nel proprio immaginario personale, un connotazione epica ed un'importanza fondamentale, anche senza averli mai visti. Uno di questi, per me, è Omaha Beach. Da ben prima di Salvate il soldato Ryan (film peraltro splendido): dai tempi in cui ho letto, su proposta di mio padre, il libro del quasi-omonimo Cornelius Ryan, Il Giorno più lungo: più o meno una trentina d'anni dopo i fatti narrati.
Ogni tanto anche nel mio lavoro, in giro per l'Europa ed oltre, può capitare di avere l'opportunità, in questo caso grazie ad un appuntamento saltato e ad un agente disponibile, di ritagliarsi un paio d'ore per sè. Nel caso specifico, le ho impiegate per visitare Omaha Beach, una delle cinque spiagge normanne su cui le truppe alleate (Americani, Britannici, Canadesi, Francesi etc.) sbarcarono il 6 giugno del 1944. Segnando così l'inizio della fine per il caporale boemo (che nel mio personalissimo immaginario personale ha un posto d'onore nella rappresentazione del Male: con lui la lingua di Schiller è diventata la lingua dell'endlosung).
L'emozione che ho provato su quella spiaggia non è nemmeno lontanamente riflessa dalle foto che ho scattato (compulsivamente). Le posto così come sono venute, quasi senza cernita (ma con qualche commento). Penso adesso a mio padre, che mi ha fatto leggere il libro di Ryan (e dopo di quello ne sono seguiti molti altri), che poche settimane dopo lo sbarco in Normandia ha deciso di vestire una divisa di colore esattamente opposta a quella dei ragazzi che sono morti sulla spiaggia di Omaha, come AU della X^ MAS. Penso a lui che in realtà era altro, come ha saputo dimostrare "dopo", tornato a casa indenne dopo mille peripezie... Lui, che nonostante le sue follie da ventenne (che per fortuna non l'hanno condotto ad uccidere - spero non mi abbia mentito su questo - ne' ad essere ucciso), mi ha insegnato, con mia madre, a leggere ed amare Rigoni Stern e Fenoglio e Lussu e Revelli e Pavese e Levi (edit: me n'ero dimenticato, nella foga del buttar fuori)
Ho sempre creduto che una divisa, per quanto "uniformante" essa sia, quando indossata con senso dell'onore, con spirito di abnegazione, di cameratismo (nel senso proprio del termine), di fratellanza (per quanto possa sembrare un controsenso, nel caso di qualcuno che può essere chiamato a sparare su qualcun altro) e per una buona causa, sia una bandiera, e non qualcosa di cui vergognarsi. A mio padre manco' la buona causa.
Perdonate la deriva personale. Vi invito solo a rivedere (od a vedere) i primi ventotto minuti di Salvate il soldato Ryan.
_________________ andrea
Ayo Gorkhali! - Forza paris!
Dilige et quod vis fac Sant'Agostino
La libertà è una forma di disciplina C.S.I.
People don't make trips. Trips make people John Steinbeck
Chi parla male, pensa male e vive male. Bisogna trovare le parole giuste: le parole sono importanti Nanni Moretti (in Palombella rossa)
Ultima modifica di aeb su 07/11/2009, 14:30, modificato 4 volte in totale.
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Bacione
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Oggetto del messaggio: Re: Omaha Beach 04.11.2009. Un viaggio nell'anima. Inviato: 06/11/2009, 0:32 |
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Iscritto il: 17/03/2008 Messaggi: 8194 Età: 50
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aeb ha scritto: L'emozione che ho provato su quella spiaggia non è nemmeno lontanamente riflessa dalle foto che ho scattato (compulsivamente). Le posto così come sono venute, quasi senza cernita (ma con qualche commento). Grazie per le immagini, Andrea. Però hai ragione: l'emozione che si prova andando lì non si può raccontare.
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cucciola75
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Oggetto del messaggio: Re: Omaha Beach 04.11.2009. Un viaggio nell'anima. Inviato: 06/11/2009, 11:42 |
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Iscritto il: 21/06/2008 Messaggi: 1467 Località: Milano Età: 36
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andrea grazie del bellissimo racconto e delle foto, veramente toccante. immagino l'emozione nel vedere dal vivo... 
_________________ La vita è in continuo movimento come l'aria in cui si muove l'aereo.
Tra vent'anni non sarete delusi delle cose che avete fatto ma delle cose che non avete ancora fatto. Allora levate l'ancora, abbandonate i porti sicuri, catturate il vento nelle vele. Esplorate, Sognate, Scoprite (Mark Twain)
L'importante è non perdere mai di vista il punto in cui si è arrivati per guardare oltre e volare lontano (la mia amica Chiara)
Quando la tempesta sarà finita, probabilmente non saprai neanche tu come hai fatto ad attraversarla e a uscirne vivo. Anzi, non sarai neanche sicuro se sia finita per davvero. Ma su un punto non c'è dubbio. Ed è che tu, uscito da quel vento, non sarai lo stesso che vi era entrato.(Haruki Murakami)
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Emmina
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Oggetto del messaggio: Re: Omaha Beach 04.11.2009. Un viaggio nell'anima. Inviato: 06/11/2009, 13:28 |
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Iscritto il: 03/01/2009 Messaggi: 789 Località: Verona Età: 31
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...sono messaggi di arte, umanita', storia e grande capacita' di capire la vita e le sue sfumature ...Grazie Andrea... 
_________________ Emma
..con l' "Ordine del Grand' Elmo"... -aeb-
"da anni indago sul caso Merini" Alda Merini
"Qualcuno ha detto che per un lungo volo dovresti volare alto, volare diritto, volare calmo, io direi ancora volare senza paura" ....Pensiero Buddhista..
"Happiness does not depend upon getting other people's approval- it depends upon getting your own approval" David Baird
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dragoIV84
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Oggetto del messaggio: Re: Omaha Beach 04.11.2009. Un viaggio nell'anima. Inviato: 06/11/2009, 14:49 |
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Iscritto il: 10/04/2008 Messaggi: 2111 Località: Quartu Sant'Elena (Ca) Età: 46
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Grazie Andrea di questo splendido regalo. Andare in Normandia per visitare le spiagge del D-Day, è sempre stato un mio sogno. Guardando queste foto mi sono commosso e mi sono ritrovato a piangere come uno scemo... Non so se è capitato anche a te, ma a un mio amico guardando dal cimitero verso la spiaggia di Omaha deserta, è sembrato di sentire l'artiglieria tuonare, l'abbaiare delle mitragliatrici e le urla dei feriti. Mi hanno descritto sempre quei posti pieni di fascino e malinconia, come qualsiasi campo di battaglia, posti che ti lasciano dentro un senso di gratitudine per chi è rimasto per sempre li. Mi è capitato di vedere altri cimiteri di guerra, e sempre mi sono fermato a immaginare come potessero essere quei ragazzi appena ventenni dei quali è rimasto il nome scritto sulle lapidi. Un episodio curioso mi è capitato nel cimitero di guerra del Commonwelth a Foiano della Chiana. Vedo una anziana signora che si aggira per il cimitero poi va a firmare il registro dei visitatori subito prima di me. Curioso leggo, era inglese: " Per sempre nel mio cuore e nei miei pensieri, marito mio adorato". Non mi accorgo che era rimasta alle mie spalle, e mi dice che era dalla fine della guerra, da quando ha saputo dove era sepolto il marito, pilota della Raf, che ogni anno veniva a trovarlo. Era il 1994, mi chiedo se ancora ci va, e quando mi capita di visitare un cimitero di guerra penso a lei.
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joker
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Oggetto del messaggio: Re: Omaha Beach 04.11.2009. Un viaggio nell'anima. Inviato: 06/11/2009, 18:26 |
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Iscritto il: 18/04/2008 Messaggi: 796 Località: provincia di Brescia
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Grazie AEB, per le suggestive immagini e soprattutto per aver condiviso le tue riflessioni con noi.
Joker
_________________ JokerPoi se la gente lo sa, e la gente lo sa che sai suonare, suonare ti tocca per tutta la vita e ti piace lasciarti ascoltare (da E.L. Masters, Fabrizio De André)..la vie marin passe sans bruit, comme autrefois toute en secousse. Quelque fois c'est la houle et le roulis, et quelque fois la vague est douce... (C. Bruni)
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paola
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Oggetto del messaggio: Re: Omaha Beach 04.11.2009. Un viaggio nell'anima. Inviato: 06/11/2009, 23:30 |
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Iscritto il: 04/06/2009 Messaggi: 833 Località: Tenerife
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Grazie per il tuo belissimo racconto..... 
_________________ Paola
"Abbiamo in noi tutte le risorse necessarie (in veritá ne abbiamo molte di più ...) per volare serenamente e apprezzare il piacere di volare." Fearless Flyer
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Black Magic
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Oggetto del messaggio: Re: Omaha Beach 04.11.2009. Un viaggio nell'anima. Inviato: 06/11/2009, 23:46 |
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| Turbomachinery Fluid Dynamics Engineer |
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Iscritto il: 17/03/2008 Messaggi: 8542 Località: Location Independent Età: 38
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Grazie davvero tanto Andrea.
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wing 05
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Oggetto del messaggio: Re: Omaha Beach 04.11.2009. Un viaggio nell'anima. Inviato: 22/11/2009, 13:53 |
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Iscritto il: 01/04/2008 Messaggi: 140 Località: Trento
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grazie ...molto belle e intense dato il posto...
_________________ I-SMTN - Mauro
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