Login   Iscriviti    Portale ilVolo.it    Indice Forum    Aerofan.it PhotoGallery    Cerca    FAQ    Regolamento

Il meteo su Washington

AVIATION TOP 100 - www.avitop.com Avitop.com

Indice  »  Volare senza paura - Fondata da Luca Evangelisti  »  Io ce l'ho fatta!

 

 


Apri un nuovo argomento Rispondi all’argomento  [ 8 messaggi ] 
Autore Messaggio
 Oggetto del messaggio: Panico da turbolenze … naaaaaa!
 Messaggio Inviato: 15/09/2010, 14:31 
Community Member
Community Member
Non connesso
Non indicato
Iscritto il: 13/09/2010
Messaggi: 2
Vincere la paura di volare si puooooooò!
E dirò anche una volta che il panico viene demolito si rimane sorpresi di quante fossero le radici che lo alimentavano!
Personalmente, dopo aver rinunciato a fantastiche vacanze e occasioni di sviluppo professionale di ogni genere e specie, mi sono detto “Mò basta!” e ho comprato il libro di Evangelisti e cominciato a leggere questo forum … a tutti voi grazie!

Ho letto il libro di Luca circa 3 volte perché volevo capire bene stà storia delle fobie…
Com’è possibile che la stessa precisa identica esperienza si dimostri per alcuni piacevole ed entusiasmante e per altri sia un castigo insostenibile?

Personalmente soffrivo di panico da turbolenze… ne ero letteralmente terrorizzato; se ne capitava una mi partiva il classico panico che potete immaginare … eppure quando ero in volo vedevo altre persone che nel momento in cui l’aereo vibrava o dondolava si limitavano a sbuffare infastiditi perché non riuscivano a sorseggiare il tè… Pazzo io o pazzi loro?

Mi sono chiesto… e se fosse vero che l’aereo non c’entra niente con la mia paura di volare?

Ho letto sul libro che ci sono fobie davvero bizzarre come l’ ablutofobia cioè paura di bagnarsi o la arachibutirofobia, ossia il panico che il burro di arachidi si appiccichi al palato quando lo mangi… Ma dico? Sembrano barzellette! Eppure si sta male da morire! Perché queste reazioni assurde?

Ad esempio io trovo i ragni delle creaturine delicate e meravigliose, e quando ne trovo uno lo guardo affascinato; perché chi soffre di aracnofobia rimane inscatolato in un’insopportabile strazio?

E dunque cosa diavolo c’è nella nostra testa? E’ questa la vera domanda che bisogna farsi… Perché ho questa paura? Quando è cominciata? Le fobie sono come i virus che fanno vivere in modo delirante delle esperienze normalissime; se si vuole capire come eliminarli bisogna interrogarsi e comprendere quale zona della nostra mente hanno infettato e perchè. Non ci sono santi.
Ovviamente ognuno di voi avrà la sua risposta… il vecchio “conosci te stesso” ci serve eccome!
Una volta ripuliti, l’ansia lascia il posto a un bella sensazione di autoefficacia che ti dà coraggio anche in altre situazioni.

Si ma come? Nel libro si parla di gruppi gialli, azzurri e “verdini”; comunque sia è bene capire a quale sistema si appartiene. Io ero un verdino insomma quello messo peggio…
In pratica però che si fa? Secondo me non c’è un’unica ricetta possibile ma vi posso dire come mi sono comportato io.
Con questo sistema sono arrivato fino a Tokyo sorvolando i più superbi paesaggi che si possano immaginare e godendomi pienamente il viaggio (nonostante le turbolenz)!

Oltre al ragionamento sulla propria personale esperienza psicologia ho adottato i seguenti passaggi:

1. Primo pensiero: L’aereo mi porta da A a B. Punto. Non c’è niente di straordinario infatti si stimano circa 80000 voli ogni giorno, talmente tanti che viene la noia solo a pensarci.

2. Tassativo: zero controlli meteo: se c’è brutto tempo non si parte e punto. Se si parte non c’è problema. Pioggia, vento ecc… la sostanza non cambia. Fidatevi.

3. Prima di partire pensate solo alla destinazione di arrivo e chiaritevi le idee su ciò che farete là. Non pensate al momento del viaggio.

4. La notte prima del volo dopatevi di camomilla. Altre cose non servono. Portatevi in viaggio un po’ di valeriana da prendere un’ora prima del volo per calmare i nervi (no xamamina, travelgum, melatonina ecc... ho provato di tutto ma personalmente ho ottenuto sono un fastidioso rimbambimento)

5. Fate una selezione di musiche rilassanti sul lettore che porterete in aereo; nei giorni precedenti al volo ascoltatela prima del sonno. Devono essere davvero supercalmanti. Fate un po’ di esercizi di respirazione prima di dormire ascoltando questa musica. Ancora una volta non pensate all’aereo.

6. Fate un po’ di prove al simulatore di volo (quello di google earth va benissimo): dovete capire che c’è una marea di spazio tra voi e il suolo quando volate e che i piloti hanno tutto il tempo di riprendere il controllo della situazione.

7. Tassativo: non fate caso a quei maledetti che intasano youtube con filmati di aerei che si frantumano in aria o atterrano in mezzo ai tornado. La vostra mente stampiglierà a dovere queste immagini nella vostra memoria la quale vi fregherà giusto al momento opportuno. Lasciate perdere. Se proprio ci tenete alla videodocumentazione guardate quei video promozionali delle compagnie aeree con equipaggi sorridenti, menù impeccabili, ali luccicanti al sole e passeggeri in estasi. Magari vostro viaggio non sarà esattamente così (soprattutto se non viaggiate in business) ma vi farete un’idea infinitamente più realistica del viaggio rispetto a quella che avrete guardando il video di un velivolo che esplode in mille pezzi.

8. Cercate di capire l’aerodinamica: su questo sito e altrove ci sono delle spiegazioni chiarissime. Stampatele e studiatele. Portatele con voi durante il volo dove le rileggerete se necessario. Dovete capire il concetto che quando si vola l’aria diventa dura come l’asfalto e NON SI PUO’ CADERE! L’irrazionale si combatte con una bella dose di ragionamento logico e di buon senso. Io il motto “In fondo le turbolenze sono soltanto aria che si sposta” me lo farei quasi tatuare su un braccio! 

9. Il giorno del volo recatevi all’aeroporto con calma e rilassatevi girellando nei vari duty-free; distraetevi. Qui l’ansia monta di brutto. Toglietele energia distraendovi. Se non le date da mangiare muore.

10. Acquistate una bella rivista golosa che rispecchi i vostri interessi: con tante figure e brevi testi da leggere: una roba da sfogliare veloce. Ma bella grossa perché la mente ha bisogno di tanti nuovi stimoli per distrarsi. E poi cruciverba, sudoku e chi più ne ha più ne metta…

11. Salite la scaletta e accomodatevi: ora si comincia: se potete sedetevi sull’ala e soprattutto le prime volte non guardate mai fuori dal finestrino per tutto il viaggio. Mi spiace per gli amanti del paesaggio.

12. Avrete portato con voi : riviste e giochini, lettore musicale (vedi punto 5) e appunti tecnici sulla meccanica del volo razionalmente raccolti e pronti da leggere qualora la memoria venisse meno; per gli appunti basterà una cosa discreta… un paio di foglietti non di più. Personalmente vi consiglio anche una mascherina per coprire gli occhi. Vi servirà per isolarvi nei momenti più fastidiosi. Disponete il tutto a portata di mano. In fondo non è moltissima roba.

13. Fate funzionare i neuroni specchio: guardate le persone più rilassate e mai chi ha lo sguardo inchiodato al sedile di fronte e l’espressione di un condannato alla sedia elettrica. Distribuite sorrisi a tutti e cercate di creare voi stessi un clima disteso col vicino di posto (che sia un vostro conoscente o no alla fine è lo stesso) anche se vi sembra surreale. Ovviamente la paura cercherà di impadronirsi di voi. Ancora una volta non fatevi fregare e distraetevi. Anche la postura è importante: se vi fate trovare impalati la paura vi impalerà di sicuro! Niente pose da parata militare: state seduti belli morbidi (anche se i sedili non sono un esempio per l’ergonomia) e respirate profondamente ma non come se foste in rianimazione. Può essere d’aiuto scambiare qualche parolina con le hostess. Sono davvero molto garbate: vi faranno sentire più a vostro agio.

14. Appena l’aereo comincia a correre sulla pista prendete la vostra rivista e sfogliatela, fatevi prendere dalla lettura o dalle figure. Non pensate assolutamente a dove siete. Nel giro di 2 minuti sarete già belli che involati e vi sorprenderete di non aver nemmeno finito di guardare le prime pagine. Alle volte può capitare la “felice” combinazione decollo+turbolenza… magari non è il caso di ululare di gioia ma può avere i suoi risvolti divertenti!

15. Rilassatevi! Musica, rivista, giochi, appunti… ne avete di roba da fare! Se vi va scrivete il da farsi subito dopo l’atterraggio, portatevi avanti col lavoro o con la programmazione delle vostre vacanze…

16. Toh una turbolenza! Mi allaccio tranquillo e mi calo la maschera sugli gli occhi, respiro con calma per un po’ascoltando la musica rilassante… fa niente se sono le due del pomeriggio. Chissenefrega! Altrimenti chiacchiero col vicino o cerco un altro svago: L’aereo sta attraversando una colonna d’aria fredda che lo spinge più giù … tutto qui! Non è pericolosa. Certo non rende il viaggio piacevole ma si vede che non si poteva fare altrimenti!

17. Il viaggio continua ma ormai avrete capito il trucco: l’ansia non deve mai nemmeno affacciarsi alla finestra! Disattivatela all’istante! Una cosa è il pericolo, un’altra la percezione del pericolo!

18. L’atterraggio secondo me è la fase meno ansiogena, ci si riavvicina alla terra! Ma quando si è ancora in alto e si perde quota si balla un po’. Ma ancora una volta è tutto normale. Non guardare fuori dal finestrino. Ci si sorprenderà a un certo punto perché mancheranno poche decine di metri al suolo! E’ fatta! Tutto qui!

Seguendo questi passaggi ho volato già parecchio… turbolenze ce ne sono state ma tutto è filato liscio!
La turbolenza è solo aria che si sposta! 


Top 
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio: Re: Panico da turbolenze … naaaaaa!
 Messaggio Inviato: 15/09/2010, 15:31 
Community Member
Community Member
Avatar utente
Non connesso
Donna
Iscritto il: 17/04/2010
Messaggi: 711
Località: prov Lecco
Età: 27
Ottimi consigli e grazie per averli condivisi!!! Ognuno poi ha i suoi metodi, è bello potersi confrontare!
Ma soprattutto...complimenti per avercela fatta!!!! :clap: :clap: :clap:

_________________
Alessandra ॐ

«E' normale che esista la paura, in ogni uomo, l'importante è che sia accompagnata dal coraggio. Non bisogna lasciarsi sopraffare dalla paura, altrimenti diventa un ostacolo che impedisce di andare avanti.» Paolo Borsellino


<<Le cose non cambiano finchè non cambi il modo di guardarle>> Laura Pausini

Immagine


Top 
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio: Re: Panico da turbolenze … naaaaaa!
 Messaggio Inviato: 16/09/2010, 10:18 
Community Member
Community Member
Avatar utente
Non connesso
Donna
Iscritto il: 18/04/2008
Messaggi: 796
Località: provincia di Brescia
E bravo!!! :clap: :clap: E' bello volare sentendosi leggeri, vero?

_________________
Joker

Poi se la gente lo sa, e la gente lo sa che sai suonare, suonare ti tocca per tutta la vita e ti piace lasciarti ascoltare (da E.L. Masters, Fabrizio De André)

..la vie marin passe sans bruit, comme autrefois toute en secousse. Quelque fois c'est la houle et le roulis, et quelque fois la vague est douce... (C. Bruni)

Immagine


Top 
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio: Re: Panico da turbolenze … naaaaaa!
 Messaggio Inviato: 16/09/2010, 13:21 
Community Member
Community Member
Non connesso
Non indicato
Iscritto il: 08/09/2010
Messaggi: 30
grazie per aver condiviso questi consigli con noi! :ok:
non sai quanto bene fanno a noi paurosi. :omaggio:


Top 
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio: Re: Panico da turbolenze … naaaaaa!
 Messaggio Inviato: 16/09/2010, 13:46 
Community Member
Community Member
Non connesso
Non indicato
Iscritto il: 18/11/2009
Messaggi: 82
Bellissimo post! Complimenti davvero!!!


Top 
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio: Re: Panico da turbolenze … naaaaaa!
 Messaggio Inviato: 16/09/2010, 16:44 
Community Member
Community Member
Avatar utente
Non connesso
Uomo
Iscritto il: 10/09/2010
Messaggi: 17
Località: Monza
Età: 30
Questi sono consigli che prenderò preziosamente in considerazione! E riguardo al punto 1 aggiungo una curiosità che ho letto: ci sono così tanti aerei in volo nel mondo, a tutte le ore del giorno e della notte, che ogni 5 secondi decolla o atterra un'aereo da qualche parte!
Quindi non siamo solo noi a volare!

:ciao:


Top 
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio: Re: Panico da turbolenze … naaaaaa!
 Messaggio Inviato: 19/09/2010, 16:58 
Community Member
Community Member
Non connesso
Non indicato
Iscritto il: 13/09/2010
Messaggi: 2
Carissimi, mi ha fatto piacere ricevere le vostre risposte!
Volate sempre rilassati… E' una cosa normalissima oltre che bellissima!
Buon viaggio!


Top 
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio: Re: Panico da turbolenze … naaaaaa!
 Messaggio Inviato: 07/02/2011, 21:23 
Community Member
Community Member
Avatar utente
Non connesso
Donna
Iscritto il: 07/02/2011
Messaggi: 28
Località: Roma
Età: 44
Grazie Turbo 5 :clap: , hai descritto le stesse cose che provo io. Odio le turbolenze e adoro il momento dell'atterraggio. Sono un po' meno d'accordo per le mascherine sugli occhi, ma ognuno ha i suoi metodi per superare la paura . Forse devo solo trovare il mio :yes:

_________________
Una volta che hai conosciuto il volo, camminerai sulla terra con gli occhi rivolti sempre in alto, perché là sei stato, e là agogni a tornare (Leonardo da Vinci).


Top 
 Profilo  
 
Visualizza ultimi messaggi:  Ordina per  
 
Apri un nuovo argomento Rispondi all’argomento  [ 8 messaggi ] 

Indice  »  Volare senza paura - Fondata da Luca Evangelisti  »  Io ce l'ho fatta!


 

Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 0 ospiti

 
 

 
Non puoi aprire nuovi argomenti
Non puoi rispondere negli argomenti
Non puoi modificare i tuoi messaggi
Non puoi cancellare i tuoi messaggi
Non puoi inviare allegati

Cerca per:
Vai a: