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LS4
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Oggetto del messaggio: Radar per individuare le termiche Inviato: 28/10/2008, 8:51 |
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Iscritto il: 03/04/2008 Messaggi: 2121
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Sull'ultimo numero di Volo a Vela, è riportato un trafiletto su alcuni studi relativi ad un radar per individuare le termiche basato su tecnologia LIDAR, senza spiegarne il funzionamento.
Qualcuno ha idea di come potrebbe funzionare questo segnalatore di termiche?
_________________ "Nel volo, ho imparato che la trascuratezza e l'eccesso di confidenza sono di gran lunga più pericolosi dei rischi deliberatamente accettati"
(Wilbur Wright, Settembre 1900)
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pippo682
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Oggetto del messaggio: Re: Radar per individuare le termiche Inviato: 28/10/2008, 8:57 |
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Iscritto il: 18/03/2008 Messaggi: 12136 Età: 46
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E anche di come fare per alimentarlo senza imbarcare batterie da camion? 
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LS4
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Oggetto del messaggio: Re: Radar per individuare le termiche Inviato: 28/10/2008, 9:10 |
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Iscritto il: 03/04/2008 Messaggi: 2121
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pippo682 ha scritto: E anche di come fare per alimentarlo senza imbarcare batterie da camion?  in effetti sta diventando un problema più generale, vista l'evoluzione della strumentazione degli alianti
_________________ "Nel volo, ho imparato che la trascuratezza e l'eccesso di confidenza sono di gran lunga più pericolosi dei rischi deliberatamente accettati"
(Wilbur Wright, Settembre 1900)
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Tixio
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Oggetto del messaggio: Re: Radar per individuare le termiche Inviato: 28/10/2008, 11:41 |
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| Continuous Airworthiness Engineer |
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Iscritto il: 15/04/2008 Messaggi: 706 Località: ROMA Età: 30
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LS4 ha scritto: Sull'ultimo numero di Volo a Vela, è riportato un trafiletto su alcuni studi relativi ad un radar per individuare le termiche basato su tecnologia LIDAR, senza spiegarne il funzionamento.
Qualcuno ha idea di come potrebbe funzionare questo segnalatore di termiche? Come RADAR è acronomico di RAdio Detecting And Ranging, LIDAR è acronimo di LIght Detecting And Ranging. In sostanza il funzionamento è quello di un radar, solo che anzichè sfruttare le proprietà delle onde radio sfrutta quelle della luce, in particolare di un impulso laser. Diciamo (così, brutalmente...) che per la natura specifica degli impulsi laser attraverso questa tecnologia sarà possibile anche studiare la presenza di determinati componenti chimici nel target (l'aria, nel caso dell'applicazione specifica) e/o delle caratteristiche termodinamiche dello stesso. Questo è quanto so, spero sia sufficiente o che uno specialista sappia fare di meglio! 
_________________ Tixio®******************** Un Ingegnere non vive,funziona******************** Tixioland - Il mio diario di bordo GRUPPO VOLO CANADAIR VIRTUAL
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LS4
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Oggetto del messaggio: Re: Radar per individuare le termiche Inviato: 28/10/2008, 11:47 |
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Iscritto il: 03/04/2008 Messaggi: 2121
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Tixio ha scritto: delle caratteristiche termodinamiche dello stesso nel senso che si dovrebbe poter determinare un gradiente termico dell'aria in un certa zona e poter capire se sta salendo o scendendo?
_________________ "Nel volo, ho imparato che la trascuratezza e l'eccesso di confidenza sono di gran lunga più pericolosi dei rischi deliberatamente accettati"
(Wilbur Wright, Settembre 1900)
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Tixio
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Oggetto del messaggio: Re: Radar per individuare le termiche Inviato: 28/10/2008, 11:49 |
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| Continuous Airworthiness Engineer |
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Iscritto il: 15/04/2008 Messaggi: 706 Località: ROMA Età: 30
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LS4 ha scritto: Tixio ha scritto: delle caratteristiche termodinamiche dello stesso nel senso che si dovrebbe poter determinare un gradiente termico dell'aria in un certa zona e poter capire se sta salendo o scendendo? Onestamente non saprei in che modo verrà applicata la tecnologia nello specifico delle termiche. In teoria - oltre a poter misurare, come detto, le caratteristiche termodinamiche - dovrebbe poter "visualizzare" lo shifting di masse d'aria. Ma ripeto, non ho certezze in merito al LIDAR per lo scopo in oggetto.
_________________ Tixio®******************** Un Ingegnere non vive,funziona******************** Tixioland - Il mio diario di bordo GRUPPO VOLO CANADAIR VIRTUAL
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libelle
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Oggetto del messaggio: Re: Radar per individuare le termiche Inviato: 30/10/2008, 4:08 |
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Iscritto il: 15/05/2008 Messaggi: 57 Località: Firenze Età: 34
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Tutte sciocchezze! Non so come, ma il volo a vela che più di tutti dovrebbe mostrare il fascino puro del volo in completa armonia con la natura, affidandosi esclusivamente a quel (fallibile) computer che è a bordo, cioè la testa del pilota e la sua esperienza, si lasci sempre sedurre da diavolerie del genere. Oggi gli alianti più moderni hanno una strumentazione da far invidia al JSF. Tutto ciò però è ridicolo. Sugli alianti oramai si contano le utenze elettriche a fiotti, ma tutte sono attaccate ad una batteria (o massimo due) che deve pompare energia a tutto quanto. Tra variometri, radio, logger, palmare, zander, e altri televisori è si fatica a rientrare con la radio ancora in funzione dopo un bel volo lungo. Se mi ci mettere pure lo sniffer per le termiche, allora perchè non inventiamo direttamente il veleggiamento IFR? Quaranta anni fa andavano di variometro meccanico e basta. E si facevano lo stesso centinaia di Km su alianti che a confronto con quelli di oggi erano delle canoe. A forza di farsi intortare dal ritrovato tecnologico dell'ultim'ora, che trova sempre terreno fertile nella comunità dei volovelisti sempre pronti a spendere barche di quattrini per giocattoli essenzialmente inutili, si sta perdendo l'essenza del volare in aliante.
_________________ think positive, flaps negative!
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FAS
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Oggetto del messaggio: Re: Radar per individuare le termiche Inviato: 30/10/2008, 6:50 |
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L'utente FAS ha chiesto in data 17-01-2010 la cancellazione definitiva del proprio account; inoltre ha richiesto, ai sensi del Regolamento, l'immediata cancellazione di tutti i contenuti da lui inseriti nel forum.
La diffusione della cultura aeronautica è lo scopo prevalente di questo sito: pertanto l'amministrazione prende atto con rammarico di questa privazione voluta dall'autore e si scusa con l'utenza per il disagio che ciò potrebbe provocare nella lettura degli argomenti.
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Tixio
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Oggetto del messaggio: Re: Radar per individuare le termiche Inviato: 30/10/2008, 8:28 |
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| Continuous Airworthiness Engineer |
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Iscritto il: 15/04/2008 Messaggi: 706 Località: ROMA Età: 30
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libelle ha scritto: A forza di farsi intortare dal ritrovato tecnologico dell'ultim'ora, che trova sempre terreno fertile nella comunità dei volovelisti sempre pronti a spendere barche di quattrini per giocattoli essenzialmente inutili, si sta perdendo l'essenza del volare in aliante. Non sono volovelista, ma quoto: tanti amici che con alianti, parapendii e quant'altro mi raccontano della bellezza di "sentire" le termiche, di cercarsele, di entrarci...tutto attraverso uno schermo? Bah... Resta il fatto che il LiDAR è un gran bel giocattolino, con uno spettro di utilizzazione davvero interessante. Vedremo...
_________________ Tixio®******************** Un Ingegnere non vive,funziona******************** Tixioland - Il mio diario di bordo GRUPPO VOLO CANADAIR VIRTUAL
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libelle
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Oggetto del messaggio: Re: Radar per individuare le termiche Inviato: 30/10/2008, 16:10 |
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Iscritto il: 15/05/2008 Messaggi: 57 Località: Firenze Età: 34
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Sia ben chiaro che non mi scaglio ciecamente contro ogni tecnologia applicata al volo a vela, però quando si esagera si esagera e penso che tutto ciò vada a discapito anche della sicurezza. La peculiarità del volo in aliante, oltre al suo fascino intrinesco, è caratterizzato essenzialmente da un pilotaggio "pulito" che non ha bisogno dell'ausilio di nient'altro che non sia la semplice barra e pedaliera. Si può volare benissimo in aliante anche sbarcando completamente il pannello strumenti, cosa che è poco attuabile su un aeromobile motorizzato in quanto occorre sempre monitorare perlomeno i parametri motore tra temperature, pressioni etc. Tutto ciò in aliante non esiste. Il pilota volovelista vola sempre a "testa alta" nel senso che non ha bisogno di guardare dentro gli strumenti, spippolare, settare o controllare questo o quello. Naturalmente così non è oramai da almeno dieci anni, periodo in cui il pannello strumenti ha cominciato decisamente ad affollarsi fino ad arrivare a situazioni attuali che hanno del comico, ovvero strumenti che non entrano più nel (limitato) spazio sul cruscotto e vengono letteralmente avvitati sopra o infilati in ogni pertugio disponibile nel resto dell'abitacolo. E' inevitabile che a voler monitorare tutto quello che dicono questi computer c'è da diventare scemi e mettere in secondo piano quello che è la cosa principale, cioè il pilotaggio. Diciamoci la verità: quanti volovelisti si sono distratti o letteralmente incacchiati in volo nello scorgere su qualche display la scritta NO GPS DATA. Per un volovelista perdere il segnale GPS per errore nei sistemi o cattivo interfacciamento è quasi come perdere il piano di coda: si entra nella disperazione e si comincia ad inveire contro il povero palmare che non riceve più. Tanta è la voglia di sradicarlo dal cruscotto e lanciarlo fuori dal finestrino. Lo dico per esperienza diretta perchè è successo pure a me. Mettersi a discutere con l'elettronica e smettere di guardare fuori o trascurare il pilotaggio è una delle cose più deleterie che si possa fare. Al fin della fiera siamo diventati troppo dipendenti dalla tecnologia elettronica e andiamo letteramente in crisi d'astinenza quando questa ci molla.
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libelle
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Oggetto del messaggio: Re: Radar per individuare le termiche Inviato: 30/10/2008, 16:15 |
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Iscritto il: 15/05/2008 Messaggi: 57 Località: Firenze Età: 34
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Ecco qui lo stato dell'arte di un moderno aliante. Da notare la quantità di pulsanti sulla barra.
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LS4
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Oggetto del messaggio: Re: Radar per individuare le termiche Inviato: 30/10/2008, 16:55 |
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Iscritto il: 03/04/2008 Messaggi: 2121
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e va ancora bene che la foto che hai postato non sembra essere il cruscotto di un motorizzato
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(Wilbur Wright, Settembre 1900)
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libelle
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Oggetto del messaggio: Re: Radar per individuare le termiche Inviato: 30/10/2008, 17:17 |
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Iscritto il: 15/05/2008 Messaggi: 57 Località: Firenze Età: 34
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A dire il vero lo è, anche se apparentemente ci sono cascato pure io perchè a destra non ci sono le leve di estrazione del gruppo motopropulsore. In effetti più che strumenti ci sono soprattutto troppi interruttori e questo spiega di che tipo di aliante motorizzato si tratta: a turbina. L'estrazione e accensione della turbina, così come lo spegnimento e retrazione nell'alloggiamento avviene in maniera del tutto computerizzata attivando in sequenza gli interruttori a sinistra in alto. E' il computer poi a sollevarla ed accenderla. Per lo spegnimento basta abbassare l'interruttore e il sistema controlla lo spegnimento e successivamente, quando la turbina è fredda, la retrazione in fusoliera.
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LS4
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Oggetto del messaggio: Re: Radar per individuare le termiche Inviato: 30/10/2008, 17:21 |
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Iscritto il: 03/04/2008 Messaggi: 2121
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libelle ha scritto: L'estrazione e accensione della turbina, così come lo spegnimento e retrazione nell'alloggiamento avviene in maniera del tutto computerizzata attivando in sequenza gli interruttori a sinistra in alto. E' il computer poi a sollevarla ed accenderla. Per lo spegnimento basta abbassare l'interruttore e il sistema controlla lo spegnimento e successivamente, quando la turbina è fredda, la retrazione in fusoliera. è quello che era esposto a Voghera? mi hanno detto che in 24'' la turbina è pronta all'uso e pesa pochissimo (2kg, ricordo male?) e consuma 30kg/h di JP2; per contro è rumorosissima.
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(Wilbur Wright, Settembre 1900)
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pippo682
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Oggetto del messaggio: Re: Radar per individuare le termiche Inviato: 30/10/2008, 18:03 |
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Iscritto il: 18/03/2008 Messaggi: 12136 Età: 46
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Come mai due anemometri? Ero abituato a vedere almeno due variometri, ma due anemometri è la prima volta che mi capita.
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LS4
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Oggetto del messaggio: Re: Radar per individuare le termiche Inviato: 30/10/2008, 18:09 |
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Iscritto il: 03/04/2008 Messaggi: 2121
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la butto lì: km/h e nodi?
_________________ "Nel volo, ho imparato che la trascuratezza e l'eccesso di confidenza sono di gran lunga più pericolosi dei rischi deliberatamente accettati"
(Wilbur Wright, Settembre 1900)
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FAS
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Oggetto del messaggio: Re: Radar per individuare le termiche Inviato: 30/10/2008, 19:07 |
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L'utente FAS ha chiesto in data 17-01-2010 la cancellazione definitiva del proprio account; inoltre ha richiesto, ai sensi del Regolamento, l'immediata cancellazione di tutti i contenuti da lui inseriti nel forum.
La diffusione della cultura aeronautica è lo scopo prevalente di questo sito: pertanto l'amministrazione prende atto con rammarico di questa privazione voluta dall'autore e si scusa con l'utenza per il disagio che ciò potrebbe provocare nella lettura degli argomenti.
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pippo682
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Oggetto del messaggio: Re: Radar per individuare le termiche Inviato: 30/10/2008, 19:18 |
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Iscritto il: 18/03/2008 Messaggi: 12136 Età: 46
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LS4 ha scritto: la butto lì: km/h e nodi? Allora mi servirebbe di più un altimetro in metri ed uno in piedi. Inoltre molti anemometri hanno già la doppia scala.
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libelle
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Oggetto del messaggio: Re: Radar per individuare le termiche Inviato: 30/10/2008, 21:07 |
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Iscritto il: 15/05/2008 Messaggi: 57 Località: Firenze Età: 34
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Il cockpit dell'aliante mostrato nell'immagine è quello del nuovo Glasflugel 304S. Anche se questo nome evoca uno storico marchio (da tempo purtroppo tramontato e risorto in parte con il nome di Glasfaser) l'aliante è realizzato in Repubblica Ceca. Da alcuni anni l'est sta creando macchine veramente ben fatte e molto performanti (basti pensare alla LAK lituana) che stanno cominciando a incrinare, sia pur con lentezza, il colosso germanico. Francamente non so se si trattava di questo esemplare esposto a voghera Anche io rimango un pò perplesso sull'installazione di due anemometri e francamente non ne vedo proprio l'utilità. Penso che queste turbine rivoluzioneranno il mondo degli alianti motorizzati, perchè anche se consumano molto, permettono di sostenere l'aliante ad alte velocità. Naturalmente è sempre meglio salire, spegnere, planare e poi riaccendere per risalire e così via. Il primo vantaggio che salta agli occhi subit è l'eliminazione del gruppo motopropulsore che fuoriesce dalla fusoliera facendo scendere l'aliante ad un rateo pauroso a causa della resistenza. Con la turbina esce fuori un qualcosa che crea la stessa resistenza del carrello estratto, niente di più.
_________________ think positive, flaps negative!
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