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Altair
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Oggetto del messaggio: Vi prego, ragazzi...ditemi qualcosa voi... Inviato: 02/08/2010, 16:20 |
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Iscritto il: 21/07/2008 Messaggi: 99 Località: Nola (NA), Italia Età: 30
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Ragazzi, scusatemi...non voglio annoiarvi ancora con i miei problemi, ma vi prego, ditemi solo qualcosa di consolante. Parto martedì prossimo, ma già da ora sono in crisi nera. Non riesco più a mangiare né a dormire, mi sveglio continuamente, e spesso di soprassalto...oggi mi è venuto quasi da piangere per la rabbia. Non è possibile stare così male per dover andare in vacanza. Più allontano questi pensieri catastrofici e più quelli ritornano. Come faccio? Temo che se sto così male dovrò rinunciare, ma non lo voglio assolutamente...ditemi qualcosa voi. Come fate a calmarvi quando vi viene questa cosa?
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mcmax
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Oggetto del messaggio: Re: Vi prego, ragazzi...ditemi qualcosa voi... Inviato: 02/08/2010, 16:46 |
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Iscritto il: 18/03/2010 Messaggi: 128 Età: 52
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Altair ha scritto: Ragazzi, scusatemi...non voglio annoiarvi ancora con i miei problemi, ma vi prego, ditemi solo qualcosa di consolante. Parto martedì prossimo, ma già da ora sono in crisi nera. Non riesco più a mangiare né a dormire, mi sveglio continuamente, e spesso di soprassalto...oggi mi è venuto quasi da piangere per la rabbia. Non è possibile stare così male per dover andare in vacanza. Più allontano questi pensieri catastrofici e più quelli ritornano. Come faccio? Temo che se sto così male dovrò rinunciare, ma non lo voglio assolutamente...ditemi qualcosa voi. Come fate a calmarvi quando vi viene questa cosa? Ascolta buona Musica che ti distragga e ti rilassa, prima durante e dopo. Se soffri il mal di mare prendi una travel gum aiuta. Siediti al centro vicino al corridoio e stai tranquillo ci passi anche tu come tanti altri e quando scendi dici " Tutto qui pensavo peggio". Ecco non pensare, tanto pensa tutto il pilota ed il suo Staff di hostess e Stuart meglio che sui bus di linea e garantisco sono bravi premurosi ed efficenti. Non pensare al viaggio pensa alla vacanza e vedrai che è come montare su un BUS alla stazione e procedere fino a destinazione. Regna un pò di confusione per il numero di persone che ci sono in transito ma e come essere in stazione a Milano durante l'esodo estivo.
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cucciola75
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Oggetto del messaggio: Re: Vi prego, ragazzi...ditemi qualcosa voi... Inviato: 02/08/2010, 16:48 |
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Iscritto il: 21/06/2008 Messaggi: 1467 Località: Milano Età: 36
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altair perchè non riprendiamo il discorso che avevamo iniziato nell'altro post?...aprirne troppi non serve a risolvere il problema nell'altro scrivevi questo: "Alla fine ho chiesto ad un amico psicologo...il quale in pratica mi ha detto che la cosa dipende dal fatto che non ho una forte autostima. Di conseguenza temo di non poter fronteggiare le situazioni d'ansia che ho, e far sfuggire tutto di mano. E in aereo sarebbe una figuraccia." perchè non gestire l'ansia in aereo sarebbe una figuraccia? sai quante volte gli AV gestiscono persone che hanno paura di volare? riprendiamo il discorso dell'autostima? hai mai letto questa cosa: autostima-e-paura-di-volare-t1108.htmlse ti va ripartiamo da qui ma ricorda che la lotta contro questa paura devi metterci del tuo, noi siamo qui a darti tutti i consigli ma poi sei tu che devi volerla affrontare. e puoi farlo solo volando, vedrai che ti stupirai delle energie che hai dentro!
_________________ La vita è in continuo movimento come l'aria in cui si muove l'aereo.
Tra vent'anni non sarete delusi delle cose che avete fatto ma delle cose che non avete ancora fatto. Allora levate l'ancora, abbandonate i porti sicuri, catturate il vento nelle vele. Esplorate, Sognate, Scoprite (Mark Twain)
L'importante è non perdere mai di vista il punto in cui si è arrivati per guardare oltre e volare lontano (la mia amica Chiara)
Quando la tempesta sarà finita, probabilmente non saprai neanche tu come hai fatto ad attraversarla e a uscirne vivo. Anzi, non sarai neanche sicuro se sia finita per davvero. Ma su un punto non c'è dubbio. Ed è che tu, uscito da quel vento, non sarai lo stesso che vi era entrato.(Haruki Murakami)
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Altair
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Oggetto del messaggio: Re: Vi prego, ragazzi...ditemi qualcosa voi... Inviato: 02/08/2010, 21:46 |
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Iscritto il: 21/07/2008 Messaggi: 99 Località: Nola (NA), Italia Età: 30
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Scusa cucciola, l'altro post era diverso...più tranquillo. C'era più tempo per pensare e avevo un po' sottovalutato la cosa rimandandola...ora sono nel panico, anche ora che scrivo ho battito accelerato. Ed essendo stata una giornata di ansia forte, mi sento come se avessi effettuato un lavoro immenso, sono stanco e affaticato. Ho letto il pezzo che scrive Luca sull'autostima, e non posso negare che c'è del vero...soprattutto ultimamente, sento che sbaglio tutto quello che faccio. Non mi sento tranquillo, e su ogni cosa che devo fare ci devo pensare un milione di volte. Poi, anche quando l'ho fatto, me ne pento. Sono sempre stato così di carattere, ma prima ci pensavo meno, e soprattutto volavo...ora no. La relazione, alla fine, è semplice e matematica: siccome temo di sbagliare, temo che prenderò un aereo con tutti i problemi del mondo, e che quel giorno farò una brutta fine. Si può dire quindi che la mia paura è svelata (come dice uno dei capitoli del libro di Luca)...solo che esistendo la possibilità che l'aereo comunque cada (e sarà di 1 su un miliardo e più), non riesco a fare il passo successivo per dire "io sono io, l'aereo è l'aereo...io sono fatto male, non l'aereo"
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AlphaPapa
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Oggetto del messaggio: Re: Vi prego, ragazzi...ditemi qualcosa voi... Inviato: 02/08/2010, 22:16 |
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Iscritto il: 01/04/2008 Messaggi: 2922 Località: Milano Età: 41
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Altair ha scritto: La relazione, alla fine, è semplice e matematica: siccome temo di sbagliare, temo che prenderò un aereo con tutti i problemi del mondo, e che quel giorno farò una brutta fine.
Se invece di un aereo fosse un treno? O qualsiasi altro mezzo di trasporto che ti venga in mente? In ogni caso, cosa succede se nella vita sbagli qualcosa? Hai voglia di chiaccherare un pò su questo?
_________________ andrea Software Sorcery Specialist
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Altair
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Oggetto del messaggio: Re: Vi prego, ragazzi...ditemi qualcosa voi... Inviato: 03/08/2010, 12:42 |
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Iscritto il: 21/07/2008 Messaggi: 99 Località: Nola (NA), Italia Età: 30
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AlphaPapa ha scritto: Se invece di un aereo fosse un treno? O qualsiasi altro mezzo di trasporto che ti venga in mente?
In ogni caso, cosa succede se nella vita sbagli qualcosa? Hai voglia di chiaccherare un pò su questo? Sai com'è...il treno o l'auto o la nave, bene o male, sono a contatto con il terreno. In auto ci si può fermare quando si vuole, in treno no...ma siamo comunque ben ancorati al terreno. In nave, poi, la velocità è ridottissima. E'vero, posso essere così sfigato da beccare il treno o la nave o l'auto al momento sbagliato...ma la sensazione per cui sei in un vuoto d'aria infinito che si concluderà solo nell'impatto dell'aereo al suolo te la dà solo quel fantastico mezzo di trasporto che è l'aeroplano. Lo spazio è ridotto in aereo, dove scappi se succede qualcosa? Nessun altro mezzo ha la stessa forza...in aereo ci si salva pure, ma nella maggior parte dei casi no. Forse l'aereo ha quel magico potere per cui morirci dentro è più spaventoso... Sugli errori della vita, quelli sono anche normali...possiamo parlarne tranquillamente. Come dissi in un vecchio post, ho smesso di volare in un momento difficile della mia vita...persi una persona cara, subii un furto e cambiai facoltà, tutto nel giro di pochi mesi. Da allora non ho più fatto un volo lungo, solo un piccolo intermezzo a febbraio 2009 a Londra, volo di circa tre ore, andato pure bene.
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mary84
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Oggetto del messaggio: Re: Vi prego, ragazzi...ditemi qualcosa voi... Inviato: 03/08/2010, 12:53 |
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Iscritto il: 18/12/2008 Messaggi: 291 Località: roma Età: 28
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anche io ho sempre volato ma goni volta era un incubo . io ti parlo da ex paurosa . vatti a leggere come io stò vincendo di in giorno la mia paura di volare in io ce l'ho fatta. anche io mi sento un pò in ansia al distacco dal terreno , ma poi penso che non conoscendo noi molte cose sul volo ci amplifichiamo i problemi . quindi lascia i dettagli tecnici a chi di competenza ed appena sali sull'aereo di alla hostess che hai paura di volare , verrà lei stessa a tranquillizarti ogni tanto . poi quanto a turbolenze etc. sappi che l'aereo è fatto per resistervi. mi spieghi una cosa ? ma tu avevi già volato altre volte o sei al tuo primo volo? è ovvio che ci saranno momenti in cui ce la farai e momenti no però non arrenderti ok? 
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AlphaPapa
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Oggetto del messaggio: Re: Vi prego, ragazzi...ditemi qualcosa voi... Inviato: 03/08/2010, 13:01 |
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Iscritto il: 01/04/2008 Messaggi: 2922 Località: Milano Età: 41
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Altair ha scritto: solo un piccolo intermezzo a febbraio 2009 a Londra, volo di circa tre ore, andato pure bene. Secondo te e' stata pura fortuna o normalita'?
_________________ andrea Software Sorcery Specialist
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cucciola75
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Oggetto del messaggio: Re: Vi prego, ragazzi...ditemi qualcosa voi... Inviato: 03/08/2010, 13:09 |
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Iscritto il: 21/06/2008 Messaggi: 1467 Località: Milano Età: 36
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Altair ha scritto: ho smesso di volare in un momento difficile della mia vita...persi una persona cara, subii un furto e cambiai facoltà, tutto nel giro di pochi mesi. Altair ha scritto: ...soprattutto ultimamente, sento che sbaglio tutto quello che faccio. Non mi sento tranquillo, e su ogni cosa che devo fare ci devo pensare un milione di volte. Poi, anche quando l'ho fatto, me ne pento. Sono sempre stato così di carattere, ma prima ci pensavo meno, e soprattutto volavo...ora no. hai smesso di volare in un momento difficile della tua vita e ora dici che non ti senti tranquillo, che tendi a controllare tutto ma ora ancora di più...non pensi che siano proprio degli eventi della tua vita ad influenzare la tua ansia per il volo? visto che ora senti di aver aumentato il senso del controllo, forse stai attraversando un periodo particolare della tua vita...ed è su quello che devi puntare i riflettori non credi? 
_________________ La vita è in continuo movimento come l'aria in cui si muove l'aereo.
Tra vent'anni non sarete delusi delle cose che avete fatto ma delle cose che non avete ancora fatto. Allora levate l'ancora, abbandonate i porti sicuri, catturate il vento nelle vele. Esplorate, Sognate, Scoprite (Mark Twain)
L'importante è non perdere mai di vista il punto in cui si è arrivati per guardare oltre e volare lontano (la mia amica Chiara)
Quando la tempesta sarà finita, probabilmente non saprai neanche tu come hai fatto ad attraversarla e a uscirne vivo. Anzi, non sarai neanche sicuro se sia finita per davvero. Ma su un punto non c'è dubbio. Ed è che tu, uscito da quel vento, non sarai lo stesso che vi era entrato.(Haruki Murakami)
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AlphaPapa
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Oggetto del messaggio: Re: Vi prego, ragazzi...ditemi qualcosa voi... Inviato: 03/08/2010, 15:23 |
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Iscritto il: 01/04/2008 Messaggi: 2922 Località: Milano Età: 41
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ddaquila ha scritto: Quando ci sono problemi e/o pensieri in genere un po' di "patata" aiuta sempre. Non so per la paura del volo, ma tant'è che val la pena dedicarcisi sempre.  La liberta' di esprimere il proprio pensiero termina dove comincia il diritto di altre persone al rispetto delle loro realta' e sensibilita'. Siccome in quest'area offriamo un servizio ai lettori che richiede attenzione verso i problemi altrui, commenti come quello sopra riportato non sono accettabili in quanto totalmente privi di senso e rispetto (sia dell'utente a cui il commento e' diretto, sia degli altri lettori/lettrici dell'area). Posso solo pensare, visto che il commento non e' stato scritto da un tredicenne ma da un adulto che presumo sia dotato della capacita' di pensare, che l'autore abbia scritto senza riflettere ed inviato il messaggio per errore, quando invece intendeva cancellarlo... In ogni caso un messaggio di scuse all'area sarebbe gradito.
_________________ andrea Software Sorcery Specialist
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Altair
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Oggetto del messaggio: Re: Vi prego, ragazzi...ditemi qualcosa voi... Inviato: 03/08/2010, 16:55 |
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Iscritto il: 21/07/2008 Messaggi: 99 Località: Nola (NA), Italia Età: 30
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Rispondo a tutti senza quotare, altrimenti la pagina diventa enorme. Non credo che sia stata fortuna il fatto che il mio aereo abbia tranquillamente attraversato l'Europa e mi abbia portato a Londra e ritorno...è una condizione più normale che fortunosa. Per esempio, io che volo virtualmente da 15 anni, e conosco tutte le fasi del volo, persino i rumori e i momenti in cui avvengono, so che l'aereo non può cadere...ma il fatto di non sapere come hanno fatto i controlli nella realtà mi atterrisce. Se qualcosa è andato storto e non se ne sono accorti...se hanno sottovalutato qualche problema proprio perché volare è ultrasicuro? Ho letto la storia di Imma, che ha dormito una notte a casa della nonna e il palazzo gli è crollato addosso ad Afragola...anche ora so che il tetto della mia casa potrebbe crollarmi in testa ed uccidermi, ma chissà perché non ci penso...l'aereo invece ha il potere di tirarmi fuori immagini catastrofiche. Per rispondere a Mary, io volavo sereno e tranquillo, ho visto gli USA, il Messico, il Canada...più lontano andavo più ero tranquillo. Poi, c'è stato questo blocco. Ho fatto anche voglia di volare...durante il volo ero ultrafelice. Dicevo che avevo superato tutto. Poi, ogni volta che devo volare è una sofferenza assurda. Perché succede? Mi sto chiedendo come sia stato possibile...volo ancora virtualmente, non sono mai caduto (e guido io che non sono un pilota), perché un mezzo supersicuro come l'aereo deve farmi paura? Forse se lo capissi potrei superare la cosa...ma non capendolo riesco come intrappolato in questa spirale di paura. E non credo che andare a prostitute o continuamente con una donna possa risolvere la cosa, come qualcuno ha scritto, anche Nietzsche non è riuscito a risolverli così i suoi problemi.  comunque a tutti...mi date lo stesso forza. E già mi sento meglio!
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cucciola75
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Oggetto del messaggio: Re: Vi prego, ragazzi...ditemi qualcosa voi... Inviato: 03/08/2010, 17:27 |
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Iscritto il: 21/06/2008 Messaggi: 1467 Località: Milano Età: 36
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Altair ha scritto: Per esempio, io che volo virtualmente da 15 anni, e conosco tutte le fasi del volo, persino i rumori e i momenti in cui avvengono, so che l'aereo non può cadere...ma il fatto di non sapere come hanno fatto i controlli nella realtà mi atterrisce. sei così certo di conoscere tutte le fasi del volo visto che oltre a non essere un pilota, non voli da tanto tempo? forse volando potresti toccare con mano e vedrificare che il tuo volo virtuale forse non corrisponde proprio alla realtà non credi? Altair ha scritto: Ho letto la storia di Imma, che ha dormito una notte a casa della nonna e il palazzo gli è crollato addosso ad Afragola...anche ora so che il tetto della mia casa potrebbe crollarmi in testa ed uccidermi, appunto purtroppo si può morire anche nel luogo che reputiamo più sicuro per definizione...la nostra casa. se hai letto il libro di luca saprai che mettiamo le nostre ansie nei luoghi più comodi per la nostra mente, l'aereo lo posso evitare, la mia casa no altrimenti dovrei vivere sotto un ponte. Altair ha scritto: Poi, c'è stato questo blocco perchè non rifletti su questo blocco, su cosa è accaduto nella tua vita. non devi dirlo a noi ma riflettici tu. è lì la fonte della tua paura non sei mai caduto nei tuoi voli virtuali ma nella vita reale capita di poter cadere ma ci si può rialzare. e ogni volta si raccoglie qualcosa
_________________ La vita è in continuo movimento come l'aria in cui si muove l'aereo.
Tra vent'anni non sarete delusi delle cose che avete fatto ma delle cose che non avete ancora fatto. Allora levate l'ancora, abbandonate i porti sicuri, catturate il vento nelle vele. Esplorate, Sognate, Scoprite (Mark Twain)
L'importante è non perdere mai di vista il punto in cui si è arrivati per guardare oltre e volare lontano (la mia amica Chiara)
Quando la tempesta sarà finita, probabilmente non saprai neanche tu come hai fatto ad attraversarla e a uscirne vivo. Anzi, non sarai neanche sicuro se sia finita per davvero. Ma su un punto non c'è dubbio. Ed è che tu, uscito da quel vento, non sarai lo stesso che vi era entrato.(Haruki Murakami)
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jackiebrown
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Oggetto del messaggio: Re: Vi prego, ragazzi...ditemi qualcosa voi... Inviato: 03/08/2010, 17:58 |
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Iscritto il: 01/04/2008 Messaggi: 6529 Località: Cagliari
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ma soprattutto... dal momento che hai volato bene, perché non dovresti poterlo fare nuovamente? non hai scusanti! non ci sono prove che non sai volare, ci sono solo prove che lo sai fare
_________________ Laura “La paura di volare è nella testa, non sull'aereo” Fearless Flyer
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Bacione
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Oggetto del messaggio: Re: Vi prego, ragazzi...ditemi qualcosa voi... Inviato: 03/08/2010, 22:55 |
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Iscritto il: 17/03/2008 Messaggi: 8194 Età: 50
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Diego, forse c'è un malinteso di fondo. ddaquila ha scritto: l'"autore" [...] ritiene che il post di cui sopra non contenga contenuti irrispettosi nei riguardi della sensibilità di utente alcuno Che tu lo ritenga va bene, ma forse non è così. Ad esempio perché qualunque donna, come sai, potrebbe considerare poco rispettoso quello che hai scritto. Fare sesso è un'ottima cosa, e assai lieta; ma se ne può riferire in forum in termini adeguati senza ricorrere agli ortaggi: anche se noi donne sappiamo benissimo che vi interessa l'aspetto agricolo, c'è modo e modo di parlarne. ddaquila ha scritto: supponendo che chi legge sia adulto e quindi in grado di percepire le matrici sarcastiche di un post goliardico che non presenta valenze denigratorie. Non possiamo sapere se chi legge è adulto o no: come si può verificare guardando la pagina iniziale del forum prima di loggarsi, tutta l'area dedicata alla fobia del volo è infatti pubblica e visibile anche ai visitatori. Che, per questa area, sono molti. Quanto alla goliardia, che come sai ben frequentiamo in aviation cafè, funziona solo se è azzeccata. Se - come in questo caso ti ha detto perfino il destinatario della battuta - non è azzeccata... semplicemente non funziona. ddaquila ha scritto: Se la direzione del forum ritiene che il post vada oltre la deontologia del forum può cancellarlo previa comunicazione all'utente, (evitando nel contempo di rendersi anche ridicolo tramite proclami da catechesi) o può anche chiedere all'autore dello scritto la cancellazione dell'account, che in eventuale sarebbe ipotesi appropriata. Non facciamola tanto lunga: se riteniamo necessario cancellare un post lo facciamo, naturalmente comunicandolo all'interessato. Ma non è questo il punto. Il punto è che nell'area dedicata ai paurosi non servono battute, ma invece interventi che aiutino a superare un problema invalidante. E per chi soffre per la paura - perché di sofferenza si tratta - una battuta come la tua può suonare perfino offensiva, ci avevi pensato? In conclusione, il tuo intervento è stato inutile e - per la sensibilità di alcuni - anche inopportuno; voglio però ringraziarti, e con te decine di altri utenti che fanno lo stesso, per leggere anche un'area che forse non corrisponde in prima battuta ai tuoi maggiori interessi. Tutti i vostri interventi sono benvenuti purché possano aiutare chi ha paura a conoscere meglio il proprio problema e a superarlo. Non avrei scritto in pubblico tutto questo, perché non c'entra niente con i pensieri di Altair, che ha aperto questo topic. Ma proprio pensando a tutti gli ospiti che ci leggono, oltre ovviamente ai nostri utenti registrati, ritengo preferibile concludere apertamente il ragionamento. Tornando ad Altair: Altair ha scritto: più lontano andavo più ero tranquillo Perché? Puoi spiegare meglio questo concetto?
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Emmina
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Oggetto del messaggio: Re: Vi prego, ragazzi...ditemi qualcosa voi... Inviato: 04/08/2010, 0:01 |
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Iscritto il: 03/01/2009 Messaggi: 789 Località: Verona Età: 31
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Bacione ha scritto: Diego, forse c'è un malinteso di fondo. ddaquila ha scritto: l'"autore" [...] ritiene che il post di cui sopra non contenga contenuti irrispettosi nei riguardi della sensibilità di utente alcuno Che tu lo ritenga va bene, ma forse non è così. Ad esempio perché qualunque donna, come sai, potrebbe considerare poco rispettoso quello che hai scritto. Fare sesso è un'ottima cosa, e assai lieta; ma se ne può riferire in forum in termini adeguati senza ricorrere agli ortaggi: anche se noi donne sappiamo benissimo che vi interessa l'aspetto agricolo, c'è modo e modo di parlarne. ddaquila ha scritto: supponendo che chi legge sia adulto e quindi in grado di percepire le matrici sarcastiche di un post goliardico che non presenta valenze denigratorie. Non possiamo sapere se chi legge è adulto o no: come si può verificare guardando la pagina iniziale del forum prima di loggarsi, tutta l'area dedicata alla fobia del volo è infatti pubblica e visibile anche ai visitatori. Che, per questa area, sono molti. Quanto alla goliardia, che come sai ben frequentiamo in aviation cafè, funziona solo se è azzeccata. Se - come in questo caso ti ha detto perfino il destinatario della battuta - non è azzeccata... semplicemente non funziona. ddaquila ha scritto: Se la direzione del forum ritiene che il post vada oltre la deontologia del forum può cancellarlo previa comunicazione all'utente, (evitando nel contempo di rendersi anche ridicolo tramite proclami da catechesi) o può anche chiedere all'autore dello scritto la cancellazione dell'account, che in eventuale sarebbe ipotesi appropriata. Non facciamola tanto lunga: se riteniamo necessario cancellare un post lo facciamo, naturalmente comunicandolo all'interessato. Ma non è questo il punto. Il punto è che nell'area dedicata ai paurosi non servono battute, ma invece interventi che aiutino a superare un problema invalidante. E per chi soffre per la paura - perché di sofferenza si tratta - una battuta come la tua può suonare perfino offensiva, ci avevi pensato? In conclusione, il tuo intervento è stato inutile e - per la sensibilità di alcuni - anche inopportuno; voglio però ringraziarti, e con te decine di altri utenti che fanno lo stesso, per leggere anche un'area che forse non corrisponde in prima battuta ai tuoi maggiori interessi. Tutti i vostri interventi sono benvenuti purché possano aiutare chi ha paura a conoscere meglio il proprio problema e a superarlo. Non avrei scritto in pubblico tutto questo, perché non c'entra niente con i pensieri di Altair, che ha aperto questo topic. Ma proprio pensando a tutti gli ospiti che ci leggono, oltre ovviamente ai nostri utenti registrati, ritengo preferibile concludere apertamente il ragionamento. Tornando ad Altair: Altair ha scritto: più lontano andavo più ero tranquillo Perché? Puoi spiegare meglio questo concetto? Ddaquila...  , concordo con Claudia e poi comunque, prendendo seriamente il tuo consiglio, secondo me hai torto. La paura di volare non si risolve utilizzando inappropriatamente patate o altro  (suvvia!). La paura di volare si risolve parlandone, buttando fuori tutte le emozioni che ci affliggono e qui altair sta facendo una gran cosa. Anche io sarei interessata a capire meglio il concetto sottolineato da Claudia. E aggiungo una domanda: come descrivi il tuo ambiente attuale?
_________________ Emma
..con l' "Ordine del Grand' Elmo"... -aeb-
"da anni indago sul caso Merini" Alda Merini
"Qualcuno ha detto che per un lungo volo dovresti volare alto, volare diritto, volare calmo, io direi ancora volare senza paura" ....Pensiero Buddhista..
"Happiness does not depend upon getting other people's approval- it depends upon getting your own approval" David Baird
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Altair
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Oggetto del messaggio: Re: Vi prego, ragazzi...ditemi qualcosa voi... Inviato: 04/08/2010, 12:25 |
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Iscritto il: 21/07/2008 Messaggi: 99 Località: Nola (NA), Italia Età: 30
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Mi spiace che il mio topic abbia dato vita ad una inutile querelle...l'intervento di ddaquila è stato secondo me inutile, perché parte da un presupposto sbagliato: quello secondo cui l'aviofobia sia frutto di scarsa attività sessuale. Tra l'altro l'intervento è fatto senza che la persona che l'ha fatto mi conosca, e dare giudizi su faccende private, che peraltro non riguardano chi scrive e potrebbero essere frutto di dati sbagliati, non ha assolutamente senso. Detto questo, Diego ha chiesto la rimozione dell'account, quindi amici come prima. Per il rispetto di minori, che sul forum ci sono, non continuo ad aggiungere questioni sull'argomento e la chiudo qui, tra l'altro non mi sono offeso. Rispondo a Bacione che mi ha chiesto di spiegare meglio il concetto del "più lontano andavo, più ero tranquillo". Ho volato la prima volta nel 1995, avevo 14 anni e ho fatto il Milano-Ft.Lauderdale diretto. La cosa mi appassionò moltissimo e sviluppò in me la passione del volo: da allora cominciai a volare virtualmente. Dopo di allora, ho visitato praticamente tutta l'America del Nord...sono stato in Messico, in Canada, nella Repubblica Domenicana. Più andavo lontano, più ero contento e felice di raccontare le meraviglie del mondo che vedevo. E mi sentivo tranquillo, perché più grande era l'aereo meno rischi, secondo me, c'erano. Era come andare su un transatlantico. Il posto più lontano che ho visto è stata la California (2 volte)...sognavo l'Alaska, le Hawaii e l'Australia, località che sogno tuttora...riesco anche ad organizzarmi la vacanza. Poi la realtà-vacanza si blocca con lo scoglio dell'aereo...scoglio che, per inciso, devo superare perché ho scelto un campo di studi che mi obbligherà ad impiegare l'aereo.
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AlphaPapa
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Oggetto del messaggio: Re: Vi prego, ragazzi...ditemi qualcosa voi... Inviato: 04/08/2010, 13:29 |
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Iscritto il: 01/04/2008 Messaggi: 2922 Località: Milano Età: 41
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Altair ha scritto: La cosa mi appassionò moltissimo e sviluppò in me la passione del volo: da allora cominciai a volare virtualmente.
Con Flight Sim, intendi? Altair ha scritto: Dopo di allora, ho visitato praticamente tutta l'America del Nord...sono stato in Messico, in Canada, nella Repubblica Domenicana.
Scusa, ma oggi sono un po' cotto... intendi che sei ci sei stato realmente, ho capito bene? Altair ha scritto: ...scoglio che, per inciso, devo superare perché ho scelto un campo di studi che mi obbligherà ad impiegare l'aereo.
Lo scoglio e' superabile, come puoi vedere dalle testimonianze in "Io ce l'ho fatta". Ti faccio due domande: secondo te, quand'e' che una persona "ce la fa" a superare l'aviofobia? Quali sono gli elementi che permettono questo superamento?
_________________ andrea Software Sorcery Specialist
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Altair
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Oggetto del messaggio: Re: Vi prego, ragazzi...ditemi qualcosa voi... Inviato: 04/08/2010, 16:31 |
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Iscritto il: 21/07/2008 Messaggi: 99 Località: Nola (NA), Italia Età: 30
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Si, iniziai a volare con Flightsim dopo quel primo volo da Milano a Miami. Mi prese proprio una passione per il volo...e grazie a quello salivo tranquillamente su tutti gli aerei che prendevo (era come andare in pullman) Nel '96 tornai in America, e feci un tour della Florida...poi, nel '99 tornai ad Orlando ed in più andai anche a Santo Domingo, al Bavaro. Nel 2000 feci New York, Boston e Canada, poi nel 2001 la California, nel 2002 Parigi e Messico e nel 2003 feci da Salt Lake a Los Angeles in auto, arrivando con l'aereo a Salt Lake e ripartendo poi da Los Angeles. Li ho fatti davvero, non virtualmente...ho visto posti da mozzare il fiato, come il Grand Canyon, la Monument Valley, Tulum. Poi, complici quegli eventi di cui parlo in cima al topic, ho avuto il blocco. Ho rivolato nel 2009 andando a Londra, dopo il corso Voglia di Volare. Sono arrivato teso in aeroporto, poi dopo aver pregato tutti i santi del paradiso durante il decollo, ho volato abbastanza serenamente. In Agosto provai a ritornare in America, ma fui costretto a rinunciare...l'ansia era troppa. Ora ho una prenotazione, ma chissà. Quanto al superamento dell'aviofobia, io credo, probabilmente sbagliando, che essa intervenga quando la persona è serena di fronte alla possibilità di prenotare un biglietto aereo, e va nel "mostro" senza particolari preoccupazioni. Per me, infatti, era così...sogno di ritornare quello che ero...
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cucciola75
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Oggetto del messaggio: Re: Vi prego, ragazzi...ditemi qualcosa voi... Inviato: 04/08/2010, 17:06 |
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Iscritto il: 21/06/2008 Messaggi: 1467 Località: Milano Età: 36
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Altair ha scritto: Per me, infatti, era così...sogno di ritornare quello che ero... intendi quello che eri tu prima di questo blocco, ma allora l'aereo cosa c'entra? 
_________________ La vita è in continuo movimento come l'aria in cui si muove l'aereo.
Tra vent'anni non sarete delusi delle cose che avete fatto ma delle cose che non avete ancora fatto. Allora levate l'ancora, abbandonate i porti sicuri, catturate il vento nelle vele. Esplorate, Sognate, Scoprite (Mark Twain)
L'importante è non perdere mai di vista il punto in cui si è arrivati per guardare oltre e volare lontano (la mia amica Chiara)
Quando la tempesta sarà finita, probabilmente non saprai neanche tu come hai fatto ad attraversarla e a uscirne vivo. Anzi, non sarai neanche sicuro se sia finita per davvero. Ma su un punto non c'è dubbio. Ed è che tu, uscito da quel vento, non sarai lo stesso che vi era entrato.(Haruki Murakami)
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jackiebrown
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Oggetto del messaggio: Re: Vi prego, ragazzi...ditemi qualcosa voi... Inviato: 04/08/2010, 18:39 |
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Iscritto il: 01/04/2008 Messaggi: 6529 Località: Cagliari
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Altair ha scritto: Quanto al superamento dell'aviofobia, io credo, probabilmente sbagliando, che essa intervenga quando la persona è serena di fronte alla possibilità di prenotare un biglietto aereo, e va nel "mostro" senza particolari preoccupazioni. Per me, infatti, era così...sogno di ritornare quello che ero... si questo è vero, però a questo traguardo è normale che ci arrivi con piccoli passi. Però ci devi arrivare. Se non ti metti alla prova è difficile che riesca a prendere le misure della tua paura e sconfiggerla. Devi proprio trovarti a tu per tu con lei, per capire che forma ha, come incide su di te, come puoi sconfiggerla che armi hai contro di lei, quali ti mancano e ti devi ancora costruire. Quando sei riuscito a sconfiggerla lo hai fatto perché eri dentro l'aereo, non tra le pareti di casa.
_________________ Laura “La paura di volare è nella testa, non sull'aereo” Fearless Flyer
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Altair
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Oggetto del messaggio: Re: Vi prego, ragazzi...ditemi qualcosa voi... Inviato: 04/08/2010, 18:46 |
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Iscritto il: 21/07/2008 Messaggi: 99 Località: Nola (NA), Italia Età: 30
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cucciola75 ha scritto: intendi quello che eri tu prima di questo blocco, ma allora l'aereo cosa c'entra? Teoricamente l'aereo non centra niente...è tutto nella mia testa, e devo lavorare su questo. Paradossalmente, nel mio volo del 2009 ho trovato molta più sicurezza nelle procedure di volo e ho sentito l'aereo più sicuro di quanto non lo fosse prima, specialmente prima dell'undici settembre. Ma la domanda che vorrei cancellare per sempre dalla mia testa è questa: "E se è la volta buona che l'aereo cada?". In un certo senso è come dire "A furia di volare, la probabilità che succeda qualcosa non cresce?". E'come una statistica al contrario alla fine. Fino a quando non riuscirò a cancellare quella frase (e quei pensieri), mi sentirò sempre aviofobo...altrimenti devo rinunciare a risolvere il problema, e dire "Sono aviofobo ma volo, e se succede, pazienza". Peccato che quando manca quella freddezza, il rischio di rinuncia cresce, ed anche il pericolo di cronicizzare di più un problema già abbondantemente cronicizzato.
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AlphaPapa
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Oggetto del messaggio: Re: Vi prego, ragazzi...ditemi qualcosa voi... Inviato: 04/08/2010, 18:52 |
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Iscritto il: 01/04/2008 Messaggi: 2922 Località: Milano Età: 41
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Altair ha scritto: Fino a quando non riuscirò a cancellare quella frase (e quei pensieri)
Non credi che i pensieri siano solo pensieri senza alcuna influenza sul mondo circostante? Ovvero: per quanto "forte" posso pensare una qualsiasi cosa, difficilmente succederà che si avveri (altrimenti basterebbe pensar di vincere la lotteria per diventare ricchi & felici). 
_________________ andrea Software Sorcery Specialist
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paola
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Oggetto del messaggio: Re: Vi prego, ragazzi...ditemi qualcosa voi... Inviato: 04/08/2010, 22:57 |
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Iscritto il: 04/06/2009 Messaggi: 833 Località: Tenerife
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Altair ha scritto: Ma la domanda che vorrei cancellare per sempre dalla mia testa è questa: "E se è la volta buona che l'aereo cada?". In un certo senso è come dire "A furia di volare, la probabilità che succeda qualcosa non cresce?". E'come una statistica al contrario alla fine. Fino a quando non riuscirò a cancellare quella frase (e quei pensieri), mi sentirò sempre aviofobo...altrimenti devo rinunciare a risolvere il problema, e dire "Sono aviofobo ma volo, e se succede, pazienza" Hai ragione, bisogna cancellare questa frase, questo pensiero catastrofico. Sembra più facile da dirsi che da farsi, ma si può fare. È proprio questo pensiero che si deve eliminare per poter salire sulla scaletta con l’animo in pace. Io non credo assolutamente al fatto che più si vola e più aumenta la possibilità di essere coinvolti in un incidente aereo. Anche io, te l’ho già raccontato, come te non avevo paura di volare (tu hai detto che volevi fare il pilota ed io la hostess) e quando mi è venuta la paura, anzi il panico, avevo all’attivo circa una trentina di voli tra cui otto intercontinentali. E poi, senza essere stata invitata (ma non è mai invitata) è arrivata la paura di volare. Ripescando avvenimenti nella mia storia passata (quella dei voli felici), per capire che cosa mi passava per la testa quando volavo serenamente, è emersa una cosa fondamentale: io non pensavo che il mio aereo potesse cadere, ma non pensavo nemmeno il contrario. Semplicemente lo accettavo, come si accetta che possa accaderci qualunque altra cosa, ma senza la paura costante che questo accada. Però mettendolo in conto, questo sì, perché fa parte del programma, come dice qualcuno qui sul forum, ma senza pensarci troppo. Non il fatto che l’aero cada, per intenderci, ma il fatto di dover morire, prima o poi. Nel frattempo dobbiamo solo pensare ad una cosa: vivere, il più serenamente possibile. E per poterlo fare bisogna cercare di cancellare quel pensiero di cui parlavamo prima, appunto vivendo …e senza pensare alla morte, a quando e a come sarà. Per me, capire che cosa mi passava o non passava per la testa in quel tempo, è stato importante per ‘ritrovarmi’, per tornare ad essere -in parte- quella che ero, come adesso tu stai sognando di esserlo, almeno per quanto riguarda volare. Questo ovviamente non basta per sconfiggere la paura, è solo un pezzo del grande puzzle. Poi bisogna capire perché prima non si avevano certi pensieri che ora invece ci tormentano. Tu dici di aver avuto un ‘blocco’ dovuto ad alcuni avvenimenti passati, ma sei sicuro di aver trovato le vere origini della tua paura? Non può essere che invece questi avvenimenti rappresentino solo il fattore scatenante mentre la vera causa va cercata altrove?
_________________ Paola
"Abbiamo in noi tutte le risorse necessarie (in veritá ne abbiamo molte di più ...) per volare serenamente e apprezzare il piacere di volare." Fearless Flyer
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Otaku
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Oggetto del messaggio: Re: Vi prego, ragazzi...ditemi qualcosa voi... Inviato: 04/08/2010, 23:25 |
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Iscritto il: 01/04/2008 Messaggi: 2581 Località: Milano Età: 40
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Altair ha scritto: ...la domanda che vorrei cancellare per sempre dalla mia testa è questa: "E se è la volta buona che l'aereo cada?". In un certo senso è come dire "A furia di volare, la probabilità che succeda qualcosa non cresce?".
Però lo stai già vedendo quante volte in realtà l'aereo cade. Se tu fossi un suicida che vuole porre fine alla propria esistenza facendo voli su voli, fino a trovare quello "buono", non riusciresti. Penso davvero che, come dice Cucciola, l'aereo non c'entri.
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Emmina
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Oggetto del messaggio: Re: Vi prego, ragazzi...ditemi qualcosa voi... Inviato: 06/08/2010, 23:30 |
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Iscritto il: 03/01/2009 Messaggi: 789 Località: Verona Età: 31
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jackiebrown ha scritto: Altair ha scritto: Quanto al superamento dell'aviofobia, io credo, probabilmente sbagliando, che essa intervenga quando la persona è serena di fronte alla possibilità di prenotare un biglietto aereo, e va nel "mostro" senza particolari preoccupazioni. Per me, infatti, era così...sogno di ritornare quello che ero... si questo è vero, però a questo traguardo è normale che ci arrivi con piccoli passi. Però ci devi arrivare. Se non ti metti alla prova è difficile che riesca a prendere le misure della tua paura e sconfiggerla. Devi proprio trovarti a tu per tu con lei, per capire che forma ha, come incide su di te, come puoi sconfiggerla che armi hai contro di lei, quali ti mancano e ti devi ancora costruire. Quando sei riuscito a sconfiggerla lo hai fatto perché eri dentro l'aereo, non tra le pareti di casa. Questa cosa che ha portato alla luce Laura è importantissima: è sull'aereo che sconfiggi la paura, sull'aereo che la domini e sull'aereo che ti metti alla prova. Una cosa che mi tengo sempre a mente è una frase che mi è stata detta da Luca e anche da Laura: " La paura è tua, tu la crei, tu la controlli e tu hai già tutti i mezzi dentro di te per sconfiggerla". Tutto sta nel trovarsi nell'ambiente ideale per farlo, l'ambiente ideale per provare a te stesso che ce la fai e questo ambiente Altair è l'aereo. Ancora, come dice Laura, ci arrivi a piccoli passi...magari dovrai volare un pochino e magari anche fare dei passi indietro a volte, ma poi ce la fai...il frutto del lavoro arriva! 
_________________ Emma
..con l' "Ordine del Grand' Elmo"... -aeb-
"da anni indago sul caso Merini" Alda Merini
"Qualcuno ha detto che per un lungo volo dovresti volare alto, volare diritto, volare calmo, io direi ancora volare senza paura" ....Pensiero Buddhista..
"Happiness does not depend upon getting other people's approval- it depends upon getting your own approval" David Baird
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sharaza
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Oggetto del messaggio: Re: Vi prego, ragazzi...ditemi qualcosa voi... Inviato: 08/08/2010, 20:51 |
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Iscritto il: 25/07/2010 Messaggi: 24
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ciao Altair, se non sbaglio fra due giorni è il grande giorno....volevo farti un grande in bocca al lupo...vedrai che andrà tutto bene....chissà forse ci incontreremo alle seychelles...anzi se riesci a collegarti da li raccontaci come è andata (visto che io parto il 22)... se posso darti un consiglio da terrorizzata che le sta provando tutte  portati sull'aereo il libro di luca evangelisti e quando ti senti terrorizzato leggiti qualche frase che ritieni ti possa tranquillizzare!!!! io penso che farò così...e poi che cavolo con tutti gli aerei che partono in un giorno proprio il nostro deve fare una brutta fine????? ciao e buon viaggio
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Altair
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Oggetto del messaggio: Re: Vi prego, ragazzi...ditemi qualcosa voi... Inviato: 13/08/2010, 21:29 |
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Iscritto il: 21/07/2008 Messaggi: 99 Località: Nola (NA), Italia Età: 30
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Ciao ragazzi...purtroppo ho rinunciato. La mattina del volo mi sono sentito paralizzato e non ho avuto il coraggio di partire. Sono stato veramente male e non ero in condizioni di imbarcarmi...a questo punto mi sono messo in terapia presso uno psicologo, perché a causa del timore di volare mi sono rovinato il periodo più bello della mia vita. Ho perso occasioni incredibili...non ho visto posti incredibili pur avendo la fortuna di potermeli permettere, e magari un giorno mi arrabbierò perché vorrò andarci e le possibilità economiche non le avrò più. Sto comunque ancora lottando...ora punto su una meta più breve, l'Irlanda, ma il panico si nasconde là dietro. Ho pensato di prendere degli ansiolitici per partire, ma dicono tutti che fanno malissimo...il mio psicologo mi ha consigliato 8 gocce prima di andare, ma non me le ha prescritte, così non so se conviene prenderle lo stesso...ed ora lui se ne va. Qualcuno di voi le ha usate? Servono?
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Bacione
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Oggetto del messaggio: Re: Vi prego, ragazzi...ditemi qualcosa voi... Inviato: 13/08/2010, 21:58 |
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Iscritto il: 17/03/2008 Messaggi: 8194 Età: 50
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Altair ha scritto: Ciao ragazzi...purtroppo ho rinunciato. La mattina del volo mi sono sentito paralizzato e non ho avuto il coraggio di partire. Sono stato veramente male e non ero in condizioni di imbarcarmi...a questo punto mi sono messo in terapia presso uno psicologo, perché a causa del timore di volare mi sono rovinato il periodo più bello della mia vita. Ho perso occasioni incredibili...non ho visto posti incredibili pur avendo la fortuna di potermeli permettere, e magari un giorno mi arrabbierò perché vorrò andarci e le possibilità economiche non le avrò più. Sto comunque ancora lottando...ora punto su una meta più breve, l'Irlanda, ma il panico si nasconde là dietro. Ho pensato di prendere degli ansiolitici per partire, ma dicono tutti che fanno malissimo...il mio psicologo mi ha consigliato 8 gocce prima di andare, ma non me le ha prescritte, così non so se conviene prenderle lo stesso...ed ora lui se ne va. Qualcuno di voi le ha usate? Servono? Trasferire su un farmaco il merito di quello che puoi ottenere da solo ti dà solo confusione e non ti serve a niente. Controprova: tutti i racconti di chi ha usato ansiolitici riferiscono di nessun vantaggio per quanto riguarda il volo. Secondo me hai fatto bene a scegliere una meta più vicina: i passi vanno fatti poco alla volta, e fai benissimo a camminare in progressione! 
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jackiebrown
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Oggetto del messaggio: Re: Vi prego, ragazzi...ditemi qualcosa voi... Inviato: 14/08/2010, 8:19 |
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Iscritto il: 01/04/2008 Messaggi: 6529 Località: Cagliari
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Sono assolutamente d'accordo con Claudia sull'utilizzo dei medicinali. Gli unici a cui fare affidamento sono le tue forze, forze che sicuramente possiedi. Ti consiglio di leggere la storia di TurcheseTurchese ha scritto: stavo sistemando nella solita maniera compulsiva che mi contraddistingue in questi momenti il mio "kit di sopravvivenza da volo", vale a dire, scusatemi se lo ammetto spudoratamente, farmaci anti attacco di panico;
Mentre per caso (non l'avevo mai fatto prima, mi fanno paura questi farmaci!!) davo una leggiucchiata al foglietto illustrativo, sono finita sulle controindicazioni, ed entrambi i prodotti che usAVO in questi casi dicevano peste e corna in caso di gravidanza o anche di intenzione di maternità; ora, poichè sarei alla ricerca della cicogna (che guarda caso vola!), ho capito che non potevo prendere niente, e questo, badate bene, la sera prima di partire (volo alle ore 6.45 del mattino successivo!)... .... e sapete qual è la cosa strana? anzichè entrare nel panico da rinuncia al viaggio - reazione plausibile, essendo fino a quel momento stata convinta di riuscire in qualche modo a volare solo grazie allo stordimento "chimico" - questa cosa mi ha dato una forza incredibile, mi sono come staccata da tutto, ho razionalizzato (cosa inconsueta per me!) e sono partita... e sapete una cosa?? non avevo mai volato così tranquilla, vi giuro, ero molto + tesa quando prendevo farmaci! Questo post è la dimostrazione vivente che spesso quando ce la dobbiamo fare da soli, non ci perdiamo più in mille ipotesi di incapacità a gestire la situazione, ci rimbocchiamo le maniche e riusciamo. La tua determinazione nel voler vincere la paura vale più di qualsiasi farmaco 
_________________ Laura “La paura di volare è nella testa, non sull'aereo” Fearless Flyer
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AlphaPapa
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Oggetto del messaggio: Re: Vi prego, ragazzi...ditemi qualcosa voi... Inviato: 14/08/2010, 10:53 |
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Iscritto il: 01/04/2008 Messaggi: 2922 Località: Milano Età: 41
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Altair ha scritto: Ciao ragazzi...purtroppo ho rinunciato.
Succede, non sei il solo... Altair ha scritto: Sto comunque ancora lottando...ora punto su una meta più breve
L'importante è continuare a "lottare" (approvo la scelta irlandese! merita veramente una visita). 
_________________ andrea Software Sorcery Specialist
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