Riporto un paio di articoli presi dai nostri due principali quotidiani online:-
Cita:
Qantas, 108 aerei a terra nel mondo
i dipendenti scioperano a singhiozzo
Serrata della compagnia di bandiera australiana. L'astensione dal lavoro coinvolge il personale di volo e di terra e il ripristino delle operazioni è previsto solo dopo il raggiungimento di un accordo tra sindacati e azienda. Il ministro dei Trasporti chiede la revoca dell'azione sindacale e la ripresa dei collegamenti SYDNEY - L'intera flotta di 108 aerei della Quantas, la compagnia di bandiera australiana, rimarrà a terra da oggi a data indefinita, a causa dello sciopero a singhiozzo dei dipendenti (piloti, meccanici e altro personale di terra). Lo ha annunciato l'amministratore delegato dell'azienda, Alan Joyce, precisando che da lunedì sarà sospeso lo stipendio di tutti i dipendenti che non dovranno più presentarsi al lavoro. Le operazioni riprenderanno solo quando i sindacati e i rappresentanti della compagnia avranno raggiunto un accordo.
Una nota ufficiale ha informato che gli aerei già decollati completeranno ovviamente le loro tratte, ma non ci saranno ulteriori partenze.
Negli ultimi tempi Qantas è stata colpita da una serie di scioperi piuttosto costosi. Gli addetti alla gestione dei bagagli, ingegneri e piloti sono stati coinvolti nell'agitazione, che ha comportato perdite per 16 milioni di dollari a settimana. Sulla sua pagina Facebook la compagnia aerea ha invitato i clienti prenotati sui voli a non recarsi negli aeroporti fino a ulteriori comunicazioni.
Il governo chiede stop allo sciopero. Il governo australiano ha chiesto la fine della serrata di ritorsione della compagnia di bandiera. "Sono molto preoccupato per il futuro della Qantas", ha affermato il ministro dei Trasporti, Anthony Albanese, dopo la decisione di fermare tutti voli, "ho chiesto al Tribunale del lavoro di ordinare la fine dell'astensione dal lavoro dei dipendenti e del blocco dei voli deciso dal management".
I piloti australiani hanno accusato la Qantas di "mettere il coltello alla gola della nazione" con la decisione di fermare tutti i voli in risposta agli scioperi. "E' uno stupefacente eccesso di reazione", ha commentato Richard Woodward, vicepresidente dell'Associazione dei piloti australiani e internazionali, "una reazione esagerata e maniacale che è un vero e proprio ricatto".
http://www.repubblica.it/economia/2011/...ef=HREC1-4Cita:
Air France, cinque giorni di sciopero
E la Qantas sospende tutti i voli
Fermate le partenze dall'Australia. Trattativa sindacale in stallo. E in Francia volano solo l'80% degli aerei
il caso / La compagnia invita i passeggeri via Facebook a non andare negli aeroporti
Air France, cinque giorni di sciopero
E la Qantas sospende tutti i voli
Fermate le partenze dall'Australia. Trattativa sindacale in stallo. E in Francia volano solo l'80% degli aerei
MILANO - I dipendenti della Qantas fanno sciopero e la compagnia aerea di bandiera australiana reagisce sospendendo tutti i voli sospendendo lo stipendio a tutti. L'intera flotta di 108 aerei della Qantas rimarrà infatti a terra da sabato a data indefinita dopo lo sciopero a singhiozzo dei dipendenti (piloti, meccanici e altro personale di terra). Lo ha annunciato l'amministratore delegato della compagnia, Alan Joyce, in una conferenza stampa a Sydney precisando che da lunedì sarà sospeso lo stipendio di tutti i dipendenti che non dovranno più presentarsi al lavoro. Le operazioni riprenderanno solo quando i sindacati e i rappresentanti della compagnia avranno raggiunto un accordo. Gli aerei già decollati completeranno ovviamente le loro tratte, ma non ci saranno ulteriori partenze.
PERDITE MILIONARIE - La compagnia aerea è stata colpita negli ultimi da una serie di scioperi piuttosto costosi. Gli addetti alla gestione dei bagagli, ingegneri e piloti sono stati coinvolti nell'agitazione, che ha comportato alla Qantas perdite per 16 milioni di dollari a settimana. Sulla sua pagina Facebook, la compagnia aerea ha invitato i clienti prenotati sui voli a non recarsi negli aeroporti fino a ulteriori notizie.
L'INTERVENTO DEL GOVERNO - Il governo australiano ha chiesto la fine di tutti gli scioperi e della serrata di ritorsione alla Qantas, la compagnia di bandiera. «Sono molto preoccupato per il futuro della Qantas», ha affermato il ministro dei Trasporti, Anthony Albanese, dopo la decisione di fermare tutti voli, «ho chiesto al Tribunale del lavoro di ordinare la fine dell'astensione dal lavoro dei dipendenti e il blocco dei voli decisio dal management». I piloti australiani hanno accusato la Qantas di «mettere il coltello alla gola della nazione» con la decisione di fermare tutti i voli in risposta agli scioperi. «È uno stupefacente eccesso di reazione», ha commentato Richard Woodward, vicepresidente dell'Associazione dei piloti australiani e internazionali, «una reazione esagerata e maniacale che è un vero e proprio ricatto».
LEADER IN OSTAGGIO - D'altra parte lo sciopero dei dipendenti della compagnia asutraliana Qantas rischia di creare un quasi incidente diplomatico per il governo di Canberra. Il blocco dei voli, infatti, tiene in ostaggio in Australia i 17 capi di Stato dei Peasi del Commonwealth a Perth, dove era in corso il loro summit annuale. Lo ha reso noto, non senza qualche imbarazzo, il premier, Julia Gillard, che, oltre a ricorrere all'autorità che regola il diritto di sciopero per porre fine al blocco, ha ordinato al suo staff di trovare soluzioni con voli alternativi.
DISAGI ANCHE PER AIR FRANCE - Anche in Francia si rischia il caos. Disagi nel traffico aereo sono attesi per cinque giorni a partire da sabato a causa di uno sciopero delle hostess e degli steward di Air France, che si oppongono al piano di taglio degli equipaggi. La compagnia francese prevede di garantire l'80% dei voli ma non esclude annullamenti all'ultimo minuto, in un periodo in cui molti francesi si apprestano a partire per le vacanze di Ognissanti. Air France ha già annullato questa mattina dieci collegamenti di lungo raggio, tra cui dei voli per New York, Montreal, Los Angeles, Tokyo, Abu Dhabi, Duala. Inoltre la compagnia aerea francese ha imposto un limite di 100 passeggeri sui voli a medio raggio. Questo sta causando problemi ai passeggeri che si troveranno ad affrontare più attesa del solito. L'aeroporto più colpito è stato quello di Parigi Orly. I lavoratori protestano contro il piano di risparmio varato da Air France, che mira a ridurre il numero del personale di bordo su alcune tratte. Secondo i sindacati, ciò minaccerebbe la sicurezza a bordo
http://www.corriere.it/economia/11_otto...1360.shmtlSteve