jonathanlivingston ha scritto:
Cari Amici, in questa sezione abbiamo di tantissimi aerei che hanno fatto la storia del volo...
Vorrei ora iniziare a parlare con voi di un aerei che sebbene da alcuni considerato "anacronistico" si è rivelato eccezionale dal punto di vista della robustezza, della poliedricità di utilizzo, della versatilità e "vita operativa" e del carico bellico potenziale: lo Skyraider.
Un aereo indistruttibile con un suo fascino e una storia a sè....
http://www.youtube.com/watch?v=XcOvMQ17-i4Voi che cosa ne pensate? Immagino che Coldwater ( e non solo lui...) l'avranno visto in qualche manifestazione, magari a Hoshkosh o a Duxorf ...
Voi che ne pensate di questo aereo? Quali sono state, secondo voi, le sue qualità ?
Mi piacerebbe aprire una discussione sui pregi e difetti di questo aereo, se è stato il frutto di un'evoluzione di altri modelli, se era un progetto originale e se ci sono stati modelli simili, magari delle "copie"...
Beh, intanto, se volete provarlo, sistemate il casco, controllate
le cinture e
http://www.youtube.com/watch?v=rv8iF6z2wX8Buon volo !
Un grande aereo e grande non solo per dimensioni. Nel 1941 la Douglas aveva disegnato e prodotto l'A-17 e l'SBD bombardiere a tuffo dove per la prima volta furono usati e brevettati i freni aerodinamici tipo "formaggio svizzero" che evitavano il buffeting durante le picchiate.
La Curtiss aveva preparato nel 1941 l'Helldiver che per enormi problemi entro' in produzione solo nel 1944. Grazie alla cancellazione degli ordini da parte della USN degli aerei della Curtiss gia impegnata con il SB2C, la Kaiser con l'XBTK-1 e la Martin con l'AM-1, con i soldi resisi disponibili, Ed Heinemann riusci a "vendere" alla USN il BT2D-1 convincendoli a cancellare lo sviluppo del BTD-1. L' XBT2D-1, poi nominato AD-1 volo' la prima volta nel Novembre del 1946. L'ultimo aereo prodotto volo' nel 1949.
La USN in questa maniera riusci' ad "unificare" le specifiche per un aeroplano d'attacco. L'unico aereo che ebbe un contratto di produzione oltre all'AD1 fu l'AM1 Mauler della Martin. Il suo motore era il P&W R-4360 ed il peso al decollo 11.5 ton, 3 tonnellate in piu dello Skyrider. L'ordine iniziale di 750 macchine fu pero' ridotto a 149.
La Curtiss tento' di "entrare nel gioco" con il suo XBT2C con il P&W R-4360. Il carico bellico era minore di quello dell'AD1 cosi come l'autonomia. Il prototipo volo' 14 mesi dopo il primo volo dello Skyrider annullando cosi ogni possibilità di ricevere un contratto.
Il primo ordine fu per 242 AD-1 seguito da 156 AD-2. Questo modello con serbatoi maggiorati fu seguito dall' AD-3 (125 aerei). Su questo aereo furono installati gli aerofreni laterali che uniti a quello inferiore, lasciavano l'ala molto pulita ed aiutavano le manovre in combattimento.
Il modello successivo, l'AD-4 ( 1.050 aerei) aveva 4 cannoncini da 20mm ed era disegnato per lanciare le bombe oltre gli ostacoli utilizzando un lancio a parabola durante la cabrata. Il carico era di 8 bombe da 250kg, 1.000 kg di armamento supplementare ed un serbatoio supplementare sganciabile da 700 litri. Non per nulla l'aereo, tra i tanti nomignoli (Peach, Sandy, Spad), ebbe anche quello di "DUMP TRUCK", camion ribaltabile.
L'ultimo Skyrider ha lasciato il servizio nel 1968.
Il suo creatore oltre ad altri famosi aerei Douglas, disegno' il successore dello Skyrider l'A-4 Skyhawk che rimase in servizio per piu di 35 anni.