| Autore |
Messaggio |
|
duck4
|
Oggetto del messaggio: Quando vedrò qualcosa del genere su un tg italiano? Inviato: 23/10/2011, 11:13 |
|
Iscritto il: 22/03/2008 Messaggi: 9152 Località: Roma e in giro per il mondo. Età: 38
|
|
 |
|
 |
|
aeb
|
Oggetto del messaggio: Re: Quando vedrò qualcosa del genere su un tg italiano? Inviato: 23/10/2011, 11:56 |
|
Iscritto il: 05/04/2008 Messaggi: 4195 Località: 45°35' N 9°16' E Età: 47
|
duck4 ha scritto: http://www.youtube.com/watch?feature=player_embedded&v=lTkfK04JOo4#!
Pancia a terra e sabbia nel vano carrello, non ci sono solo i supertecnologici che tirano bombe da FL200! 
_________________ andrea
Ayo Gorkhali! - Forza paris!
Dilige et quod vis fac Sant'Agostino
La libertà è una forma di disciplina C.S.I.
People don't make trips. Trips make people John Steinbeck
Chi parla male, pensa male e vive male. Bisogna trovare le parole giuste: le parole sono importanti Nanni Moretti (in Palombella rossa)
|
|
 |
|
 |
|
Snap-On
|
Oggetto del messaggio: Re: Quando vedrò qualcosa del genere su un tg italiano? Inviato: 23/10/2011, 14:21 |
|
Iscritto il: 20/03/2008 Messaggi: 10906 Età: 53
|
|
Mai ! Non è politicamente corretto supportare le nostre forze armate.
La visibilità nei Tg nazionali è garantita solo se i nostri militari si occupano di costruire scuole o dare assistenza alle popolazioni in paesi "sfigati" o esibirsi nella parata del 2 giugno o far vedere gli "acrobati" delle Frecce Tricolori!
Filmato interessante, tipico della cultura anglosassone.
Steve
|
|
 |
|
 |
|
luciocaste
|
Oggetto del messaggio: Re: Quando vedrò qualcosa del genere su un tg italiano? Inviato: 23/10/2011, 15:38 |
|
Iscritto il: 14/06/2008 Messaggi: 2243 Località: FLR - Italy Età: 56
|
_________________ LucianoVisita il mio nuovo sito cliccando qui. 
|
|
 |
|
 |
|
Luigi M
|
Oggetto del messaggio: Re: Quando vedrò qualcosa del genere su un tg italiano? Inviato: 25/10/2011, 10:04 |
|
Iscritto il: 13/04/2010 Messaggi: 256 Località: Sansepolcro AR01 & Perugia LIRZ Età: 29
|
Snap-On ha scritto: Mai ! Non è politicamente corretto supportare le nostre forze armate.
La visibilità nei Tg nazionali è garantita solo se i nostri militari si occupano di costruire scuole o dare assistenza alle popolazioni in paesi "sfigati" o esibirsi nella parata del 2 giugno o far vedere gli "acrobati" delle Frecce Tricolori!
Filmato interessante, tipico della cultura anglosassone.
Steve 
|
|
 |
|
 |
|
jonathanlivingston
|
Oggetto del messaggio: Re: Quando vedrò qualcosa del genere su un tg italiano? Inviato: 27/10/2011, 7:59 |
|
Iscritto il: 26/12/2009 Messaggi: 1004 Località: lassù dove il cielo è più blu .... Età: 56
|
|
_________________ "We choose to go to the moon. We choose to go to the moon in this decade and do the other things, not because they are easy, but because they are hard, because that goal will serve to organize and measure the best of our energies and skills, because that challenge is one that we are willing to accept, one we are unwilling to postpone, and one which we intend to win, and the others, too" John F. Kennedy May 25, 1961
|
|
 |
|
 |
|
Tixio
|
Oggetto del messaggio: Re: Quando vedrò qualcosa del genere su un tg italiano? Inviato: 27/10/2011, 9:06 |
|
| Continuous Airworthiness Engineer |
 |
 |
 |
 |
Iscritto il: 15/04/2008 Messaggi: 706 Località: ROMA Età: 30
|
jonathanlivingston ha scritto: Pur apprezzando il gesto del generale Tricarico, c'è da dire che la questione è un po' più complicata del mero "onore d'Italia".... 
_________________ Tixio®******************** Un Ingegnere non vive,funziona******************** Tixioland - Il mio diario di bordo GRUPPO VOLO CANADAIR VIRTUAL
|
|
 |
|
 |
|
pippo682
|
Oggetto del messaggio: Re: Quando vedrò qualcosa del genere su un tg italiano? Inviato: 27/10/2011, 9:09 |
|
Iscritto il: 18/03/2008 Messaggi: 12136 Età: 46
|
|
Credo sia un gesto molto coraggioso. Questa parte della lettera che accompagnia la restituzione:
“Nel giugno 2001 il Suo predecessore, l’ambasciatore Jacques Blot, mi consegnò, a nome del Presidente Jacques Chirac, l’onorificenza della Legion d’Onore, la stessa della quale sono oggi costretto a privarmi con rammarico e dispiacere di fronte al comportamento irriguardoso dell’attuale Presidente francese nei confronti dell’Italia. Con la concessione di quella onorificenza la Francia aveva voluto premiare, come dice la motivazione, lo spirito di collaborazione che nel 1999 aveva caratterizzato i 78 giorni di militanza comune nella campagna del Kosovo, portando ad un rapido successo della comunità internazionale, nel segno dell’armonia e del confronto - talvolta anche acceso ma sempre leale - tra i Paesi partecipanti.
In particolare la Francia riconosceva, nel Vice-Comandante della forza aerea multinazionale impegnata nel conflitto, quale allora io ero, l’appoggio fornito dall’Italia ai reparti dell’Armée de l’Air rischierati sulla base aerea di Istrana (TV) ed impiegati nelle quotidiane operazioni su Belgrado. Ad oltre dieci anni da allora, debbo confessare che sin dalle prime battute della più recente controversia armata con la Libia di Gheddafi ho provato un certo disagio nel continuare a fregiarmi della Legion d’Onore.
I comportamenti dell’attuale Presidente francese - comportamenti che tra l’altro hanno inferto un duro colpo alle speranze di una identità europea di difesa, fatto tanto più grave se si considera il ripetuto invito statunitense a prendere in mano le sorti del nostro destino comune in campo di difesa e sicurezza — hanno infatti completamente stravolto le motivazioni che a suo tempo avevano determinato la concessione dell’onorificenza alla mia persona.
Sei mesi fa riuscii però a metabolizzare l’atteggiamento scomposto del Presidente francese, attribuendolo a una circostanza specifica in materie a lui forse non familiari. In questo momento non riesco però a trovare alcuna giustificazione per l’irrisione, l’ammiccamento irriguardoso e la gestualità ridicolizzante usati a Bruxelles l’altro ieri nei confronti del Presidente del Consiglio italiano, e quindi degli Italiani tutti, ma soprattutto nei confronti di un alleato in difficoltà per motivi di politica interna.
Motivi, mi sia consentito sottolineare, certo meno cinici e biechi di quelli che hanno determinato la posizione francese nelle operazioni in Libia. È proprio questo il motivo che ha fatto tramutare il mio personale disagio nell’impossibilità a continuare a considerare alla stregua di onorificenza l’attestato a suo tempo attribuitomi dal Suo Paese, sempre che l’attuale Presidente interpreti correttamente i sentimenti dei suoi cittadini. Le restituisco. pertanto, in nome dello spirito di amicizia del 1999 e per il giuramento di fedeltà all’Italia che mi impegna da oltre mezzo secolo, l’onorificenza della Legion d’Onore allegata a questa lettera.”
|
|
 |
|
 |
|
jonathanlivingston
|
Oggetto del messaggio: Re: Quando vedrò qualcosa del genere su un tg italiano? Inviato: 27/10/2011, 9:17 |
|
Iscritto il: 26/12/2009 Messaggi: 1004 Località: lassù dove il cielo è più blu .... Età: 56
|
|
Grazie Pippo per il testo che tu hai riportato, me ne sono dimenticato e per completezza dovevo farlo e tu sei stato molto gentile! C'è una frase nell'articolo di Buttafuoco che trovo molto significativa: "Insomma, ci voleva un soldato per salvare l’onore dell’Italia. “Non lo devo dire io”. Non uno scrittore, non uno scienziato, non un artista, nessuno ha mosso voce contro questa offesa. Solo un soldato, appunto. Quando si tratta di stile, di dignità, di senso della Patria… “Ma per l’opinione pubblica le Forze armate sono state solo i colonnelli Buttiglione, i sucidi nelle caserme, il nonnismo…”. Forse perché c’è un deficit di italianità nella stessa Italia"..... Queste sono le considerazioni che hanno avviato questo topic.
Ritorniamo alla questione del "giusto o sbagliato è sempre il mio Paese" ma spesso noi ci dimentichiamo e torniamo ai Guelfi e Ghibellini....
_________________ "We choose to go to the moon. We choose to go to the moon in this decade and do the other things, not because they are easy, but because they are hard, because that goal will serve to organize and measure the best of our energies and skills, because that challenge is one that we are willing to accept, one we are unwilling to postpone, and one which we intend to win, and the others, too" John F. Kennedy May 25, 1961
|
|
 |
|
 |
|
Tixio
|
Oggetto del messaggio: Re: Quando vedrò qualcosa del genere su un tg italiano? Inviato: 27/10/2011, 9:44 |
|
| Continuous Airworthiness Engineer |
 |
 |
 |
 |
Iscritto il: 15/04/2008 Messaggi: 706 Località: ROMA Età: 30
|
jonathanlivingston ha scritto: Ritorniamo alla questione del "giusto o sbagliato è sempre il mio Paese" ma spesso noi ci dimentichiamo e torniamo ai Guelfi e Ghibellini.... Al netto delle sciocche e francamente stucchevoli lotte tra Guelfi e Ghibellini che giustamente citi, al netto delle prese di posizione partigiane e faziose e delle strumentalizzazioni becere che certi personaggi (tutti...) amano fare da noi (ma non solo da noi), a me il significato di fondo di "giusto o sbagliato è sempre il mio Paese" non piace, tanto quanto non mi piace pensare che "è sbagliato, perché l'ha proposto il mio avversario". Ringraziando il cielo e chi ha combattuto per darcela, siamo pur sempre una democrazia in cui lo spirito critico e l'autocoscienza dovrebbe prevalere su tutto...ripeto, a partire da questo dovrebbe prevalere anche un dialogo costruttivo, e purtroppo così non è nella stragrande maggioranza dei casi... Tornando (più o meno) in tema, ribadisco che secondo me la questione dell'ilarità improvvisa di monsieur Sarkozy è un pochino più profonda da analizzare. Sbagliata, come diplomazia impone, ma sicuramente fa un pochino pensare...almeno a me, chiaro. Chiudo: ho già detto che non mi piace granché sfociare nelle questioni (pseudo)politiche. 
_________________ Tixio®******************** Un Ingegnere non vive,funziona******************** Tixioland - Il mio diario di bordo GRUPPO VOLO CANADAIR VIRTUAL
|
|
 |
|
 |
|