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paolo5nm
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Oggetto del messaggio: Voli in penne e ossa Inviato: 25/08/2011, 21:37 |
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Iscritto il: 28/06/2011 Messaggi: 57
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oltre a lavorare in ambito aeronautico, sono appassionato di falconeria... dalle tecniche di volo dei rapaci ho iniziato a cercare di capire e documentarmi sulle possibili analogie tra il volo battuto, e il volo degli aerei... ho trovato delle analogie sorprendenti! qualcuno è interessato all'argomento? 
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Bacione
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Oggetto del messaggio: Re: voli in penne e ossa Inviato: 25/08/2011, 22:30 |
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Iscritto il: 17/03/2008 Messaggi: 8194 Età: 50
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pippo682
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Oggetto del messaggio: Re: Voli in penne e ossa Inviato: 26/08/2011, 7:36 |
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Iscritto il: 18/03/2008 Messaggi: 12136 Età: 46
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Sto giusto leggendo un libro di fantascienza, Maximum Ride - L'esperimento Angel che parla di uomini trasformati geneticamente in incroci con uccelli... A parte il libro, è sicuramente un argomento interessante.
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ouranos
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Oggetto del messaggio: Re: Voli in penne e ossa Inviato: 26/08/2011, 7:51 |
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Iscritto il: 30/04/2010 Messaggi: 1244 Località: Genova Età: 42
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Ieri al mare ho visto passare due uccelli a un paio di metri di quota che volavano in formazione e non ho potuto fare a meno di pensare alle analogie di cui parli.
_________________ Ale  
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paolo5nm
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Oggetto del messaggio: Re: Voli in penne e ossa Inviato: 26/08/2011, 13:30 |
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Iscritto il: 28/06/2011 Messaggi: 57
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colgo occasione dall'ultimo post di ouranos: I voli in formazione sono propri degli uccelli migratori, ed usano la formazione per ottimizzare al meglio il volo; come molti sanno, ogni cosa che vola crea vortici che si propagano dietro l'ala, e dovuti al salto di pressione all'estremità alare; precisamente, guardando un "volatore" da dietro (sia esso aereo o uccello), sull'estremità dell'ala destra si crea un vortice di aria che ruota in senso antiorario, viceversa sull'altra ala. Se ora mi sposto verso l'ala destra, sarei investito dalla parte di vortice che ruota verso il basso, e il flusso d'aria tende a spingermi giù; spostandomi però più a destra, vado ad intercettare la parte di vortice che mi spinge in alto, e quindi farei meno fatica a volare, ricevendo una spinta verso l'alto già dal compagno che mi precede.
Gli uccelli volano in formazioni a V, o a V rovesciata, proprio per fare in modo che chi è dietro, possa beneficiare dei vortici di chi è avanti; i capi formazione sono quindi gli esemplari più robusti, mentre in coda si posizionano i più vecchi, o i nati nell'anno.
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dragoIV84
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Oggetto del messaggio: Re: Voli in penne e ossa Inviato: 26/08/2011, 14:21 |
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Iscritto il: 10/04/2008 Messaggi: 2111 Località: Quartu Sant'Elena (Ca) Età: 46
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Interessantissimo argomento! Grazie Paolo!
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paolo5nm
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Oggetto del messaggio: Re: Voli in penne e ossa Inviato: 28/08/2011, 12:56 |
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Iscritto il: 28/06/2011 Messaggi: 57
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http://www.youtube.com/watch?v=a88OoFOwE4oDi solito gli uccelli non hanno bisogno di fare acrobazie, ma quando serve... sono capacissimi: torsione della coda, un ala deportante, una portante, e il tonneau viene da solo 
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pippo682
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Oggetto del messaggio: Re: Voli in penne e ossa Inviato: 29/08/2011, 8:10 |
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Iscritto il: 18/03/2008 Messaggi: 12136 Età: 46
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Non credo siano in grado di mantenere il volo rovescio, però.
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paolo5nm
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Oggetto del messaggio: Re: Voli in penne e ossa Inviato: 29/08/2011, 21:40 |
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Iscritto il: 28/06/2011 Messaggi: 57
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mah! probabilmente non sanno mantenere il volo rovescio.... di sicuro non gli serve
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pippo682
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Oggetto del messaggio: Re: Voli in penne e ossa Inviato: 30/08/2011, 7:20 |
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Iscritto il: 18/03/2008 Messaggi: 12136 Età: 46
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No, non gli serve. Come probabilmente non gli serve fare acrobazia che in modo molto limitato ed occasionale. Quest'ultima è stata inventata dall'uomo per la sua possibile utilità nei primi duelli aerei, ma in seguito praticata per il gusto di volare. Non credo che gli uccelli, per i quali il volo è la naturale essenza della propria vita possano capire...
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paolo5nm
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Oggetto del messaggio: Re: Voli in penne e ossa Inviato: 01/09/2011, 13:14 |
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Iscritto il: 28/06/2011 Messaggi: 57
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 Spero di essere riuscito a postare bene.... sono un pò negato per queste cose la foto che vedete rappresenta un gufo reale in atteggiamento difensivo, il motivo lo capirete dopo questa breve spiegazione: I gufi sono rapaci notturni, ma a differenza di quanto si crede, non localizzano la preda con la vista (peraltro ottima), bensì con l'udito (riescono persino a catturare, senza vederli, topolini che si nascondono sotto pochi cm di neve); non essendo buoni inseguitori, per avere la certezza di portare a casa il pranzo, devono cacciare con la tecnica dell'agguato: la preda non deve assolutamente accorgersi del suo arrivo; il loro volo deve quindi essere assolutamente silenzioso. Torniamo ora allo scopo del topic: volo silenzioso, tradotto in "aeronautichese", vuol dire massima effeicienza, zero vortici alari (i vortici e le turbolenze creano rumore), e resistenza indotta ridotta al minimo. tornando a guardare la foto, provate a guardare la pianta alare del gufo (le ali, oltre che esposte, sono leggermente piegate verso il basso, immaginate quindi di riportarle alla posizione naturale), : avrete la pianta di una ala ellittica. L'ala a pianta ellittica è stata studiata ed applicata negli anni 20\30, per migliorare l'efficienza aerodinamica degli aerei, ed applicata per la prima volta sugli spitfire della RAF: confrontate la pianta alare del gufo con quella di uno spitfire: PRATICAMENTE IDENTICHE; del resto le esigenze sono le stesse: un animale silenzioso, e un caccia con una ottima efficienza aerodinamica
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pippo682
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Oggetto del messaggio: Re: Voli in penne e ossa Inviato: 02/09/2011, 7:35 |
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Iscritto il: 18/03/2008 Messaggi: 12136 Età: 46
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E' una soluzione che però è stato poco adottata. Come mai? Problemi costruttivi?
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paolo5nm
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Oggetto del messaggio: Re: Voli in penne e ossa Inviato: 04/09/2011, 14:23 |
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Iscritto il: 28/06/2011 Messaggi: 57
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principalmente problemi costruttivi, una pianta ellittica pote essere sostituita con la pianta trapezoidale, ricavando un gran vantaggio costruttivo, a scapito di una piccola perdita di efficienza; inoltre, il problema principale dell ala ellittica, e che stallava tutta insieme, senza preavviso, e quindi sarebbe dovuta essere costruita svergolata, ampliando ancora di piu i problemi legati alla sua produzione
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paolo5nm
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Oggetto del messaggio: Re: Voli in penne e ossa Inviato: 21/09/2011, 15:47 |
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Iscritto il: 28/06/2011 Messaggi: 57
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http://www.falconeria.org/portale/forum...hp?p=72533su questa pagina, un falco di harris in configurazione di atterraggio: si notano facilmente la coda totalmente aperta a creare resistenza aerodinamica, e i "flap" estesi (notate la parte interna e posteriore dell' ala come è piegata) per incurvare il profilo alare e creare più portanza; nella foto in basso a destra, se notate l'ala sinistra, al bordo di attacco, appena finisce il piumaggio marrone, si notano 4 piume nere: sono le alule: sembrano una vera e propria ala montata su un'ala piu grande, e sono molto sviluppate nei veleggiatori; le alule, quando è richiesta portanza (atterraggio, o veleggiare a bassa velocità), vengono spiegate e sollevate, in modo che parte del flusso d'aria che investe la parte inferiore dell'ala, viene deviato sulla parte superiore: praticamente lo stesso principio di funzionamento degli slats nei moderni aerei
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pippo682
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Oggetto del messaggio: Re: Voli in penne e ossa Inviato: 22/09/2011, 7:46 |
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Iscritto il: 18/03/2008 Messaggi: 12136 Età: 46
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