Quattro anni di sortite (anche frequenti) in Romania mi hanno lasciato una profonda nostalgia di quel Paese.
Non è che l'abbia proprio girato in lungo e in largo, comunque ho avuto l'opportunità di visitare dei posti molto belli e con una storia importante.
Pertanto, approfittando del malanno che mi tiene relegato in casa e dopo aver passato il pomeriggio a guardare le foto sul PC, voglio condividere con voi alcuni scatti di quel periodo dal 2004 al 2007 in cui ho lavorato su vari progetti in Romanoia. Ho tralasciato tutti gli scatti dall'alto e quelli agli aerei per concentrarmi sui luoghi e sui particolari. Si tratta di scatti che ho avuto modo di fare nel poco tempo libero a disposizione, non avendo mai potuto godere di giornate piene da turista!
Iniziamo dalla capitale, Bucarest, che nel XIX secolo veniva chiamata la “piccola Parigi” o “Parigi dell'est”. Ha pure il suo Arco di Trionfo!

Il gigantesco palazzo del popolo (il secondo più grande del mondo dopo il pentagono).



I palazzi di fronte ospitano gli uffici di alcuni ministeri

Il palazzo del governo, che ho visitato anche all'interno (non ho potuto scattare foto però)


Le calde tonalità di un tramonto estivo smussano la severità del profilo del palazzo del popolo


Alcuni scorci della Patriarcheria, dove risiede il patriarca ortodosso




L'ateneo romeno (teatro dell'opera). Ogni anno ospita un festival dedicato al drammaturgo Eugene Enescu

ed il teatro dell'operetta


Palazzi degli anni '20


Un quartiere costruito negli anni '50, con uno spazio espositivo



Questa torre cilindrica necessita di un restauro; nel 1977 Bucarest è stata colpita da un forte terremoto; in quell'occasione buona parte del centro storico fu rasa al suolo.

Vista dal cortile del circolo ufficiali (dove sono andato a pranzo alcune volte)

Calea Victorei, una delle strade più importanti di Bucarest
Nella facciata del palazzo si vedono i fori dei proiettili testimonianza dei fatti dell'89.

Il costruendo palazzo della TV (bloccato nel '90) ed il canale artificiale che attraversa Bucarest

Ancora uno scorcio di Calea Victorei

Copertura della stazione nord (che qui si chiama Gara du nord....è o non è la PArigi ndell'est???=

Cambiamo zona, qui siamo a Caciulata Calimanesti, nota località termale ai piedi dei Carpazi
Questo è un monastero ortodosso, del quale non ricordo il nome.

Affreschi nel portico della piccola chiesa


Risveglio con nevicata

Nevicata copiosa

Verso Sibiu

Ramnicu Valcea, moderno insediamento capoluogo della regione dell'Oltenia, attraversata dal fiume Olt


Particolare del palazzo della Prefettura

L'alba

Un altro monastero, vicino a Ramnicu Valcea





Questa chiesetta, secondo la leggenda, è stata costruita utilizzando il legno di un unico albero (che un tal santo indicò tanti secoli fa ad un tal monaco....scusate ma mi sono dimenticato i nomi dei protagonisti)

Ed eccoci a Craiova
Eleganti palazzine del XIX secolo


Il corso pedonale

La cattedrale ortodossa

Altre cupole

L'hotel


Hunedoara, nella regione di Deva, attraversata dal Mures, un tempo distretto industriale di primaria importanza nel campo siderurgico.
Il castello


alcuni dei “combinat” oramai dismessi


Nella zona si trovano importanti vestigia romane e dei traci.
Tra queste Sermegezetusa Regia


La chiesa (“biserica”) di Densus, la più antica costruzione cattolica in muratura della Romania


Un nido di cicogna

Un pozzo

Una miniera d'oro nella zona dei monti Apuseni; proprio un impianto asservito ad una minera d'oro ha provocato la catastrofe ambientale nel Danubio nel 2001. Lo stesso giorno ho visitato un'ex miniera di salgemma, con un antro scavato nell'arco di due secoli che ha raggiunto una profondità di 200 m; purtoppo non ho foto presentabili di quel luogo così affascinante.

Cluj Napoca, elegante città medioevale della la Transilvania, ospita il più importante Politecnico romeno, oltre ad una nutrita comunità di origini ungheresi. A differenza di altre zone, qua la religione cattolica è molto diffusa, tant'è che c'è un'importante cattedrale in stile gotico, visibile nelle foto seguenti:







Cluji ospita anche uno degli orti botanici più antichi d'Europa (fondato da dei monaci):

Escursioni sui monti vicino Cluj
Una diga (l'energia idroelettrica costituisce una buona percentuale dell'energia elettrica prodotta in Romania)

Un laghetto

Sibiu, città a piedi dei Carpazi, a nord della catena montuosa, che è stata capitale europea della cultura nel 2007. Sibiu conserva intatto il centro storico con l'impianto urbanistico medioevale. La città fu infatta fondata dai Sassoni nel XIII secolo


I tipici abbaini che ricordano degli occhi con la palpebra semi calata


I tetti della cattedrale (questa credo che sia di confessione protestante)


L'accesso alla piazza piccola (“mica”)


La fonte artesiana della piazza principale (“mare”, grande)

Acc...non ho messo neanche una foto dei piatti tipici romeni; devo dire che i miei preferiti sono la Çiorba de burta (zuppa di trippa) i Sarmale (involtini di foglie di verza con ripieno di riso e carne tritata) ed i Mititei, polpette di carne macinata e aglio cucinate alla brace.
Però questa non potevo esimermi dal pubblicarla! Un boccale di Ursus, a mio parere la miglior birra romena, fabbricata a Cluj Napoca.
Norok (il “salute” in romeno)!!!!
