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Black Magic
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Oggetto del messaggio: Noise reduction for future aircrafts Inviato: 24/11/2009, 21:00 |
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| Turbomachinery Fluid Dynamics Engineer |
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Iscritto il: 17/03/2008 Messaggi: 8542 Località: Location Independent Età: 38
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pippo682
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Oggetto del messaggio: Re: Noise reduction for future aircrafts Inviato: 25/11/2009, 8:24 |
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Iscritto il: 18/03/2008 Messaggi: 12136 Età: 46
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Una domanda l'avrei. Quanto influisce in termini percentuali il disegno dell'areromobile e quanto quello del motore nella riduzione del rumore? Potrebbe sembrare una domanda banale, ma quando senti un aliante che passa sopra il campo a velocità elevate ti rendi conto che non è del tutto silenzioso, soprattutto se "vecchio".
Tra l'altro fa impressione pensare che in dieci anni gli USA sono andati sulla luna, ma che ci vorrà il doppio per vedere aerei concettualmente diversi dagli attuali (vedi quelli con fusoliera portante). Certo, manca la spinta competitiva di allora con l'URSS.
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LS4
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Oggetto del messaggio: Re: Noise reduction for future aircrafts Inviato: 25/11/2009, 8:42 |
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Iscritto il: 03/04/2008 Messaggi: 2121
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Blended Wing Body: ci puoi descrivere di cosa si tratta?
_________________ "Nel volo, ho imparato che la trascuratezza e l'eccesso di confidenza sono di gran lunga più pericolosi dei rischi deliberatamente accettati"
(Wilbur Wright, Settembre 1900)
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Black Magic
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Oggetto del messaggio: Re: Noise reduction for future aircrafts Inviato: 25/11/2009, 12:09 |
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| Turbomachinery Fluid Dynamics Engineer |
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Iscritto il: 17/03/2008 Messaggi: 8542 Località: Location Independent Età: 38
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@>pippo: Il motore contribuisce al rumore per alcune fasi del volo e molto meno in altre; mentre l'airframe è sempre presente e contribuisce in modo che, in prima approssimazione, si puo'ritenere costante. In decollo e durante il climb out è il motore che emette la maggior parte della presisone acustica di un aeroplano, mentre durante la crociera e in atterraggio la componente maggiore è data dall'airframe. E' importante dire che il problema del rumore a bordo, se pur sentito a causa del confort, è meno importante di quello a terra; dato che la popolazione non ha sistemi attivi di protezione che la schermino (pareti fonoassorbenti, distruttori di fase...) e quindi il rumore da studiare è quello che avviene nelle due fasi che avvicinano di più l'aereo alla terra. Sono d'accordo con te sullo stimolo all'innovazione tecnologica che purtroppo manca disperatamente. @LS4: Il blended wing body è essenzialmente una nuova concezione di airframe che non tenga più conto della separazione fusoliera-semiali, ma un aeroplano dove la struttura meccanicamente portante sia anche quella aerodinamicamente portante. Gli studi più recenti sono quelli della Cambridge University (Silent Aircraft) ripresi poi da Boeing per sviluppare l'X58 alla NASA. Il vantaggio di queste architetture è che l'ampia superficie aerodinamicamente efficace e penetrante, rispetto all'architettura convenzionale, permette un maggior controllo dei fenomeni che avvengono nel campo aerodinamico della macchina e permette di controllarli con un dettaglio maggiore. Questo è un video (un po' scemo ) della NASA che presenta alcune domande sulle proprietà del BWB in modo generale. Ancora una volta lo sviluppo delle BWBs è stato dato dai militari...quando misero in opera gli studi che sfociarono nel B2 Spirit.
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LS4
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Oggetto del messaggio: Re: Noise reduction for future aircrafts Inviato: 25/11/2009, 17:37 |
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Iscritto il: 03/04/2008 Messaggi: 2121
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Black Magic ha scritto: dove la struttura meccanicamente portante sia anche quella aerodinamicamente portante. perchè le due cose sono necessariamente correlate?
_________________ "Nel volo, ho imparato che la trascuratezza e l'eccesso di confidenza sono di gran lunga più pericolosi dei rischi deliberatamente accettati"
(Wilbur Wright, Settembre 1900)
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Black Magic
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Oggetto del messaggio: Re: Noise reduction for future aircrafts Inviato: 26/11/2009, 9:50 |
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| Turbomachinery Fluid Dynamics Engineer |
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Iscritto il: 17/03/2008 Messaggi: 8542 Località: Location Independent Età: 38
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Nel design tradizionale non lo sono: c'è uno scafo resistente (essenzialmente un contenitore cilindrico, perchè è facile fare i calcoli sulla struttura ed è, dopo la sfera, la forma che resiste meglio alle sollecitazione di pressurizzazione) che serve a contenere il carico. E poi ci sono le ali e le superfici aerodinamiche che hanno la funzione del volo.
Nel nuovo design la struttura ha sia funzione di contenimento che funzione di volo.
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LS4
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Oggetto del messaggio: Re: Noise reduction for future aircrafts Inviato: 26/11/2009, 10:29 |
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Iscritto il: 03/04/2008 Messaggi: 2121
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Black Magic ha scritto: Nel nuovo design la struttura ha sia funzione di contenimento che funzione di volo.
grazie, avevo interpretato dal punto di vista strutturale la parola "portante" e non dal punto di vista aerodinamico (nel senso di produrre portanza)
_________________ "Nel volo, ho imparato che la trascuratezza e l'eccesso di confidenza sono di gran lunga più pericolosi dei rischi deliberatamente accettati"
(Wilbur Wright, Settembre 1900)
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LS4
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Oggetto del messaggio: Re: Noise reduction for future aircrafts Inviato: 26/11/2009, 14:48 |
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Iscritto il: 03/04/2008 Messaggi: 2121
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Rispetto ai tuttala della Northrop anni '50, cosa ci si aspetta di più?
_________________ "Nel volo, ho imparato che la trascuratezza e l'eccesso di confidenza sono di gran lunga più pericolosi dei rischi deliberatamente accettati"
(Wilbur Wright, Settembre 1900)
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pippo682
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Oggetto del messaggio: Re: Noise reduction for future aircrafts Inviato: 26/11/2009, 15:46 |
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Iscritto il: 18/03/2008 Messaggi: 12136 Età: 46
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Black Magic ha scritto: Nel design tradizionale non lo sono: c'è uno scafo resistente (essenzialmente un contenitore cilindrico, perchè è facile fare i calcoli sulla struttura ed è, dopo la sfera, la forma che resiste meglio alle sollecitazione di pressurizzazione) che serve a contenere il carico. E poi ci sono le ali e le superfici aerodinamiche che hanno la funzione del volo.
Nel nuovo design la struttura ha sia funzione di contenimento che funzione di volo. Quindi all'interno ci sarà una struttura cilindrica dove alloggeranno i passeggeri o non ho capito nulla?
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Nicholas
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Oggetto del messaggio: Re: Noise reduction for future aircrafts Inviato: 26/11/2009, 16:15 |
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Iscritto il: 22/08/2008 Messaggi: 5809 Località: Est di Greenwich,Nord dell'Equatore Età: 20
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Una domanda che potrebbe sembrare stupida,l'uso del pi greco per il calcolo delle aree nei cilindri,essendo un numero approssimato,può dare problemi?
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LS4
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Oggetto del messaggio: Re: Noise reduction for future aircrafts Inviato: 26/11/2009, 16:30 |
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Iscritto il: 03/04/2008 Messaggi: 2121
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tra usare pi greco con 2 decimali e con 4 c'è una differenza di 0,047% in difetto nel calcolo dell'area, che di per sè è molto bassa.
Nella progettazione, ci sono ben altre approssimazioni che rendono questa già trascurabile, se poi tieni presente che già excel mette a disposizione 9 decimali per pi greco, non ci sono proprio problemi.
comunque esiste lo stesso problema anche con le radici quadrate, il numero e etc
_________________ "Nel volo, ho imparato che la trascuratezza e l'eccesso di confidenza sono di gran lunga più pericolosi dei rischi deliberatamente accettati"
(Wilbur Wright, Settembre 1900)
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Nicholas
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Oggetto del messaggio: Re: Noise reduction for future aircrafts Inviato: 26/11/2009, 16:31 |
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Iscritto il: 22/08/2008 Messaggi: 5809 Località: Est di Greenwich,Nord dell'Equatore Età: 20
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LS4 ha scritto: tra usare pi greco con 2 decimali e con 4 c'è una differenza di 0,047% in difetto nel calcolo dell'area, che di per sè è molto bassa.
Nella progettazione, ci sono ben altre approssimazioni che rendono questa già trascurabile, se poi tieni presente che già excel mette a disposizione 9 decimali per pi greco, non ci sono proprio problemi.
comunque esiste lo stesso problema anche con le radici quadrate, il numero e etc Grazie mille! 
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pippo682
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Oggetto del messaggio: Re: Noise reduction for future aircrafts Inviato: 26/11/2009, 16:56 |
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Iscritto il: 18/03/2008 Messaggi: 12136 Età: 46
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LS4 ha scritto: tra usare pi greco con 2 decimali e con 4 c'è una differenza di 0,047% in difetto nel calcolo dell'area, che di per sè è molto bassa.
Nella progettazione, ci sono ben altre approssimazioni che rendono questa già trascurabile, se poi tieni presente che già excel mette a disposizione 9 decimali per pi greco, non ci sono proprio problemi.
comunque esiste lo stesso problema anche con le radici quadrate, il numero e etc Vuoi dire che progettano gli aeroplani con excel?????? 
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LS4
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Oggetto del messaggio: Re: Noise reduction for future aircrafts Inviato: 26/11/2009, 17:03 |
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Iscritto il: 03/04/2008 Messaggi: 2121
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pippo682 ha scritto: Vuoi dire che progettano gli aeroplani con excel?????? se chi progettava aerei, case etc nella prima metà del secolo scorso avesse avuto excel, si sarebbe leccato le dita e baciato i gomiti. comunque era solo un esempio per Nic: se xls usa 9 decimali figuriamoci un calcolatore scientifico
_________________ "Nel volo, ho imparato che la trascuratezza e l'eccesso di confidenza sono di gran lunga più pericolosi dei rischi deliberatamente accettati"
(Wilbur Wright, Settembre 1900)
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pippo682
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Oggetto del messaggio: Re: Noise reduction for future aircrafts Inviato: 26/11/2009, 17:20 |
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Iscritto il: 18/03/2008 Messaggi: 12136 Età: 46
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Black Magic
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Oggetto del messaggio: Re: Noise reduction for future aircrafts Inviato: 26/11/2009, 18:37 |
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| Turbomachinery Fluid Dynamics Engineer |
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Iscritto il: 17/03/2008 Messaggi: 8542 Località: Location Independent Età: 38
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LS4 ha scritto: Rispetto ai tuttala della Northrop anni '50, cosa ci si aspetta di più? Dal punto di vista delle prestazione si ha un netto miglioramento rispetto ai tutt'ala degli anni '50. Questo perchè i sistemi di progettazione che si hanno a disposizione sono molto migliorati facevi giustamente l'esempio di excel, quando per Kelly J. il regolo era ancora fondamentale...) Il problema di quelle macchine era il controllo molto difficile, a causa della loro instabilità intrinseca, che necessitava di qualità di pilotaggio non comuni. Ora si fa largo uso di sistemi automatici di controllo che permetterebbero di volare questo tipo di aeroplani con la necessaria sicurezza. L'esperienza è derivata da quella del F117 e del B2; e quindi su questo sono gli USA a fare da battistrada. Tant'è che il programma Silent Aircraft è stato subito acquisito da Boeing, pur essendo stato sviluppato in origine a Cambridge. @pippo: no, non ci sara' più il cilindro, ma tutta la struttura a sbalzo sara' resistente alla pressurizzazione.
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Otaku
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Oggetto del messaggio: Re: Noise reduction for future aircrafts Inviato: 26/11/2009, 20:55 |
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Iscritto il: 01/04/2008 Messaggi: 2581 Località: Milano Età: 40
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"...As is seen in the above mentioned figure, a significant reduction in aircraft noise has been achieved over the last 50 years. However, the thing that catches the attention is the gradual flattening of the noise improvement curve. In other words, the rate at which noise can be reduced at source is slowing down and it even seems that by now only marginal benefits are obtained. Does this mean that our technological ability to reduce noise further is running into design limitations?..." Questo è normale, più si migliora, più ulteriori miglioramenti si fanno sempre più piccoli. A meno di cambiamenti epocali che rivoluzionano tutto. Vale in un sacco di campi, dalla riduzione di peso nei mezzi di trasporto, allo sport, alla metallurgia, ecc.
"...Through the use of these new technologies, both manufacturers are able to achieve reductions on the order of 16dB below Chapter 4 requirements...." 16dB? Ma rispetto a cosa, al chapter4 o al DC8???
Ma poi perchè, un aereo così com'è non è abbastanza silenzioso? Chiedo per pura ignoranza: io del rumore del traffico aereo, anche quando vado a trovare gli amici a San Donato (il sentiero di discesa x Linate) mi accorgo appena.
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LS4
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Oggetto del messaggio: Re: Noise reduction for future aircrafts Inviato: 26/11/2009, 21:02 |
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Iscritto il: 03/04/2008 Messaggi: 2121
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Hai anche amici a Milano S. Felice? Scherzi a parte. non considerando chi ha comprato casa vicino ad un aeroporto (pagandola poco) e adesso protesta, forse il consumo è l'aspetto più importante
_________________ "Nel volo, ho imparato che la trascuratezza e l'eccesso di confidenza sono di gran lunga più pericolosi dei rischi deliberatamente accettati"
(Wilbur Wright, Settembre 1900)
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Black Magic
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Oggetto del messaggio: Re: Noise reduction for future aircrafts Inviato: 26/11/2009, 22:51 |
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| Turbomachinery Fluid Dynamics Engineer |
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Iscritto il: 17/03/2008 Messaggi: 8542 Località: Location Independent Età: 38
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LS4 ha scritto: Scherzi a parte. non considerando chi ha comprato casa vicino ad un aeroporto (pagandola poco) e adesso protesta, forse il consumo è l'aspetto più importante I regolamenti li fa il legislatore e se vuole che si diminuisca di 16dB rispetto al chapter 4 (quì rispondo anche a Otaku) uno si deve adeguare. Poi sappiamo tutti che nel 2020 ci sara' modo e maniera di cadere in deroghe ed eccezioni  Pero' non dimentichiamo anche la 'fatica acustica' a cui è sottoposta la cellula. Anche da questo punto di vista è di interesse ridurre le sorgenti di rumore.
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pippo682
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Oggetto del messaggio: Re: Noise reduction for future aircrafts Inviato: 27/11/2009, 8:06 |
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Iscritto il: 18/03/2008 Messaggi: 12136 Età: 46
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Black Magic ha scritto: LS4 ha scritto: 'fatica acustica' Cioè, le onde sonore provocano esse stesse una pressione sui materiali tale da dover essere presa in considerazione?
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Otaku
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Oggetto del messaggio: Re: Noise reduction for future aircrafts Inviato: 28/11/2009, 20:31 |
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Iscritto il: 01/04/2008 Messaggi: 2581 Località: Milano Età: 40
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pippo682 ha scritto: Black Magic ha scritto: 'fatica acustica' Cioè, le onde sonore provocano esse stesse una pressione sui materiali tale da dover essere presa in considerazione? E' una domanda che faccio mia, perchè a me non risulta, non con le grandezze in gioco. Se parliamo di 190/200 db locali, allora si, ma è un livello centinaia o migliaia di volte superiore. Certo, il razzo Titan II sviluppava alla partenza un tale rumore -spaventoso- che poteva probabilmente lesionarlo senza adeguati trattamenti fonoassorbenti (sul suo silos, non sul missile), ma era un caso limite: non ci sono liner motorizzati Titan II.
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Black Magic
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Oggetto del messaggio: Re: Noise reduction for future aircrafts Inviato: 29/11/2009, 9:58 |
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| Turbomachinery Fluid Dynamics Engineer |
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Iscritto il: 17/03/2008 Messaggi: 8542 Località: Location Independent Età: 38
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Premetto che non è il mio campo, ma sembra che sui nuovi materiali non metallici debba essere tenuta in conto come causa di limitazione della vita utile. Soprattutto nella zona della nacelle e sezioni di ala e piloni subalari. Allego un paper che mi avevano girato tempo fa sull'argomento Allegato:
WADCTR59-676.pdf [1.31 MB]
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e il l ink a un report NATO che verteva anche sullo stesso argomento. And finally  la descrizione del sito BAEsystems dove si conducono test di fatica acustica.
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