Permettemi di riproporre anche qui questo thread. E' un aereo che ho amato ed amo ancora molto.
Notte tra il 12 ed il 13 settembre 2009; Yerevan, Armenia . Poche ore prima del volo, mi accingevo come al solito a fare il check in online con OS per controllare che tutto fosse a posto e confermare i posti. Nonostante su questa tratta non potessi stampare la carta di imbarco avendo bagaglio da imbarcare, è una procedura che faccio comunque.
Quando arrivo al secondo volo, da Vienna a Verona, sobbalzo sulla sedia. Invece del previsto ATR42 mi mostra il BAE 146-300. Non ho parole.
Vado con la memoria e mi par di ricordare che il 13 settembre fosse la data di termine del servizio ma mi dico: "non è possibile, mi sbaglio, non può riservarmi un onore simile".
So che è rimasto solo il Jiuliet Jiuliet quindi non ho dubbi su quale sarà.
Comunque arrivo alla sala di imbarco con un entusiasmo ormai inusuale per me e salgo sul bus.
All'arrivo sotto bordo ho davvero un nodo alla gola. Che emozione. E' davvero Lui.
Sembra dirmi: "ciao vecchio amico, che ne diresti di un'ultima cavalcata?"






Quando salgo chiedo conferma alla gentile AV che mi dice: "Sì, è l'ultimo giorno, domani ci lascerà".
Il nodo si fa più forte.
Il volo è una grande emozione. Perfetto come sempre ma anche pervaso da grande tristezza,
Il cockpit de "La Traviata.
Auguro al Cpt., al F/O ed alle AAVV del volo EN/OS 8071 una felice carriera e di trovare sempre aerei belli come questo.

All'arrivo...sul bus...addio Signor Jumbolino...grazie per tutte le volte che tu ed i tuoi amici di Air Dolomiti mi avete portato tra le nuvole.



Prendetemi pure in giro, ma mi sono commosso. Meno male che avevo gli occhiali scuri.
Ciao
Massimo