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alby1981lau
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Oggetto del messaggio: Una domanda sull'incidente in Russia... Inviato: 10/04/2010, 11:21 |
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Iscritto il: 08/02/2009 Messaggi: 25
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ciao a tutti, volevo chiedere,secondo voi, è normale che il pilota dell'aereo presidenziale polacco tenti x ben 3 volte l'atterraggio senza riuscirci (inoltre la torre di controllo lo aveva sconsigliato di farlo!!!) per poi schiantarsi alla 4° volta e portarsi all'inferno ben 132 poveretti????
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MiamiVice
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Oggetto del messaggio: Re: una domanda sull'incidente in russia... Inviato: 10/04/2010, 11:24 |
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Iscritto il: 17/03/2008 Messaggi: 14127 Località: Somewhere in Sardinia Island... Età: 31
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Le speculazioni della stampa non sono delle verità da prendere come oro che cola, vi sarà un'inchiesta tecnica che accerterà le cause e le eventuali responsabilità. Per il momento le cronache sono un susseguirsi di affermazioni e smentite e discutere della causa dell'incidente dopo solo tre ore dal suo accadimento è prematuro e anche piuttosto inutile.
_________________ Carlo - miamivice@ilvolo.it  "Don't worry about a thing, cause every little thing gonna be all right..." Bob Marley - Three little birds My Flickr Album - JetPhotos.Net, Spotting Group ilVolo.it
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fabrizio73
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Oggetto del messaggio: Re: una domanda sull'incidente in russia... Inviato: 10/04/2010, 11:41 |
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Iscritto il: 04/09/2009 Messaggi: 241
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cmq non è problema dell aereo.forse ancora una volta un errore umano.
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aeb
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Oggetto del messaggio: Re: una domanda sull'incidente in russia... Inviato: 10/04/2010, 13:42 |
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Iscritto il: 05/04/2008 Messaggi: 4195 Località: 45°35' N 9°16' E Età: 47
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Vale quanto scritto qui sopra da Carlo: tecnicamente non c'è nessuna possibilità, a poche ore dall'incidente, di fare alcuna ipotesi plausibile. Non possiamo sapere, ora, se si sia trattato di human factor o di altro (o, più probabilmente, di una combinazione di concause)... E' tutto molto confuso, pensate solo alle differenti ricostruzioni che si trovano on-line: due tentativi di atterraggio, quattro tentativi (!?), ci sono superstiti, non ci sono superstiti... Quello che è veramente successo ce lo diranno i risultati dell'indagine che è già in corso (anzi, saranno più di una).
_________________ andrea
Ayo Gorkhali! - Forza paris!
Dilige et quod vis fac Sant'Agostino
La libertà è una forma di disciplina C.S.I.
People don't make trips. Trips make people John Steinbeck
Chi parla male, pensa male e vive male. Bisogna trovare le parole giuste: le parole sono importanti Nanni Moretti (in Palombella rossa)
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thud
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Oggetto del messaggio: Re: una domanda sull'incidente in russia... Inviato: 10/04/2010, 21:17 |
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Iscritto il: 19/04/2009 Messaggi: 310 Località: Padova Età: 42
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I giornali di solito scrivono sempre delle castronerie sull'argomento, meglio non dare peso a certi commenti della carta stampata.
_________________ Alberto
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pippo682
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Oggetto del messaggio: Re: Una domanda sull'incidente in Russia... Inviato: 12/04/2010, 8:16 |
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Iscritto il: 18/03/2008 Messaggi: 12136 Età: 46
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Indipendentemente dal fatto che in questo incidente sia accaduto o meno quanto indicato (3 riattacate ed incidente alla 4), credo che sia normalmente previsto di andare all'alternato se al terzo tentativo non si riesce ad atterrare.
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buran73
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Oggetto del messaggio: Re: Una domanda sull'incidente in Russia... Inviato: 14/04/2010, 10:10 |
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Iscritto il: 29/05/2009 Messaggi: 401 Località: Un po' di qua e un po' di là
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Sempre sul giornale - quindi valgono tutti i soliti discorsi sull'affidabilità della notizia - si cita come concausa il fatto che i controllori di volo di Smolensk effettuassero le comunicazioni in russo e quindi ci sia stata scarsa o nulla comprensione da parte dell'equipaggio polacco. Ma per le comunicazioni non è previsto in ogni caso l'utilizzo di un inglese standardizzato?
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Black Magic
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Oggetto del messaggio: Re: Una domanda sull'incidente in Russia... Inviato: 30/06/2010, 13:17 |
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| Turbomachinery Fluid Dynamics Engineer |
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Iscritto il: 17/03/2008 Messaggi: 8542 Località: Location Independent Età: 38
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buran73 ha scritto: Sempre sul giornale - quindi valgono tutti i soliti discorsi sull'affidabilità della notizia - si cita come concausa il fatto che i controllori di volo di Smolensk effettuassero le comunicazioni in russo e quindi ci sia stata scarsa o nulla comprensione da parte dell'equipaggio polacco. Ma per le comunicazioni non è previsto in ogni caso l'utilizzo di un inglese standardizzato? no, le lingue icao riconosciute sono: inglese, francese, russo, arabo e (non sono sicuro al 100%) cinese. ogni ente decide di adottarne una o più per le comunicazioni in frequenza.
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LS4
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Oggetto del messaggio: Re: Una domanda sull'incidente in Russia... Inviato: 30/06/2010, 20:44 |
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Iscritto il: 03/04/2008 Messaggi: 2121
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Black Magic ha scritto: no, le lingue icao riconosciute sono: inglese, francese, russo, arabo e (non sono sicuro al 100%) cinese. ogni ente decide di adottarne una o più per le comunicazioni in frequenza quindi, pensando ad un caso limite, un pilota di voli intercontinentali deve essere poliglotta?
_________________ "Nel volo, ho imparato che la trascuratezza e l'eccesso di confidenza sono di gran lunga più pericolosi dei rischi deliberatamente accettati"
(Wilbur Wright, Settembre 1900)
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Black Magic
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Oggetto del messaggio: Re: Una domanda sull'incidente in Russia... Inviato: 30/06/2010, 21:06 |
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| Turbomachinery Fluid Dynamics Engineer |
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Iscritto il: 17/03/2008 Messaggi: 8542 Località: Location Independent Età: 38
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LS4 ha scritto: Black Magic ha scritto: no, le lingue icao riconosciute sono: inglese, francese, russo, arabo e (non sono sicuro al 100%) cinese. ogni ente decide di adottarne una o più per le comunicazioni in frequenza quindi, pensando ad un caso limite, un pilota di voli intercontinentali deve essere poliglotta? Non proprio; sarebbe davvero complicato. Il regolamento ICAO prevede che si ottenga almeno 4 in una delle lingue ufficiali, per essere titolare di licenza di pilotaggio. Ma per chi fa servizio su tratte internazionali si richiede un 4 anche in inglese; che è la lingua *franca* nelle comunicazioni aeronautiche. Ovviamente un 4 in inglese sulla licenza vale doppio  non serve imparare l'arabo. Per fare un esempio: se si vola nello spazio aereo russo la maggior parte delle comunicazioni sarà in russo, ma io entro nel loro spazio chiamando il controllo in inglese e lui mi risponderà in inglese, perchè non so il russo e comunicheremo in lingua *franca*. Una volta, quando l'URSS non era nell'ICAO, c'era a bordo un *traduttore* che si occupava delle comunicazioni. In Italia, non essendo l'italiano una lingua ICAO, tutte le comunicazioni, anche tra controllo e aeroplani italiani, andrebbero fatte in inglese.
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LS4
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Oggetto del messaggio: Re: Una domanda sull'incidente in Russia... Inviato: 30/06/2010, 21:12 |
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Iscritto il: 03/04/2008 Messaggi: 2121
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Black Magic ha scritto: In Italia, non essendo l'italiano una lingua ICAO, tutte le comunicazioni, anche tra controllo e aeroplani italiani, andrebbero fatte in inglese. quando avevo preso la fonia in italiano, avevo studiato che è tollerata la lingua propria del territorio nazionale che si sta sorvolando
_________________ "Nel volo, ho imparato che la trascuratezza e l'eccesso di confidenza sono di gran lunga più pericolosi dei rischi deliberatamente accettati"
(Wilbur Wright, Settembre 1900)
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Black Magic
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Oggetto del messaggio: Re: Una domanda sull'incidente in Russia... Inviato: 30/06/2010, 21:17 |
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| Turbomachinery Fluid Dynamics Engineer |
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Iscritto il: 17/03/2008 Messaggi: 8542 Località: Location Independent Età: 38
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LS4 ha scritto: Black Magic ha scritto: In Italia, non essendo l'italiano una lingua ICAO, tutte le comunicazioni, anche tra controllo e aeroplani italiani, andrebbero fatte in inglese. quando avevo preso la fonia in italiano, avevo studiato che è tollerata la lingua propria del territorio nazionale che si sta sorvolando Questo non lo sapevo  ; la consideravo una cattiva abitudine italica (ma anche spagnola)  . Sto diventando troppo anglosassone... 
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LS4
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Oggetto del messaggio: Re: Una domanda sull'incidente in Russia... Inviato: 30/06/2010, 21:54 |
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Iscritto il: 03/04/2008 Messaggi: 2121
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temo di sì 
_________________ "Nel volo, ho imparato che la trascuratezza e l'eccesso di confidenza sono di gran lunga più pericolosi dei rischi deliberatamente accettati"
(Wilbur Wright, Settembre 1900)
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AlphaPapa
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Oggetto del messaggio: Re: Una domanda sull'incidente in Russia... Inviato: 30/06/2010, 23:00 |
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Iscritto il: 01/04/2008 Messaggi: 2922 Località: Milano Età: 41
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Black Magic ha scritto: LS4 ha scritto: Black Magic ha scritto: In Italia, non essendo l'italiano una lingua ICAO, tutte le comunicazioni, anche tra controllo e aeroplani italiani, andrebbero fatte in inglese. quando avevo preso la fonia in italiano, avevo studiato che è tollerata la lingua propria del territorio nazionale che si sta sorvolando Questo non lo sapevo  ; la consideravo una cattiva abitudine italica (ma anche spagnola)  Assolutamente no, tant'è che sulla licenza è riportata la "fonia" (radiotelephony privileges). Per me è "italiano", visto che (1) nessuno ha ancora saputo spiegarmi cosa fare per ottenere l'inglese (2) per i voli che faccio mi basta l'ita (ed avendo fatto l'esame in italiano, ho dimostrato di saper fare le comms in italiano).
_________________ andrea Software Sorcery Specialist
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