dodullo ha scritto:
e a quel punto.....aprono la porta!!! Ragazzi, non vi dico che emozione. Sembrava di stare su una terrazza. con il cielo e le nuvole li davanti a te. Mi hanno fatto sedere sullo strapuntino, abbiamo chiacchierato un pò e mi hanno chiesto se volevo restare per l'atterraggio. Che facevo??? Gli dicevo no??? Pareva brutto!!
E così mi sono fatto, per la prima volta, un bell'atterraggio in cabina.
M'hai fatto rivivere quel che capitò a me più di vent'anni fa!
La sensazione "terrazza" la ebbi precisa come l'hai raccontata tu la prima volta che entrai in cockpit durante il volo: 1989, 747, volo AZ da SYD a FCO (allora faceva tre scali: MEL, SIN, BOM), tratta da MEL a SIN: erano sette ore di volo, e chiacchierando con gli aa/vv chiesi se era possibile visitare la cabina di pilotaggio; mi dissero che avrebbero chiesto al Comandante - bei tempi, quelli ante 2001! - e quindi mi fecero salire. Fantastico, mi ricordo ancora il 'glom' che ebbi nello stomaco quando VIDI davanti!
La seconda parte invece fu l'anno dopo: 1990, 747, volo AZ da GIG a FCO: visitina in cockpit (ci avevo preso gusto!

) un'oretta e mezza prima dell'arrivo, chiacchiere con i piloti e successivo invito a restare per l'atterraggio. "Grazie, magari!". E il Comandante mi indicò lo strapuntino dietro di lui dicendomi: "Allora si sieda lì e si allacci tutto (con la cinque punti): non succede niente, ma se c'è un botto è forte". Mi ricordo ancora che quando poi atterrammo a FCO, per qualche istante mi domandai se avevamo già messo le ruote a terra: la toccata era stata dolcissima e noi eravamo talmente alti in cima a quel bestione che la visuale mi lasciava interdetta, rispetto al punto di vista 'del piano di sotto' che avevo sperimentato fino ad allora...