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Nicholas
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Oggetto del messaggio: Perchè non per ortodromia? Inviato: 17/12/2010, 18:50 |
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Iscritto il: 22/08/2008 Messaggi: 5809 Località: Est di Greenwich,Nord dell'Equatore Età: 20
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Visitando la Cavour mi è rimasto un dubbio veramente notevole. Parlando con un marinaio su della cartine e vedendo che utilizzavano la Mercatore gli ho chiesto se usano le Mercatore anche in mare aperto e non le Lambert. Mi ha detto che navigano sempre per lossodromia (quindi con true course costante) e usano le gnomoniche solo ai poli. La cosa mi ha lasciato abbastanza perplesso,in mare aperto non si potrebbe seguire un'ortodromia (una rotta per cerchio massimo) come per gli aerei e quindi risparmiando notevoli miglia? In termini operativi non si potrebbe usare una Lambert (poli a parte) e prendere una true course dal meridiano medio? Nei poli non per niente usano la gnomonica che descrive un'ortodromia come la stereografica infatti. Ho pensato comunque che non lo fanno in quanto non hanno radioaiuti come i VOR,che automaticamente tramite le radiali descrivono ortodromie...però la cosa mi ha lasciato comunque perplesso. Voi che dite?
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duck4
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Oggetto del messaggio: Re: Perchè non per ortodromia? Inviato: 17/12/2010, 19:07 |
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Iscritto il: 22/03/2008 Messaggi: 9150 Località: Roma e in giro per il mondo. Età: 38
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Nicholas
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Oggetto del messaggio: Re: Perchè non per ortodromia? Inviato: 17/12/2010, 19:17 |
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Iscritto il: 22/08/2008 Messaggi: 5809 Località: Est di Greenwich,Nord dell'Equatore Età: 20
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duck4 ha scritto: Voi che ne dite? che c'hanno l'ancora!  Ahahahahah mitico! In effetti non trovo una spiegazione logica se non quella delle radio assistenze!
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Rodolfo
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Oggetto del messaggio: Re: Perchè non per ortodromia? Inviato: 17/12/2010, 22:40 |
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| Military Aircraft Modeller |
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Iscritto il: 10/12/2008 Messaggi: 1206 Età: 58
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Il motivo non lo so. Quando ero in Marina in Mediterraneo navigavamo con le lossodromiche perché la differenza tra le due, nelle navigazione che venivano fatte, era molto poca e la lossodromica aveva appunto il vantaggio della prua costante. Per le navigazioni oceaniche mi hanno detto che venivano consultate le ortodromiche per stabilire dei punti principali e questi venivano riportati sulle lossodromiche per avere appunto la prua costante. Un altro motivo potrebbe essere che mentre un aereo impostata la rotta è difficile che la cambi, una nave militare deve continuamente fare dei cambiamenti di rotta, o per fare delle ricerche o per evitare scogli, secche, terraferma ecc., oppure anche semplicemente per non costituire una facile preda per i sottomarini navigando con rotta costante. Ciao, Rodolfo. PS: certo che abbiamo l'ancora, però noi galleggiamo 
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Nicholas
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Oggetto del messaggio: Re: Perchè non per ortodromia? Inviato: 18/12/2010, 8:19 |
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Iscritto il: 22/08/2008 Messaggi: 5809 Località: Est di Greenwich,Nord dell'Equatore Età: 20
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Rodolfo ha scritto: Per le navigazioni oceaniche mi hanno detto che venivano consultate le ortodromiche per stabilire dei punti principali e questi venivano riportati sulle lossodromiche per avere appunto la prua costante. E' appunto quello che si fa con le ortodromie,vengono poi divise in way points e seguite per lossodromie,per le grandi distanze la true course nel meridiano medio darebbe problemi. Comunque grazie per la risposta,in effetti mi sembrava strano che non venissero usate le ortodromiche per le navigazioni oceaniche 
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Rodolfo
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Oggetto del messaggio: Re: Perchè non per ortodromia? Inviato: 18/12/2010, 10:52 |
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| Military Aircraft Modeller |
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Iscritto il: 10/12/2008 Messaggi: 1206 Età: 58
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C'è anche un'altra considerazione da fare. Per gli aerei la differenza delle rotte transoceaniche tra tempo i guerra e tempo di pace penso che non varino o varino di poco.
Per le navi la differenza invece è notevole. L'ortodromica è la più veloce in tempo di pace. In tempo di guerra invece ci sono anche altri fattori da tenere presente, come appunto sottomarini, navi nemiche ecc. che impongono continui cambiamenti di rotta. Non ne sono sicuro, ma durante la seconda guerra mondiale, i convogli atlantici non seguivano le ortodromiche, ma cambiavano spesso direzione per evitare possibili agguati dei sottomarini. Non solo ma cambiavano anche le rotte intere per evitare che i sottomarini potessero, conoscendo le rotte, fare degli agguati.
Sono necessità completamente differenti dal traffico aereo, e coincidono solo se si è in tempo di pace e si deve semplicemente eseguire una traversata oceanica.
Ciao, Rodolfo.
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Nicholas
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Oggetto del messaggio: Re: Perchè non per ortodromia? Inviato: 19/12/2010, 22:00 |
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Iscritto il: 22/08/2008 Messaggi: 5809 Località: Est di Greenwich,Nord dell'Equatore Età: 20
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Rodolfo ha scritto: C'è anche un'altra considerazione da fare. Per gli aerei la differenza delle rotte transoceaniche tra tempo i guerra e tempo di pace penso che non varino o varino di poco.
Per le navi la differenza invece è notevole. L'ortodromica è la più veloce in tempo di pace. In tempo di guerra invece ci sono anche altri fattori da tenere presente, come appunto sottomarini, navi nemiche ecc. che impongono continui cambiamenti di rotta. Non ne sono sicuro, ma durante la seconda guerra mondiale, i convogli atlantici non seguivano le ortodromiche, ma cambiavano spesso direzione per evitare possibili agguati dei sottomarini. Non solo ma cambiavano anche le rotte intere per evitare che i sottomarini potessero, conoscendo le rotte, fare degli agguati.
Sono necessità completamente differenti dal traffico aereo, e coincidono solo se si è in tempo di pace e si deve semplicemente eseguire una traversata oceanica.
Ciao, Rodolfo. 
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