Diario di viaggio:
18 agosto: partenza da Fco con volo Alitalia nel pomeriggio; arrivo a vienna in perfetto orario

e recupero bagaglio in tempi rapidissimi. Con il treno regionale( non il CAT – corrisponde al nostro Leonardo Express - troppo costoso ), per 3.60 euro, raggiungiamo il centro di Vienna in poco piu' di 20 minuti ed in meno di un'ora siamo al nostro albergo, il Meininger ( metro Keplerplatz). Mia figlia aveva già testato la catena alberghiera ad Amburgo e devo dire che sono rimasta molto soddisfatta della scelta: ottimo rapporto qualità/prezzo.
Ormai è quasi ora di cena e ci facciamo consigliare dalla receptionist un posto dove mangiare;ci suggerisce una birreria, Columbus Brau, sempre piena scopriremo le sere successive, ed essendo in una zona periferica, ritengo sia “viennese doc”.
19 agosto:
Il tempo non promette nulla di buono, per cui decidiamo, dopo la colazione, di dirigerci verso il Museum Quartier per andare all'Albertina, passando per l'Hofburg ( la fortezza reale). Rimaniamo un po' deluse dalla visita all'Albertina, ma proseguiamo a piedi verso Karlsplatz per pranzare al Nachtmarket. Si tratta di una zona piena di chioschi dove mangiare e bere, ma nulla di eccezionale.
Il pomeriggio invece andiamo in centro, al Duomo, e facciamo una passeggiata nei dintorni; non possiamo fare a meno di entrare nel mega negozio di Swarovski e rimaniamo incantante soprattutto dalla collezione Disney

. Con il tram n.1 facciamo il giro della Ringstrasse: lungo la strada si possono ammirare i piu' bei palazzi di Vienna: il Parlamento, il Municipio,il Burgtheater.
Il Municipio è nascosto dal Summer Festival, per cui scendiamo e ci infiliamo tra i chioschi che propongono cucine da tutto il mondo e possiamo ammirare il Municipio da vicino.
20 agosto:
La mattina la passiamo in giro per il centro: tra Groben, Peterkirche, la casa di Mozart, il monument o all'Olocausto a Judenplatz e Kirche Am Hof .La mattinata vola via e pranziamo al BioBar, adiacente Judenplatz. Il pomeriggio invece visitiamo il parco del Belvedere,( ma non le gallerie); all'uscita del Belvedere saltiamo sul tram ed arriviamo alla Hundertwasserhaus: la adoro!!!!Sulla guida ho letto che a Vienna è possibile vedere ancora le torri antiaeree costruite in epoca nazista: due sono all'interno di un parco pubblico in zona periferica e decidiamo di farci un salto! Sebbene sembri che non siano state demolite solo per una questione di costi ( hanno muri di 5m di spessore) e che molti viennesi le vorrebbero cancellare, ritengo siano un monito utile di quel periodo.
21 agosto:
La mattina è dedicata alla visita del castello di Schonbrunn, residenza estiva degli Asburgo. Visitiamo gli appartamenti reali e passeggiamo nel parco fino alla Gloriette, una sorta di belvedere,e non rinuncio ad un giro nel labirinto “reale”

.
E' tutto così perfetto, che sembra di muoversi all'interno di una cartolina!!!
Pranziamo molto tardi in un locale suggerito dalla mia inseparabile Rough Guide, dove apprezziamo soprattutto la terrazza e la qualità del cibo ( ma le porzioni sono davvero ridotte

). Il ristorante è praticamente dentro al Museum quartier per cui decidiamo di andare al Leopold (museum). Il museo espone soprattutto opere di Egon Schiele, che non è tra i mie preferiti, ma apprezzo molto l'architettura del Museo stesso.
Alle 18, orario di chiusura del museo, ci riposiamo a lungo su uno dei tanti divani Ikea a disposizione nell'area antistante il museo ( il giorno seguente scopriremo che si era trattato di “ un'esposizione molto temporanea”

).
22 agosto:
Lunedi è giorno di chiusura dei musei anche a Vienna e così la mattina visitiamo il Parlamento ed il pomeriggio affronto un'altra delle mie fobie: l'ascensore! Saliamo sulla torre panoramica, non lontano dal Prater:160m in ascensore!!!!L'ascensore sale rapidamente ed il soffitto dell'ascensore, in vetro, permette di seguire la salita, distraendo la mia mente

!
Il tardo pomeriggio invece lo dedichiamo ad un po' di shopping

!!!
23 agosto
Facciamo il pieno di musei: globemuseum,esperantomuseum, la biblioteca nazionale con il salone grande ( Prunksaal).Pausa pranzo da Demel, la pasticceria reale e pomeriggio alla Secessione e al Belvedere superiore. Ammetto che il Fregio di Beethoven ( alla Secessione) ed Il bacio ( al Belvedere superiore) sono le due opere che piu' mi sono rimaste dentro in questo viaggio.
24 agosto.
Volo di rientro alle 18.30,lasciamo i bagagli in hotel e la mattina è dedicata interamente allo shopping

!!! Pranziamo e poi ci dirigiamo in aereoporto. Attimo di panico quando, dopo aver lasciato il bagaglio, oltrepassiamo i varchi mostrando semplicemente la carta d'imbarco, ma non ci sono i controlli!!!” E che fanno?Non ci controllano? No, no, io non parto”
Ed invece parto perchè i controlli li fanno direttamente al gate!!!!Volo tranquillo, troppo breve e con uno splendido tramonto in atterragio ( ma siamo dalla parte sbagliata :-/// )!!!!